23 agosto 2023 12:30
Il 10 agosto dallo Spaceport America in Truth or Consequences, New Mexico, è partita una missione che ha catturato l’attenzione del mondo intero, mettendo sotto i riflettori le isole gemelle di Antigua e Barbuda. Keisha Schahaff e sua figlia Anastatia Mayers, originarie del Paese, erano a bordo del veicolo spaziale Virgin Galactic 02. Anastatia Mayers, a soli 18 anni, ha scritto il suo nome nei libri di storia come la persona più giovane ad aver mai varcato la soglia dello spazio. Insieme a sua madre Keisha ha segnato ulteriori pietre miliari: sono diventate la prima madre e figlia a volare nello spazio, oltre a essere le prime rappresentanti dei Caraibi a compiere questa impresa. Non solo: sono state anche la sesta e settima donne di colore a raggiungere l’infinito.
“È stata l’esperienza più incredibile che abbia mai vissuto: Antigua è stata davvero nello spazio! – ha raccontato Keisha al suo ritorno sulla Terra -. Un sogno d’infanzia si è finalmente avverato. Sono tornata dalla mia avventura spaziale con mia figlia… E posso confermare a chiunque avesse dubbi: la Terra è rotonda”.
Antigua e Barbuda sono peraltro da qualche anno legate a doppio filo al mondo dello spazio, grazie alla statua The Boonji Spaceman: un enorme astronauta in una posa di danza ispirata a Micael Jackson, decorata con parole come futuro, desiderio, visione e formule matematiche. Situata sul molo del resort di lusso Hodges Bay Resort & Spa, è stata creata dall’artista contemporaneo Brendan Murphy, le cui opere sono collezionate da alcuni dei volti più noti del mondo, come Serena Williams, Novak Djokovic, Warren Buffett, Robert DeNiro e Ryan Gosling. Commissionata da Christopher Harding, collezionista e co-proprietario del resort, questa scultura rappresenta la più grande installazione mai creata da Murphy, alta quasi 7 metri e pesante più di una tonnellata. Simboleggia il desiderio e la volontà dell’uomo di superare ogni ostacolo e confine, proprio come le due donne antiguane hanno fatto con il loro viaggio nello spazio.
Oltre al Boonji Spaceman, il resort permette inoltre di ammirare una collezione d’arte con alcune delle opere più celebri dell’artista, tra cui Candy Hearts, composta da trenta cuori dislocati su tre piani diversi, e la scultura di squalo intitolata The Fast Eat Slow nell’area del bar serale. La collezione comprende pure alcuni pezzi di artisti locali emergenti e affermati.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 524035
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_524036" align="alignleft" width="300"] Alessandra Pecci e Salvatore Buellis[/caption]
Distal Gsa Italia torna alla famiglia Pecci con Alessandra Pecci nel ruolo di ceo, affiancata da Salvatore Buellis, co-ceo e nuovo socio dell’azienda. Un nuovo assetto che parte da oltre trent’anni di esperienza nel settore e guarda al futuro con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento dell’azienda e sviluppare nuove opportunità in Italia e sui mercati internazionali.
Per Alessandra Pecci si tratta anche di un ritorno alle origini: il suo percorso professionale è infatti strettamente legato alla storia dell’azienda fondata dal padre: dagli esordi nel booking alle esperienze nel commerciale e nel marketing, fino alle responsabilità manageriali maturate nel corso degli anni.
«Distal è parte della mia storia professionale e personale. Oggi possiamo finalmente guardare avanti forti delle nostre radici e di tutto ciò che abbiamo costruito nel tempo. Vogliamo unire esperienza e nuove competenze, investire nelle persone e nell’innovazione e continuare a crescere al fianco dei clienti e dei partner che hanno creduto in noi. È un nuovo capitolo, ma è soprattutto una storia che continua», dichiara Alessandra Pecci.
Al suo fianco, Salvatore Buellis porta nel progetto una lunga esperienza nel mondo aziendale, nella ristrutturazione e nel rilancio d’impresa e nell’innovation management. «Quando ho conosciuto più da vicino Distal Gsa Italia mi hanno colpito non soltanto la solidità dell’azienda e la sua posizione sul mercato, ma soprattutto le persone, le competenze e il patrimonio di relazioni costruito negli anni - afferma Buellis -. È questo potenziale che mi ha portato a scegliere di investire direttamente nella società. Con Alessandra condividiamo una responsabilità manageriale e imprenditoriale e una visione precisa: innovare processi e servizi, creare nuove opportunità e costruire una Distal Gsa Italia ancora più competitiva, senza perdere il valore e l’esperienza delle persone che ne hanno scritto la storia».
Il nuovo assetto vede inoltre Paolo Nardi, strategic advisor, a supporto della definizione delle strategie e dei nuovi progetti, e Sandro Botticelli, commercial advisor, con un focus sullo sviluppo delle attività commerciali. L'appuntamento con il trade per scoprire tutte le novità Distal è qui al Ttg Travel Experience, padiglione A5 – stand 214.
[post_title] => Distal Gsa Italia: Alessandra Pecci al timone, con il ruolo di ceo
[post_date] => 2026-10-09T13:25:24+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1791552324000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 524045
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Per le agenzie di viaggio l'estate 2026 si è chiusa sotto i livelli dello scorso anno, ma meglio di quanto si temesse. A marzo, in piena crisi in Medio Oriente, l'84% prevedeva una stagione in calo; a consuntivo ha venduto meno del 2025 il 67%, per lo più con flessioni contenute, mentre un'agenzia su tre ha chiuso stabile o in crescita. È il bilancio dell'Osservatorio Aidit Federturismo Confindustria, che tra settembre e ottobre ha interpellato 230 agenzie associate, distribuite sul territorio nazionale.
[caption id="attachment_509260" align="alignleft" width="218"] Domenico Pellegrino[/caption]
«Una stagione in chiaroscuro, con un consuntivo meno grave delle premesse», commenta Domenico Pellegrino, presidente di Aidit. «La differenza l'ha fatta il lavoro delle agenzie: voli cancellati a cui trovare un'alternativa, clienti da spostare su altre destinazioni, emergenze legate al caldo da risolvere in poche ore. È quando qualcosa va storto che si capisce a cosa serve un agente di viaggio. Oggi il cliente decide tardi e vuole poter cambiare idea: non è un effetto passeggero della crisi, è il mercato con cui dovremo lavorare».
Egitto
Ad aprile il 78% delle agenzie indicava il Nord Africa, Egitto compreso, tra le aree più penalizzate dalla crisi. A fine estate l'Egitto è la destinazione più venduta: lo indica tra le aree più vendute il 68% delle agenzie. Seguono l'Italia (57%), Spagna e Mediterraneo occidentale (56%), quindi Grecia, Croazia e Turchia (39%). Più staccati Giappone e Asia (28%) e il Nord Europa (19%), scelto anche per il clima più fresco. Emirati, Qatar e Oman sono invece l'unica area che non ha recuperato: il 72% delle agenzie la indica come quella con il calo più evidente.
Last minute
Sono cambiati anche i tempi della vacanza: sette agenzie su dieci (70%) hanno visto i clienti prenotare più a ridosso della partenza. Le formule andate meglio sono il mare all'estero nel Mediterraneo (57%) e le crociere (51%), davanti al mare in Italia (48%) e ai viaggi a lungo raggio (38%).
Emergenze dell'estate
Più di un'agenzia su due (52%) ha dovuto gestire cancellazioni di voli e riprotezioni, cioè la ricollocazione dei passeggeri su altri collegamenti. La novità è il clima: il 35% delle agenzie è intervenuto per problemi legati al caldo estremo e ai cambiamenti climatici, la seconda voce dopo i voli. Seguono i disservizi nelle strutture, come l'overbooking, e gli scioperi (21% ciascuno), poi gli adeguamenti carburante, cioè gli aumenti di prezzo applicati dopo la conferma del viaggio (19%). Quasi un'agenzia su cinque segnala anche interventi legati al sovraffollamento delle destinazioni e agli scali negli aeroporti del Golfo. A fine stagione l'82% delle agenzie dà comunque un giudizio molto positivo sulla soddisfazione dei propri clienti.
Inverno e 2027: si riparte con prudenza
Le prime prenotazioni per l'inverno sono in linea con lo scorso anno o migliori per il 46% delle agenzie, ma è presto per consolidare una tendenza. La spesa tiene: per circa metà delle agenzie una prenotazione vale in media più di 2.500 euro, in inverno (52%) come in estate (49%).
Sul 2027 prevale comunque la cautela: oltre quattro agenzie su dieci ritengono prematura ogni previsione, una su tre si aspetta stabilità. Preoccupa soprattutto il quadro geopolitico (75%), seguito dal potere d'acquisto delle famiglie e dal costo dei voli, indicati da circa sette agenzie su dieci.
Le richieste per il prossimo anno guardano al Mediterraneo occidentale e all'Egitto e, sul lungo raggio, a Giappone e Corea del Sud. In crescita i viaggi in solitaria, indicati dal 43% delle agenzie, e le destinazioni dal clima più fresco (36%), dai Paesi nordici all'Islanda; tra le mete emergenti c'è anche Capo Verde.
L'intelligenza artificiale è già in agenzia
L'81% delle agenzie dichiara di usare già l'intelligenza artificiale, soprattutto per approfondire le destinazioni, creare contenuti e preparare preventivi. I clienti sono più indietro: gli itinerari costruiti con un assistente di IA restano un'eccezione e la principale fonte di ispirazione sono ancora i social. Due agenzie su tre chiedono ora formazione specifica.
[post_title] => Aidit, agenzie in difficoltà con leggero recupero. Una stagione complicata
[post_date] => 2026-10-09T13:15:58+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1791551758000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 524013
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_524014" align="alignleft" width="300"] Pietro Dusi[/caption]
La crescita di interesse da parte dei viaggiatori italiani verso Capo Verde viene accolta con grande favore da CaboVerdeTime.
In base ai Travel Trends Report 2027 di Skyscanner, Sal è al primo posto assoluto nella top 10 delle mete di tendenza per i viaggiatori italiani, con un incremento a tre cifre delle ricerche (+339% su base annua).
Per il tour operator, da anni focalizzato esclusivamente sull'arcipelago di Capo Verde e player di riferimento in Italia, l'attenzione della classifica rappresenta una felice conferma del valore di Sal, un territorio che unisce il fascino di una natura essenziale alla grande praticità di un medio raggio a fuso orario quasi azzerato.
Il report evidenzia come il pubblico italiano esprima una chiara preferenza per mete capaci di offrire una forte identità e un contatto autentico. Caratteristiche che per la distribuzione trovano a Sal una risposta commerciale solida, grazie a un clima estivo costante tutto l'anno, strutture ricettive di eccellente livello e una logistica di voli diretti che evitano ai clienti lo stress dei lunghi scali.
Un partner affidabile
In un panorama in cui la meta dell'anno attira naturalmente l'interesse di diversi attori del comparto, CaboVerdeTime mette a disposizione delle agenzie di viaggio partner la solidità della propria esperienza e una conoscenza profonda del territorio. In evidenza anche le strutture di proprietà e gestite direttamente Clubhotel Halos Casa Resort e Sobrado Boutique Hotel a cui a breve si affiancherà la proposta residenziale di pregio del nuovo complesso Avenida Suites.
«I dati macro di Skyscanner sono un ottimo segnale per tutto il comparto e confermano la grande desiderabilità di Sal sul nostro mercato. Il nostro obiettivo è supportare le agenzie nella gestione di questo interesse crescente, offrendo la nostra consolidata stabilità commerciale e un prodotto curato in ogni dettaglio. La nostra presenza storica sull'isola consente al trade di rispondere alle richieste dei clienti con la massima serenità, contando su una filiera sicura e su un'assistenza attenta a terra”» commenta Pietro Dusi, direttore commerciale.
[post_title] => CaboVerdeTime cavalca l'onda del successo di Capo Verde
[post_date] => 2026-10-09T11:44:26+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1791546266000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 523977
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Gnv annuncia la prossima tappa della propria campagna di recruiting 2026 che si sviluppa su tutto il territorio nazionale. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Centro per l’impiego di Ancona e Sviluppo Lavoro Italia, si terrà ad Ancona martedì 20 ottobre, dalle 9 alle 16, presso Palazzo degli Anziani (piano terra), in piazza Benvenuto Stracca, 3.
Per partecipare è necessario compilare il modulo disponibile a questo link entro giovedì 15 ottobre alle ore 13.
La giornata
Durante la giornata, i partecipanti potranno incontrare i recruiter di Gnv, sostenere colloqui conoscitivi, ricevere informazioni sui percorsi di carriera e candidarsi alle posizioni aperte. La compagnia è alla ricerca di professionisti da inserire nei ruoli di bordo, in particolare nelle aree Hotel/Retail e Deck & Engine.
Le figure ricercate comprendono, tra le altre: piccolo di camera, shop assistant, cuoco, pizzaiolo, cambusiere, assistente d’ufficio madrelingua araba, capo operaio, comune di macchina, operaio meccanico, operaio motorista e magazziniere.
Per partecipare alla giornata di recruiting, i candidati dovranno presentarsi muniti di un documento d’identità in corso di validità e di un cv aggiornato.
È inoltre possibile inviare la propria candidatura tramite il sito ufficiale della compagnia all’interno della sezione “Lavora con noi”.
[post_title] => Gnv: il 20 ottobre ad Ancona nuova tappa del recruiting
[post_date] => 2026-10-09T10:42:58+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1791542578000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 523957
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_523958" align="alignleft" width="300"] La Dolce Vita Orient Express Photo Credits Mr.Tripper[/caption]
La Dolce Vita Orient Express presenta una nuova collezione di viaggi attraverso l’Italia per il 2027. Alla base di ogni itinerario vi è la convinzione che il viaggio possa essere straordinario quanto la destinazione. Gli ospiti sono così invitati a riscoprire un modo di viaggiare più lento e coinvolgente, in cui il ritmo del treno, il paesaggio che scorre oltre il finestrino e il piacere del viaggio diventano parte integrante dell’esperienza.
Gli itinerari
Roma, portofino, Venezia e la Toscana sono le tappe di "Dalla Città Eterna al glamour della Riviera, passando per Firenze e La Serenissima". L’itinerario attraversa alcuni degli scenari più suggestivi d’Italia, dove ogni tappa esprime una diversa sfumatura dell’identità del Paese. Da Roma, il treno si dirige verso nord alla volta di Portofino e poi Venezia. Dalla laguna, il percorso conduce infine a Firenze.
Bolgheri e Verona sono invece le tappe di "The italian wine route". La Via del vino italiana celebra la tradizione enologica del Paese attraverso Bolgheri e Verona, due destinazioni in cui terroir d’eccellenza, gastronomia e secoli di tradizione si incontrano.
Alba e i tesori del Piemonte trovano spazio in "The truffle route": la Via del tartufo porta La Dolce Vita Orient Express ad Alba, nel cuore delle Langhe. Oltre al tartufo, il viaggio si addentra tra le colline delle Langhe, dove vigneti, borghi storici e i celebri vini Barolo e Barbaresco raccontano la ricchezza e la raffinatezza della cultura enogastronomica piemontese.
Da Roma a Venezia attraverso i vigneti di Bolgheri infine, segue il mutare del paesaggio italiano, dalla campagna toscana alla bellezza senza tempo della laguna veneziana.
Con questi nuovi itinerari, La Dolce Vita Orient Express invita i viaggiatori a scoprire l’Italia da una prospettiva diversa: non limitandosi a raggiungere una destinazione, ma assaporando i paesaggi, i sapori e i momenti che si susseguono lungo il viaggio.
[post_title] => La Dolce Vita Orient Express presenta la nuova collezione di viaggi
[post_date] => 2026-10-09T10:42:33+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1791542553000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 523984
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Air France continua ad ampliare il network transatlantico per il 2027, con due nuove rotte in partenza dall'hub di Parigi-Charles de Gaulle. Il collegamento con San Diego sarà inaugurato il 3 maggio 2027, seguito da quello con Nashville il 14 maggio. In entrambi i casi, i voli saranno operati il lunedì, il mercoledì e il venerdì con aeromobili Airbus A350-900.
La compagnia sarà l'unica a offrire voli diretti tra Parigi e queste due destinazioni. Rivendica inoltre l'esclusività del collegamento tra Nashville e l'Europa continentale, una particolarità che distingue questa nuova rotta dai collegamenti già esistenti verso le Isole Britanniche e l'Islanda.
Con il lancio di queste due nuove rotte, Air France servirà 20 destinazioni negli Stati Uniti durante la stagione estiva 2027: Atlanta, Boston, Chicago, Dallas, Detroit, Houston, Las Vegas, Los Angeles, Miami, Minneapolis, Nashville, New York-JFK, New York-Newark, Orlando, Phoenix, Raleigh-Durham, San Diego, San Francisco, Seattle e Washington, D.C.
[post_title] => Air France: con San Diego e Nashville nell'estate 2027 saliranno a 20 le destinazioni Usa
[post_date] => 2026-10-09T10:41:33+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1791542493000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 523987
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Secondo il Wttc si prevede che il settore dei viaggi e del turismo in Europa crescerà del 3,1% nel 2026, accelerando rispetto al 2,6% dell'anno scorso e continuando a sovraperformare l'economia generale.
[caption id="attachment_398407" align="alignleft" width="300"] Gloria Guevara[/caption]
La previsione è stata diffusa mentre oltre 1.000 leader governativi e del settore si riunivano a La Valletta per l'apertura del 26° Global Summit del Wttc.
L'organizzazione prevede un'espansione del 2,5% del settore viaggi e turismo a livello globale per quest'anno, ma per l'Europa si stima una performance decisamente migliore. Si prevede che la spesa dei visitatori internazionali nella regione aumenterà del 5,8%, mentre la spesa per i viaggi di piacere dovrebbe crescere del 3,1% e quella per i viaggi d'affari del 4,2%.
Il settore dei viaggi e del turismo sostiene già circa un posto di lavoro su dieci in Europa, sottolineando la sua importanza per le economie e le destinazioni della regione.
Un settore forte
"Il settore dei viaggi e del turismo continua a dimostrare una notevole forza", ha affermato Gloria Guevara, ceo del Wttc. "In Europa le prospettive sono ancora più solide, con una crescita prevista del settore pari al 3,1% nel 2026".
Guevara ha sottolineato la necessità che i governi creino le condizioni per l'espansione del settore, favorendo viaggi più agevoli, una migliore connettività, lo sviluppo della forza lavoro e investimenti sostenibili.
[post_title] => Wttc, il turismo in Europa cresce del 3,1% nel 2026. La spesa del 5,8%
[post_date] => 2026-10-09T10:18:38+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1791541118000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 523979
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Intesa Sanpaolo, attraverso la divisione Banca dei territori, lancia un piano per le piccole e piccolissime imprese di commercio, artigianato e turismo per favorire ricadute economiche e stabilità occupazionale nel Paese.
Il gruppo prevede 20 miliardi per nuovi finanziamenti in innovazione, digitale e riqualificazione, oltre a farsi carico del pagamento di interessi per la prima rata dei finanziamenti e per quella di fine 2027 e fine 2028 e agevolazioni su pagamenti digitali con l'azzeramento delle commissioni per importi fino a 20 euro con il pos presso gli esercenti.
"Il patto di sistema siglato oggi con Intesa Sanpaolo per la crescita delle piccole imprese e dei territori è di grande importanza", evidenzia Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio. L'iniziativa di Intesa Sanpaolo "ci fa sentire meno soli", sottolinea Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi.
Cgia Mestre
Fin qui la notizia. Ma poiché il nostro giornale non crede all'interesse delle banche verso i piccoli imprenditori siamo andati a vedere quello che sostiene Cgia Mestre.
E questo è il risutlato: “Nonostante la firma di questi accordi miliardari, la realtà sul territorio mostra un forte divario. Le analisi di settore evidenziano che i prestiti bancari complessivi alle imprese più grandi sono tornati a salire, mentre per le micro e piccole imprese il credito continua a calare (con contrazioni del 25,9% nell'arco degli ultimi sette anni).
Questo accade perché i criteri di valutazione del rischio applicati dalle banche restano estremamente severi, escludendo spesso le realtà più frammentate o con bilanci meno solidi"
[post_title] => Intesa stanzia 20 miliardi per le piccole imprese. Ma sarà vero?
[post_date] => 2026-10-09T10:07:49+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => topnews
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Top News
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1791540469000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 523933
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => È un Oman che investe e diversifica quello presentato a Roma dal ministro del patrimonio e del turismo del Sultanato, Sayyid Ibrahim bin Said Al Busaidi, alla presenza dell’ambasciatore dell’Oman in Italia, Sayyid Nazar bin Al Julanda Al Said, e con il contributo di Massimo Tocchetti, presidente di Aigo, rappresentante per l’Italia del Ministero del patrimonio e del turismo dell’Oman.
Dalla presentazione emerge una strategia orientata allo sviluppo di nuova ricettività, infrastrutture, sostenibilità ed esperienze legate a territori differenti, dalla montagna alla costa, fino al sud del Paese.
Al Jabal Al Akhdar guarda al 2027
Tra i progetti presentati c’è Al Jabal Al Akhdar, indicata nella presentazione con l’obiettivo 2027 di diventare una “Capital of the Gulf” e come modello di riferimento per lo sviluppo turistico integrato. Nel 2025 l’area ha accolto 222.151 visitatori, rispetto ai 203.629 del 2024, con una crescita del 9%.
Sono 95 le strutture alberghiere e oltre 1.060 le camere, insieme a interventi sulle infrastrutture chiave e alla realizzazione di un parco pubblico di 20.000 metri quadrati. Il valore dei progetti montani proposti per Al Jabal Al Akhdar raggiunge 1,2 miliardi di rial omaniti.
Dhofar punta sul Khareef
Nel sud del Paese, Dhofar e Salalah rappresentano un altro asse dello sviluppo turistico, con particolare attenzione all’eco-tourism e alla Khareef Season, la stagione dei monsoni che caratterizza la regione, momento apprezzato soprattutto dai locali e dai viaggiatori del Golfo.
In fieri un +36% per gli hospitality projects, accompagnato da nuovi interventi destinati a sostenere la domanda in vista della stagione del Khareef. Tra i progetti citati figura il Mirbat Resort, struttura cinque stelle, insieme ad altri interventi di sviluppo dell’offerta nella regione meridionale.
Muscat, tra waterfront e luxury
Anche Muscat è al centro di nuovi progetti urbani e costieri. Sul Muttrah Waterfront è prevista entro la fine del 2026 l’apertura di una cable car che collegherà il porto di Muttrah con una stazione panoramica e l’area di Rose Bay.
Ad Al Bustan è previsto un nuovo complesso turistico integrato con un investimento di circa 150 milioni di rial omaniti. Prosegue inoltre lo sviluppo di Yiti, insieme al completamento del Nikki Beach Resort.
Il segmento ultra-luxury comprende inoltre un progetto con ville sul fronte della scogliera e utilizzo di energia rinnovabile.
Botanic Garden e nuova ricettività
Tra i progetti più distintivi figura l’Oman Botanic Garden, a Muscat, che si estenderà su circa 500 acri. Il progetto comprende una raccolta di specie vegetali provenienti dalle diverse aree del Paese, una banca dei semi con milioni di semi e circa 11.000 pannelli solari.
Parallelamente continua l’espansione della capacità ricettiva: sono 28 i nuovi hotel in sviluppo, per un totale di circa 4.800 camere, con completamento previsto entro il 2027. Il piano coinvolge anche brand internazionali dell’hospitality, tra cui The Chedi, DoubleTree e Mandarin Oriental.
Eventi e mercato italiano
La strategia di sviluppo passa anche attraverso un calendario di eventi internazionali, dall’arte allo sport. Tra gli appuntamenti citati il Muscat Art, con oltre 200 artisti e gallerie internazionali, insieme a eventi di triathlon, trail running e ciclismo.
Per il mercato italiano, i dati presentati confermano un andamento positivo. Nel 2025 gli arrivi dall’Italia hanno raggiunto quota 80.769. Nei primi tre mesi del 2026 il mercato ha registrato una crescita del 10,38%, portando l’Italia al terzo posto tra i mercati europei. La dinamica è stata particolarmente positiva a gennaio e febbraio, mentre a marzo si è registrata una flessione, in un contesto condizionato dalla situazione internazionale.
Nuove opportunità per il trade
Il quadro presentato a Roma mostra un Oman impegnato ad ampliare il proprio prodotto attraverso nuove strutture ricettive, infrastrutture, destinazioni montane e costiere, eco-tourism e luxury hospitality.
Per il trade italiano si amplia così il ventaglio di prodotti e territori da proporre al mercato: non solo Muscat, ma anche montagna, natura, Khareef, wellness, resort di fascia alta ed eventi, in un’offerta sempre più articolata.
(Quirino Falessi)
[post_title] => Oman, nuovi investimenti per ampliare l’offerta turistica
[post_date] => 2026-10-09T10:00:52+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1791540052000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "antigua va nello spazio ma lavventura continua anche a terra con il boonji spaceman dellhodges bay"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":85,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":3827,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"524035","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_524036\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Alessandra Pecci e Salvatore Buellis[/caption]\r\n\r\nDistal Gsa Italia torna alla famiglia Pecci con Alessandra Pecci nel ruolo di ceo, affiancata da Salvatore Buellis, co-ceo e nuovo socio dell’azienda. Un nuovo assetto che parte da oltre trent’anni di esperienza nel settore e guarda al futuro con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento dell’azienda e sviluppare nuove opportunità in Italia e sui mercati internazionali.\r\n\r\nPer Alessandra Pecci si tratta anche di un ritorno alle origini: il suo percorso professionale è infatti strettamente legato alla storia dell’azienda fondata dal padre: dagli esordi nel booking alle esperienze nel commerciale e nel marketing, fino alle responsabilità manageriali maturate nel corso degli anni.\r\n\r\n«Distal è parte della mia storia professionale e personale. Oggi possiamo finalmente guardare avanti forti delle nostre radici e di tutto ciò che abbiamo costruito nel tempo. Vogliamo unire esperienza e nuove competenze, investire nelle persone e nell’innovazione e continuare a crescere al fianco dei clienti e dei partner che hanno creduto in noi. È un nuovo capitolo, ma è soprattutto una storia che continua», dichiara Alessandra Pecci.\r\n\r\nAl suo fianco, Salvatore Buellis porta nel progetto una lunga esperienza nel mondo aziendale, nella ristrutturazione e nel rilancio d’impresa e nell’innovation management. «Quando ho conosciuto più da vicino Distal Gsa Italia mi hanno colpito non soltanto la solidità dell’azienda e la sua posizione sul mercato, ma soprattutto le persone, le competenze e il patrimonio di relazioni costruito negli anni - afferma Buellis -. È questo potenziale che mi ha portato a scegliere di investire direttamente nella società. Con Alessandra condividiamo una responsabilità manageriale e imprenditoriale e una visione precisa: innovare processi e servizi, creare nuove opportunità e costruire una Distal Gsa Italia ancora più competitiva, senza perdere il valore e l’esperienza delle persone che ne hanno scritto la storia».\r\n\r\nIl nuovo assetto vede inoltre Paolo Nardi, strategic advisor, a supporto della definizione delle strategie e dei nuovi progetti, e Sandro Botticelli, commercial advisor, con un focus sullo sviluppo delle attività commerciali. L'appuntamento con il trade per scoprire tutte le novità Distal è qui al Ttg Travel Experience, padiglione A5 – stand 214.\r\n\r\n ","post_title":"Distal Gsa Italia: Alessandra Pecci al timone, con il ruolo di ceo","post_date":"2026-10-09T13:25:24+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1791552324000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"524045","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Per le agenzie di viaggio l'estate 2026 si è chiusa sotto i livelli dello scorso anno, ma meglio di quanto si temesse. A marzo, in piena crisi in Medio Oriente, l'84% prevedeva una stagione in calo; a consuntivo ha venduto meno del 2025 il 67%, per lo più con flessioni contenute, mentre un'agenzia su tre ha chiuso stabile o in crescita. È il bilancio dell'Osservatorio Aidit Federturismo Confindustria, che tra settembre e ottobre ha interpellato 230 agenzie associate, distribuite sul territorio nazionale.\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_509260\" align=\"alignleft\" width=\"218\"] Domenico Pellegrino[/caption]\r\n«Una stagione in chiaroscuro, con un consuntivo meno grave delle premesse», commenta Domenico Pellegrino, presidente di Aidit. «La differenza l'ha fatta il lavoro delle agenzie: voli cancellati a cui trovare un'alternativa, clienti da spostare su altre destinazioni, emergenze legate al caldo da risolvere in poche ore. È quando qualcosa va storto che si capisce a cosa serve un agente di viaggio. Oggi il cliente decide tardi e vuole poter cambiare idea: non è un effetto passeggero della crisi, è il mercato con cui dovremo lavorare».\r\n\r\nEgitto\r\nAd aprile il 78% delle agenzie indicava il Nord Africa, Egitto compreso, tra le aree più penalizzate dalla crisi. A fine estate l'Egitto è la destinazione più venduta: lo indica tra le aree più vendute il 68% delle agenzie. Seguono l'Italia (57%), Spagna e Mediterraneo occidentale (56%), quindi Grecia, Croazia e Turchia (39%). Più staccati Giappone e Asia (28%) e il Nord Europa (19%), scelto anche per il clima più fresco. Emirati, Qatar e Oman sono invece l'unica area che non ha recuperato: il 72% delle agenzie la indica come quella con il calo più evidente.\r\n\r\nLast minute\r\nSono cambiati anche i tempi della vacanza: sette agenzie su dieci (70%) hanno visto i clienti prenotare più a ridosso della partenza. Le formule andate meglio sono il mare all'estero nel Mediterraneo (57%) e le crociere (51%), davanti al mare in Italia (48%) e ai viaggi a lungo raggio (38%).\r\n\r\nEmergenze dell'estate\r\nPiù di un'agenzia su due (52%) ha dovuto gestire cancellazioni di voli e riprotezioni, cioè la ricollocazione dei passeggeri su altri collegamenti. La novità è il clima: il 35% delle agenzie è intervenuto per problemi legati al caldo estremo e ai cambiamenti climatici, la seconda voce dopo i voli. Seguono i disservizi nelle strutture, come l'overbooking, e gli scioperi (21% ciascuno), poi gli adeguamenti carburante, cioè gli aumenti di prezzo applicati dopo la conferma del viaggio (19%). Quasi un'agenzia su cinque segnala anche interventi legati al sovraffollamento delle destinazioni e agli scali negli aeroporti del Golfo. A fine stagione l'82% delle agenzie dà comunque un giudizio molto positivo sulla soddisfazione dei propri clienti.\r\n\r\nInverno e 2027: si riparte con prudenza\r\nLe prime prenotazioni per l'inverno sono in linea con lo scorso anno o migliori per il 46% delle agenzie, ma è presto per consolidare una tendenza. La spesa tiene: per circa metà delle agenzie una prenotazione vale in media più di 2.500 euro, in inverno (52%) come in estate (49%).\r\nSul 2027 prevale comunque la cautela: oltre quattro agenzie su dieci ritengono prematura ogni previsione, una su tre si aspetta stabilità. Preoccupa soprattutto il quadro geopolitico (75%), seguito dal potere d'acquisto delle famiglie e dal costo dei voli, indicati da circa sette agenzie su dieci.\r\nLe richieste per il prossimo anno guardano al Mediterraneo occidentale e all'Egitto e, sul lungo raggio, a Giappone e Corea del Sud. In crescita i viaggi in solitaria, indicati dal 43% delle agenzie, e le destinazioni dal clima più fresco (36%), dai Paesi nordici all'Islanda; tra le mete emergenti c'è anche Capo Verde.\r\n\r\nL'intelligenza artificiale è già in agenzia\r\nL'81% delle agenzie dichiara di usare già l'intelligenza artificiale, soprattutto per approfondire le destinazioni, creare contenuti e preparare preventivi. I clienti sono più indietro: gli itinerari costruiti con un assistente di IA restano un'eccezione e la principale fonte di ispirazione sono ancora i social. Due agenzie su tre chiedono ora formazione specifica.","post_title":"Aidit, agenzie in difficoltà con leggero recupero. Una stagione complicata","post_date":"2026-10-09T13:15:58+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1791551758000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"524013","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_524014\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Pietro Dusi[/caption]\r\nLa crescita di interesse da parte dei viaggiatori italiani verso Capo Verde viene accolta con grande favore da CaboVerdeTime.\r\nIn base ai Travel Trends Report 2027 di Skyscanner, Sal è al primo posto assoluto nella top 10 delle mete di tendenza per i viaggiatori italiani, con un incremento a tre cifre delle ricerche (+339% su base annua).\r\nPer il tour operator, da anni focalizzato esclusivamente sull'arcipelago di Capo Verde e player di riferimento in Italia, l'attenzione della classifica rappresenta una felice conferma del valore di Sal, un territorio che unisce il fascino di una natura essenziale alla grande praticità di un medio raggio a fuso orario quasi azzerato.\r\nIl report evidenzia come il pubblico italiano esprima una chiara preferenza per mete capaci di offrire una forte identità e un contatto autentico. Caratteristiche che per la distribuzione trovano a Sal una risposta commerciale solida, grazie a un clima estivo costante tutto l'anno, strutture ricettive di eccellente livello e una logistica di voli diretti che evitano ai clienti lo stress dei lunghi scali.\r\n\r\nUn partner affidabile\r\nIn un panorama in cui la meta dell'anno attira naturalmente l'interesse di diversi attori del comparto, CaboVerdeTime mette a disposizione delle agenzie di viaggio partner la solidità della propria esperienza e una conoscenza profonda del territorio. In evidenza anche le strutture di proprietà e gestite direttamente Clubhotel Halos Casa Resort e Sobrado Boutique Hotel a cui a breve si affiancherà la proposta residenziale di pregio del nuovo complesso Avenida Suites.\r\n«I dati macro di Skyscanner sono un ottimo segnale per tutto il comparto e confermano la grande desiderabilità di Sal sul nostro mercato. Il nostro obiettivo è supportare le agenzie nella gestione di questo interesse crescente, offrendo la nostra consolidata stabilità commerciale e un prodotto curato in ogni dettaglio. La nostra presenza storica sull'isola consente al trade di rispondere alle richieste dei clienti con la massima serenità, contando su una filiera sicura e su un'assistenza attenta a terra”» commenta Pietro Dusi, direttore commerciale.\r\n\r\n\r\n","post_title":"CaboVerdeTime cavalca l'onda del successo di Capo Verde","post_date":"2026-10-09T11:44:26+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1791546266000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523977","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Gnv annuncia la prossima tappa della propria campagna di recruiting 2026 che si sviluppa su tutto il territorio nazionale. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Centro per l’impiego di Ancona e Sviluppo Lavoro Italia, si terrà ad Ancona martedì 20 ottobre, dalle 9 alle 16, presso Palazzo degli Anziani (piano terra), in piazza Benvenuto Stracca, 3.\r\nPer partecipare è necessario compilare il modulo disponibile a questo link entro giovedì 15 ottobre alle ore 13.\r\nLa giornata\r\nDurante la giornata, i partecipanti potranno incontrare i recruiter di Gnv, sostenere colloqui conoscitivi, ricevere informazioni sui percorsi di carriera e candidarsi alle posizioni aperte. La compagnia è alla ricerca di professionisti da inserire nei ruoli di bordo, in particolare nelle aree Hotel/Retail e Deck & Engine.\r\nLe figure ricercate comprendono, tra le altre: piccolo di camera, shop assistant, cuoco, pizzaiolo, cambusiere, assistente d’ufficio madrelingua araba, capo operaio, comune di macchina, operaio meccanico, operaio motorista e magazziniere.\r\nPer partecipare alla giornata di recruiting, i candidati dovranno presentarsi muniti di un documento d’identità in corso di validità e di un cv aggiornato.\r\nÈ inoltre possibile inviare la propria candidatura tramite il sito ufficiale della compagnia all’interno della sezione “Lavora con noi”.\r\n ","post_title":"Gnv: il 20 ottobre ad Ancona nuova tappa del recruiting","post_date":"2026-10-09T10:42:58+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1791542578000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523957","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_523958\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] La Dolce Vita Orient Express Photo Credits Mr.Tripper[/caption]\r\nLa Dolce Vita Orient Express presenta una nuova collezione di viaggi attraverso l’Italia per il 2027. Alla base di ogni itinerario vi è la convinzione che il viaggio possa essere straordinario quanto la destinazione. Gli ospiti sono così invitati a riscoprire un modo di viaggiare più lento e coinvolgente, in cui il ritmo del treno, il paesaggio che scorre oltre il finestrino e il piacere del viaggio diventano parte integrante dell’esperienza.\r\n\r\nGli itinerari\r\nRoma, portofino, Venezia e la Toscana sono le tappe di \"Dalla Città Eterna al glamour della Riviera, passando per Firenze e La Serenissima\". L’itinerario attraversa alcuni degli scenari più suggestivi d’Italia, dove ogni tappa esprime una diversa sfumatura dell’identità del Paese. Da Roma, il treno si dirige verso nord alla volta di Portofino e poi Venezia. Dalla laguna, il percorso conduce infine a Firenze.\r\n \r\nBolgheri e Verona sono invece le tappe di \"The italian wine route\". La Via del vino italiana celebra la tradizione enologica del Paese attraverso Bolgheri e Verona, due destinazioni in cui terroir d’eccellenza, gastronomia e secoli di tradizione si incontrano.\r\n\r\nAlba e i tesori del Piemonte trovano spazio in \"The truffle route\": la Via del tartufo porta La Dolce Vita Orient Express ad Alba, nel cuore delle Langhe. Oltre al tartufo, il viaggio si addentra tra le colline delle Langhe, dove vigneti, borghi storici e i celebri vini Barolo e Barbaresco raccontano la ricchezza e la raffinatezza della cultura enogastronomica piemontese.\r\nDa Roma a Venezia attraverso i vigneti di Bolgheri infine, segue il mutare del paesaggio italiano, dalla campagna toscana alla bellezza senza tempo della laguna veneziana.\r\nCon questi nuovi itinerari, La Dolce Vita Orient Express invita i viaggiatori a scoprire l’Italia da una prospettiva diversa: non limitandosi a raggiungere una destinazione, ma assaporando i paesaggi, i sapori e i momenti che si susseguono lungo il viaggio.","post_title":"La Dolce Vita Orient Express presenta la nuova collezione di viaggi","post_date":"2026-10-09T10:42:33+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1791542553000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523984","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Air France continua ad ampliare il network transatlantico per il 2027, con due nuove rotte in partenza dall'hub di Parigi-Charles de Gaulle. Il collegamento con San Diego sarà inaugurato il 3 maggio 2027, seguito da quello con Nashville il 14 maggio. In entrambi i casi, i voli saranno operati il lunedì, il mercoledì e il venerdì con aeromobili Airbus A350-900.\r\n\r\nLa compagnia sarà l'unica a offrire voli diretti tra Parigi e queste due destinazioni. Rivendica inoltre l'esclusività del collegamento tra Nashville e l'Europa continentale, una particolarità che distingue questa nuova rotta dai collegamenti già esistenti verso le Isole Britanniche e l'Islanda.\r\n\r\nCon il lancio di queste due nuove rotte, Air France servirà 20 destinazioni negli Stati Uniti durante la stagione estiva 2027: Atlanta, Boston, Chicago, Dallas, Detroit, Houston, Las Vegas, Los Angeles, Miami, Minneapolis, Nashville, New York-JFK, New York-Newark, Orlando, Phoenix, Raleigh-Durham, San Diego, San Francisco, Seattle e Washington, D.C.","post_title":"Air France: con San Diego e Nashville nell'estate 2027 saliranno a 20 le destinazioni Usa","post_date":"2026-10-09T10:41:33+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1791542493000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523987","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Secondo il Wttc si prevede che il settore dei viaggi e del turismo in Europa crescerà del 3,1% nel 2026, accelerando rispetto al 2,6% dell'anno scorso e continuando a sovraperformare l'economia generale.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_398407\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Gloria Guevara[/caption]\r\n\r\nLa previsione è stata diffusa mentre oltre 1.000 leader governativi e del settore si riunivano a La Valletta per l'apertura del 26° Global Summit del Wttc.\r\n\r\nL'organizzazione prevede un'espansione del 2,5% del settore viaggi e turismo a livello globale per quest'anno, ma per l'Europa si stima una performance decisamente migliore. Si prevede che la spesa dei visitatori internazionali nella regione aumenterà del 5,8%, mentre la spesa per i viaggi di piacere dovrebbe crescere del 3,1% e quella per i viaggi d'affari del 4,2%.\r\n\r\nIl settore dei viaggi e del turismo sostiene già circa un posto di lavoro su dieci in Europa, sottolineando la sua importanza per le economie e le destinazioni della regione.\r\nUn settore forte\r\n\"Il settore dei viaggi e del turismo continua a dimostrare una notevole forza\", ha affermato Gloria Guevara, ceo del Wttc. \"In Europa le prospettive sono ancora più solide, con una crescita prevista del settore pari al 3,1% nel 2026\".\r\n\r\nGuevara ha sottolineato la necessità che i governi creino le condizioni per l'espansione del settore, favorendo viaggi più agevoli, una migliore connettività, lo sviluppo della forza lavoro e investimenti sostenibili.\r\n\r\n ","post_title":"Wttc, il turismo in Europa cresce del 3,1% nel 2026. La spesa del 5,8%","post_date":"2026-10-09T10:18:38+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1791541118000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523979","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\nIntesa Sanpaolo, attraverso la divisione Banca dei territori, lancia un piano per le piccole e piccolissime imprese di commercio, artigianato e turismo per favorire ricadute economiche e stabilità occupazionale nel Paese.\r\n\r\n\r\nIl gruppo prevede 20 miliardi per nuovi finanziamenti in innovazione, digitale e riqualificazione, oltre a farsi carico del pagamento di interessi per la prima rata dei finanziamenti e per quella di fine 2027 e fine 2028 e agevolazioni su pagamenti digitali con l'azzeramento delle commissioni per importi fino a 20 euro con il pos presso gli esercenti.\r\n \r\n\"Il patto di sistema siglato oggi con Intesa Sanpaolo per la crescita delle piccole imprese e dei territori è di grande importanza\", evidenzia Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio. L'iniziativa di Intesa Sanpaolo \"ci fa sentire meno soli\", sottolinea Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi. \r\n\r\n \r\nCgia Mestre\r\n \r\nFin qui la notizia. Ma poiché il nostro giornale non crede all'interesse delle banche verso i piccoli imprenditori siamo andati a vedere quello che sostiene Cgia Mestre. \r\n \r\nE questo è il risutlato: “Nonostante la firma di questi accordi miliardari, la realtà sul territorio mostra un forte divario. Le analisi di settore evidenziano che i prestiti bancari complessivi alle imprese più grandi sono tornati a salire, mentre per le micro e piccole imprese il credito continua a calare (con contrazioni del 25,9% nell'arco degli ultimi sette anni). \r\n\r\n\r\n\r\n\r\n \r\nQuesto accade perché i criteri di valutazione del rischio applicati dalle banche restano estremamente severi, escludendo spesso le realtà più frammentate o con bilanci meno solidi\"\r\n","post_title":"Intesa stanzia 20 miliardi per le piccole imprese. Ma sarà vero?","post_date":"2026-10-09T10:07:49+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1791540469000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523933","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"È un Oman che investe e diversifica quello presentato a Roma dal ministro del patrimonio e del turismo del Sultanato, Sayyid Ibrahim bin Said Al Busaidi, alla presenza dell’ambasciatore dell’Oman in Italia, Sayyid Nazar bin Al Julanda Al Said, e con il contributo di Massimo Tocchetti, presidente di Aigo, rappresentante per l’Italia del Ministero del patrimonio e del turismo dell’Oman.\r\nDalla presentazione emerge una strategia orientata allo sviluppo di nuova ricettività, infrastrutture, sostenibilità ed esperienze legate a territori differenti, dalla montagna alla costa, fino al sud del Paese.\r\n\r\nAl Jabal Al Akhdar guarda al 2027\r\nTra i progetti presentati c’è Al Jabal Al Akhdar, indicata nella presentazione con l’obiettivo 2027 di diventare una “Capital of the Gulf” e come modello di riferimento per lo sviluppo turistico integrato. Nel 2025 l’area ha accolto 222.151 visitatori, rispetto ai 203.629 del 2024, con una crescita del 9%.\r\nSono 95 le strutture alberghiere e oltre 1.060 le camere, insieme a interventi sulle infrastrutture chiave e alla realizzazione di un parco pubblico di 20.000 metri quadrati. Il valore dei progetti montani proposti per Al Jabal Al Akhdar raggiunge 1,2 miliardi di rial omaniti.\r\n\r\nDhofar punta sul Khareef\r\nNel sud del Paese, Dhofar e Salalah rappresentano un altro asse dello sviluppo turistico, con particolare attenzione all’eco-tourism e alla Khareef Season, la stagione dei monsoni che caratterizza la regione, momento apprezzato soprattutto dai locali e dai viaggiatori del Golfo.\r\nIn fieri un +36% per gli hospitality projects, accompagnato da nuovi interventi destinati a sostenere la domanda in vista della stagione del Khareef. Tra i progetti citati figura il Mirbat Resort, struttura cinque stelle, insieme ad altri interventi di sviluppo dell’offerta nella regione meridionale.\r\n\r\nMuscat, tra waterfront e luxury\r\nAnche Muscat è al centro di nuovi progetti urbani e costieri. Sul Muttrah Waterfront è prevista entro la fine del 2026 l’apertura di una cable car che collegherà il porto di Muttrah con una stazione panoramica e l’area di Rose Bay.\r\nAd Al Bustan è previsto un nuovo complesso turistico integrato con un investimento di circa 150 milioni di rial omaniti. Prosegue inoltre lo sviluppo di Yiti, insieme al completamento del Nikki Beach Resort.\r\nIl segmento ultra-luxury comprende inoltre un progetto con ville sul fronte della scogliera e utilizzo di energia rinnovabile.\r\n\r\nBotanic Garden e nuova ricettività\r\nTra i progetti più distintivi figura l’Oman Botanic Garden, a Muscat, che si estenderà su circa 500 acri. Il progetto comprende una raccolta di specie vegetali provenienti dalle diverse aree del Paese, una banca dei semi con milioni di semi e circa 11.000 pannelli solari.\r\nParallelamente continua l’espansione della capacità ricettiva: sono 28 i nuovi hotel in sviluppo, per un totale di circa 4.800 camere, con completamento previsto entro il 2027. Il piano coinvolge anche brand internazionali dell’hospitality, tra cui The Chedi, DoubleTree e Mandarin Oriental.\r\n\r\nEventi e mercato italiano\r\nLa strategia di sviluppo passa anche attraverso un calendario di eventi internazionali, dall’arte allo sport. Tra gli appuntamenti citati il Muscat Art, con oltre 200 artisti e gallerie internazionali, insieme a eventi di triathlon, trail running e ciclismo.\r\nPer il mercato italiano, i dati presentati confermano un andamento positivo. Nel 2025 gli arrivi dall’Italia hanno raggiunto quota 80.769. Nei primi tre mesi del 2026 il mercato ha registrato una crescita del 10,38%, portando l’Italia al terzo posto tra i mercati europei. La dinamica è stata particolarmente positiva a gennaio e febbraio, mentre a marzo si è registrata una flessione, in un contesto condizionato dalla situazione internazionale.\r\n\r\nNuove opportunità per il trade\r\nIl quadro presentato a Roma mostra un Oman impegnato ad ampliare il proprio prodotto attraverso nuove strutture ricettive, infrastrutture, destinazioni montane e costiere, eco-tourism e luxury hospitality.\r\nPer il trade italiano si amplia così il ventaglio di prodotti e territori da proporre al mercato: non solo Muscat, ma anche montagna, natura, Khareef, wellness, resort di fascia alta ed eventi, in un’offerta sempre più articolata.\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"Oman, nuovi investimenti per ampliare l’offerta turistica","post_date":"2026-10-09T10:00:52+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1791540052000]}]}}