9 December 2022

Arabia Saudita: il turismo internazionale cresce del +121% rispetto ai livelli pre-pandemia

[ 0 ]

L’Arabia Saudita è la destinazione turistica con la crescita più rapida tra i Paesi del G20. A certificarlo è il più recente Barometro dell’Unwto, che evidenza il balzo in avanti del +121% del turismo internazionale rispetto ai livelli pre-pandemia. 

Il turismo rappresenta un pilastro chiave della trasformazione che l’Arabia Saudita sta conducendo nell’ottica della Vision 2030, e il Paese si pone obiettivi ambiziosi per assicurarsi che il turismo contribuisca al 10% del Pil entro il 2030, creando, nel frattempo, un milione di opportunità d’impiego.

“Questo riconoscimento dell’Unwto è una pietra miliare della nostra straordinaria ripresa – ha commentato Ahmed Al Khateeb, ministro del turismo dell’Arabia Saudita e presidente del C.d.A. di Saudi Tourism Authority – e gran parte del successo risiede nella nostra capacità di esserci saputi affacciare su più fronti nella gestione della pandemia e nella capacità di accelerare il passo per un recupero del settore”

Al Khateeb ricorda come il Paese abbia riaperto i suoi confini nel settembre 2019: ” Attraverso un impegno continuo, abbiamo fatto progressi incredibili orientati alla realizzazione degli obiettivi che ci siamo dati per il turismo nel quadro della nostra ambiziosa Vision 2030. Ci stiamo dedicando a un futuro del turismo che sia sostenibile”.




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435624 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => All Nippon Airways ha ottenuto le 5 stelle Skytrax per il decimo anno consecutivo. Ana è l'unica compagnia aerea giapponese ad aver mantenuto per dieci anni le 5 stelle assegnate dalla società di rating delle compagnie aeree basata a Londra, traguardo che testimonia il duro lavoro, la dedizione e l'ospitalità dimostrata quotidianamente dai dipendenti della compagnia. Il "World Airline Star Rating" - spiega una nota di Ana - si basa su una rigorosa verifica degli standard di qualità dei servizi di bordo e aeroportuali di ogni compagnia aerea e le 5 stelle vengono assegnate ai vettori che forniscono costantemente un servizio di alta qualità. A livello mondiale solo 10 compagnie aeree hanno ricevuto il massimo punteggio di "5 stelle". "Poiché quest'anno Ana celebra il suo 70° anniversario di attività, siamo grati ai nostri clienti, ai dipendenti e a tutti coloro che ci hanno sostenuto e aiutato a ricevere il rating Skytrax 5-Star per il 10° anno consecutivo - ha dichiarato Shinichi Inoue, presidente e ceo del vettore -. In attesa di festeggiare altri traguardi, continueremo a perseguire l'obiettivo di definire lo standard globale di comfort, convenienza e servizio per i passeggeri di tutto il mondo". [post_title] => All Nippon Airways ha ottenuto le 5 stelle Skytrax per il decimo anno consecutivo [post_date] => 2022-12-09T12:40:09+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670589609000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435618 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_435619" align="alignleft" width="300"] Gianfranco Lopane[/caption] Come molte regioni italiane anche la Puglia nel 2022 ha già raggiunto i risultati che erano stati prefissati per il 2025. La pandemia e la guerra non hanno impedito la crescita del turismo pugliese. La nuova sfida è la definizione del piano strategico turismo cultura fino al 2030. Un anno del tutto eccezionale il 2022, nel quale si è resa necessaria una doppia analisi dei dati dell’Osservatorio del Turismo di Pugliapromozione. Il dossier, qui allegato, illustra i risultati da gennaio a ottobre dopo quelli già diffusi relativi al periodo giugno-agosto. «I dati del turismo che commentiamo sono quelli di una Puglia che non solo ritorna ai numeri del pre-pandemia, alle 15 milioni di presenze, ma che addirittura li supera. Un record nonostante i primi quattro mesi di un 2022 caratterizzati ancora dal Covid, dal conflitto internazionale e dalla crisi energetica ed economica – ha dichiarato Gianfranco Lopane, assessore al turismo della regione Puglia -. Settembre e ottobre rafforzano quanto già comunicato in riferimento al trend dell’estate, nel segno della diversificazione della stagionalità dei flussi e dell’internazionalizzazione. Esemplificativo il dato di maggio e ottobre, mesi spalla, che vedono un 52% di turisti stranieri sul totale delle presenze. La Puglia resta attrattiva e sulla base di questi dati riformula la strategia che ci porterà al 2030». [post_title] => Puglia: raggiunti nel 2022 i risultati previsti per il 2025 [post_date] => 2022-12-09T11:00:31+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670583631000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435637 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dopo lo stop imposto dalla pandemia, anche quest’anno al Giardino Inglese torna l’appuntamento più atteso da bambini e famiglie. Da giovedì 8 dicembre, parte la nuova edizione di “Palermo on Ice”, la pista di pattinaggio su ghiaccio che da undici edizioni si conferma l’evento natalizio per eccellenza. Aperto fino al prossimo sabato 7 gennaio, il pattinodromo al civico 3 di via Duca della Verdura colorerà non solo le feste ma l’inverno in città. Taglio del nastro l’8 dicembre, nel giorno dell’Immacolata. Dalla mattina alla sera, dal lunedì alla domenica, bambini e adulti potranno indossare calzini monouso, cuffietta, pattini e casco per pattinare sul ghiaccio. Ad accompagnarli un pattinatore professionista, nel pieno rispetto della sicurezza. Tutti i pattini saranno igienizzati prima e dopo l’uso e avranno lame su misura. All’interno della tensostruttura - realizzata con materiali ecosostenibili il cui ghiaccio viene posato su una superficie di polistirolo espanso che preserva la manutenzione del pavimento esistente - da quest’anno le zone destinate al cambio pattini saranno ancora più confortevoli. Saranno infatti installati alcuni armadietti (a codice univoco, senza lucchetto) che agevoleranno le attese dei pattinatori, resi per il primo anno indipendenti. La pista quest’anno supera gli 800 metri quadrati di ghiaccio. Interamente al coperto, sonorizzata grazie alla filodiffusione, addobbata a festa, è la prima pista palermitana di pattinaggio formato extralarge. In questo periodo di caro bollette, in cui la sostenibilità la fa da padrone, “Palermo on Ice” strizza l’occhio al risparmio e all’efficienza energetica. All’interno della struttura un chiller ad alta tecnologia, di ultima generazione, molto silenzioso. Una scelta green, a cui la Big Ice, la società che da anni organizza l’evento, non ha rinunciato. Babbo Natale di “Palermo on Ice”, inoltre, porterà i suoi doni ai bambini di una casa-famiglia. Saranno 1.000 i biglietti gratuiti per l’accesso alla pista del Giardino Inglese. La pista rimarrà aperta ogni giorno fino a sabato 7 gennaio 2023, dal lunedì al giovedì dalle 9 a mezzanotte (il venerdì, il sabato, la domenica e i festivi, apertura estesa fino all’una di notte). L’ingresso costa 7 euro per chi vorrà pattinare mezz’ora, 9 euro invece per un’ora. Il costo include il noleggio di pattini, calze monouso, igienizzazione dei pattini e posto armadietto per le scarpe. Con 1 euro in più si può contare sull’aiuto-pattino. [post_title] => Palermo on ice, riprende l'appuntamento dopo lo stop del Covid [post_date] => 2022-12-09T11:00:14+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670583614000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435669 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Lentamente il settore si sta riprendendo da due anni di crisi nera. Infatti il turismo è in crescita per il Ponte dell'Immacolata, anche se senza "tutto esaurito", soprattutto per le località di montagna e per molte città d'arte. I risultati sono complessivamente positivi, anche se ancora sotto i livelli pre-pandemia. In generale, la saturazione dell'offerta ricettiva tra il 7 e l'11 dicembre dovrebbe attestarsi al 71%, per un totale di circa 4,5 milioni di pernottamenti. Emerge da un'analisi condotta da Cst - Centri Studi Turistici per Assoturismo Confesercenti sulla disponibilità di camere e altre sistemazioni sui vari portali delle Online Travel Agencies.  Il movimento di turisti per il ponte dell'Immacolata è atteso per tutte le tipologie di destinazione, anche se località montane e mete culturale rimangono le più gettonate. In particolare, il tasso di occupazione delle strutture delle aree montane si attesta all'82%, mentre quello delle città d'arte è al 78% con punte di oltre il 90% per alcune realtà. Al di sotto della media, invece, le prenotazioni nelle strutture delle località marine, termali e dei laghi. I risultati, inoltre, indicherebbero un trend abbastanza diversificato tra le macroaree del Paese. In assoluto, le regioni che presentano un maggior dinamismo sono quelle del Nord Italia e del Centro.  Potrebbe trattarsi di un rallentamento fisiologico della domanda prima delle vacanze natalizie, ma ad oggi resta il dato rilevante di un 2022 che ha registrato una significativa crescita del mercato. Secondo i dati provvisori relativi ai primi 8 mesi dell'anno (gennaio-agosto 2022), il numero dei pernottamenti in Italia è aumentato del +46,2%, avvicinandosi ai livelli del 2019 (-11,5%). Le presenze dei turisti stranieri, rispetto al 2021, sono cresciute del +110,8%, anche se la distanza con i valori del 2019 segna ancora il -15,5%. Invece, le presenze degli italiani sono aumentate del +14,9%, con una differenza rispetto al 2019 del -7,6% Nei prossimi mesi si avrà un quadro più preciso della movimentazione del mercato, ma i dati provvisori tendono a confermare il consolidamento della ripresa, sostenuta soprattutto dalla crescita del turismo internazionale.   [post_title] => Assoturismo: settore in crescita nel ponte dell'Immacolata. Ma senza il "tutto esaurito" [post_date] => 2022-12-09T10:23:09+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670581389000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435557 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Federalberghi, Rete degli istituti alberghieri e Rete degli ITS turismo uniscono le forze per promuovere l’ingresso di giovani qualificati nel mondo del lavoro. Favorire l’ingresso di giovani qualificati nel mondo dell’ospitalità attraverso l’apprendistato duale.  È l’obiettivo del patto sottoscritto da Federalberghi in rappresentanza delle imprese turistico ricettive, dalla Rete nazionale degli istituti alberghieri (Renaia) per le scuole secondarie superiori e dalla Rete degli ITS Turismo per gli istituti tecnologici superiori. Si tratta di una nuova fase della strategia comune per promuovere orientamento, conoscenza e occupazione che i tre partner condividono da tempo, con l’obiettivo di  accrescere il livello di professionalità del settore e di conservarne le caratteristiche di inclusività che lo caratterizzano da sempre.   È una “cassetta degli attrezzi” condivisa che, partendo da un protocollo tra datore di lavoro e istituzione formativa, attraverso l’individuazione di un contratto tipo di apprendistato di primo o di terzo livello e concludendo con un modello di piano formativo individuale, mira a creare un quadro condiviso per l’utilizzo dell’apprendistato come possibile strumento di integrazione tra la realtà dell’istruzione e il mondo del lavoro. [post_title] => Federalberghi, accordo con le scuole per l'ingresso nel mondo del lavoro [post_date] => 2022-12-09T10:00:42+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670580042000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435607 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Milano Malpensa è il primo aeroporto in Italia a introdurre la nuova procedura di Fast Transfer Doganale – obiettivo del Fast Transfer è quello di snellire, delocalizzando e automatizzando il processo di trasferimento della merce in arrivo da un Paese extra-Ue, i tempi di giacenza, permettendo al proprietario o responsabile della merce di spostare la merce dall’hub aeroportuale di arrivo ad altro luogo di sdoganamento esterno, ottimizzando i tempi, i costi di giacenza e la logistica di magazzino.   “L’aeroporto di Milano Malpensa è il primo scalo merci italiano dove viene applicata la nuova procedura di Fast Transfer Doganale – ha dichiarato Paolo Dallanoce, Head of Cargo Management di Sea Aeroporti di Milano – Una rivoluzione digitale sviluppata insieme all’Agenzia delle Dogane che permette una gestione dei flussi di merce in import più efficiente, veloce, integrata e digitalizzata, incrementando così la capacità di ricezione della merce per rendere lo scalo di Malpensa più attrattivo e competitivo a livello internazionale”. "In ambito del programma di digitalizzazione aeroporti vede luce una prima linea di lavoro che fa da apripista verso una digitalizzazione volta a semplificare e velocizzare i processi di sdoganamento e movimentazione delle merci - ha precisato Laura Castellani, direttore della Direzione Centrale Organizzazione e Digital Transformation Adm -. Tutti i processi disegnati e realizzati da ADM, in collaborazione con il partner tecnologico Sogei, prevedono sistemi perfettamente integrati con quelli degli stackeholder e delle amministrazioni coinvolte.  [post_title] => Malpensa è il primo aeroporto in Italia a introdurre il 'Fast transfer' per le merci [post_date] => 2022-12-09T09:55:06+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670579706000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435542 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_411317" align="alignleft" width="300"] Valentina Corrado, assessore turismo, regione lazio[/caption] Prorogata fino al 15 marzo 2023 «Più notti, più sogni. + Experience», l’iniziativa promossa dall’assessorato al turismo della regione Lazio che offre, a chi sceglie di trascorrere le proprie vacanze nel Lazio, fino a due notti gratuite e forti sconti su diverse attività per vivere un’esperienza di viaggio a 360 gradi Con la misura, la regione regala - a tutti i turisti italiani e stranieri, nonché ai residenti del Lazio - un pernottamento in più, se ne vengono prenotati e utilizzati due o tre nella stessa struttura ricettiva, o due notti di soggiorno in più, se ne vengono prenotate e utilizzate cinque. Inoltre, viene offerta la possibilità di vivere un'esperienza di viaggio unica e personalizzata, attraverso le experience, attività e servizi turistici, i cui costi sono finanziati in modo rilevante dalla nostra Regione generando uno sconto significativo ai viaggiatori. “La risposta positiva dei turisti rispetto all’iniziativa che ho voluto promuovere «Più notti, più sogni. + Experience» ci ha spinti a prorogare la misura così da favorire gli arrivi e la permanenza dei viaggiatori nell’imminente periodo natalizio e invernale, stimolando la destagionalizzazione dei flussi” - ha dichiarato Valentina Corrado, assessore al turismo ed enti locali della regione Lazio. “Il comparto turistico sta registrando una notevole ripresa e, come emerso durante l’evento «Trentennale dell’Ente Bilaterale Turismo del Lazio», gli esercizi ricettivi di Roma Capitale hanno registrato oltre 27milioni di presenze nel periodo gennaio-ottobre 2022. Inoltre, come risultato da una ricerca condotta da GPF su un campione di 600 strutture ricettive presenti nel Lazio, è stato rilevato un incremento di pernottamenti di circa 253% nel periodo agosto-settembre 2022 rispetto all’anno precedente; quest’ultimo è un dato fortemente incoraggiante, considerando che - secondo dati Istat - l’Italia ha registrato una variazione positiva del 75% nello stesso periodo». «Con l’estensione di questa misura continuiamo a rilanciare la nostra regione come destinazione turistica seguendo una linea programmatica tesa a contrastare l’overtourism - e quindi il sovraffollamento turistico - che risulta dannoso tanto per l’ambiente quanto per i cittadini, nonché a offrire un sostegno reale e un’ulteriore boccata d’aria ai nostri operatori, fortemente colpiti dalla crisi pandemica, e che corrono nuovi rischi a causa della crisi energetica, anche in un periodo in cui tendenzialmente si registrano presenze meno cospicue. Il Lazio, vantando mete turistiche caratterizzate da straordinari fattori attrattivi, è un’eterna scoperta di meraviglie che abbracciano Roma. Realizzare simili iniziative di rilancio di portata internazionale, affiancandole ad importanti attività di promozione e comunicazione, significa credere nel potenziale del territorio e continuare a voler affermare l’industria turistica e il suo indotto come volano di crescita economica. Ringrazio tutte le associazioni di categoria, le strutture ricettive, agenzie di viaggi e tour operator aderenti, la Direzione regionale del Turismo e Lazio Crea per il costante impegno nel lavoro realizzato congiuntamente” - ha concluso Corrado. [post_title] => Lazio: allungata la proposta "Più notti, più sogni. + Experience" [post_date] => 2022-12-09T09:18:26+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670577506000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435528 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Alla riunione dell'Ectaa a Salonicco, le associazioni nazionali, i tour operator e le agenzie di viaggio hanno espresso gravi preoccupazioni sulla direzione delle misure legislative prese in considerazione dalla Commissione europea. In effetti, la Commissione europea sta attualmente conducendo consultazioni in vista della revisione della direttiva sui pacchetti turistici e del miglioramento dei diritti dei passeggeri. Tuttavia, le opzioni in esame mostrano uno scarso allineamento tra le misure imposte ai tour operator e quelle alle compagnie aeree. Il Commissario Reynders, il cui portafoglio comprende la protezione dei consumatori, ha chiaramente espresso l'intenzione di limitare i pagamenti anticipati ai tour operator e agenzie di viaggio nella revisione della direttiva sui pacchetti turistici. Tuttavia, non vi è alcun interesse apparente a limitare i pagamenti anticipati alle compagnie aeree nell'ambito della revisione dei diritti dei passeggeri, che è di competenza del Commissario Valean. Due pesi e due misure Ciò sta dimostrando un'ovvia mancanza di comprensione su come funziona l'industria dei viaggi. I tour operator non trattengono i soldi dei clienti; devono pagare i loro fornitori, in particolare le compagnie aeree, che nella maggior parte dei casi richiedono il pagamento anticipato per intero. Allo stesso modo, mentre la Commissione sta valutando di regolamentare ulteriormente la protezione in caso di insolvenza degli organizzatori di pacchetti, non ci sono opzioni concrete in esame per regolamentare efficacemente la protezione in caso di insolvenza delle compagnie aeree, nonostante la raccomandazione della Corte dei conti europea del giugno 2021 di estendere la protezione in caso di insolvenza offerta dalla direttiva sui pacchetti turistici, compresi i costi di rimpatrio, alle compagnie aeree ai sensi del regolamento 261/2004. Frank Oostdam, presidente di Ectaa, ha dichiarato: «Limitare i pagamenti anticipati e imporre la protezione dall'insolvenza solo su una parte della catena del valore a scapito delle agenzie e dei tour operator, che sono per lo più pmi, li spingerà fuori dal mercato. Priverà i consumatori di un prodotto di viaggio essenziale, poiché i pacchetti turistici offrono un elevato livello di protezione - ha aggiunto -. Invitiamo i Commissari Reynders e Valean ad allineare le misure attraverso l'intera catena del valore dei viaggi, se il loro obiettivo è davvero migliorare la protezione dei consumatori». [post_title] => Ectaa contro la limitazione dei depositi cauzionali voluti dall'Europa [post_date] => 2022-12-09T08:35:28+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670574928000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435610 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_435611" align="alignleft" width="300"] L'amministratore delegato dell'Enit, Ivana Jelinic[/caption] In un’intervista all’Ansa, il neo amministratore delegato dell’Enit, Ivana Jelinic, spiega quali saranno le sue prossime mosse per far sì che il turismo italiano acceleri nella sua funzione di traino dell’economia. Il lavoro che l’aspetta all’Enit è duro e senza sosta e Jelinic ha già iniziato non perdendo un minuto: «Il primo passo è la riorganizzazione. Al netto degli errori del passato, che non spetta a me giudicare, sicuramente un approccio metodologico differente al lavoro corporate e all’attività di promozione dell’incoming consente di ottenere risultati che prima non sono stati così evidenti. Fare della valorizzazione del brand Italia un’impresa vera e propria che sia di supporto alla società e all’economia. Accelerare l’operatività e liberare il potenziale della Penisola anche ricorrendo a nuovi linguaggi comunicativi e promozionali per portare il brand Italia e l’Italia ad un livello di accoglienza sempre più performante. È fondamentale applicare una strategia lineare e armonizzata all’ospitalità». L’altra mossa determinante secondo Jelinic sarà coinvolgere sempre di più le imprese, anche le più piccole, che finora sono state meno considerate dalle politiche programmatiche del turismo. «Quando si parla di Sistema Italia – fa notare – si parla di un sistema che è ancora incompleto e che bisogna implementare e integrare, coinvolgendo sempre di più per invitare soggetti e operatori del comparto a entrare realmente a farne parte». Molte le preoccupazioni e le cose da cambiare: «Mi preoccupano il tessuto imprenditoriale in primis, ma anche il futuro dei lavoratori del settore e degli operatori e la qualità delle performance e dell’offerta turistica. Mi preoccupano le imprese che sono state ferite da due anni di pandemia, così come la necessità di fare davvero rete e di allineare il settore a nuovi trend di mercato senza lasciare indietro nessuno e senza permettere che competitor internazionali ci superino in offerta turistica». Secondo Jelinic poi le performance dell’Italia possono migliorare solo uscendo dai confini, «non solo esportando l’Italia e facendola conoscere meglio – chiarisce – ma anche non arroccandosi dietro la straordinarietà delle meraviglie che le appartengono e lasciandole al corso degli eventi e delle scelte turistiche, ma imparando anche ad emulare i competitor in capacità di programmazione, di commercializzazione del brand, di promozione dell’offerta». Tra i Paesi da cui prendere spunti o esempi, l’ad di Enit pensa alla Spagna che è il nostro principale competitor ed è partita in vantaggio: «Quando in Italia non ci si era strutturati ancora con un ministero dedicato al settore, la Spagna – spiega – operava già con una programmazione e con istituzioni operanti all’unisono. Anche la Croazia ha saputo crescere in tempi rapidi creando un sistema di promozione efficiente e di raccolta dati aggiornato in tempo reale». [post_title] => Ivana Jelinic (ad Enit): «Il primo passo è riorganizzare» [post_date] => 2022-12-09T07:23:37+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670570617000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "arabia saudita il turismo internazionale cresce del 121 rispetto ai livelli pre pandemia" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":88,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":4181,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435624","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"All Nippon Airways ha ottenuto le 5 stelle Skytrax per il decimo anno consecutivo. Ana è l'unica compagnia aerea giapponese ad aver mantenuto per dieci anni le 5 stelle assegnate dalla società di rating delle compagnie aeree basata a Londra, traguardo che testimonia il duro lavoro, la dedizione e l'ospitalità dimostrata quotidianamente dai dipendenti della compagnia.\r\n\r\nIl \"World Airline Star Rating\" - spiega una nota di Ana - si basa su una rigorosa verifica degli standard di qualità dei servizi di bordo e aeroportuali di ogni compagnia aerea e le 5 stelle vengono assegnate ai vettori che forniscono costantemente un servizio di alta qualità. A livello mondiale solo 10 compagnie aeree hanno ricevuto il massimo punteggio di \"5 stelle\".\r\n\r\n\"Poiché quest'anno Ana celebra il suo 70° anniversario di attività, siamo grati ai nostri clienti, ai dipendenti e a tutti coloro che ci hanno sostenuto e aiutato a ricevere il rating Skytrax 5-Star per il 10° anno consecutivo - ha dichiarato Shinichi Inoue, presidente e ceo del vettore -. In attesa di festeggiare altri traguardi, continueremo a perseguire l'obiettivo di definire lo standard globale di comfort, convenienza e servizio per i passeggeri di tutto il mondo\".","post_title":"All Nippon Airways ha ottenuto le 5 stelle Skytrax per il decimo anno consecutivo","post_date":"2022-12-09T12:40:09+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1670589609000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435618","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_435619\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Gianfranco Lopane[/caption]\r\n\r\nCome molte regioni italiane anche la Puglia nel 2022 ha già raggiunto i risultati che erano stati prefissati per il 2025. La pandemia e la guerra non hanno impedito la crescita del turismo pugliese. La nuova sfida è la definizione del piano strategico turismo cultura fino al 2030. Un anno del tutto eccezionale il 2022, nel quale si è resa necessaria una doppia analisi dei dati dell’Osservatorio del Turismo di Pugliapromozione. Il dossier, qui allegato, illustra i risultati da gennaio a ottobre dopo quelli già diffusi relativi al periodo giugno-agosto.\r\n\r\n«I dati del turismo che commentiamo sono quelli di una Puglia che non solo ritorna ai numeri del pre-pandemia, alle 15 milioni di presenze, ma che addirittura li supera. Un record nonostante i primi quattro mesi di un 2022 caratterizzati ancora dal Covid, dal conflitto internazionale e dalla crisi energetica ed economica – ha dichiarato Gianfranco Lopane, assessore al turismo della regione Puglia -. Settembre e ottobre rafforzano quanto già comunicato in riferimento al trend dell’estate, nel segno della diversificazione della stagionalità dei flussi e dell’internazionalizzazione. Esemplificativo il dato di maggio e ottobre, mesi spalla, che vedono un 52% di turisti stranieri sul totale delle presenze. La Puglia resta attrattiva e sulla base di questi dati riformula la strategia che ci porterà al 2030».","post_title":"Puglia: raggiunti nel 2022 i risultati previsti per il 2025","post_date":"2022-12-09T11:00:31+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1670583631000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435637","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dopo lo stop imposto dalla pandemia, anche quest’anno al Giardino Inglese torna l’appuntamento più atteso da bambini e famiglie. Da giovedì 8 dicembre, parte la nuova edizione di “Palermo on Ice”, la pista di pattinaggio su ghiaccio che da undici edizioni si conferma l’evento natalizio per eccellenza. Aperto fino al prossimo sabato 7 gennaio, il pattinodromo al civico 3 di via Duca della Verdura colorerà non solo le feste ma l’inverno in città. Taglio del nastro l’8 dicembre, nel giorno dell’Immacolata.\r\n\r\nDalla mattina alla sera, dal lunedì alla domenica, bambini e adulti potranno indossare calzini monouso, cuffietta, pattini e casco per pattinare sul ghiaccio. Ad accompagnarli un pattinatore professionista, nel pieno rispetto della sicurezza. Tutti i pattini saranno igienizzati prima e dopo l’uso e avranno lame su misura. All’interno della tensostruttura - realizzata con materiali ecosostenibili il cui ghiaccio viene posato su una superficie di polistirolo espanso che preserva la manutenzione del pavimento esistente - da quest’anno le zone destinate al cambio pattini saranno ancora più confortevoli. Saranno infatti installati alcuni armadietti (a codice univoco, senza lucchetto) che agevoleranno le attese dei pattinatori, resi per il primo anno indipendenti.\r\n\r\nLa pista quest’anno supera gli 800 metri quadrati di ghiaccio. Interamente al coperto, sonorizzata grazie alla filodiffusione, addobbata a festa, è la prima pista palermitana di pattinaggio formato extralarge. In questo periodo di caro bollette, in cui la sostenibilità la fa da padrone, “Palermo on Ice” strizza l’occhio al risparmio e all’efficienza energetica. All’interno della struttura un chiller ad alta tecnologia, di ultima generazione, molto silenzioso. Una scelta green, a cui la Big Ice, la società che da anni organizza l’evento, non ha rinunciato. Babbo Natale di “Palermo on Ice”, inoltre, porterà i suoi doni ai bambini di una casa-famiglia. Saranno 1.000 i biglietti gratuiti per l’accesso alla pista del Giardino Inglese.\r\n\r\nLa pista rimarrà aperta ogni giorno fino a sabato 7 gennaio 2023, dal lunedì al giovedì dalle 9 a mezzanotte (il venerdì, il sabato, la domenica e i festivi, apertura estesa fino all’una di notte). L’ingresso costa 7 euro per chi vorrà pattinare mezz’ora, 9 euro invece per un’ora. Il costo include il noleggio di pattini, calze monouso, igienizzazione dei pattini e posto armadietto per le scarpe. Con 1 euro in più si può contare sull’aiuto-pattino.","post_title":"Palermo on ice, riprende l'appuntamento dopo lo stop del Covid","post_date":"2022-12-09T11:00:14+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1670583614000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435669","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Lentamente il settore si sta riprendendo da due anni di crisi nera. Infatti il turismo è in crescita per il Ponte dell'Immacolata, anche se senza \"tutto esaurito\", soprattutto per le località di montagna e per molte città d'arte. I risultati sono complessivamente positivi, anche se ancora sotto i livelli pre-pandemia. In generale, la saturazione dell'offerta ricettiva tra il 7 e l'11 dicembre dovrebbe attestarsi al 71%, per un totale di circa 4,5 milioni di pernottamenti. Emerge da un'analisi condotta da Cst - Centri Studi Turistici per Assoturismo Confesercenti sulla disponibilità di camere e altre sistemazioni sui vari portali delle Online Travel Agencies.\r\n\r\n Il movimento di turisti per il ponte dell'Immacolata è atteso per tutte le tipologie di destinazione, anche se località montane e mete culturale rimangono le più gettonate. In particolare, il tasso di occupazione delle strutture delle aree montane si attesta all'82%, mentre quello delle città d'arte è al 78% con punte di oltre il 90% per alcune realtà. Al di sotto della media, invece, le prenotazioni nelle strutture delle località marine, termali e dei laghi. I risultati, inoltre, indicherebbero un trend abbastanza diversificato tra le macroaree del Paese. In assoluto, le regioni che presentano un maggior dinamismo sono quelle del Nord Italia e del Centro.\r\n\r\n Potrebbe trattarsi di un rallentamento fisiologico della domanda prima delle vacanze natalizie, ma ad oggi resta il dato rilevante di un 2022 che ha registrato una significativa crescita del mercato. Secondo i dati provvisori relativi ai primi 8 mesi dell'anno (gennaio-agosto 2022), il numero dei pernottamenti in Italia è aumentato del +46,2%, avvicinandosi ai livelli del 2019 (-11,5%).\r\n\r\nLe presenze dei turisti stranieri, rispetto al 2021, sono cresciute del +110,8%, anche se la distanza con i valori del 2019 segna ancora il -15,5%. Invece, le presenze degli italiani sono aumentate del +14,9%, con una differenza rispetto al 2019 del -7,6% Nei prossimi mesi si avrà un quadro più preciso della movimentazione del mercato, ma i dati provvisori tendono a confermare il consolidamento della ripresa, sostenuta soprattutto dalla crescita del turismo internazionale.\r\n ","post_title":"Assoturismo: settore in crescita nel ponte dell'Immacolata. Ma senza il \"tutto esaurito\"","post_date":"2022-12-09T10:23:09+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1670581389000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435557","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nFederalberghi, Rete degli istituti alberghieri e Rete degli ITS turismo uniscono le forze per promuovere l’ingresso di giovani qualificati nel mondo del lavoro. Favorire l’ingresso di giovani qualificati nel mondo dell’ospitalità attraverso l’apprendistato duale. \r\n\r\nÈ l’obiettivo del patto sottoscritto da Federalberghi in rappresentanza delle imprese turistico ricettive, dalla Rete nazionale degli istituti alberghieri (Renaia) per le scuole secondarie superiori e dalla Rete degli ITS Turismo per gli istituti tecnologici superiori.\r\n\r\nSi tratta di una nuova fase della strategia comune per promuovere orientamento, conoscenza e occupazione che i tre partner condividono da tempo, con l’obiettivo di  accrescere il livello di professionalità del settore e di conservarne le caratteristiche di inclusività che lo caratterizzano da sempre.  \r\n\r\nÈ una “cassetta degli attrezzi” condivisa che, partendo da un protocollo tra datore di lavoro e istituzione formativa, attraverso l’individuazione di un contratto tipo di apprendistato di primo o di terzo livello e concludendo con un modello di piano formativo individuale, mira a creare un quadro condiviso per l’utilizzo dell’apprendistato come possibile strumento di integrazione tra la realtà dell’istruzione e il mondo del lavoro.\r\n\r\n","post_title":"Federalberghi, accordo con le scuole per l'ingresso nel mondo del lavoro","post_date":"2022-12-09T10:00:42+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1670580042000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435607","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Milano Malpensa è il primo aeroporto in Italia a introdurre la nuova procedura di Fast Transfer Doganale – obiettivo del Fast Transfer è quello di snellire, delocalizzando e automatizzando il processo di trasferimento della merce in arrivo da un Paese extra-Ue, i tempi di giacenza, permettendo al proprietario o responsabile della merce di spostare la merce dall’hub aeroportuale di arrivo ad altro luogo di sdoganamento esterno, ottimizzando i tempi, i costi di giacenza e la logistica di magazzino.\r\n \r\n“L’aeroporto di Milano Malpensa è il primo scalo merci italiano dove viene applicata la nuova procedura di Fast Transfer Doganale – ha dichiarato Paolo Dallanoce, Head of Cargo Management di Sea Aeroporti di Milano – Una rivoluzione digitale sviluppata insieme all’Agenzia delle Dogane che permette una gestione dei flussi di merce in import più efficiente, veloce, integrata e digitalizzata, incrementando così la capacità di ricezione della merce per rendere lo scalo di Malpensa più attrattivo e competitivo a livello internazionale”.\r\n\"In ambito del programma di digitalizzazione aeroporti vede luce una prima linea di lavoro che fa da apripista verso una digitalizzazione volta a semplificare e velocizzare i processi di sdoganamento e movimentazione delle merci - ha precisato Laura Castellani, direttore della Direzione Centrale Organizzazione e Digital Transformation Adm -. Tutti i processi disegnati e realizzati da ADM, in collaborazione con il partner tecnologico Sogei, prevedono sistemi perfettamente integrati con quelli degli stackeholder e delle amministrazioni coinvolte. ","post_title":"Malpensa è il primo aeroporto in Italia a introdurre il 'Fast transfer' per le merci","post_date":"2022-12-09T09:55:06+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1670579706000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435542","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_411317\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Valentina Corrado, assessore turismo, regione lazio[/caption]\r\nProrogata fino al 15 marzo 2023 «Più notti, più sogni. + Experience», l’iniziativa promossa dall’assessorato al turismo della regione Lazio che offre, a chi sceglie di trascorrere le proprie vacanze nel Lazio, fino a due notti gratuite e forti sconti su diverse attività per vivere un’esperienza di viaggio a 360 gradi\r\nCon la misura, la regione regala - a tutti i turisti italiani e stranieri, nonché ai residenti del Lazio - un pernottamento in più, se ne vengono prenotati e utilizzati due o tre nella stessa struttura ricettiva, o due notti di soggiorno in più, se ne vengono prenotate e utilizzate cinque. Inoltre, viene offerta la possibilità di vivere un'esperienza di viaggio unica e personalizzata, attraverso le experience, attività e servizi turistici, i cui costi sono finanziati in modo rilevante dalla nostra Regione generando uno sconto significativo ai viaggiatori.\r\n\r\n“La risposta positiva dei turisti rispetto all’iniziativa che ho voluto promuovere «Più notti, più sogni. + Experience» ci ha spinti a prorogare la misura così da favorire gli arrivi e la permanenza dei viaggiatori nell’imminente periodo natalizio e invernale, stimolando la destagionalizzazione dei flussi” - ha dichiarato Valentina Corrado, assessore al turismo ed enti locali della regione Lazio.\r\n\r\n“Il comparto turistico sta registrando una notevole ripresa e, come emerso durante l’evento «Trentennale dell’Ente Bilaterale Turismo del Lazio», gli esercizi ricettivi di Roma Capitale hanno registrato oltre 27milioni di presenze nel periodo gennaio-ottobre 2022. Inoltre, come risultato da una ricerca condotta da GPF su un campione di 600 strutture ricettive presenti nel Lazio, è stato rilevato un incremento di pernottamenti di circa 253% nel periodo agosto-settembre 2022 rispetto all’anno precedente; quest’ultimo è un dato fortemente incoraggiante, considerando che - secondo dati Istat - l’Italia ha registrato una variazione positiva del 75% nello stesso periodo».\r\n\r\n«Con l’estensione di questa misura continuiamo a rilanciare la nostra regione come destinazione turistica seguendo una linea programmatica tesa a contrastare l’overtourism - e quindi il sovraffollamento turistico - che risulta dannoso tanto per l’ambiente quanto per i cittadini, nonché a offrire un sostegno reale e un’ulteriore boccata d’aria ai nostri operatori, fortemente colpiti dalla crisi pandemica, e che corrono nuovi rischi a causa della crisi energetica, anche in un periodo in cui tendenzialmente si registrano presenze meno cospicue. Il Lazio, vantando mete turistiche caratterizzate da straordinari fattori attrattivi, è un’eterna scoperta di meraviglie che abbracciano Roma. Realizzare simili iniziative di rilancio di portata internazionale, affiancandole ad importanti attività di promozione e comunicazione, significa credere nel potenziale del territorio e continuare a voler affermare l’industria turistica e il suo indotto come volano di crescita economica. Ringrazio tutte le associazioni di categoria, le strutture ricettive, agenzie di viaggi e tour operator aderenti, la Direzione regionale del Turismo e Lazio Crea per il costante impegno nel lavoro realizzato congiuntamente” - ha concluso Corrado.","post_title":"Lazio: allungata la proposta \"Più notti, più sogni. + Experience\"","post_date":"2022-12-09T09:18:26+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1670577506000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435528","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Alla riunione dell'Ectaa a Salonicco, le associazioni nazionali, i tour operator e le agenzie di viaggio hanno espresso gravi preoccupazioni sulla direzione delle misure legislative prese in considerazione dalla Commissione europea.\r\n\r\nIn effetti, la Commissione europea sta attualmente conducendo consultazioni in vista della revisione della direttiva sui pacchetti turistici e del miglioramento dei diritti dei passeggeri. Tuttavia, le opzioni in esame mostrano uno scarso allineamento tra le misure imposte ai tour operator e quelle alle compagnie aeree.\r\n\r\nIl Commissario Reynders, il cui portafoglio comprende la protezione dei consumatori, ha chiaramente espresso l'intenzione di limitare i pagamenti anticipati ai tour operator e agenzie di viaggio nella revisione della direttiva sui pacchetti turistici.\r\n\r\nTuttavia, non vi è alcun interesse apparente a limitare i pagamenti anticipati alle compagnie aeree nell'ambito della revisione dei diritti dei passeggeri, che è di competenza del Commissario Valean.\r\nDue pesi e due misure\r\nCiò sta dimostrando un'ovvia mancanza di comprensione su come funziona l'industria dei viaggi. I tour operator non trattengono i soldi dei clienti; devono pagare i loro fornitori, in particolare le compagnie aeree, che nella maggior parte dei casi richiedono il pagamento anticipato per intero.\r\n\r\nAllo stesso modo, mentre la Commissione sta valutando di regolamentare ulteriormente la protezione in caso di insolvenza degli organizzatori di pacchetti, non ci sono opzioni concrete in esame per regolamentare efficacemente la protezione in caso di insolvenza delle compagnie aeree, nonostante la raccomandazione della Corte dei conti europea del giugno 2021 di estendere la protezione in caso di insolvenza offerta dalla direttiva sui pacchetti turistici, compresi i costi di rimpatrio, alle compagnie aeree ai sensi del regolamento 261/2004.\r\n\r\nFrank Oostdam, presidente di Ectaa, ha dichiarato: «Limitare i pagamenti anticipati e imporre la protezione dall'insolvenza solo su una parte della catena del valore a scapito delle agenzie e dei tour operator, che sono per lo più pmi, li spingerà fuori dal mercato. Priverà i consumatori di un prodotto di viaggio essenziale, poiché i pacchetti turistici offrono un elevato livello di protezione - ha aggiunto -. Invitiamo i Commissari Reynders e Valean ad allineare le misure attraverso l'intera catena del valore dei viaggi, se il loro obiettivo è davvero migliorare la protezione dei consumatori».","post_title":"Ectaa contro la limitazione dei depositi cauzionali voluti dall'Europa","post_date":"2022-12-09T08:35:28+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1670574928000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435610","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_435611\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] L'amministratore delegato dell'Enit, Ivana Jelinic[/caption]\r\n\r\nIn un’intervista all’Ansa, il neo amministratore delegato dell’Enit, Ivana Jelinic, spiega quali saranno le sue prossime mosse per far sì che il turismo italiano acceleri nella sua funzione di traino dell’economia.\r\n\r\nIl lavoro che l’aspetta all’Enit è duro e senza sosta e Jelinic ha già iniziato non perdendo un minuto: «Il primo passo è la riorganizzazione. Al netto degli errori del passato, che non spetta a me giudicare, sicuramente un approccio metodologico differente al lavoro corporate e all’attività di promozione dell’incoming consente di ottenere risultati che prima non sono stati così evidenti. Fare della valorizzazione del brand Italia un’impresa vera e propria che sia di supporto alla società e all’economia. Accelerare l’operatività e liberare il potenziale della Penisola anche ricorrendo a nuovi linguaggi comunicativi e promozionali per portare il brand Italia e l’Italia ad un livello di accoglienza sempre più performante. È fondamentale applicare una strategia lineare e armonizzata all’ospitalità».\r\n\r\nL’altra mossa determinante secondo Jelinic sarà coinvolgere sempre di più le imprese, anche le più piccole, che finora sono state meno considerate dalle politiche programmatiche del turismo. «Quando si parla di Sistema Italia – fa notare – si parla di un sistema che è ancora incompleto e che bisogna implementare e integrare, coinvolgendo sempre di più per invitare soggetti e operatori del comparto a entrare realmente a farne parte».\r\n\r\nMolte le preoccupazioni e le cose da cambiare: «Mi preoccupano il tessuto imprenditoriale in primis, ma anche il futuro dei lavoratori del settore e degli operatori e la qualità delle performance e dell’offerta turistica. Mi preoccupano le imprese che sono state ferite da due anni di pandemia, così come la necessità di fare davvero rete e di allineare il settore a nuovi trend di mercato senza lasciare indietro nessuno e senza permettere che competitor internazionali ci superino in offerta turistica».\r\n\r\nSecondo Jelinic poi le performance dell’Italia possono migliorare solo uscendo dai confini, «non solo esportando l’Italia e facendola conoscere meglio – chiarisce – ma anche non arroccandosi dietro la straordinarietà delle meraviglie che le appartengono e lasciandole al corso degli eventi e delle scelte turistiche, ma imparando anche ad emulare i competitor in capacità di programmazione, di commercializzazione del brand, di promozione dell’offerta». Tra i Paesi da cui prendere spunti o esempi, l’ad di Enit pensa alla Spagna che è il nostro principale competitor ed è partita in vantaggio: «Quando in Italia non ci si era strutturati ancora con un ministero dedicato al settore, la Spagna – spiega – operava già con una programmazione e con istituzioni operanti all’unisono. Anche la Croazia ha saputo crescere in tempi rapidi creando un sistema di promozione efficiente e di raccolta dati aggiornato in tempo reale».","post_title":"Ivana Jelinic (ad Enit): «Il primo passo è riorganizzare»","post_date":"2022-12-09T07:23:37+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1670570617000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti