24 febbraio 2021 10:25

Photo credits: Aruba Tourism Authority
Aruba dà il via al piano di vaccinazione anti-Covid e punta a completarlo entro l’estate, aggiungendo così un altro tassello in direzione di un’isola estremamente sicura e Covid-free. “Sono lieto di confermare che Aruba ha ricevuto la sua prima spedizione del vaccino anti Covid-19 – ha dichiarato il ministro del turismo, della salute e dello sport di Aruba, Dangui Oduber – e che la nostra campagna di vaccinazione è ufficialmente iniziata. C’è stato uno sforzo scientifico straordinario per rendere questo vaccino disponibile per la distribuzione in un solo anno, e siamo grati di poterlo fornire alla nostra comunità e di dare così il via al processo di ripresa”.
Il piano di distribuzione del vaccino dà priorità agli operatori sanitari e ai lavoratori in prima linea, seguiti dai residenti delle case di cura e da quelli di età superiore ai 60 anni, per poi terminare con il resto della popolazione. Le autorità prevedono di portare a termine il piano di vaccinazione della popolazione (circa 108.000 abitanti) entro l’estate.
Il volo con a bordo i primi vaccini anti Covid-19 per le isole caraibiche olandesi è partito martedì da Amsterdam, con destinazione finale Bonaire e Aruba. Il volo Klm costituisce l’inizio di una serie di rifornimenti per tutti i Caraibi olandesi: “I primi vaccini, che tutte le isole riceveranno nel corso delle prossime settimane, rappresentano un punto di svolta ricco di speranza verso la fine della crisi”, ha detto il segretario di Stato olandese Paul Blokhuis.
Dopo la riapertura delle spiagge della One Happy Island, la massima priorità del Governo di Aruba è stata quella di garantire le più rigorose norme di pulizia e di igiene in tutta l’isola, per la sicurezza dei visitatori e della comunità locale. Con la creazione del programma Aruba Health & Happiness Code sono state definite le linee guida e gli standard per la salute e l’igiene che ogni impresa dell’isola (dagli hotel ai ristoranti, dai negozi alle attrazioni) deve adottare e rispettare per offrire un ambiente estremamente sicuro ai suoi dipendenti e ai suoi clienti.
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Vengono definiti "stay-cationisti", neologismo coniato rielaborando il termine inglese "Staycation", fusione di stay (restare) e vacation (vacanza).
Problemi economici
A pesare di più è la situazione economica familiare, indicata dal 52,8% degli intervistati come motivo principale della rinuncia. Seguono le difficoltà organizzative in famiglia (25,7%) e i motivi di salute (24,5%). L'11,2% ha dovuto fare i conti con l'aumento dei prezzi, mentre il 10,4% è stato condizionato da impegni lavorativi. C'è infine un 6,6% che non rinuncia alla vacanza, ma la sposterà in un altro periodo dell'anno.
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I due brand ambassador, nati e cresciuti in Svizzera, raccontano il legame con i luoghi che hanno contribuito a formare la loro identità. Il messaggio va oltre la promozione della destinazione: la Svizzera diventa uno spazio nel quale rallentare, respirare, ritrovare equilibrio e ispirazione, sia scegliendo una località di montagna sia una città a misura d’uomo.
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I dati
La Svizzera vede il 2026 confermare la solidità della domanda turistica. Dopo il record raggiunto nel 2025, nei primi mesi dell’anno il comparto alberghiero ha registrato 6,7 milioni di pernottamenti, in aumento del 2,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Positivo anche il contributo del mercato italiano, che a febbraio ha segnato una crescita dell’1,3%. Un andamento che rafforza il ruolo dell’Italia tra i bacini di prossimità più strategici per la destinazione e conferma l’attrattività di un’offerta fondata su accessibilità, trasporto pubblico, città, montagna ed esperienze da vivere durante tutto l’anno.
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Tra le regioni con le migliori prospettive di affluenza spiccano Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Toscana e Umbria, seguite da Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Abruzzo, Lazio, Marche, Campania, Sicilia e Sardegna. Le preferenze dei viaggiatori vedono l’80% degli ospiti guidato dalla ricerca di benessere, sostenibilità e tradizioni locali. Tra le attività più richieste figurano la partecipazione a eventi culturali nei borghi (27%), le visite in cantina o nei caseifici con degustazione (25%), le escursioni (18%) e la pratica di sport all’aria aperta come trekking, cicloturismo e ippoturismo.
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[post_content] => Una nuova e moderna telecabina in sostituzione di due seggiovie ormai obsolete di La Thuile, La Combe per i principianti e Chaz Dura. E' la novità per la prossima stagione del comprensorio valdostano. La realizzazione dell'impianto è in corso.
"La nuova telecabina ha l'obiettivo dichiarato - è spiegato in una nota - di ampliare l'offerta turistica della località, offrendo a target molto diversi un'esperienza unica.Per lo sciatore, le 74 cabine da 10 posti e una portata oraria di 3.000 persone sono una promessa di velocità e confort per coprire i 600 metri di dislivello e raggiungere la partenza delle piste 9 e 10 oltre ad avere un accesso diretto alla zona del Piccolo San Bernardo. La grande novità è che l'impianto sarà accessibile anche ai pedoni, dando loro la possibilità di godere di una vista a 360 gradi sulle Alpi italiane e francesi".
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La Regione Sardegna avvia "L'Isola che accoglie", un'iniziativa dedicata al turismo accessibile e inclusivo. Il progetto racconta gli interventi di accessibilità realizzati in alcune spiagge pilota della Sardegna, con l'obiettivo di far conoscere le informazioni e i servizi disponibili per una fruizione più semplice, sicura e autonoma.
L'iniziativa è cofinanziata dalla presidenza del consiglio dei ministri. "L'accessibilità rappresenta un elemento importante per una fruizione più ampia e consapevole del patrimonio balneare sardo - dichiara Franco Cuccureddu, assessore del turismo, artigianato e commercio della regione autonoma della Sardegna - Con 'L'Isola che accoglie' raccontiamo un'esperienza realizzata in quattro destinazioni turistiche rilevanti e affermate, replicabile nel breve periodo in tanti altri Comuni costieri. Il progetto valorizza sia il lavoro svolto dalle amministrazioni comunali coinvolte che il contributo diretto delle persone con disabilità coinvolte".
Territori pilota
Il progetto coinvolge quattro territori pilota - Alghero, Carloforte, La Maddalena e Orosei - e mette al centro la partecipazione. Le persone con disabilità contribuiscono allo sviluppo dell'iniziativa attraverso le loro esperienze, i loro suggerimenti e il loro punto di vista. Questo contributo è fondamentale per migliorare i servizi e rendere le spiagge e le informazioni turistiche più vicine alle esigenze di tutti. Il progetto promuove anche nuove opportunità di inclusione e crescita professionale.
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[post_content] => Gnv, compagnia di traghetti del Gruppo MSC, annuncia l'apertura di una terza linea verso l'Algeria: un collegamento diretto tra l'Italia e il porto di Annaba, che si affianca alle rotte già attive da Sète (Francia) verso Algeri e Bejaia.
La nuova linea Civitavecchia–Annaba sarà attiva per l’estate a partire dal prossimo sabato 8 agosto, con due rotazioni settimanali - il martedì e il sabato - operate dalla nave Cristal. A bordo, i passeggeri troveranno servizi pensati su misura per le esigenze del mercato nordafricano: cucina halal, una sala dedicata alla preghiera e aree pensate per le famiglie in viaggio.
Grazie alla sua posizione geografica strategica, la nuova rotta è in grado di servire non solo il mercato algerino, ma anche una più ampia area del Maghreb orientale attraverso i collegamenti via terra, ampliando così il bacino d'utenza raggiungibile con un unico collegamento marittimo e rendendo Annaba un vero e proprio hub per i flussi passeggeri e merci dell'intera regione.
In Algeria, Gnv opera in collaborazione con AFLT Maritime, agente generale ufficiale e partner della Compagnia per la gestione e il supporto delle linee marittime tra l'Algeria e l'Europa, a supporto dello sviluppo delle attività nel Paese.
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La nuova linea rappresenta infatti un ulteriore passo dell'investimento che Gnv ha scelto di dedicare al mercato algerino: dopo l'ingresso nel 2025 con le rotte Sète – Algeri e Sète – Bejaia, la Compagnia rafforza ora il trade con dei collegamenti diretti con l'Italia, ampliando capacità, frequenze e porti serviti. Una scelta che conferma la volontà di consolidare stabilmente la propria presenza nel Paese, non limitandosi a un primo test di mercato ma costruendo un'offerta strutturata e continuativa nel tempo.
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[post_content] => EasyJet France rischia uno sciopero del personale di cabina da venerdì 7 agosto a mercoledì 2 settembre, con conseguente potenziale disagio nel pieno della stagione estiva.
Preavviso
I sindacati hanno presentato congiuntamente un preavviso di sciopero che riguarda tutto il personale di cabina (assistenti di volo) di easyJet Francia, in tutte le basi, dalle 00:01 del 7 agosto alle 23:59 del 2 settembre.
Questo preavviso fa seguito a un'allerta sociale emessa il 24 luglio, temporaneamente sospesa a causa dei gravi incendi nella regione della Gironda, al fine di evitare di penalizzare le persone colpite dagli incendi durante i loro viaggi di ritorno. Ora che la situazione è considerata stabile, i sindacati hanno scelto di riprendere il " dialogo sociale " sotto forma di preavviso di sciopero che copre l'intero periodo di punta dei viaggi per le vacanze.
Motivi
Da quasi un anno, i rappresentanti del personale di cabina denunciano un continuo deterioramento delle condizioni di lavoro presso la compagnia aerea low-cost britannica che opera sul mercato francese. In particolare, lamentano la cronica instabilità degli orari, i cambiamenti dell'ultimo minuto, i trasferimenti imposti (assegnazioni temporanee) in altre basi europee, le rotazioni ritenute particolarmente gravose e la mancanza di misure di tutela in merito alla fatica e alla vita privata. Tuttavia, la direzione non avrebbe fornito alcuna risposta " concreta e vincolante " , nonostante ripetuti avvertimenti e incontri di negoziazione che non hanno portato a progressi significativi.
Date previste
il preavviso di sciopero è volutamente " a tempo indeterminato " per coprire l'intero periodo, ma i sindacati non hanno specificato date precise nel preavviso stesso. I giorni chiave di sciopero saranno annunciati con 48 ore di anticipo, in conformità con la legge francese che impone al personale di volo essenziale di notificare la propria intenzione di partecipare allo sciopero.
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[post_content] => Il turismo continua a crescere ad Assisi, che pinge tutto il territorio e l'Umbria intera con numeri sempre più importanti: nel comprensorio oltre 850 mila presenze nel primo semestre del 2026 (circa 339mila nei primi tre mesi e 517mila nei secondi tre), circa il 9% in più rispetto allo stesso periodo del 2025.
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