Crollano in Giappone Pil e produzione industriale
16 febbraio 2009 09:28
Nel quarto trimestre 2008 il Pil del Giappone ha registrato una contrazione del 3,3% nei confronti della precedente rilevazione e del 12,7% tendenziale. Si tratta del terzo dato negativo consecutivo, dopo il -3% e il -0,4% dei dati relativi rispettivamente il secondo e il terzo trimestre. Per quanto riguarda l’intero 2008, il Pil della seconda economia del pianeta è sceso dello 0,7%. Giù anche la produzione industriale, con il dato definitivo relativo al dicembre 2008 che è stato rivisto al ribasso al -9,8%, dal -9,6% della prima stima. Rispetto all’ultimo mese del 2007 si registra un -20,8%. Il ministro dell’economia giapponese Kaoru Yosano ha definito la situazione attuale la peggiore dalla fine della seconda guerra mondiale.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509262
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Air France ha lanciato la nuova campagna pubblicitaria che esalta una volta di più la strategia di posizionamento verso l’alto di gamma e accompagna il lancio dei suoi nuovi prodotti.
La campagna, composta da undici visual e video, sarà progressivamente diffusa in tutta la Francia e in diversi mercati strategici della compagnia aerea, tra cui l’Italia.
L'obiettivo è quello di «offrire ai propri clienti il meglio della Francia e portare l’eleganza a nuovi livelli»: in quest'ottica si inseriscono, ad esempio, l’introduzione del wi-fi gratuito ad alta velocità a bordo, un nuovo topper per garantire un maggior comfort nella cabina Business, lo champagne offerto in tutte le classi di viaggio.
Nello stesso spirito del video istituzionale del brand, un nuovo visual chiave (realizzato sia in formato video classico che 3D) è stato creato dal duo di fotografi, Sofia Sanchez e Mauro Mongiello.
Ispirandosi agli elementi iconici del video, quali la Torre Eiffel, simbolo universale della Francia, e l’abito rosso – la protagonista è nuovamente mostrata mentre sale audacemente sulla torre, con il lungo strascico del suo vestito che ondeggia al vento. Questa nuova immagine incarna pienamente la firma pubblicitaria della compagnia: “Elegance is a journey. Air France.”
Sarà visibile per tutto il mese di marzo sulla facciata principale della sede Air France presso l’aeroporto Paris-Charles de Gaulle, garantendo un’esposizione eccezionale per questa nuova campagna nel cuore dell’hub della compagnia.
La compagnia trasmetterà il suo video istituzionale in Francia attraverso una vasta campagna televisiva, segnando il ritorno sul piccolo schermo dopo sette anni. Il film sarà visibile anche sulle principali piattaforme di streaming. I nuovi visual, adattati in brevi video clip, saranno diffusi su canali stampa e digitali nelle principali città francesi.
All’estero, la campagna sarà visibile a Fortaleza, Los Angeles, Milano, Montreal, New York, Rio, Roma, Salvador, San Francisco, San Paolo e Toronto. Infine, un display pubblicitario 3D darà ulteriore visibilità alla campagna in Francia, Italia, Giappone e Stati Uniti.
[post_title] => Air France: la nuova campagna esalta il posizionamento premium della compagnia
[post_date] => 2026-03-10T13:36:56+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773149816000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509205
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Ita Airways e Trenitalia hanno firmato un Memorandum of understanding che punta allo sviluppo di un «ecosistema di intermobilità intelligente, sostenibile e sempre più integrata, fondato sull’adozione dell’Intelligenza artificiale e di soluzioni digitali avanzate per rimuovere gli ostacoli per i viaggiatori»
Nel mirino c'è quindi una mobilità multimodale efficiente, capace di integrare in modo fluido treno, gomma e aereo, migliorando l’esperienza di viaggio door-to-door dei passeggeri e contribuendo al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità ambientale.
Prevista anche la costituzione di un AI Intermodality and Sustainability Lab congiunto, un laboratorio dedicato alla progettazione, sviluppo e sperimentazione di casi d’uso prioritari basati sull’Intelligenza Artificiale e sui dati, con particolare riferimento all’intermodalità, all’ottimizzazione dei flussi di viaggio, alla gestione predittiva della domanda e alla riduzione delle emissioni di CO₂.
«Questo è un ulteriore passo in un percorso avviato nel 2023 sullo sviluppo del biglietto integrato Air–Rail, prodotto sempre più in crescita, a conferma di quanto i passeggeri apprezzino soluzioni di viaggio sempre più interconnesse - commentaha Joerg Eberhart, ad e direttore generale di Ita Airways -. Oggi vogliamo compiere un salto di qualità: grazie all’utilizzo sapiente dell’intelligenza artificiale, potremo intervenire in modo strutturale sugli ostacoli operativi dell’esperienza intermodale, semplificando i processi, anticipando le esigenze dei clienti e rendendo gli spostamenti più efficienti e sostenibili. Ita condivide con il gruppo Ferrovie dello Stato l’ambizione e la missione di connettere i territori italiani, contribuendo inoltre a collegare l’Italia con il mondo. Per farlo è necessario integrare visione industriale, innovazione tecnologica e alleanze strategiche. Con la firma di questo Memorandum costruiamo un ecosistema di mobilità realmente integrato e orientato al futuro».
«Il Memorandum rafforza un’idea di mobilità che va oltre il singolo mezzo di trasporto e che va incontro a un sistema integrato, digitale e sostenibile al servizio del Paese. La collaborazione con Ita Airways ci permette di unire competenze per rendere l’esperienza di viaggio più semplice, continua ed efficiente, favorendo un’integrazione sempre più fluida tra treno, gomma e aereo - sottolinea Gianpiero Strisciuglio, ad e direttore generale di Trenitalia -. Valorizziamo l’intelligenza artificiale e le soluzioni digitali avanzate come leve strategiche per rimuovere gli ostacoli ai progetti di intermodalità, ottimizzare i flussi, gestire in modo predittivo la domanda e contribuire alla riduzione delle emissioni. In questa direzione, la costituzione dell’AI Intermodality and Sustainability Lab rappresenta un passo concreto per sviluppare e sperimentare insieme casi d’uso prioritari e accelerare la trasformazione del sistema dei trasporti».
[post_title] => Ita Airways e Trenitalia: il nuovo patto per l'intermodalità passa dall'intelligenza artificiale
[post_date] => 2026-03-10T09:49:28+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773136168000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509127
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_470833" align="alignleft" width="300"] ©: Julien Goldstein - Alstom[/caption]
«Un passo in avanti, che tuttavia non è sufficiente per realizzare l’intero piano industriale di Sncf Voyages Italia»: è la posizione ufficiale dell'operatore ferroviario francese all'indomani della decisione favorevole dell'Agcm sul futuro ingresso di Sncf nei collegamenti Alta Velocità in Italia.
I francesi sottolineano infatti che il loro progetto «prevede un totale di 13 a/r quotidiani (9 da Torino a Napoli e 4 da Torino a Venezia). Senza questo livello minimo di attività, la società non dispone delle condizioni necessarie per giustificare l’investimento e mantenere le operazioni.
«Sarà quindi fondamentale che il gestore garantisca l’attuazione tempestiva degli impegni aggiuntivi, rivedendo l’evoluzione dei criteri di allocazione della capacità, in modo da assicurare a breve termine a Sncf Voyages Italia l’accesso agli slot ferroviari supplementari richiesti. Inoltre, l’altra condizione indispensabile per l’introduzione della nuova offerta è la certezza di poter accedere agli impianti di manutenzione in Italia e di ottenere l’omologazione dei treni, ambiti nei quali è auspicabile che il sistema nel suo complesso fornisca supporto».
Il progetto
Il piano prevede che Sncf Voyages Italia inserisca sul mercato italiano 15 treni AV di nuova generazione in grado di accogliere un numero maggiore di viaggiatori, offrendo al tempo stesso il «massimo comfort, prezzi competitivi e un’esperienza di viaggio sostenibile, assicurando l’accesso all’Alta Velocità a oltre 10 milioni di passeggeri all’anno in Italia».
La società sottolinea inoltre come, a livello economico, secondo uno studio presentato insieme all’Università Bocconi e realizzato dal centro di ricerca Green, il progetto di Sncf Voyages Italia è destinato a generare ricadute significative per la collettività italiana, stimate in oltre 480 milioni di euro l’anno, tra crescita del Pil, nuove entrate fiscali e oltre 4.000 nuovi posti di lavoro, diretti e indiretti, generando anche risparmi di tempo e una riduzione dei costi medi dei biglietti.
[post_title] => Sncf sul via libera di Agcm: «Un passo avanti, ma servono altre garanzie»
[post_date] => 2026-03-09T13:08:01+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773061681000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509119
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il 28 marzo San Casciano dei Bagni si racconta con la prima edizione di ‘Fonti di Vino – Tra calici e acque termali’, in programma nella suggestiva Casina delle Rose di Fonteverde Resort & Spa. L'evento nasce da un'idea del comune di San Casciano dei Bagni, in collaborazione con le nove cantine del territorio, le associazioni e gli operatori locali.
Nove cantine, nove approcci diversi al vino e alla vigna, accomunati da un radicamento autentico in questa terra di confine tra Val d'Orcia e Valdichiana.
Podernuovo a Palazzone interpreta la Toscana più autentica con uno stile contemporaneo ed elegante, in una cantina sostenibile che include al suo interno Godiluva Wine Resort. Il Poggio è una realtà familiare biologica a tutto tondo – viticoltura, allevamento, ristorante, agriturismo – con un'antica cantina scavata nel tufo destinata all'invecchiamento dei vini.
Cantine Ravazzi ha radici nel 1956, quando fu piantato il primo vigneto di Sangiovese: oggi la terza generazione guida un progetto che spazia dalle etichette storiche ai Supertuscan, fino al progetto artistico P64, dove il vino diventa espressione visiva e culturale.
Sassopra lavora quattro ettari in biologico con approccio biodinamico, su marne blu e argille, con fermentazioni spontanee, pochissime bottiglie ed etichette d'artista.
L’Azienda Agricola Gianni Barzi è un progetto biologico avviato nel 2001 al Podere Bulgherino, dove vigneti, oliveti, cereali e legumi convivono in un'agricoltura a tutto tondo che include anche la produzione di tartufi.
Sancaba nasce dall’intuizione di Carlo Franchetti che nel 2011 scopre un vigneto di Pinot Nero e decide di scommettere sull’eleganza di questo vitigno piantato su suoli galestrosi e calcarei, gestiti a conduzione biologica certificata per esprimere la freschezza e mineralità di un territorio ad alta quota.
Cantina Giacomo Mori è la memoria lunga del vino locale, con radici che risalgono alla fine dell'Ottocento e una produzione che oggi si concentra su Chianti e Castelrotto, vini che portano nel nome e nel carattere la storia della famiglia.
Giacomo Baraldo Vigneron è il volto più giovane e internazionale della scena: dopo esperienze in giro per il mondo del vino, Giacomo è tornato a San Casciano per produrre vini artigianali che rispecchiano in ogni annata i vitigni ed il territorio.
Tenuta Le Forconate, nata nel 2008 dalla famiglia Barbanera, è la realtà più estesa del territorio con oltre 26 ettari tra Sangiovese, Merlot, Cabernet Franc e Vermentino, con degustazioni disponibili in una sala immersa nel paesaggio toscano.
Durante la giornata il pubblico potrà incontrare direttamente i produttori ai banchi d'assaggio, degustare le loro etichette e ascoltare le storie che si intrecciano tra vigne, tradizione e innovazione.
Spazio anche ai sapori locali: l'Azienda Agricola Il Poggio propone degustazioni dei propri prodotti tipici, mentre Filo & Fibra e la Comunità Slow Food con la Cassetta di Cottura di San Casciano dei Bagni portano in tavola i piatti realizzati con questo antico metodo di cottura lenta, presidio di una tradizione gastronomica che merita di essere conosciuta ben oltre i confini del borgo. Durante l'intero weekend, i vini protagonisti dell'evento saranno proposti anche nei ristoranti del comune di San Casciano dei Bagni, rafforzando il legame tra produzione vitivinicola e proposta gastronomica del territorio.
Su prenotazione sarà possibile visitare le cantine protagoniste e incontrare i produttori nelle loro vigne. Per chi vuole allargare lo sguardo, le visite guidate allo scavo del "Santuario Ritrovato" (sabato alle ore 11 e 15 mentre domenica alle ore 11) – il sito che tra il 2021 e il 2023 ha restituito oltre 5.000 manufatti bronzei etruschi e romani, salutato come una delle scoperte più importanti degli ultimi decenni in Europa – offrono un ulteriore livello di profondità alla visita. Le terme di Fonteverde offrono una tariffa speciale a tutti coloro che parteciperanno all’evento e le passeggiate a cavallo nel paesaggio circostante completano un'offerta che difficilmente trova equivalenti in Toscana (su prenotazione sabato e domenica alle ore 9.30 e 16).
[post_title] => San Casciano dei Bagni, il 28 marzo la prima edizione di Fonti di Vino
[post_date] => 2026-03-09T12:57:55+00:00
[category] => Array
(
[0] => incoming
)
[category_name] => Array
(
[0] => Incoming
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773061075000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509069
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il Giappone è da sempre una delle destinazioni più richieste e più amate dai clienti, per questo Evolution Travel propone diversi tour, sottolineando che oggi le condizioni per visitarlo sono tra le migliori degli ultimi anni. Ma non per sempre. Il cambio euro/yen si attesta su livelli straordinariamente favorevoli per i viaggiatori europei, con un potere d'acquisto aumentato di quasi il 40% rispetto a pochi anni fa. Un pasto tipico, una corsa in metro, un souvenir: tutto costa sensibilmente meno.
Questo scenario di grande convenienza però ha i giorni contati. Il Giappone sta introducendo una serie di rincari significativi su più fronti: le tasse di soggiorno in città come Kyoto subiranno aumenti drastici, soprattutto per le strutture di fascia media e alta; le tariffe ferroviarie nella rete JR East aumenteranno; e nel corso dell'anno seguiranno ulteriori ritocchi, dalle tasse di partenza alle procedure per il rimborso Iva sugli acquisti. Chi prenota adesso, blocca le condizioni migliori.
Con il pacchetto “Caleidoscopio del Sol Levante” di 14 giorni e 13 notti, Evolution Travel invita a vivere un tour individuale di ampio respiro che tocca le tappe imprescindibili, come Tokyo, Kyoto, Osaka, Hiroshima, Nara, Miyajima, Kamakura, affiancandole a destinazioni autentiche come Kanazawa, Takayama e il villaggio Unesco di Shirakawago. Il prezzo è a partire da 2.180 euro a persona, voli esclusi, soggiorno in hotel 4 stelle, e assistenza costante nella preparazione di ogni tappa. Il tour è disponibile anche in versione di gruppo o con guide parlanti italiano.
La proposta “Il Sol Levante da Insider” di 13 giorni e 12 notti, è pensata da chi ha vissuto davvero in Giappone, e combina le mete iconiche con un approccio originale e lontano dai percorsi più battuti. Tokyo, Takayama, Kanazawa, Kyoto, Miyajima e Osaka, da scoprire in modo inedito con la possibilità di personalizzare l'itinerario aggiungendo notti extra per Nikko, Kamakura o l'area del Fuji. Per ogni giornata il viaggiatore riceve un programma dettagliato con stazioni, mezzi e orari. Il prezzo è a partire da 2.100 euro in hotel 3 superior e 4 stelle vicino alle stazioni, con colazione inclusa.
“L'Impero del Sol Levante” per 7 o 9 giorni è la soluzione ideale per chi ha meno tempo ma vuole comunque cogliere l'essenza del Paese: Tokyo con Shibuya, Akihabara e il Santuario Meiji Jingu, poi Kyoto con i suoi templi e il Castello Nijo, e infine Nara, patrimonio Unesco, con il grande Buddha del Todai-ji. È un tour di gruppo guidato, personalizzabile su base privata, con prezzo a partire da 1.760 euro a testa.
Il “Tour Insolito: Kimono, Machiya e Sushi” per 10 giorni e 9 notti di Evolution Travel è un itinerario esperienziale tra Kyoto, Nara e Tokyo arricchito da attività uniche: la vestizione del kimono, la visita a un'antica Machiya e una lezione di sushi tradizionale. Senza dimenticare la foresta di bambù di Arashiyama e i borghi storici di Tsumago e Magome, autentici gioielli fuori dai circuiti di massa. Il prezzo è a partire da 3.100 euro a persona.
[post_title] => Evolution Travel, le proposte per visitare il Giappone alle migliori condizioni
[post_date] => 2026-03-09T10:49:55+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773053395000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508994
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Si chiama 'Explore The Unexplored' il progetto multimedia ideato e sviluppato da VisitMalta Italia come spin-off strategico della campagna internazionale “Explore More…”, con l’obiettivo di offrire una narrazione più profonda e articolata dell’arcipelago sul mercato italiano.
L'iniziativa stabilisce alcuni elementi centrali del prodotto turistico maltese: la fruibilità tutto l’anno di aspetti iconici insieme a realtà meno conosciute e la capacità di offrire esperienze differenti e complementari nello stesso viaggio.
Sono cinque i pilastri narrativi attorno ai quali ruota il progetto, ciascuno identificato da un colore e da un elemento iconico, che interpretano le diverse anime dell’arcipelago.
Unseen Heritage, approfondisce il patrimonio storico e culturale da una prospettiva meno convenzionale, mettendo in dialogo memoria collettiva, architetture, comunità locali e storie meno raccontate.
Unexpected Vibes, esplora l’anima contemporanea e festosa delle isole: eventi, tradizioni popolari, creatività, atmosfere urbane e quel senso di allegria condivisa che caratterizza la vita maltese.
Unforeseen Energy, valorizza il rapporto con la natura e il benessere, tra paesaggi costieri, trekking urbani, attività outdoor e nuove forme di equilibrio tra corpo e mente.
Undiscovered Flavours, racconta il legame tra prodotti del passato e nuovi gusti: produzioni locali, aziende vitivinicole, cooking lab, tradizioni contadine e reinterpretazioni contemporanee.
Unbelievable Escapes, interpreta Malta come luogo di evasione e trasformazione, tra design urbano, piazze rigenerate, lifestyle mediterraneo e servizi che accompagnano l’evoluzione dell’esperienza di viaggio.
Il progetto, oltre ad offrire strumenti validi di approfondimento e formazione per agenti di viaggio e per i propri clienti, prevede il coinvolgimento del trade con tre fam trip tematici nel 2026 (Unforeseen Energy ad aprile, Unseen Heritage a settembre, Unexpected Vibes a dicembre).
«Malta non si visita, si attraversa nel tempo, seguendo le stagioni della propria vita, grazie alle emozioni che è in grado di raccontare - ha dichiarato Ester Tamasi, direttore Italia di Malta Tourism Authority - VisitMalta -. L’obiettivo è far percepire in modo sempre più diretto ciò che di insolito e inesplorato si può vivere nella destinazione, invitando a considerarla tutto l’anno come luogo fortemente emotivo, capace di rispecchiare esigenze e desideri diversi, creando aggregazione e nuovi stimoli. Una visione attuale, consapevole e attiva del viaggio».
Intanto, Malta continua a registrare risultati solidi sul mercato turistico, con 583.323 visitatori italiani su un totale di 4.022.310 arrivi e un market share del 14,5%.
[post_title] => Malta presenta 'Explore The Unexplored': la narrazione dell'arcipelago da una nuova prospettiva
[post_date] => 2026-03-06T11:36:11+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772796971000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508886
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Cinquantacinque rotte che servono 40 città nel mondo: con questi numeri Ana celebra il 40° anniversario dei suoi voli internazionali di linea. Dall'inaugurazione della rotta Tokyo/Narita-Guam il 3 marzo 1986, operata con un aeromobile Lockheed L-1011 TriStar, la compagnia aerea giapponese ha continuato ad ampliare la propria presenza globale grazie al costante sostegno dei propri passeggeri.
Le più recenti new entry sono state le tre rotte lanciate a fine 2024 e inizio 2025 per Milano, Stoccolma e Istanbul. E proprio a dicembre 2025, il numero cumulativo dei passeggeri sui voli internazionali ha raggiunto circa 170 milioni.
Le nuove ambizioni di Ana puntano ad ampliare il business internazionale passeggeri e merci di 1,3 volte rispetto all'anno finanziario 2025 entro l'anno finanziario 2030. Con l'inizio dell'anno finanziario 2026, il vettore prenderà in consegna in sequenza aeromobili Boeing 787-9 dotati dei più recenti sedili in tutte le classi per migliorare ulteriormente la qualità del servizio.
“Quarant'anni fa, il volo internazionale inaugurale di Ana da Narita a Guam è stato un passo coraggioso verso l'ignoto per un vettore allora poco conosciuto al di fuori del Giappone - ha dichiarato Shinichi Inoue, presidente e ceo -. Oggi, quella singola rotta è diventato un network globale di 55 rotte che servono 40 città, costruito sulla dedizione del nostro team e sul sostegno incondizionato dei nostri passeggeri. La nostra missione di collegare persone e culture non è mai stata così importante. In vista dell'espansione dell'aeroporto di Tokyo/Narita nel 2029, questo anniversario è un trampolino di lancio per il nostro prossimo capitolo. Entro l'anno finanziario 2030, miriamo ad espandere la nostra attività internazionale di trasporto passeggeri e merci di 1,3 volte, evolvendoci come “vettore combinato” di prim'ordine per fornire un servizio di livello mondiale per i prossimi 40 anni e oltre».
[post_title] => Ana e il 40° anniversario del network internazionale: la crescita prosegue
[post_date] => 2026-03-05T12:49:29+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772714969000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508867
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Parola d'ordine qualità, a tutto tondo: Widiyanti Putri Wardhana, ministro del turismo della Repubblica di Indonesia, traccia andamento e priorità del settore in occasione della partecipazione all'Itb di Berlino.
«Il trend è positivo: l'anno scorso abbiamo accolto complessivamente 15,39 milioni di turisti internazionali, per una crescita del 10,8% rispetto al 2024. E di questi, oltre il 70% proveniva da 15 differenti mercati di origine, a conferma del fatto che le strategie di marketing per la promozione del turismo attuate sono ben mirate.
«Inoltre, da gennaio a dicembre, abbiamo registrato 1,2 miliardi di viaggi turistici interni, con una crescita del 17,55%. Abbiamo una forza lavoro nel settore turistico di 25,9 milioni di persone». Tutto ciò si traduce in un contributo positivo all'economia del Paese: «Il contributo del turismo al Pil è compreso tra il 3,97 e il 4,8% circa».
La ministra sottolinea come «La nostra trasformazione è orientata verso un turismo di qualità. Sì, puntiamo ancora a numeri di arrivi soddisfacenti per rimanere competitivi a livello globale, ma desideriamo anche visitatori di alto valore, in modo che le nostre destinazioni e strutture di livello mondiale rimangano accessibili ai viaggiatori con un forte potere d'acquisto.
«Il nostro turismo sta andando oltre la destinazione per concentrarsi su esperienze di valore come la gastronomia, il benessere e il mare, che sono al centro dei nostri programmi di turismo di qualità».
L'Indonesia Tourism Outlook 2025-2026 identifica infatti sei tendenze chiave che plasmano le preferenze di viaggio globali: natura e avventura, turismo eco-compatibile, cucina e gastronomia, immersione culturale, turismo del benessere e bleisure. «Ogni anno organizziamo eventi di richiamo come Wonderful Indonesia Gastronomy e Wonderful Indonesia Wellness, per presentare ai turisti internazionali quanto siano originali e uniche le proposte indonesiane legate a gastronomia e benessere».
L'impegno è anche quello volto a promuovere il Paese nella sua totalità : «L'Indonesia è un paese grande, basti pensare che abbiamo più di 17.000 isole e invece, generalmente, tutti identificano l'Indonesia con Bali. Ma noi abbiamo almeno altre 10 località di pari appeal (quelle note come le '10 nuove Bali', ndr). Tra queste, Sumatra con le Riau Islands (Bintan), Giava con Mount Bromo e Borobudur; le Sulawesi con Manado; e vicino Bali c'è Lombok. E ancora, Morotai (North Maluku) e Raja Ampat». Al fianco delle numerose località da scoprire ci sono anche «oltre 1.300 gruppi etnici diversi: insomma, ogni angolo del Paese racconta una storia diversa, ricca di cultura e tradizione».
Tra le priorità del governo c'è «sicuramente quella legata alla sicurezza nel turismo. Stiamo formando attivamente la forza lavoro nel settore turistico, in particolare le guide turistiche, sugli standard di sicurezza, in modo che possano essere più agili e assertivi su questo argomento quando affiancano i turisti, oltre a fornire il primo soccorso quando necessario».
Il mercato premium
In questo quadro, particolare attenzione viene riservata anche al mercato premium, «Un segmento dove spicca il ruolo del bacino europeo e, naturalmente di quello italiano. Nel 2025 abbiamo accolto circa 140.000 turisti italiani, con una durata media del soggiorno di circa 13 giorni e una spesa media di circa 2.000 dollari Usa. Quindi riteniamo che i turisti italiani siano molto importanti per noi».
Ampio risalto, infine, al tema della sostenibilità: «L'Indonesia è molto attenta alla sostenibilità e il presidente ha appena lanciato un movimento chiamato Indonesia Asri, che significa 'Indonesia pulita, sicura e sostenibile'. E l'ecosistema del turismo, dalle persone, ai villaggi, all'industria alberghiera, è tenuto a preservare la destinazione trattando i rifiuti alla fonte, rendendola pulita e adottando pratiche sostenibili».
[gallery ids="509156,509155,509157"]
[post_title] => L'Indonesia investe sul turismo di qualità, con esperienze premium fra gastronomia e benessere
[post_date] => 2026-03-05T11:49:26+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772711366000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508827
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Con il volume “La nascita della moda italiana. Firenze 1951” firmato dalla giornalista di moda Eva Desiderio, presentato ieri all'hotel Bernini Palace di Firenze, il gruppo Duetorrihotels da il via alle celebrazioni per i 10 anni del progetto editoriale "I Libri della buonanotte".
Il racconto come esperienza di soggiorno
La collana editoriale nasce con un’idea precisa: trasformare il soggiorno in hotel in un momento di scoperta del territorio. Da dieci anni gli ospiti delle strutture del gruppo trovano infatti in camera un breve libro d’autore lasciato sul comodino, pensato come gesto di accoglienza ma anche come chiave narrativa per entrare nell’identità culturale della destinazione.
«L’iniziativa rientra in un più ampio progetto di promozione territoriale sviluppato con Toscana Promozione Turistica e con il supporto tecnico della fondazione Destination Florence - ha commentato David Foschi, direttore dell’hotel - Il Libro della Buonanotte 2026 scritto da Eva Desiderio riporta l’attenzione su un momento chiave del Made in Italy: la sfilata organizzata nel 1951 da Giovanni Battista Giorgini a Palazzo Torrigiani, evento che segnò la nascita del sistema moda italiano e l’inizio del dialogo tra creatività, industria e mercati internazionali».
Durante la serata è stata inaugurata anche la mostra “La moda scolpita. Storie in marmo" di Emir Kamis, a cura del giornalista e curatore Federico Poletti, ulteriore tassello di una strategia che vede l’hotel sempre più come luogo di incontro tra ospitalità, arte e cultura
«Firenze è da sempre una città capace di trasformare la propria storia in visione contemporanea - commenta Jacopo Vicini, assessore al Turismo del Comune di Firenze -. Raccontare agli ospiti internazionali il momento in cui la moda italiana ha iniziato a dialogare con il mondo significa valorizzare non solo un patrimonio culturale, ma anche una filiera creativa che ancora oggi contribuisce all’identità e all’attrattività della destinazione».
In progetto di storytelling coinvolge gli hotel storici del gruppo – il Grand Hotel Majestic “già Baglioni” di Bologna, il Due Torri Hotel di Verona, l’hotel Bristol Palace di Genova e l'hotel Bernini Palace – e che rappresenta oggi uno degli esempi più originali di integrazione tra ospitalità e valorizzazione culturale.
Hotel storici come ambasciatori del territorio
L'hotel Bernini Palace rappresenta perfettamente questa filosofia. Ospitato in un palazzo con origini trecentesche e affacciato a pochi passi da Palazzo Vecchio, l’hotel visse il suo periodo di massimo splendore quando Firenze fu capitale del Regno d’Italia. Ancora oggi la Sala Parlamento – decorata con i ritratti dei protagonisti del Risorgimento – ricorda il ruolo che l’edificio ebbe come punto di ritrovo di deputati e senatori dell’epoca. È proprio questa dimensione storica e identitaria che il gruppo Duetorrihotels continua a valorizzare attraverso interventi di restyling e progetti culturali, trasformando i propri alberghi in veri e propri ambasciatori del patrimonio artistico delle città in cui si trovano.
Un modello di ospitalità che guarda al mercato internazionale ma che, allo stesso tempo, rafforza il legame con il territorio, dimostrando come cultura, turismo e storytelling possano diventare leve strategiche per il posizionamento dell’hôtellerie italiana nel segmento alto di gamma.
(Enzo Scudieri)
[gallery ids="508830,508831,508835,508834,508837,508838"]
[post_title] => Il gruppo Duetorrihotels celebra i 10 anni dei "Libri della buona notte"
[post_date] => 2026-03-05T09:19:04+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
[0] => duetorrihotels
[1] => firenze-2
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Duetorrihotels
[1] => firenze
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772702344000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "crollano in giappone pil e produzione industriale"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":61,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1003,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509262","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n\r\nAir France ha lanciato la nuova campagna pubblicitaria che esalta una volta di più la strategia di posizionamento verso l’alto di gamma e accompagna il lancio dei suoi nuovi prodotti.\r\n\r\nLa campagna, composta da undici visual e video, sarà progressivamente diffusa in tutta la Francia e in diversi mercati strategici della compagnia aerea, tra cui l’Italia.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nL'obiettivo è quello di «offrire ai propri clienti il meglio della Francia e portare l’eleganza a nuovi livelli»: in quest'ottica si inseriscono, ad esempio, l’introduzione del wi-fi gratuito ad alta velocità a bordo, un nuovo topper per garantire un maggior comfort nella cabina Business, lo champagne offerto in tutte le classi di viaggio.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nNello stesso spirito del video istituzionale del brand, un nuovo visual chiave (realizzato sia in formato video classico che 3D) è stato creato dal duo di fotografi, Sofia Sanchez e Mauro Mongiello.\r\n\r\nIspirandosi agli elementi iconici del video, quali la Torre Eiffel, simbolo universale della Francia, e l’abito rosso – la protagonista è nuovamente mostrata mentre sale audacemente sulla torre, con il lungo strascico del suo vestito che ondeggia al vento. Questa nuova immagine incarna pienamente la firma pubblicitaria della compagnia: “Elegance is a journey. Air France.”\r\n\r\nSarà visibile per tutto il mese di marzo sulla facciata principale della sede Air France presso l’aeroporto Paris-Charles de Gaulle, garantendo un’esposizione eccezionale per questa nuova campagna nel cuore dell’hub della compagnia.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nLa compagnia trasmetterà il suo video istituzionale in Francia attraverso una vasta campagna televisiva, segnando il ritorno sul piccolo schermo dopo sette anni. Il film sarà visibile anche sulle principali piattaforme di streaming. I nuovi visual, adattati in brevi video clip, saranno diffusi su canali stampa e digitali nelle principali città francesi.\r\n\r\nAll’estero, la campagna sarà visibile a Fortaleza, Los Angeles, Milano, Montreal, New York, Rio, Roma, Salvador, San Francisco, San Paolo e Toronto. Infine, un display pubblicitario 3D darà ulteriore visibilità alla campagna in Francia, Italia, Giappone e Stati Uniti.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Air France: la nuova campagna esalta il posizionamento premium della compagnia","post_date":"2026-03-10T13:36:56+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1773149816000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509205","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ita Airways e Trenitalia hanno firmato un Memorandum of understanding che punta allo sviluppo di un «ecosistema di intermobilità intelligente, sostenibile e sempre più integrata, fondato sull’adozione dell’Intelligenza artificiale e di soluzioni digitali avanzate per rimuovere gli ostacoli per i viaggiatori»\r\n\r\nNel mirino c'è quindi una mobilità multimodale efficiente, capace di integrare in modo fluido treno, gomma e aereo, migliorando l’esperienza di viaggio door-to-door dei passeggeri e contribuendo al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità ambientale.\r\n\r\nPrevista anche la costituzione di un AI Intermodality and Sustainability Lab congiunto, un laboratorio dedicato alla progettazione, sviluppo e sperimentazione di casi d’uso prioritari basati sull’Intelligenza Artificiale e sui dati, con particolare riferimento all’intermodalità, all’ottimizzazione dei flussi di viaggio, alla gestione predittiva della domanda e alla riduzione delle emissioni di CO₂.\r\n\r\n«Questo è un ulteriore passo in un percorso avviato nel 2023 sullo sviluppo del biglietto integrato Air–Rail, prodotto sempre più in crescita, a conferma di quanto i passeggeri apprezzino soluzioni di viaggio sempre più interconnesse - commentaha Joerg Eberhart, ad e direttore generale di Ita Airways -. Oggi vogliamo compiere un salto di qualità: grazie all’utilizzo sapiente dell’intelligenza artificiale, potremo intervenire in modo strutturale sugli ostacoli operativi dell’esperienza intermodale, semplificando i processi, anticipando le esigenze dei clienti e rendendo gli spostamenti più efficienti e sostenibili. Ita condivide con il gruppo Ferrovie dello Stato l’ambizione e la missione di connettere i territori italiani, contribuendo inoltre a collegare l’Italia con il mondo. Per farlo è necessario integrare visione industriale, innovazione tecnologica e alleanze strategiche. Con la firma di questo Memorandum costruiamo un ecosistema di mobilità realmente integrato e orientato al futuro».\r\n\r\n«Il Memorandum rafforza un’idea di mobilità che va oltre il singolo mezzo di trasporto e che va incontro a un sistema integrato, digitale e sostenibile al servizio del Paese. La collaborazione con Ita Airways ci permette di unire competenze per rendere l’esperienza di viaggio più semplice, continua ed efficiente, favorendo un’integrazione sempre più fluida tra treno, gomma e aereo - sottolinea Gianpiero Strisciuglio, ad e direttore generale di Trenitalia -. Valorizziamo l’intelligenza artificiale e le soluzioni digitali avanzate come leve strategiche per rimuovere gli ostacoli ai progetti di intermodalità, ottimizzare i flussi, gestire in modo predittivo la domanda e contribuire alla riduzione delle emissioni. In questa direzione, la costituzione dell’AI Intermodality and Sustainability Lab rappresenta un passo concreto per sviluppare e sperimentare insieme casi d’uso prioritari e accelerare la trasformazione del sistema dei trasporti». ","post_title":"Ita Airways e Trenitalia: il nuovo patto per l'intermodalità passa dall'intelligenza artificiale","post_date":"2026-03-10T09:49:28+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1773136168000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509127","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_470833\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] ©: Julien Goldstein - Alstom[/caption]\r\n\r\n«Un passo in avanti, che tuttavia non è sufficiente per realizzare l’intero piano industriale di Sncf Voyages Italia»: è la posizione ufficiale dell'operatore ferroviario francese all'indomani della decisione favorevole dell'Agcm sul futuro ingresso di Sncf nei collegamenti Alta Velocità in Italia.\r\n\r\nI francesi sottolineano infatti che il loro progetto «prevede un totale di 13 a/r quotidiani (9 da Torino a Napoli e 4 da Torino a Venezia). Senza questo livello minimo di attività, la società non dispone delle condizioni necessarie per giustificare l’investimento e mantenere le operazioni.\r\n\r\n«Sarà quindi fondamentale che il gestore garantisca l’attuazione tempestiva degli impegni aggiuntivi, rivedendo l’evoluzione dei criteri di allocazione della capacità, in modo da assicurare a breve termine a Sncf Voyages Italia l’accesso agli slot ferroviari supplementari richiesti. Inoltre, l’altra condizione indispensabile per l’introduzione della nuova offerta è la certezza di poter accedere agli impianti di manutenzione in Italia e di ottenere l’omologazione dei treni, ambiti nei quali è auspicabile che il sistema nel suo complesso fornisca supporto».\r\nIl progetto\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nIl piano prevede che Sncf Voyages Italia inserisca sul mercato italiano 15 treni AV di nuova generazione in grado di accogliere un numero maggiore di viaggiatori, offrendo al tempo stesso il «massimo comfort, prezzi competitivi e un’esperienza di viaggio sostenibile, assicurando l’accesso all’Alta Velocità a oltre 10 milioni di passeggeri all’anno in Italia».\r\n\r\nLa società sottolinea inoltre come, a livello economico, secondo uno studio presentato insieme all’Università Bocconi e realizzato dal centro di ricerca Green, il progetto di Sncf Voyages Italia è destinato a generare ricadute significative per la collettività italiana, stimate in oltre 480 milioni di euro l’anno, tra crescita del Pil, nuove entrate fiscali e oltre 4.000 nuovi posti di lavoro, diretti e indiretti, generando anche risparmi di tempo e una riduzione dei costi medi dei biglietti.\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Sncf sul via libera di Agcm: «Un passo avanti, ma servono altre garanzie»","post_date":"2026-03-09T13:08:01+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1773061681000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509119","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Il 28 marzo San Casciano dei Bagni si racconta con la prima edizione di ‘Fonti di Vino – Tra calici e acque termali’, in programma nella suggestiva Casina delle Rose di Fonteverde Resort & Spa. L'evento nasce da un'idea del comune di San Casciano dei Bagni, in collaborazione con le nove cantine del territorio, le associazioni e gli operatori locali.\r\n\r\nNove cantine, nove approcci diversi al vino e alla vigna, accomunati da un radicamento autentico in questa terra di confine tra Val d'Orcia e Valdichiana. \r\n\r\nPodernuovo a Palazzone interpreta la Toscana più autentica con uno stile contemporaneo ed elegante, in una cantina sostenibile che include al suo interno Godiluva Wine Resort. Il Poggio è una realtà familiare biologica a tutto tondo – viticoltura, allevamento, ristorante, agriturismo – con un'antica cantina scavata nel tufo destinata all'invecchiamento dei vini. \r\n\r\nCantine Ravazzi ha radici nel 1956, quando fu piantato il primo vigneto di Sangiovese: oggi la terza generazione guida un progetto che spazia dalle etichette storiche ai Supertuscan, fino al progetto artistico P64, dove il vino diventa espressione visiva e culturale. \r\n\r\nSassopra lavora quattro ettari in biologico con approccio biodinamico, su marne blu e argille, con fermentazioni spontanee, pochissime bottiglie ed etichette d'artista.\r\n\r\nL’Azienda Agricola Gianni Barzi è un progetto biologico avviato nel 2001 al Podere Bulgherino, dove vigneti, oliveti, cereali e legumi convivono in un'agricoltura a tutto tondo che include anche la produzione di tartufi. \r\n\r\nSancaba nasce dall’intuizione di Carlo Franchetti che nel 2011 scopre un vigneto di Pinot Nero e decide di scommettere sull’eleganza di questo vitigno piantato su suoli galestrosi e calcarei, gestiti a conduzione biologica certificata per esprimere la freschezza e mineralità di un territorio ad alta quota.\r\n\r\nCantina Giacomo Mori è la memoria lunga del vino locale, con radici che risalgono alla fine dell'Ottocento e una produzione che oggi si concentra su Chianti e Castelrotto, vini che portano nel nome e nel carattere la storia della famiglia. \r\n\r\nGiacomo Baraldo Vigneron è il volto più giovane e internazionale della scena: dopo esperienze in giro per il mondo del vino, Giacomo è tornato a San Casciano per produrre vini artigianali che rispecchiano in ogni annata i vitigni ed il territorio. \r\n\r\nTenuta Le Forconate, nata nel 2008 dalla famiglia Barbanera, è la realtà più estesa del territorio con oltre 26 ettari tra Sangiovese, Merlot, Cabernet Franc e Vermentino, con degustazioni disponibili in una sala immersa nel paesaggio toscano.\r\n\r\nDurante la giornata il pubblico potrà incontrare direttamente i produttori ai banchi d'assaggio, degustare le loro etichette e ascoltare le storie che si intrecciano tra vigne, tradizione e innovazione.\r\n\r\nSpazio anche ai sapori locali: l'Azienda Agricola Il Poggio propone degustazioni dei propri prodotti tipici, mentre Filo & Fibra e la Comunità Slow Food con la Cassetta di Cottura di San Casciano dei Bagni portano in tavola i piatti realizzati con questo antico metodo di cottura lenta, presidio di una tradizione gastronomica che merita di essere conosciuta ben oltre i confini del borgo. Durante l'intero weekend, i vini protagonisti dell'evento saranno proposti anche nei ristoranti del comune di San Casciano dei Bagni, rafforzando il legame tra produzione vitivinicola e proposta gastronomica del territorio.\r\n\r\nSu prenotazione sarà possibile visitare le cantine protagoniste e incontrare i produttori nelle loro vigne. Per chi vuole allargare lo sguardo, le visite guidate allo scavo del \"Santuario Ritrovato\" (sabato alle ore 11 e 15 mentre domenica alle ore 11) – il sito che tra il 2021 e il 2023 ha restituito oltre 5.000 manufatti bronzei etruschi e romani, salutato come una delle scoperte più importanti degli ultimi decenni in Europa – offrono un ulteriore livello di profondità alla visita. Le terme di Fonteverde offrono una tariffa speciale a tutti coloro che parteciperanno all’evento e le passeggiate a cavallo nel paesaggio circostante completano un'offerta che difficilmente trova equivalenti in Toscana (su prenotazione sabato e domenica alle ore 9.30 e 16).\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"San Casciano dei Bagni, il 28 marzo la prima edizione di Fonti di Vino","post_date":"2026-03-09T12:57:55+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1773061075000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509069","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Giappone è da sempre una delle destinazioni più richieste e più amate dai clienti, per questo Evolution Travel propone diversi tour, sottolineando che oggi le condizioni per visitarlo sono tra le migliori degli ultimi anni. Ma non per sempre. Il cambio euro/yen si attesta su livelli straordinariamente favorevoli per i viaggiatori europei, con un potere d'acquisto aumentato di quasi il 40% rispetto a pochi anni fa. Un pasto tipico, una corsa in metro, un souvenir: tutto costa sensibilmente meno.\r\n\r\nQuesto scenario di grande convenienza però ha i giorni contati. Il Giappone sta introducendo una serie di rincari significativi su più fronti: le tasse di soggiorno in città come Kyoto subiranno aumenti drastici, soprattutto per le strutture di fascia media e alta; le tariffe ferroviarie nella rete JR East aumenteranno; e nel corso dell'anno seguiranno ulteriori ritocchi, dalle tasse di partenza alle procedure per il rimborso Iva sugli acquisti. Chi prenota adesso, blocca le condizioni migliori.\r\n\r\nCon il pacchetto “Caleidoscopio del Sol Levante” di 14 giorni e 13 notti, Evolution Travel invita a vivere un tour individuale di ampio respiro che tocca le tappe imprescindibili, come Tokyo, Kyoto, Osaka, Hiroshima, Nara, Miyajima, Kamakura, affiancandole a destinazioni autentiche come Kanazawa, Takayama e il villaggio Unesco di Shirakawago. Il prezzo è a partire da 2.180 euro a persona, voli esclusi, soggiorno in hotel 4 stelle, e assistenza costante nella preparazione di ogni tappa. Il tour è disponibile anche in versione di gruppo o con guide parlanti italiano.\r\n\r\nLa proposta “Il Sol Levante da Insider” di 13 giorni e 12 notti, è pensata da chi ha vissuto davvero in Giappone, e combina le mete iconiche con un approccio originale e lontano dai percorsi più battuti. Tokyo, Takayama, Kanazawa, Kyoto, Miyajima e Osaka, da scoprire in modo inedito con la possibilità di personalizzare l'itinerario aggiungendo notti extra per Nikko, Kamakura o l'area del Fuji. Per ogni giornata il viaggiatore riceve un programma dettagliato con stazioni, mezzi e orari. Il prezzo è a partire da 2.100 euro in hotel 3 superior e 4 stelle vicino alle stazioni, con colazione inclusa.\r\n\r\n“L'Impero del Sol Levante” per 7 o 9 giorni è la soluzione ideale per chi ha meno tempo ma vuole comunque cogliere l'essenza del Paese: Tokyo con Shibuya, Akihabara e il Santuario Meiji Jingu, poi Kyoto con i suoi templi e il Castello Nijo, e infine Nara, patrimonio Unesco, con il grande Buddha del Todai-ji. È un tour di gruppo guidato, personalizzabile su base privata, con prezzo a partire da 1.760 euro a testa.\r\n\r\nIl “Tour Insolito: Kimono, Machiya e Sushi” per 10 giorni e 9 notti di Evolution Travel è un itinerario esperienziale tra Kyoto, Nara e Tokyo arricchito da attività uniche: la vestizione del kimono, la visita a un'antica Machiya e una lezione di sushi tradizionale. Senza dimenticare la foresta di bambù di Arashiyama e i borghi storici di Tsumago e Magome, autentici gioielli fuori dai circuiti di massa. Il prezzo è a partire da 3.100 euro a persona.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n","post_title":"Evolution Travel, le proposte per visitare il Giappone alle migliori condizioni","post_date":"2026-03-09T10:49:55+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1773053395000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508994","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nSi chiama 'Explore The Unexplored' il progetto multimedia ideato e sviluppato da VisitMalta Italia come spin-off strategico della campagna internazionale “Explore More…”, con l’obiettivo di offrire una narrazione più profonda e articolata dell’arcipelago sul mercato italiano. \r\n\r\nL'iniziativa stabilisce alcuni elementi centrali del prodotto turistico maltese: la fruibilità tutto l’anno di aspetti iconici insieme a realtà meno conosciute e la capacità di offrire esperienze differenti e complementari nello stesso viaggio. \r\n\r\nSono cinque i pilastri narrativi attorno ai quali ruota il progetto, ciascuno identificato da un colore e da un elemento iconico, che interpretano le diverse anime dell’arcipelago.\r\n\r\nUnseen Heritage, approfondisce il patrimonio storico e culturale da una prospettiva meno convenzionale, mettendo in dialogo memoria collettiva, architetture, comunità locali e storie meno raccontate. \r\n\r\nUnexpected Vibes, esplora l’anima contemporanea e festosa delle isole: eventi, tradizioni popolari, creatività, atmosfere urbane e quel senso di allegria condivisa che caratterizza la vita maltese.\r\n\r\nUnforeseen Energy, valorizza il rapporto con la natura e il benessere, tra paesaggi costieri, trekking urbani, attività outdoor e nuove forme di equilibrio tra corpo e mente. \r\n\r\nUndiscovered Flavours, racconta il legame tra prodotti del passato e nuovi gusti: produzioni locali, aziende vitivinicole, cooking lab, tradizioni contadine e reinterpretazioni contemporanee. \r\n\r\nUnbelievable Escapes, interpreta Malta come luogo di evasione e trasformazione, tra design urbano, piazze rigenerate, lifestyle mediterraneo e servizi che accompagnano l’evoluzione dell’esperienza di viaggio.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nIl progetto, oltre ad offrire strumenti validi di approfondimento e formazione per agenti di viaggio e per i propri clienti, prevede il coinvolgimento del trade con tre fam trip tematici nel 2026 (Unforeseen Energy ad aprile, Unseen Heritage a settembre, Unexpected Vibes a dicembre).\r\n\r\n\r\n«Malta non si visita, si attraversa nel tempo, seguendo le stagioni della propria vita, grazie alle emozioni che è in grado di raccontare - ha dichiarato Ester Tamasi, direttore Italia di Malta Tourism Authority - VisitMalta -. L’obiettivo è far percepire in modo sempre più diretto ciò che di insolito e inesplorato si può vivere nella destinazione, invitando a considerarla tutto l’anno come luogo fortemente emotivo, capace di rispecchiare esigenze e desideri diversi, creando aggregazione e nuovi stimoli. Una visione attuale, consapevole e attiva del viaggio».\r\n\r\nIntanto, Malta continua a registrare risultati solidi sul mercato turistico, con 583.323 visitatori italiani su un totale di 4.022.310 arrivi e un market share del 14,5%.\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Malta presenta 'Explore The Unexplored': la narrazione dell'arcipelago da una nuova prospettiva","post_date":"2026-03-06T11:36:11+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1772796971000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508886","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Cinquantacinque rotte che servono 40 città nel mondo: con questi numeri Ana celebra il 40° anniversario dei suoi voli internazionali di linea. Dall'inaugurazione della rotta Tokyo/Narita-Guam il 3 marzo 1986, operata con un aeromobile Lockheed L-1011 TriStar, la compagnia aerea giapponese ha continuato ad ampliare la propria presenza globale grazie al costante sostegno dei propri passeggeri.\r\n\r\nLe più recenti new entry sono state le tre rotte lanciate a fine 2024 e inizio 2025 per Milano, Stoccolma e Istanbul. E proprio a dicembre 2025, il numero cumulativo dei passeggeri sui voli internazionali ha raggiunto circa 170 milioni.\r\n\r\nLe nuove ambizioni di Ana puntano ad ampliare il business internazionale passeggeri e merci di 1,3 volte rispetto all'anno finanziario 2025 entro l'anno finanziario 2030. Con l'inizio dell'anno finanziario 2026, il vettore prenderà in consegna in sequenza aeromobili Boeing 787-9 dotati dei più recenti sedili in tutte le classi per migliorare ulteriormente la qualità del servizio.\r\n\r\n“Quarant'anni fa, il volo internazionale inaugurale di Ana da Narita a Guam è stato un passo coraggioso verso l'ignoto per un vettore allora poco conosciuto al di fuori del Giappone - ha dichiarato Shinichi Inoue, presidente e ceo -. Oggi, quella singola rotta è diventato un network globale di 55 rotte che servono 40 città, costruito sulla dedizione del nostro team e sul sostegno incondizionato dei nostri passeggeri. La nostra missione di collegare persone e culture non è mai stata così importante. In vista dell'espansione dell'aeroporto di Tokyo/Narita nel 2029, questo anniversario è un trampolino di lancio per il nostro prossimo capitolo. Entro l'anno finanziario 2030, miriamo ad espandere la nostra attività internazionale di trasporto passeggeri e merci di 1,3 volte, evolvendoci come “vettore combinato” di prim'ordine per fornire un servizio di livello mondiale per i prossimi 40 anni e oltre».","post_title":"Ana e il 40° anniversario del network internazionale: la crescita prosegue","post_date":"2026-03-05T12:49:29+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1772714969000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508867","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Parola d'ordine qualità, a tutto tondo: Widiyanti Putri Wardhana, ministro del turismo della Repubblica di Indonesia, traccia andamento e priorità del settore in occasione della partecipazione all'Itb di Berlino.\r\n\r\n«Il trend è positivo: l'anno scorso abbiamo accolto complessivamente 15,39 milioni di turisti internazionali, per una crescita del 10,8% rispetto al 2024. E di questi, oltre il 70% proveniva da 15 differenti mercati di origine, a conferma del fatto che le strategie di marketing per la promozione del turismo attuate sono ben mirate.\r\n\r\n«Inoltre, da gennaio a dicembre, abbiamo registrato 1,2 miliardi di viaggi turistici interni, con una crescita del 17,55%. Abbiamo una forza lavoro nel settore turistico di 25,9 milioni di persone». Tutto ciò si traduce in un contributo positivo all'economia del Paese: «Il contributo del turismo al Pil è compreso tra il 3,97 e il 4,8% circa».\r\n\r\nLa ministra sottolinea come «La nostra trasformazione è orientata verso un turismo di qualità. Sì, puntiamo ancora a numeri di arrivi soddisfacenti per rimanere competitivi a livello globale, ma desideriamo anche visitatori di alto valore, in modo che le nostre destinazioni e strutture di livello mondiale rimangano accessibili ai viaggiatori con un forte potere d'acquisto.\r\n\r\n«Il nostro turismo sta andando oltre la destinazione per concentrarsi su esperienze di valore come la gastronomia, il benessere e il mare, che sono al centro dei nostri programmi di turismo di qualità».\r\n\r\nL'Indonesia Tourism Outlook 2025-2026 identifica infatti sei tendenze chiave che plasmano le preferenze di viaggio globali: natura e avventura, turismo eco-compatibile, cucina e gastronomia, immersione culturale, turismo del benessere e bleisure. «Ogni anno organizziamo eventi di richiamo come Wonderful Indonesia Gastronomy e Wonderful Indonesia Wellness, per presentare ai turisti internazionali quanto siano originali e uniche le proposte indonesiane legate a gastronomia e benessere». \r\n\r\nL'impegno è anche quello volto a promuovere il Paese nella sua totalità : «L'Indonesia è un paese grande, basti pensare che abbiamo più di 17.000 isole e invece, generalmente, tutti identificano l'Indonesia con Bali. Ma noi abbiamo almeno altre 10 località di pari appeal (quelle note come le '10 nuove Bali', ndr). Tra queste, Sumatra con le Riau Islands (Bintan), Giava con Mount Bromo e Borobudur; le Sulawesi con Manado; e vicino Bali c'è Lombok. E ancora, Morotai (North Maluku) e Raja Ampat». Al fianco delle numerose località da scoprire ci sono anche «oltre 1.300 gruppi etnici diversi: insomma, ogni angolo del Paese racconta una storia diversa, ricca di cultura e tradizione».\r\n\r\nTra le priorità del governo c'è «sicuramente quella legata alla sicurezza nel turismo. Stiamo formando attivamente la forza lavoro nel settore turistico, in particolare le guide turistiche, sugli standard di sicurezza, in modo che possano essere più agili e assertivi su questo argomento quando affiancano i turisti, oltre a fornire il primo soccorso quando necessario».\r\nIl mercato premium\r\nIn questo quadro, particolare attenzione viene riservata anche al mercato premium, «Un segmento dove spicca il ruolo del bacino europeo e, naturalmente di quello italiano. Nel 2025 abbiamo accolto circa 140.000 turisti italiani, con una durata media del soggiorno di circa 13 giorni e una spesa media di circa 2.000 dollari Usa. Quindi riteniamo che i turisti italiani siano molto importanti per noi». \r\n\r\nAmpio risalto, infine, al tema della sostenibilità: «L'Indonesia è molto attenta alla sostenibilità e il presidente ha appena lanciato un movimento chiamato Indonesia Asri, che significa 'Indonesia pulita, sicura e sostenibile'. E l'ecosistema del turismo, dalle persone, ai villaggi, all'industria alberghiera, è tenuto a preservare la destinazione trattando i rifiuti alla fonte, rendendola pulita e adottando pratiche sostenibili».\r\n\r\n[gallery ids=\"509156,509155,509157\"]","post_title":"L'Indonesia investe sul turismo di qualità, con esperienze premium fra gastronomia e benessere","post_date":"2026-03-05T11:49:26+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1772711366000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508827","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Con il volume “La nascita della moda italiana. Firenze 1951” firmato dalla giornalista di moda Eva Desiderio, presentato ieri all'hotel Bernini Palace di Firenze, il gruppo Duetorrihotels da il via alle celebrazioni per i 10 anni del progetto editoriale \"I Libri della buonanotte\".\r\nIl racconto come esperienza di soggiorno\r\nLa collana editoriale nasce con un’idea precisa: trasformare il soggiorno in hotel in un momento di scoperta del territorio. Da dieci anni gli ospiti delle strutture del gruppo trovano infatti in camera un breve libro d’autore lasciato sul comodino, pensato come gesto di accoglienza ma anche come chiave narrativa per entrare nell’identità culturale della destinazione.\r\n\r\n«L’iniziativa rientra in un più ampio progetto di promozione territoriale sviluppato con Toscana Promozione Turistica e con il supporto tecnico della fondazione Destination Florence - ha commentato David Foschi, direttore dell’hotel - Il Libro della Buonanotte 2026 scritto da Eva Desiderio riporta l’attenzione su un momento chiave del Made in Italy: la sfilata organizzata nel 1951 da Giovanni Battista Giorgini a Palazzo Torrigiani, evento che segnò la nascita del sistema moda italiano e l’inizio del dialogo tra creatività, industria e mercati internazionali».\r\n\r\nDurante la serata è stata inaugurata anche la mostra “La moda scolpita. Storie in marmo\" di Emir Kamis, a cura del giornalista e curatore Federico Poletti, ulteriore tassello di una strategia che vede l’hotel sempre più come luogo di incontro tra ospitalità, arte e cultura\r\n\r\n«Firenze è da sempre una città capace di trasformare la propria storia in visione contemporanea - commenta Jacopo Vicini, assessore al Turismo del Comune di Firenze -. Raccontare agli ospiti internazionali il momento in cui la moda italiana ha iniziato a dialogare con il mondo significa valorizzare non solo un patrimonio culturale, ma anche una filiera creativa che ancora oggi contribuisce all’identità e all’attrattività della destinazione».\r\n\r\nIn progetto di storytelling coinvolge gli hotel storici del gruppo – il Grand Hotel Majestic “già Baglioni” di Bologna, il Due Torri Hotel di Verona, l’hotel Bristol Palace di Genova e l'hotel Bernini Palace – e che rappresenta oggi uno degli esempi più originali di integrazione tra ospitalità e valorizzazione culturale.\r\nHotel storici come ambasciatori del territorio\r\nL'hotel Bernini Palace rappresenta perfettamente questa filosofia. Ospitato in un palazzo con origini trecentesche e affacciato a pochi passi da Palazzo Vecchio, l’hotel visse il suo periodo di massimo splendore quando Firenze fu capitale del Regno d’Italia. Ancora oggi la Sala Parlamento – decorata con i ritratti dei protagonisti del Risorgimento – ricorda il ruolo che l’edificio ebbe come punto di ritrovo di deputati e senatori dell’epoca. È proprio questa dimensione storica e identitaria che il gruppo Duetorrihotels continua a valorizzare attraverso interventi di restyling e progetti culturali, trasformando i propri alberghi in veri e propri ambasciatori del patrimonio artistico delle città in cui si trovano.\r\n\r\nUn modello di ospitalità che guarda al mercato internazionale ma che, allo stesso tempo, rafforza il legame con il territorio, dimostrando come cultura, turismo e storytelling possano diventare leve strategiche per il posizionamento dell’hôtellerie italiana nel segmento alto di gamma.\r\n\r\n(Enzo Scudieri)\r\n\r\n[gallery ids=\"508830,508831,508835,508834,508837,508838\"]","post_title":"Il gruppo Duetorrihotels celebra i 10 anni dei \"Libri della buona notte\"","post_date":"2026-03-05T09:19:04+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["duetorrihotels","firenze-2"],"post_tag_name":["Duetorrihotels","firenze"]},"sort":[1772702344000]}]}}
Air France: la nuova campagna esalta il posizionamento premium della compagnia
Ita Airways e Trenitalia: il nuovo patto per l'intermodalità passa dall'intelligenza artificiale
Sncf sul via libera di Agcm: «Un passo avanti, ma servono altre garanzie»
San Casciano dei Bagni, il 28 marzo la prima edizione di Fonti di Vino
Evolution Travel, le proposte per visitare il Giappone alle migliori condizioni
Malta presenta 'Explore The Unexplored': la narrazione dell'arcipelago da una nuova prospettiva
Ana e il 40° anniversario del network internazionale: la crescita prosegue
L'Indonesia investe sul turismo di qualità, con esperienze premium fra gastronomia e benessere
