6 February 2026

AlUla: gemellaggio con Matera a protezione del patrimonio culturale

C’è una nuova partnership internazionale per AlUla che riguarda proprio l’Italia: la Royal Commission for AlUla ha infatti siglato un accordo di gemellaggio con la città di Matera a tutala e promozione del patrimonio culturale. Le due realtà lavoreranno insieme per promuovere la prosperità e la sostenibilità, organizzare scambi culturali, co-creare iniziative e scambiarsi conoscenza in molteplici settori di collaborazione.

La partnership è parte di un più ampio accordo tra AlUla e l’Italia che ha visto iniziative quali il Saudi Village, un evento culturale della durata di cinque giorni che si è svolto lo scorso settembre a Villa Borghese, Roma, una collaborazione con la mostra fotografica curata da Cortona on the Move che si è svolta durante l’AlUla Arts Festival 2022 e la formazione di giovani studiosi sauditi nell’ambito della conservazione dei beni culturali presso il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale, vicino a Torino.

«L’accordo con Matera supporta i nostri sforzi per creare una destinazione internazionale che porti beneficio alla comunità locale, all’economia e all’ambiente di AlUla, offrendo al tempo stesso agli abitanti delle due città l’opportunità di incontrare culture diverse, stringere legami personali ed esplorare sfide e opportunità comuni» ha dichiarato Waleed Al Dayel, chief strategy and digital officer di Rcu.

«La data esatta del trentesimo anniversario da quando Matera è diventata Patrimonio Mondiale dell’Umanità ha costituito la migliore cornice possibile per dare evidenza all’accordo di gemellaggio stipulato fra la Royal Commission for AlUla e il Comune di Matera – ha sottolineato Tiziana D’Oppido, assessora alla Cultura, al Turismo, agli Eventi, ai Sassi Patrimonio Unesco e alle Pari Opportunità del Comune di Matera -. Ambizioso, operativo e ricco è il calendario di attività in programma che porteremo avanti in sinergia, con grande, reciproco spirito collaborativo e nel rispetto degli obiettivi di sostenibilità delle due destinazioni nella conservazione dei rispettivi siti Unesco: cultura come motore dell’economia, turismo, cinema, eventi, design, arti, archeologia, architettura, accessibilità, Sassi come ecosistema urbano di successo e molto altro per due realtà geograficamente lontane ma aventi molti elementi in comune».

A Venezia, nel maggio 2023, l’Arabia Saudita e l’Italia hanno siglato un accordo per promuovere la collaborazione nel campo dell’archeologia, della conservazione, del restauro e della tutela del patrimonio culturale, del cinema e della letteratura, che è entrato in vigore nel novembre dello stesso anno. A firmare l’accordo sono stati il Ministro della Cultura saudita e Governatore di RCU, Sua Altezza Badr bin Abdullah bin Farhan Al Saud, e il suo omologo italiano Gennaro Sangiuliano.

L’iniziativa fa parte della strategia globale di AlUla volta a mettere in relazione soggetti che condividono lo stesso approccio culturale nei confronti della conoscenza, della ricerca e delle idee per continuare a garantire che la realizzazione dell’ambizioso Masterplan Journey Through Time di AlUla sia incentrata sul turismo sostenibile e responsabile e sui principi di sviluppo che mettono al centro la comunità.

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