6 February 2026

Corsica, il mercato agenziale diventa una priorità strategica

corsicaIl mercato italiano rappresenta una componente fondamentale per il turismo in Corsica che si è rilanciata puntando sull’aspetto green e sulla sostenibilità al recente di Rimini, presentando una nuova brochure dedicata alla destinazione con itinerari e suggerimenti. 
 
«Gli italiani rappresentano il secondo mercato straniero per presenze sull’isola, a testimonianza di un legame storico e culturale profondo tra i due territori – ha confermato Marie-Paule Paoletti, dell’Agenzia per il Turismo della Corsica  -. Si tratta inoltre di una clientela storica, affezionata, che la Corsica intende consolidare e fidelizzare ma anche destagionalizzare».
 
L’obiettivo è duplice: rafforzare la presenza degli italiani che già conoscono l’isola e, al contempo, ampliare la notorietà della destinazione, intercettando nuove fasce di viaggiatori. In quest’ottica, si inserisce anche un’importante strategia b2b, volta a intensificare i rapporti con il mondo delle agenzie di viaggio italiane. «Ci siamo resi conto che, nonostante la vicinanza geografica, la Corsica deve essere ancora più conosciuta in alcuni circuiti professionali italiani. Vogliamo quindi attivare azioni mirate per aumentare la visibilità e incentivare la promozione attraverso i canali giusti».
 
Un altro elemento chiave della strategia corsa è la scelta del turismo sostenibile. La Corsica ha recentemente ottenuto un riconoscimento come prima isola del Mediterraneo ad aver ricevuto il marchio “green”, a conferma dell’impegno verso un modello di sviluppo turistico responsabile e rispettoso dell’ambiente. Un valore in linea con le aspettative di molti viaggiatori italiani, sempre più attenti alla sostenibilità.
 
«La vicinanza geografica è uno dei principali punti di forza – ha concluso la manager – la Corsica è facilmente raggiungibile dall’Italia sia via mare che via aereo, grazie a numerosi collegamenti diretti. Questa prossimità favorisce una connessione non solo logistica, ma anche emotiva. Italiani e corsi condividono affinità culturali, uno spirito mediterraneo comune e una sensibilità che rende il pubblico italiano particolarmente ricettivo verso l’offerta dell’isola». 
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