Amtrak: a Master Consulting comunicazione e marketing
13 maggio 2008 14:31
Amtrak, acronimo di American Track, ha incaricato Master Consulting di Roma di curare comunicazione e marketing per il mercato italiano e spagnolo. L’entità opera in 45 stati degli Usa, serve più di 500 città su una rete di oltre 33 mila chilomeri. Da ottobre 2006 a settembre 2007, Amtrak ha trasportato 25,8 milioni di passeggeri, in media più di 70 mila passeggeri al giorno.
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Con un’esperienza professionale di oltre 8 anni nel campo della comunicazione corporate e nel settore travel tech, David Fernández ha ricoperto in passato ruoli di responsabilità in aziende come Hopscotch Spain e Brand Usa. La sua esperienza sarà fondamentale per coordinare la narrativa di Civitatis nei mercati principali e per incrementare la visibilità del brand verso il nuovo profilo di viaggiatore digitale.
La strategia
David Fernández assume questo ruolo con l’obiettivo di elevare la presenza globale dell’azienda: «È un privilegio guidare la comunicazione di un brand che ha ridefinito il settore del turismo esperienziale. La mia priorità sarà potenziare una strategia innovativa che accompagni la nostra crescita e garantisca che Civitatis continui a essere un punto di riferimento indiscusso per i viaggiatori a livello globale».
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Il format è quello di una tavola rotonda pensata come un vero laboratorio: a confronto ci saranno Valeria Vitale e Matteo Prato di Tourism Australia, Caterina Colombo di Qatar Airways, Marco Peci, direttore commerciale di Quality Group e Roberto Boni, product mManager di Discover Australia, insieme a fornitori e corrispondenti in collegamento online dagli antipodi del mondo. Insieme a loro una selezione di giornalisti e di agenti di viaggio provenienti da tutta Italia, già specialisti sulla destinazione.
Una giornata costruita per mettere in circolo informazioni, punti di vista e strumenti concreti. Durante l’incontro, l’Australia verrà osservata da vicino con uno sguardo pratico e attuale: capire come viene percepita e scelta oggi dal pubblico italiano, quali desideri stanno guidando la domanda e quali spazi di crescita si stanno delineando tra nuove abitudini di viaggio, prodotti in evoluzione e opportunità ancora poco raccontate.
La giornata di lavori
Ad aprire la giornata sarà Marco Peci, che introdurrà il programma e guiderà il senso della discussione: non una sequenza di interventi, ma un percorso che arriverà a delineare quali strategie funzionino davvero oggi per far crescere l’Australia in Italia.
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Azul opera 1.000 voli giornalieri verso 155 destinazioni nazionali, 300 connessioni dirette e 7 internazionali. Dall’Europa i collegamenti diretti partono da Lisbona, Porto e Madrid. In particolare, sono 17 le frequenze settimanali dal Portogallo: nel dettaglio, 12 frequenze settimanali da Lisbona per l’aeroporto Viracopos di San Paolo e 5 frequenze settimanali da Porto, 3 per San Paolo Viracopos e 2 per Recife. Dalla Spagna sono 8 frequenze alla settimana, 5 da Madrid per Viracopos San Paolo e 3, sempre da Madrid, per Recife.
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«Il mercato è cambiato. I proprietari di hotel non cercano più solo ubicazioni strategiche, ma destinazioni emergenti, edifici con una storia da raccontare, luoghi che li legano emotivamente al territorio - spiega Knippenberg.- Kerten Hospitality ha costruito la propria filosofia su questo principio: creare brand basati sullo spirito dei luoghi, non imporre format preconfezionati».
Tendenze veloci
L'adattabilità è diventata la parola chiave in un settore che, tradizionalmente, ha sempre preferito la standardizzazione. Ma i tempi sono cambiati in modo irreversibile. Le tendenze oggi durano dodici mesi, poi arriva qualcos'altro. Le nuove generazioni, ospiti e proprietari, sono sempre più giovani e richiedono flessibilità. Per questo il gruppo ha strutturato il proprio modello per essere pronta al cambiamento continuo.
E i numeri del 2025 confermano che la scommessa sta pagando. Il gruppo già attivi quasi dieci progetti di ospitalità e ne sta aprendo altri sei, quindi ne conterà 16 in più entro il 2026 mentre in totale ne ha 57.
Buoni risultati
«Nel chiudere il 2025, sono molto orgogliosa di poter guardare a un anno di crescita significativa per Kerten Hospitality. - sottolinea Knippenberg -. I risultati parlano chiaro: l'incremento del 55% dei ricavi operativi, l'ingresso in nuovi mercati strategici come il Marocco con Cloud 7 Dersa Tetouan e Casadora Hotel & Residence by Cloud 7, il lancio di Cloud 7 Roma come primo presidio urbano del brand in Italia. Stiamo consolidando la nostra presenza in Europa, Africa e nell’area del golfo Persico, ponendo le basi per una futura innovazione ambientale».
Il mercato è cambiato. I proprietari di hotel non cercano più solo ubicazioni strategiche, ma destinazioni, edifici con una storia da raccontare, luoghi che li legano emotivamente al territorio. Kerten Hospitality ha costruito la propria filosofia su questo principio: creare brand basati sullo spirito dei luoghi, senza imporre format preconfezionati. Tailor made, come un'opera d'arte o un vestito di sartoria. E non è un caso che proprio da questi mondi provenga il nuovo direttore marketing e comunicazione del gruppo, Giacomo Nicolodi.
(Alessandra Favaro)
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Daniele Manetti è il nuovo direttore dell’ufficio Italiano di Visit Flanders. Professionista con una lunga esperienza nel turismo e nel travel marketing internazionale, Manetti ha ricoperto ruoli di responsabilità in aziende leader del settore travel-tech, in ultimo Expedia Group e Sojern, collaborando con enti del turismo, destinazioni e operatori in numerosi mercati europei.Nel suo nuovo incarico, Manetti sarà responsabile dello sviluppo della presenza delle Fiandre sul mercato italiano, in linea con la strategia Travel to Tomorrow di Visit Flanders, che promuove un modello di turismo sostenibile, di qualità e ad alto valore per i territori e le comunità locali.
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FITUR, fiera internazionale del turismo organizzata da IFEMA MADRID, quest'anno si svolgerà dal 21 al 25 gennaio 2026 ospitando 10 mila aziende di 161 Paesi, di cui 111 con rappresentanza ufficiale ( 10 in più rispetto alla scorsa edizione) e 967 espositori titolari in 9 padiglioni, annunciando una crescita dell'11% in termini di partecipazione internazionale; sono infatti previsti oltre 150 mila professionisti e quasi 100 mila presenze non professionali durante il fine settimana. A FITUR si sono aggiunti 18 nuovi Paesi, principalmente appartenenti ad Africa e Asia-Pacifico, che hanno aumentato la loro presenza rispettivamente del 34% e del 22% in termini di superficie occupata. Le nuove destinazioni che partecipano a questa edizione includono Abu Dhabi, Dubai, Zanzibar e regioni di Germania e Regno Unito.Per questa 46ª edizione il Padiglione della Conoscenza sarà un centro strategico del pensiero turistico, con 8 auditorium, 10 programmi di conferenze, oltre 200 appuntamenti e più di 250 relatori di alto livello. Ospiterà FITUR Experience, incentrato sul turismo esperienziale come una delle dinamiche più trasformative del settore, e il 1° Summit Internazionale su Comunicazione e Turismo, che affronterà le sfide della comunicazione turistica insieme a esperti e rappresentanti del settore pubblico e privato. Inoltre, l'area Travel Technology raddoppia il suo spazio e comprenderà più di 190 aziende leader nell'innovazione.
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Welcome Travel Group annuncia il lancio di un nuovo format di programmi di viaggio dedicati alle agenzie Welcome e Geo, nati con l’obiettivo di rafforzare la conoscenza del prodotto, migliorare le performance di vendita e consolidare la relazione tra network, agenzie e partner commerciali.
Il progetto prende forma attraverso due declinazioni complementari, “Feel The World” e “Feel The Sea”, sviluppate in collaborazione con alcuni dei principali Partner del Network, oltre ad Alpitour World e Costa Crociere. Due format distinti, ma uniti dalla stessa filosofia: offrire agli agenti una conoscenza diretta, concreta e altamente qualificante, capace di trasformare la conoscenza delle destinazioni e dei prodotti in valore commerciale.
Feel The World accompagna le agenzie del network alla scoperta delle destinazioni più affascinanti e di tendenza della programmazione dei Tour Operator Partner, con un calendario di viaggi che si svilupperà tra gennaio e novembre 2026. Gli agenti avranno l’opportunità di conoscere in modo diretto i plus delle mete, le esperienze distintive e le peculiarità che caratterizzano ogni proposta di viaggio, grazie anche a un accompagnamento qualificato garantito per tutta la durata del programma da rappresentanti dei tour operator partner Organizzatori e del Network.
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Abanico prende forma. Il progetto ideato da Stefano Colombo, decollato a settembre 2025 e ufficialmente presentato nei giorni scorsi, si propone come gsa e partner strategico per hotel, resort, dmc, esperienze, piattaforme e operatori turistici italiani e internazionali interessati a lavorare con le agenzie di viaggio spagnole e portoghesi e, più in generale, con i mercati di Spagna, Portogallo e America Latina.
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Mercato dinamico
Un mercato dinamico quindi, con una forte propensione ai viaggi internazionali - sono 24 milioni circa gli spagnoli che si recano all'estero ogni anno - da presidiare con grande attenzione. «Grazie anche alla collaborazione con Virginia Migotto, che si occuperà di contrattualistica, rappresentanze, formazione, inside sales, sviluppo commerciale e marketing, abbiamo in programma di battere palmo a palmo le diverse aree della Spagna per incontrare sul territorio agenzie di viaggio e operatori, nostri interlocutori di riferimento, ai quali presentare le proposte delle aziende italiane che rappresentiamo. L'obiettivo è quello di valorizzare i rapporti non solo professionali ma anche umani, che continuano a essere una leva fondamentale per intessere relazioni solide e durature su nuovi mercati».
Diversi i partner che hanno già aderito alla proposta di Colombo, da Avalon Waterways Europe, specialista nelle crociere fluviali di lusso a Reisenplatz ed EasyReisenplatz, piattaforme di prenotazione b2b, fino a Ota Viaggi e a Zani Viaggi, attivo su Milano e Nord Italia. Le rappresentanze sono scelte con criteri di non concorrenzialità, senza sovrapposizioni sul target di riferimento. «L'attività è in evoluzione e l'obiettivo è quello di ampliare il portfolio delle aziende rappresentate, magari inserendo player in campo assicurativo o alberghiero, per allargare ulteriormente il nostro "ventaglio"».
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Per la realizzazione del progetto, come riporta Travel Weekly, il governo delle Bahamas ha avviato una partnership con degli imprenditori privati per costruire il porto, che ospiterà sia navi da crociera che navi cargo.
Progetto in tre fasi
La prima delle tre fasi del progetto sarà lo sviluppo di un porto in acque profonde e di una struttura temporanea di scarico marittimo. Il terminal per navi da crociera verrà sviluppato nella seconda fase.
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