9 novembre 2009 13:40
Il Salone internazionale del turismo e dei viaggi di Algeri (Sitev) aprirà il 1° dicembre al Palazzo della cultura di Algeri con l’obiettivo di riunire gli operatori turistici locali e i professionisti internazionali del turismo per promuovere le diverse destinazioni turistiche in Algeria, in particolare la zona del Sahara meridionale. Il Sitev, che ospiterà un centinaio tra tour operator, agenzie di viaggio, banche e compagnie assicurative, sarà inaugurato dal ministro della pianificazione del territorio, dell’ambiente e del turismo, Chérif Rahmani. Con più di 1,6 milioni di visitatori nel 2006, l’Algeria punta allo sviluppo delle infrastrutture (strutture alberghiere, trasporti) entro il 2015. Per ulteriori informazioni, consultare il sito www.ont/dz.org
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[post_content] => Poker di nuove rotte internazionali dall'Italia firmate easyJet che, dalla primavera 2027, aprirà i nuovi collegamenti Milano Malpensa-Birmingham, Roma Fiumicino-Edimburgo, Napoli-Reykjavik e Rimini-Berlino Brandeburgo.
Quattro nuove opportunità per programmare un’estate che nell'intento della compagnia aerea potrebbe così essere «meno affollata all’insegna della natura e city break più refrigeranti».
La prima (quasi) novità sarà disponibile dal 29 marzo 2027, quando la rotta tra Milano Malpensa e Birmingham tornerá a decollare da Malpensa, dopo una breve pausa di una stagione, con due frequenze settimanali, ogni lunedì e venerdì.
A seguire, dal 2 giugno 2027, il vettore inaugurerà il nuovo collegamento tra Napoli e Reykjavik, operativo fino a tre volte a settimana durante il periodo di picco estivo. Per i viaggiatori in cerca di un’alternativa al caldo mediterraneo, la nuova rotta apre le porte a un’estate diversa, tra le temperature più fresche e i paesaggi sorprendenti dell’Islanda.
Dal 30 marzo 2027, Roma Fiumicino sarà collegata a Edimburgo con due voli settimanali, operativi ogni martedì e sabato. Infine, Dal 16 aprile 2027 prenderà il via il nuovo collegamento tra Berlino Brandeburgo e Rimini, con due frequenze settimanali, ogni lunedì e venerdì.
Tutti i voli sono già in vendita attraverso i canali distributivi della compagnia aerea.
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[post_content] => Dall’esperienza maturata a Matera nasce Sant’Angelo, La Collezione, nuovo progetto di ospitalità dedicato ai luoghi iconici del Sud Italia. Il primo sviluppo è a Ostuni, dove apre Sant’Angelo - Il Palazzo, seconda destinazione del progetto dopo la struttura nei Sassi.
Alla base della Collezione c’è un modello che punta sul recupero di edifici di valore storico, preservandone l’identità architettonica e trasformandoli in strutture ricettive dove storia, cultura, gastronomia e territorio diventano parte dell’esperienza di soggiorno.
Il progetto
«L’idea di Sant’Angelo, La Collezione nasce dal desiderio di portare l’esperienza maturata a Matera in altri luoghi capaci di raccontare, attraverso la propria identità, la ricchezza del Sud Italia - spiega Biagio Spagnuolo, ceo di Sant’Angelo, La Collezione -. Abbiamo sempre pensato che fare ospitalità significhi prima di tutto entrare in relazione con un territorio: recuperare la bellezza dei luoghi, rispettarne la storia e le tradizioni e, allo stesso tempo, creare nuove occasioni di incontro attraverso l’accoglienza e la gastronomia».
Il punto di partenza è Sant’Angelo, Matera, nato trent’anni fa nel cuore della città antica, patrimonio mondiale Unesco, e passato da piccolo albergo tre stelle a modello di albergo diffuso con standard cinque stelle. La struttura conta oggi 33 camere, suite e dimore storiche, le Residenze, ricavate nei Sassi.
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(Enzo Scudieri)
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[post_content] => Bluserena ha aperto le prenotazioni dell’hotel Sansicario Majestic, che tornerà ad accogliere gli ospiti dal 18 dicembre. Immerso nello scenario dell’Alta Valle Susa, la struttura si trova a 1.700 metri di altitudine, nel cuore del comprensorio sciistico della Vialattea.
Gli ambienti dell’hotel sono caratterizzati da uno stile moderno, dove eleganza e comfort si incontrano. Le aree comuni, ampie e luminose, sono pensate per offrire agli ospiti spazi accoglienti dedicati al relax e alla convivialità.
Con oltre 400 chilometri di piste collegate e 70 impianti di risalita distribuiti tra i 1.380 e i 2.800 metri di altitudine, l’hotel Sansicario Majestic è una destinazione ideale per gli appassionati di sci e snowboard. Una navetta collega la struttura agli impianti di risalita in circa 3 minuti, permettendo di raggiungere facilmente le piste adatte a ogni livello di esperienza. A disposizione degli ospiti anche itinerari fuoripista, un deposito sci riscaldato e il servizio di noleggio attrezzatura in loco.
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La proposta
L’offerta gastronomica dell’hotel Sansicario Majestic unisce la tradizione della cucina di montagna a proposte contemporanee. La colazione è servita a buffet, mentre pranzo e cena prevedono un servizio al tavolo. La formula Mezza Pensione Più include uno snack pomeridiano al rientro dalle piste, mentre la Pensione Completa permette di vivere l’esperienza culinaria durante tutto il soggiorno.
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[post_content] => Malpensa è una delle principali porte d'ingresso al nostro paese, alla Lombardia e a Milano. L’incontro “Malpensa porta d’Italia”, organizzato negli spazi dello scalo milanese alla presenza delle autorità aeroportuali e del territorio è stata l’occasione per riflettere sul futuro dell'aeroporto rispetto a quelle che sono le aspettative in termini di innovazione, di servizio al passeggero e di qualità, come ha sottolineato Michaela Castelli, presidente di Sea Milano Airport.
Il presidente della Regione Attilio Fontana ha ricordato che «Malpensa ha una lunga storia e la sua forza è nel territorio Lombardo grazie alle attività produttive, al turismo e a tutte le iniziative che ci permettono di confrontarci con il mondo. Credo che Malpensa, la Lombardia e Milano possano essere considerate un sistema unico. Malpensa è la porta d’ingresso, la Lombardia ha una grande offerta turistica con laghi, montagne e piccole città d’arte e cultura, mentre Milano è la città dei grandi eventi, della moda e del salone del mobile. Se fino a qualche anno fa Milano era l'unico punto di riferimento per il turismo e il business, oggi intorno alla città esiste una regione che acquista sempre maggiore rilevanza.
È infatti la prima regione europea per attrattività degli investimenti stranieri ed è un territorio che ogni anno cresce quasi del 10% dal punto di vista turistico, come ha certificato l’indagine “Malpensa porta d’Italia, Milano e la Lombardia viste dal mondo” realizzata da SocialCom. Malpensa è fondamentale per relazionarci con il mondo ed è necessario creare una serie di infrastrutture all'interno del territorio per semplificare l'accessibilità a persone e merci. Per questo anche la Regione partecipa agli investimenti, come quello che è servito per concludere il tratto di ferrovia che da Malpensa arriva a Varese e poi in Svizzera. Adesso aspettiamo l’alta velocità».
I dati raccolti nella ricerca di SocialCom confermano che Milano e la Lombardia suscitano un forte interesse internazionale e Malpensa è percepita come il principale approdo ai nostri territori. «Come Comune di Milano sottolineiamo il ruolo che esercita la città come catalizzatore di attenzione a livello globale, grazie a un insieme unico di elementi attrattivi che generano un'offerta turistica, congressuale e leisure, fatta di eventi sportivi, economici, finanziari e culturali. - ha aggiunto Filippo Barberis, capo di gabinetto del sindaco di Milano Giuseppe Sala - Sono attrattive anche istituzioni come le università: Milano ha toccato il tetto dei 220 mila studenti e negli ultimi 15 anni si segnala una crescita annuale del 10% degli studenti stranieri. I grandi eventi realizzati nel nostro territorio, a partire dalle recenti Olimpiadi invernali, sono stato un banco di prova per l'efficienza del sistema e anche un'occasione per attirare su Milano, sulla Lombardia e su Malpensa una rinnovata attenzione internazionale. Ora dobbiamo lavorare insieme per creare connessioni e infrastrutture sempre più efficienti che ci consentano di muoverci facilmente con il trasporto pubblico, che è legato alla sostenibilità, alla qualità dell'aria e, di conseguenza, alla qualità della vita».
(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => E' Milano la nuova destinazione del network internazionale firmato Riyadh Air: la compagnia aerea saudita debutterà infatti a Malpensa il prossimo 16 dicembre con un volo verso il King Khalid International Airport di Riyadh.
Il collegamento sarà servito da quattro frequenze settimanali programmate nei giorni di lunedì, mercoledì, venerdì e domenica. I voli saranno operati con aeromobili Boeing 787-9 Dreamliner. Milano diventa così la quinta destinazione europea del network del vettore saudita, dopo il debutto commerciale dello scorso 10 giugno con il primo volo su Londra Heathrow, seguito da Malaga (14 luglio), Madrid (17 luglio) e Manchester (17 settembre).
L'operativo prevede il decollo da Riad alle 02:45 con arrivo a Malpensa alle 07:05; la ripartenza da Milano è programmata alle 09:55 con arrivo nella capitale saudita alle 17:15. I biglietti per la nuova rotta sono già in vendita attraverso tutti i canali distributivi i Riyadh Air.
«L'apertura delle vendite per Milano segna il nostro debutto ufficiale in Italia, un mercato per noi di importanza capitale - ha dichiarato Tony Douglas, chief executive officer di Riyadh Air -. Milano incarna l'eccellenza globale nel design, negli affari e nel turismo, in perfetta sintonia con la visione di Riyadh Air. Non vediamo l'ora di accogliere i viaggiatori italiani a bordo dei nostri aerei per offrire loro un'esperienza unica e completamente digitale, supportando al contempo gli ambiziosi obiettivi della Vision 2030 dell'Arabia Saudita».
La nuova rotta rotta rafforza una dinamica relazione bilaterale tra Italia e Arabia Saudita, fondata su commercio, moda, lusso e un turismo in fortissima espansione. A testimonianza di questo legame, il Salone del Mobile di Milano terrà la sua prima storica edizione internazionale proprio a Riyadh, intercettando una clientela di altissimo profilo. Inoltre, la domanda turistica tra Italia e Arabia Saudita vive un momento di grande dinamismo, con oltre 322.000 turisti sauditi hanno visitato l'Italia registrati nel 2024 secondo il Ministero del Turismo Italiano, mentre l’Arabia Saudita attira un crescente interesse da parte dei viaggiatori italiani alla ricerca di nuove esperienze culturali, storiche e di svago.
Oltre a facilitare i viaggi point-to-point, il collegamento posiziona Riyadh come un hub di trasporto d'eccellenza. I passeggeri in viaggio sulla rotta di Milano beneficeranno infatti di comodi collegamenti via Riad verso Bangkok, Islamabad, Gedda, Kuala Lumpur e Manila, godendo di una maggiore flessibilità e di una connettività senza interruzioni verso l'Asia e all'interno del Regno Saudita.
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La digitalizzazione delle strutture ricettive non riguarda più soltanto la possibilità di ricevere prenotazioni online. Negli ultimi anni il vero cambiamento si è spostato all’interno dell’organizzazione: disponibilità, tariffe, prenotazioni, soggiorni, servizi e attività operative devono essere gestiti in modo sempre più coordinato.
Per molti hotel e soprattutto B&B e strutture indipendenti il punto di partenza è ancora composto da strumenti diversi: fogli di calcolo, calendari condivisi, posta elettronica, portali OTA e applicazioni verticali che comunicano poco tra loro. È una configurazione che può funzionare con volumi ridotti, ma diventa rapidamente difficile da controllare quando aumentano camere, canali di vendita o complessità delle tariffe.
È proprio in questo passaggio che il PMS assume un ruolo diverso rispetto al semplice software di prenotazione.
Dal calendario al centro operativo della struttura
Un moderno gestionale per hotel non dovrebbe limitarsi a registrare chi arriva e chi parte. Il suo valore deriva soprattutto dalla capacità di mantenere coerenti informazioni che appartengono a momenti differenti del ciclo di soggiorno.
Una prenotazione, per esempio, nasce come accordo commerciale: date, tariffa, condizioni, eventuali promozioni e servizi inclusi. Successivamente diventa un problema operativo: disponibilità reale, assegnazione della camera, check-in, presenze effettive, cambi di unità, servizi consumati e check-out.
Quando queste informazioni vengono gestite da sistemi separati aumenta inevitabilmente il numero di verifiche manuali. Il personale deve controllare più fonti e diventa più difficile capire quale rappresenti il dato realmente aggiornato.
Il principio alla base dei PMS più recenti è invece quello di costruire una continuità tra la parte commerciale e quella operativa, mantenendo allo stesso tempo separate le rispettive responsabilità.
Cloud non significa soltanto “accessibile da Internet”
La diffusione delle soluzioni cloud ha ulteriormente accelerato questo cambiamento. Il vantaggio più evidente è l’accesso da dispositivi e postazioni differenti, ma la trasformazione più interessante riguarda l’architettura del lavoro.
Un sistema centralizzato consente infatti di aggiornare disponibilità, prenotazioni e informazioni operative in un unico ambiente, riducendo il rischio di versioni differenti dello stesso dato.
Questo diventa particolarmente importante quando più persone lavorano contemporaneamente sulla struttura o quando entrano in gioco canali esterni, preventivi, promozioni e modifiche alle prenotazioni.
Il cloud permette inoltre di spostare parte della complessità tecnica fuori dalla struttura ricettiva: aggiornamenti, backup e manutenzione dell’infrastruttura possono essere gestiti centralmente, evitando che ogni hotel debba mantenere autonomamente server e software locali.
Le piccole strutture hanno esigenze diverse, ma non necessariamente più semplici
Un errore abbastanza comune è pensare che B&B, affittacamere e piccoli residence abbiano bisogno soltanto di un calendario.
In realtà la scala è inferiore, ma molti problemi restano gli stessi: prenotazioni provenienti da canali differenti, periodi tariffari, servizi aggiuntivi, ospiti con esigenze diverse, cancellazioni, disponibilità e comunicazioni.
Un gestionale B&B deve quindi riuscire a mantenere la semplicità d’uso senza rinunciare alle funzioni che diventano necessarie quando l’attività cresce.
La differenza rispetto a strutture più grandi riguarda soprattutto il modo in cui queste funzioni vengono presentate. Un piccolo gestore difficilmente vuole affrontare decine di configurazioni prima di poter creare una tariffa o registrare una prenotazione. Il software dovrebbe proporre una configurazione adatta alla maggior parte dei casi, lasciando comunque la possibilità di intervenire quando servono regole più specifiche.
Automazione sì, ma con controllo umano
L’evoluzione più recente riguarda l’introduzione dell’intelligenza artificiale e di sistemi capaci di proporre automaticamente azioni o interpretare grandi quantità di dati.
Nel settore alberghiero questa evoluzione può essere utile soprattutto nelle attività ripetitive: analisi dei dati, suggerimenti operativi, supporto alla configurazione, individuazione di anomalie o preparazione delle comunicazioni.
Il punto centrale, però, rimane il controllo dell’operatore.
Una struttura ricettiva gestisce continuamente eccezioni: una camera indisponibile per un guasto, un cambio richiesto dall’ospite, una promozione particolare, un preventivo modificato o una situazione di overbooking.
L’automazione può proporre una soluzione, ma la decisione commerciale o operativa dovrebbe rimanere comprensibile e controllabile da chi gestisce la struttura.
Dati più granulari per capire realmente l’attività
La centralizzazione delle informazioni apre anche possibilità che vanno oltre la normale gestione quotidiana.
Registrare in modo strutturato eventi, servizi e consumi permette infatti di costruire indicatori molto più precisi rispetto ai tradizionali dati di occupazione e fatturato.
Diventa possibile, per esempio, analizzare il costo operativo di un soggiorno, comprendere quali servizi incidono maggiormente o confrontare categorie di ospiti e periodi differenti.
Questa evoluzione trasforma progressivamente il PMS da semplice strumento amministrativo a piattaforma capace di supportare anche le decisioni gestionali.
Il PMS come infrastruttura, non come semplice programma
Il cambiamento più importante è probabilmente culturale.
Il software gestionale non è più soltanto il programma utilizzato dalla reception per registrare le prenotazioni. Sta diventando l’infrastruttura attraverso cui passano gran parte dei processi della struttura ricettiva.
Da questa idea nasce anche Hotellerie, piattaforma cloud pensata per hotel, B&B e altre strutture ricettive con l’obiettivo di integrare progressivamente gestione commerciale, disponibilità e attività operative in un unico ambiente.
La direzione del settore sembra quindi abbastanza chiara: meno strumenti isolati, maggiore continuità tra i processi e automazione utilizzata per ridurre il lavoro ripetitivo senza togliere all’operatore il controllo delle decisioni.
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[post_content] => Umberto Solimeno è il nuovo direttore generale dell'aeroporto “Giuseppe Verdi” di Parma. Secondo quando dichiarato da Sogeap, società di gestione dello scalo, ripresa da La Gazzetta di Parma, la scelta di Solimeno rappresenta un passaggio significativo per il futuro del Giuseppe Verdi: un manager con una lunga esperienza nel settore dell’aviazione e della gestione aeroportuale, una profonda conoscenza del mercato e consolidate relazioni con compagnie aeree e operatori del comparto.
«L’ingresso di Umberto Solimeno rappresenta un importante elemento di continuità e, allo stesso tempo, un ulteriore impulso al percorso intrapreso da Sogeap - dichiara il presidente Gianluca Tagliavini -. Abbiamo individuato un professionista di riconosciuta esperienza nel settore aeroportuale, che conosce profondamente il mercato e le compagnie aeree e che ha già affrontato percorsi significativi di sviluppo aeroportuale. La sua decisione di sposare il progetto Parma rappresenta per noi anche un riconoscimento del valore e delle potenzialità del piano che stiamo portando avanti».
Solimeno arriva a Parma dopo oltre otto anni alla direzione generale di Sase, società di gestione dell’Aeroporto Internazionale dell’Umbria “San Francesco d’Assisi” di Perugia. Un periodo durante il quale lo scalo umbro ha vissuto una fase di forte sviluppo, sia sul fronte del traffico passeggeri sia per quanto riguarda il potenziamento del network e dei collegamenti internazionali
Sogeap sottolinea l’impegno profuso per anni da Guido Dalla Rosa Prati, che ha ricoperto a lungo la carica di Presidente della società di gestione dell’Aeroporto di Parma. Alla guida di Sogeap dal 2011, Dalla Rosa Prati ha accompagnato lo scalo attraverso diverse fasi della sua storia recente, contribuendo alla definizione dei progetti di sviluppo dell’aeroporto e al dialogo con istituzioni, territorio e azionisti.
La nuova fase che si apre con l’arrivo del nuovo direttore generale, a fianco del presidente Gianluca Tagliavini traguarda diversi obiettivi: ampliare progressivamente il network dei collegamenti, rafforzare il rapporto con i vettori, incrementare il traffico passeggeri e consolidare il ruolo del “Giuseppe Verdi” quale infrastruttura strategica al servizio di Parma, dell’Emilia occidentale e di un bacino più ampio che comprende territori limitrofi della Lombardia, della Liguria e dell’alta Toscana.
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[post_content] => I viaggi per il 2027 sono già in vendita, ma una parte significativa dei costi dei biglietti aerei non è ancora stata definita. Tui si è assicurata il 63% del carburante per l'inverno 2026/27 , ma solo il 39% per l'estate successiva; Jet2 ha assicurato il 90% del suo fabbisogno di carburante fino alla fine dell'anno fiscale, il 31 marzo. Con l'avanzare dell'anno, i principali gruppi aggiungeranno nuove coperture, ma gran parte del costo dell'estate 2027 rimane legato all'andamento del mercato petrolifero.
Come riporta Hosteltur, la differenza tra le stagioni è chiaramente evidente in Tui. Secondo l'aggiornamento del terzo trimestre, con dati al 2 agosto, il gruppo aveva coperto il 63% del carburante previsto per l'inverno 2026/27 , rispetto al 39% per l'estate 2027. Pertanto, il 61% della stagione estiva è rimasto senza copertura. Il gruppo stesso afferma che questa politica offre maggiore certezza nella pianificazione della capacità e dei prezzi.
easyJet mostra praticamente lo stesso andamento. Nell'aggiornamento del 23 luglio , aveva coperto il 62% del suo fabbisogno di carburante tra ottobre 2026 e marzo 2027. Per il periodo aprile-settembre 2027, questa copertura è scesa al 37%. In altre parole, quasi due terzi del fabbisogno di carburante previsto per quei sei mesi sono rimasti senza copertura. Questi dati sono ancora più significativi considerando la crescita di easyJet Holidays, che ora conta oltre tre milioni di clienti all'anno.
Inizialmente Jet2 aveva riportato una cifra molto più alta, dichiarando di aver coperto il 90% del proprio fabbisogno di carburante tramite hedging. Tuttavia, il suo esercizio fiscale termina il 31 marzo 2027. Questa percentuale offre un'elevata visibilità sui costi fino a quella data, ma non rivela quale parte del carburante per l'estate 2027 sia già coperta tramite hedging. La questione sta suscitando interesse perché la stagione è già al completo. Jet2 e Jet2holidays mantengono un programma di voli molto esteso verso la Spagna e hanno annunciato migliaia di posti aggiuntivi, incluse destinazioni come Maiorca, Minorca, Girona e Almería.
La situazione in Germania
In Germania, ottenere un quadro comparabile è più difficile. Condor non pubblica la quantità di carburante specificamente coperta per l'estate del 2027. I suoi ultimi bilanci spiegano che la copertura è stata progressivamente aumentata nei 12 mesi precedenti e che può garantire fino all'80% del fabbisogno previsto. Questo si aggiunge alla nuova fase di Condor Holidays , che sta già vendendo pacchetti per il 2027 verso destinazioni spagnole come le isole Baleari e le isole Canarie .
Anche Eurowings non fornisce una cifra propria. Il riferimento disponibile proviene dal gruppo Lufthansa, che al 31 dicembre aveva coperto circa il 29% del suo fabbisogno di carburante previsto per il 2027. Questa cifra rappresenta il gruppo nel suo complesso ed è precedente a quelle di Tui ed easyJet, quindi non è direttamente confrontabile. Eurowings possiede anche Eurowings Holidays, che opera anch'essa voli per la Spagna.
La fotografia mostra una netta differenza tra le stagioni. L'inverno 2026/27 si presenta con una quota significativa di carburante già assicurata, soprattutto per Tui, easyJet e Jet2. L'estate è molto più incerta: Tui deve ancora coprire il 61% del suo fabbisogno di carburante ed easyJet il 63%, mentre manca ancora una cifra comparabile per Jet2 e non esiste una ripartizione equivalente per Condor o Eurowings.
Ciò non significa che le compagnie aeree aspetteranno l'estate per soddisfare tali esigenze. La copertura viene implementata gradualmente e le percentuali cambieranno nei prossimi mesi. Ma mentre i gruppi continuano a definire la capacità, le prenotazioni alberghiere e i prezzi per il 2027, una parte significativa dei costi dei viaggi aerei rimane dipendente dall'andamento del mercato petrolifero. Inoltre, un aumento del prezzo del carburante non può essere semplicemente trasferito sul prezzo di un pacchetto turistico già venduto. La normativa europea sui viaggi organizzati consente aumenti di prezzo dovuti a maggiori costi di trasporto derivanti dall'aumento del prezzo del carburante solo se tale possibilità è espressamente prevista nel contratto.
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Una collaborazione radicata e di successo quella tra Distal Gsa, Ethiopian Airlines e Aeroporti di Roma, che ieri sera è stata celebrata in un incontro con il trade nella Capitale.
La compagnia aerea "che abbiamo il privilegio e l'orgoglio di rappresentare in Italia da ben 10 anni e con cui abbiamo condiviso grandi successi" ha sottolineato Alessandra Pecci, member of the board e cmo & chro di Distal Gsa Italia, ha puntato i riflettori non solo sulle connessioni dall'Italia ma anche sulle oltre 65 destinazioni offerte in Africa.
"La partnership speciale che ci lega ad Aeroporti di Roma - ha dichiarato Maram Asen, area manager per l’Italia e l’Europa meridionale di Ethiopian Airlines - sostiene la nostra crescita all'aeroporto di Fiumicino e ci consente di rafforzare la nostra operatività per continuare a crescere sul mercato italiano. Ma un ringraziamento speciale spetta anche a Distal Gsa, che da dieci anni sostiene Ethiopian Airlines in Italia, lavorando al nostro fianco nelle vendite e nel marketing. E lo sviluppo di un rapporto con i nostri stimati partner ci aiuta a essere qui per operare 2 voli giornalieri da Fiumicino e 1 volo da Milano".
La manager ha condiviso alcune delle più recenti novità del network: "Dal 27 ottobre voleremo da Addis Abeba a Nakala, in Mozambico, mentre dall'11 dicembre decollerà il volo per Durban; il 1° dicembre avvieremo un nuovo volo per Port Harcourt, in Nigeria, e un altro collegamento per Lagos sarà attivo dal prossimo 1° novembre".
Attualmente Ethiopian opera attraverso un network di "oltre 145 destinazioni in tutto il mondo. Stiamo crescendo. Il nostro obiettivo è collegare l’Africa al resto del mondo e il resto del mondo all’Africa. Questo percorso, intrapreso con una visione ambiziosa ma concreta, è stato di gran lunga significativo, e ora siamo qui per festeggiare questo percorso insieme a voi, i nostri partner. Siamo orgogliosi di ciò che abbiamo costruito e ancora più entusiasti di ciò che ci aspetta. Nuove destinazioni, nuove opportunità, nuovi collegamenti".
Adr, Scriboni: "Ethiopian Airlines è il vettore di riferimento per l'Africa"
E' stato Federico Scriboni, direttore aviation business development di Aeroporti di Roma, a tracciare i contorni dell'importanza del traffico da e per l'Africa a Fiumicino: "Il 2025 è stato un anno record con 2,3 mln di passeggeri che hanno viaggiato da e per l'Africa da Roma. E nei primi 8 mesi del 2026 abbiamo registrato un'ulteriore crescita del +5% di questo mercato".
In questo quadro, "Ethiopian è il vettore riferimento, prima per volumi di traffico tra i vettori internazionali sull’Africa. La compagnia offre inoltre una capillarità unica di destinazioni oltre Addis Abeba". Non solo, Scriboni ha ricordato la valenza di una "collaborazione a doppio filo con Ethiopian e Distal: nel 2024 abbiamo celebrato i 60 anni di operatività di Ethiopian da Roma e negli ultimi mesi l'aggiunta del secondo volo giornaliero da Fiumicino che ci posiziona come primo aeroporto in Europa per voli giornalieri offerti dal vettore. E ne siamo orgogliosi".
Degna di nota anche la collaborazione di Adr con Ethiopian sulle connessioni verso il Nord America: "Ogni notte accogliamo i voli della compagnia diretti negli Stati Uniti, che fanno scalo tecnico a Roma, per poi proseguire su Washington, Chicago, Toronto e Atlanta".
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Questi dati sono ancora più significativi considerando la crescita di easyJet Holidays, che ora conta oltre tre milioni di clienti all'anno.\r\nInizialmente Jet2 aveva riportato una cifra molto più alta, dichiarando di aver coperto il 90% del proprio fabbisogno di carburante tramite hedging. Tuttavia, il suo esercizio fiscale termina il 31 marzo 2027. Questa percentuale offre un'elevata visibilità sui costi fino a quella data, ma non rivela quale parte del carburante per l'estate 2027 sia già coperta tramite hedging. La questione sta suscitando interesse perché la stagione è già al completo. Jet2 e Jet2holidays mantengono un programma di voli molto esteso verso la Spagna e hanno annunciato migliaia di posti aggiuntivi, incluse destinazioni come Maiorca, Minorca, Girona e Almería.\r\n\r\nLa situazione in Germania\r\nIn Germania, ottenere un quadro comparabile è più difficile. Condor non pubblica la quantità di carburante specificamente coperta per l'estate del 2027. I suoi ultimi bilanci spiegano che la copertura è stata progressivamente aumentata nei 12 mesi precedenti e che può garantire fino all'80% del fabbisogno previsto. Questo si aggiunge alla nuova fase di Condor Holidays , che sta già vendendo pacchetti per il 2027 verso destinazioni spagnole come le isole Baleari e le isole Canarie .\r\nAnche Eurowings non fornisce una cifra propria. Il riferimento disponibile proviene dal gruppo Lufthansa, che al 31 dicembre aveva coperto circa il 29% del suo fabbisogno di carburante previsto per il 2027. Questa cifra rappresenta il gruppo nel suo complesso ed è precedente a quelle di Tui ed easyJet, quindi non è direttamente confrontabile. Eurowings possiede anche Eurowings Holidays, che opera anch'essa voli per la Spagna.\r\n\r\n\r\n\r\n \r\nLa fotografia mostra una netta differenza tra le stagioni. L'inverno 2026/27 si presenta con una quota significativa di carburante già assicurata, soprattutto per Tui, easyJet e Jet2. L'estate è molto più incerta: Tui deve ancora coprire il 61% del suo fabbisogno di carburante ed easyJet il 63%, mentre manca ancora una cifra comparabile per Jet2 e non esiste una ripartizione equivalente per Condor o Eurowings.\r\nCiò non significa che le compagnie aeree aspetteranno l'estate per soddisfare tali esigenze. La copertura viene implementata gradualmente e le percentuali cambieranno nei prossimi mesi. Ma mentre i gruppi continuano a definire la capacità, le prenotazioni alberghiere e i prezzi per il 2027, una parte significativa dei costi dei viaggi aerei rimane dipendente dall'andamento del mercato petrolifero. Inoltre, un aumento del prezzo del carburante non può essere semplicemente trasferito sul prezzo di un pacchetto turistico già venduto. La normativa europea sui viaggi organizzati consente aumenti di prezzo dovuti a maggiori costi di trasporto derivanti dall'aumento del prezzo del carburante solo se tale possibilità è espressamente prevista nel contratto. \r\n \r\n\r\n","post_title":"I grossi gruppi internazionali alle prese con i rischi legati al carburante","post_date":"2026-09-21T08:14:20+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1789978460000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522044","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_522045\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Federico Scriboni, Maram Asen e Alessandra Pecci[/caption]\r\n\r\nUna collaborazione radicata e di successo quella tra Distal Gsa, Ethiopian Airlines e Aeroporti di Roma, che ieri sera è stata celebrata in un incontro con il trade nella Capitale.\r\n\r\nLa compagnia aerea \"che abbiamo il privilegio e l'orgoglio di rappresentare in Italia da ben 10 anni e con cui abbiamo condiviso grandi successi\" ha sottolineato Alessandra Pecci, member of the board e cmo & chro di Distal Gsa Italia, ha puntato i riflettori non solo sulle connessioni dall'Italia ma anche sulle oltre 65 destinazioni offerte in Africa.\r\n\r\n\"La partnership speciale che ci lega ad Aeroporti di Roma - ha dichiarato Maram Asen, area manager per l’Italia e l’Europa meridionale di Ethiopian Airlines - sostiene la nostra crescita all'aeroporto di Fiumicino e ci consente di rafforzare la nostra operatività per continuare a crescere sul mercato italiano. 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