17 March 2026

Chicago: l’effetto IPW 2014 continua a farsi sentire

Fiere & Eventi

Il sindaco di Chicago, Rahm Emanuel

L’effetto IPW (ospitare la più importante manifestazione B2B in Usa) è per i successivi tre anni di grande impatto economico e di visitatori, tanto che le stime parlano di 1 milione di visitatori in più nei successivi 36 mesi.
La teoria è suffragata dai fatti nel caso di Chicago che ospitò l’IPW 2014.
Il sindaco Rahm Emanuel e David Whitaker, presidente & ceo di Choose Chicago, hanno reso noto che i visitatori del capoluogo del Michigan nel 2016 hanno raggiunto i 54.1 milioni, nuovo record con un +2.9% sul 2015, già anno memorabile. La crescita di ben 1.5 milioni di arrivi è sempre più prossima al record di 55 milioniche si era prefisso il sindaco.
«Tre anni fa fissai l’obiettivo per Chicago di 55 milioni di visitatori entro il 2020 – ha dichiarato il sindaco Emanuel – il 2016 ci avvicina con un record incredibile, che oltre tutto agevola l’economia e la creazione di nuovi posti di lavoro».
Il prossimo obiettivo, lasciando stare i numeri, ha chiarito il ceo di Choose Chicago, Whitaker, sarà di rimanere focalizzati sulla promozione internazionale e soprattutto la costruzione di un “profilo” interessante per i visitatori “overseas” della città, sia per il segmento leisure che mice.
Nel 2016, Chicago ha visto il turismo sostenere circa 145mila 137 posti di lavoro, (+3.3%) con una spesa diretta di15 miliardi di usd (+2.6%), un add on di posti di lavoro pari a 20mila da quando il sindaco Emanuel è entrato in carica.
Nel dettaglio il segmento “leisure” ha stabilito il record di 40.65 milioni di teste nel 2016, con un incremento del 3.4%, mentre il “business” è cresciuto del 2.1% fino a 11.9 milioni.
Nel totale ci sono stati 52.55 milioni di visitatori “domestici” (+3.1%) e circa 1.56 milioni “overseas” (-3.7%).
Mentre si proiettano crescite importanti per Cina (+22.7%), India (+7.1%) e Sud Korea (+10.2%), i mercati chiave europei (per le note questioni economiche legate alla UE) calano vistosamente: United Kingdom (-18.3%), Germania (-6.1%), Francia (-3.6%) Spagna (-14.5%), così come i più grandi mercati sudamericani, come il Brasile (-19.4%).
Parlando di mice, il 2016 ha visto per i 31 maggiori meeting e convention diversi record: 8 di essi hanno battuto il record di partecipazione e 4 quello di vastità dello spazio utilizzato. In totale queste 31 manifestazioni hanno assommato 916mila 888 partecipanti il che ha significato un peso economico di 1.32 miliardi di usd.
Il 2017 parte ancora meglio con 35 eventi di quella portata in portafoglio, capaci di muovere 1.04 milioni di room night, pari al +6.4%.
Otto nuovi hotel hanno aperto in città nel Central Business District nel 2016 portando le stanze disponibili a 40mila 947, (+4.2%). Altre sei strutture sono in via di apertura nel 2017 ed altre 8 nel 2018, a dimostrazione della vivacità del settore.
Il 2016 ha visto il turismo generare 911 milioni di usd in tasse locali (+2.2%), 2.28 miliardi di usd in giro d’affari alberghiero, che hanno dato alla municipalità 127.3 milioni di usd in tasse di soggiorno. Da una stima per ogni dollaro investito da Choose Chicago, ne sono arrivati 32 in tasse statali e locali.

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