27 June 2026

Barbados scommette sui flussi dall’Italia: «Prenotazioni a +40% tra novembre e aprile 2024»

 

L’isola delle esperienze, quelle autentiche: questa la definizione che meglio descrive Barbados secondo Lucilla Venditti, sales & marketing representative. «Un’isola dove le esperienze da vivere al fianco degli abitanti sono all’ordine del giorno: dall’ascoltare il coro gospel alla messa della domenica, all’assaggiare le specialità della cucina bajan, o semplicemente passeggiare la sera tra le strade crocevia di musica e colori diversi».

Elevate le attese dal mercato italiano, con un potenziale ancora da esprimere pienamente e da cui gli indicatori positivi non mancano: «Abbiamo già registrato un incremento del 40% delle prenotazioni effettuate attraverso il trade, per il periodo compreso tra novembre 2023 e aprile 2024, rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Numerose le attività di promozione in corso, con piani marketing attuati con tour operator, come Oltremare e Quality Group, e sul fronte b2c con azioni di co-marketing con consulenti viaggio che partecipano alle fiere dedicate alle nozze, che restano il nostro target principale».

Barbados è anche facilmente raggiungibile dall’Italia «grazie ai voli giornalieri via Londra (senza cambio scalo) dalle principali città del nostro Paese (Milano Linate, Bologna e Roma); oppure via Nord America (ad esempio New York, Miami, Boston o Charlotte) da diversi aeroporti italiani con tutte le compagnie aeree statunitensi e con Air Canada, via Toronto; infine, con Copa Airlines via Panama». Proprio la soluzione estensione dagli Usa «è una delle soluzioni predilette dai turisti italiani, che comunque grazie ai voli da Londra di British Airways, iniziano a considerare l’isola anche come destinazione secca».

La destinazione risponde alle esigenze di tutti i target di turista, «dagli honeymooners agli amanti del mare e dei suoi sport, ma offre anche interessanti spunti culturali grazie al ricco e singolare patrimonio storico». Da considerare anche la competitività in termini di costi «grazie ad un’offerta ricettiva che negli ultimi anni ha saputo includere proposte che spaziano dal 3 stelle al boutique hotel di lusso, all’all-inclusive».

Infine, da ultimo, non va dimenticato lo stretto legame dell’isola con il rum: «Barbados vanta il più antico al mondo e conta oltre un migliaio di negozi specializzati nella vendita, oltre alle distillerie storiche, spesso visitabili dai turisti».

 

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