17 aprile 2009 10:10
Prima edizione per il Meeting Luxury che celebra nella cornice del lago di Lugano le star internazionali del turismo di lusso. La fiera ha aperto i battenti il 16 aprile e continuerà fino al 18, con 85 stand espositivi rappresentanti oltre 30 paesi, 120 espositori iinternazionali, 1200 hosted buyer. Tre giorni di business dove stabilire nuovi contatti e conoscere le ultime novità del settore lusso proposte da un network di operatori internazionali e destinazioni di elite. Fra le iniziative collegate a Meeting Luxury spiccano i Luxury Tourism Awards, riconoscimenti svizzeri che premiano le prestigiose destinazioni turistiche del settore lusso. Il premio verrà assegnato da una giuria coordinata da una equipe di docenti del Master Turismo dell’università Internazionale della Svizzera, che eleggerà un unico vincitore per le tre categorie, natura, mare e destinazione lusso, in concorso. Le destinazioni in lizza per il Pavone d’Oro sono oltre all’Europa, Africa, Nord e Sudamerica, India, Asia e i mercati emergenti della Russia e degli Emirati.
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La flotta di Scenic Group è in crescita. La compagnia sta aggiungendo tre nuove navi fluviali al suo portafoglio: una per Emerald Cruises e due per Scenic Luxury Cruises & Tours.
«Il nostro impegno per altre tre nuove navi fluviali per i marchi Scenic ed Emerald Cruises riflette la nostra fiducia nella forte domanda per il nostro approccio unico alle crociere di lusso", afferma in una dichiarazione riportata da Travelpulse Glen Moroney, presidente e fondatore di Scenic Group.
Emerald Nova partirà a giugno 2027 sul fiume Duero, unendosi a Emerald Radiance in Portogallo con due itinerari distintivi. Scenic Aria partirà a settembre 2027 sul fiume Duero, unendosi a Scenic Azure in Portogallo e offrendo entrambi gli itinerari esclusivi. Scenic Spirit II partirà all'inizio del 2028 sul fiume Mekong, attraversando Vietnam e Cambogia.
Le crociere a bordo di Scenic Aria ed Emerald Nova sono in vendita, mentre su Scenic Spirit II è disponibile la pre-registrazione.
Le nuove navi annunciate si associano alle unità precedentemente confermate da Scenic Group, tra cui Emerald Astra , il cui varo è previsto per maggio 2026 sul Reno, sul Meno e sul Danubio, ed Emerald Lumi, che debutterà sulla Senna in Francia nel 2027.
I nuovi yacht
Insieme al lancio dei nuovi yacht Emerald Kaia da aprile 2026, Emerald Raiya nel 2027 ed Emerald Xara nel 2028, nonché di Scenic Ikon nel 2028, questo impegno rappresenta la fase di crescita della flotta più significativa di Scenic Group in quasi un decennio.
«Con Scenic Ikon in costruzione, con consegna prevista per il 2028, e cinque yacht e navi fluviali Emerald Cruises già confermati, questo annuncio segna la prossima fase della crescita strategica della nostra flotta - afferma Moroney -. Affidando la progettazione e la costruzione di queste nuove navi fluviali alla competenza del nostro team di Mkm Yachts, possiamo applicare gli stessi rigorosi standard, l'innovazione e i principi di design che hanno sostenuto il successo di Scenic Group negli ultimi 40 anni».
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Primavera è tempo di cinema per Tap Air Portugal: fino al 30 aprile è infatti possibile candidare i cortometraggi per la terza edizione dell’Altitude Film Fest che, nel 2026, vedrà l'aggiunta di una nuova categoria dedicata agli studenti di cinema.
L’iniziativa mira a valorizzare il meglio del Portogallo e della sua cultura attraverso la settima arte, coinvolgendo artisti provenienti da tutto il mondo. Nelle prime due edizioni il festival ha raccolto oltre 400 candidature da 45 Paesi, con più di 60.000 passeggeri che hanno assistito alle proiezioni a bordo.
I cortometraggi delle categorie Fiction e Documentario saranno proiettati a bordo degli aeromobili Tap nei mesi di settembre e ottobre, quando i passeggeri saranno chiamati a votare le opere in concorso. Ogni film dovrà essere girato almeno in parte in territorio portoghese e/o valorizzare la cultura del Paese. La quota di iscrizione è fissata a dieci euro per ciascuna opera.
I vincitori saranno proclamati in occasione della Giornata Mondiale del Cinema, durante la cerimonia di premiazione in programma il 5 novembre a Lisbona. Anche per questa edizione l’Altitude Film Fest selezionerà dieci film di fiction e dieci documentari; tra questi, cinque finalisti per ciascuna categoria saranno sottoposti al voto dei passeggeri sui voli della compagnia. L’esito finale sarà determinato per il 60% dalle preferenze espresse a bordo e per il restante 40% da una giuria composta da personalità nazionali del mondo del cinema.
I vincitori della categoria speciale “Portugal that Inspires the World”, pensata per incoraggiare i giovani talenti a presentare e condividere i propri progetti artistici scolastici, saranno annunciati nel corso della cerimonia del 5 novembre.
Le categorie Fiction e Documentario mettono in palio un primo premio del valore di 1.500 euro in viaggi sul network Tap, mentre al concorso studenti sarà assegnato un premio unico del valore di 1.000 euro, sempre in viaggi sul network della compagnia.
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[post_content] => Il 28 marzo San Casciano dei Bagni si racconta con la prima edizione di ‘Fonti di Vino – Tra calici e acque termali’, in programma nella suggestiva Casina delle Rose di Fonteverde Resort & Spa. L'evento nasce da un'idea del comune di San Casciano dei Bagni, in collaborazione con le nove cantine del territorio, le associazioni e gli operatori locali.
Nove cantine, nove approcci diversi al vino e alla vigna, accomunati da un radicamento autentico in questa terra di confine tra Val d'Orcia e Valdichiana.
Podernuovo a Palazzone interpreta la Toscana più autentica con uno stile contemporaneo ed elegante, in una cantina sostenibile che include al suo interno Godiluva Wine Resort. Il Poggio è una realtà familiare biologica a tutto tondo – viticoltura, allevamento, ristorante, agriturismo – con un'antica cantina scavata nel tufo destinata all'invecchiamento dei vini.
Cantine Ravazzi ha radici nel 1956, quando fu piantato il primo vigneto di Sangiovese: oggi la terza generazione guida un progetto che spazia dalle etichette storiche ai Supertuscan, fino al progetto artistico P64, dove il vino diventa espressione visiva e culturale.
Sassopra lavora quattro ettari in biologico con approccio biodinamico, su marne blu e argille, con fermentazioni spontanee, pochissime bottiglie ed etichette d'artista.
L’Azienda Agricola Gianni Barzi è un progetto biologico avviato nel 2001 al Podere Bulgherino, dove vigneti, oliveti, cereali e legumi convivono in un'agricoltura a tutto tondo che include anche la produzione di tartufi.
Sancaba nasce dall’intuizione di Carlo Franchetti che nel 2011 scopre un vigneto di Pinot Nero e decide di scommettere sull’eleganza di questo vitigno piantato su suoli galestrosi e calcarei, gestiti a conduzione biologica certificata per esprimere la freschezza e mineralità di un territorio ad alta quota.
Cantina Giacomo Mori è la memoria lunga del vino locale, con radici che risalgono alla fine dell'Ottocento e una produzione che oggi si concentra su Chianti e Castelrotto, vini che portano nel nome e nel carattere la storia della famiglia.
Giacomo Baraldo Vigneron è il volto più giovane e internazionale della scena: dopo esperienze in giro per il mondo del vino, Giacomo è tornato a San Casciano per produrre vini artigianali che rispecchiano in ogni annata i vitigni ed il territorio.
Tenuta Le Forconate, nata nel 2008 dalla famiglia Barbanera, è la realtà più estesa del territorio con oltre 26 ettari tra Sangiovese, Merlot, Cabernet Franc e Vermentino, con degustazioni disponibili in una sala immersa nel paesaggio toscano.
Durante la giornata il pubblico potrà incontrare direttamente i produttori ai banchi d'assaggio, degustare le loro etichette e ascoltare le storie che si intrecciano tra vigne, tradizione e innovazione.
Spazio anche ai sapori locali: l'Azienda Agricola Il Poggio propone degustazioni dei propri prodotti tipici, mentre Filo & Fibra e la Comunità Slow Food con la Cassetta di Cottura di San Casciano dei Bagni portano in tavola i piatti realizzati con questo antico metodo di cottura lenta, presidio di una tradizione gastronomica che merita di essere conosciuta ben oltre i confini del borgo. Durante l'intero weekend, i vini protagonisti dell'evento saranno proposti anche nei ristoranti del comune di San Casciano dei Bagni, rafforzando il legame tra produzione vitivinicola e proposta gastronomica del territorio.
Su prenotazione sarà possibile visitare le cantine protagoniste e incontrare i produttori nelle loro vigne. Per chi vuole allargare lo sguardo, le visite guidate allo scavo del "Santuario Ritrovato" (sabato alle ore 11 e 15 mentre domenica alle ore 11) – il sito che tra il 2021 e il 2023 ha restituito oltre 5.000 manufatti bronzei etruschi e romani, salutato come una delle scoperte più importanti degli ultimi decenni in Europa – offrono un ulteriore livello di profondità alla visita. Le terme di Fonteverde offrono una tariffa speciale a tutti coloro che parteciperanno all’evento e le passeggiate a cavallo nel paesaggio circostante completano un'offerta che difficilmente trova equivalenti in Toscana (su prenotazione sabato e domenica alle ore 9.30 e 16).
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[post_content] => La linea Active di Kel 12 si presta perfettamente a un ponte lungo di primavera. Due gli esempi di itinerari proposti, uno in Marocco e uno in Italia, costruiti per viaggiare con consapevolezza e un ritmo che facilita l’incontro con paesaggi e culture locali.
La linea Active di Kel 12 promuove un turismo consapevole e si affida a professionisti che ne rendono possibile la qualità: guide ambientali escursionistiche, accompagnatori turistici e specialisti di mountain biking, spesso anche ideatori dei percorsi. Accompagnano i viaggiatori in esperienze autentiche e sostenibili, dove l’attività outdoor si integra con la componente culturale degli itinerari Kel 12 e le sistemazioni offrono un contatto più diretto con i territori e con le persone che li abitano.
Il Marocco in bici
L’itinerario parte nel cuore di Marrakech, a pochi passi da Jemaa el-Fnaa, con un briefing di introduzione al tour e cena nella medina, per entrare in città senza viverla di corsa. Il giorno successivo si lascia Marrakech in van e si sale tra tornanti e villaggi fino al passo del Tizi n’Tichka, dove inizia la pedalata: strade isolate e una lunga discesa verso Telouet, nella valle del Grande Atlante. Qui sono previste la visita della kasbah, residenza del pascià El Glaoui, e delle miniere di sale nei dintorni; si prosegue poi fino ad Aït Ben Haddou per la visita della kasbah, resa nota anche da famosi set cinematografici. La giornata alterna van e bici (60 km in bicicletta, difficoltà bassa), mantenendo continuità senza forzare il ritmo.
La rotta continua verso Ouarzazate, tra la valle del Drâa e quella del Dadès, avvicinando il viaggio a scenari più aridi e al margine del Sahara. Si entra nella valle del Dadès passando da El-Kelaà M’Gounai; poi si risale la valle di M’Goun, “valle delle rose”, fino a Bou Thrarar. Da qui riprende la pedalata in discesa lungo la valle, con rientro a El-Kelaà M’Gouna e arrivo alle gole del Dadès: una tappa pensata per rendere evidente il passaggio tra aree abitate e paesaggi scolpiti dalla roccia.
Il tratto che definisce maggiormente il carattere Active del viaggio in Marocco è la traversata tra le gole: dalle gole del Dadès si percorre una pista sterrata in un ambiente isolato, abitato da nomadi, e si raggiungono le gole del Todra lungo un’antica via di collegamento utilizzata in passato dai berberi, indicata come percorso “da gola a gola”. La parte finale porta verso il Jbel Saghro nell’Anti Atlante, attraversa Alnif e Tazarine e rientra in direzione della valle del Drâa; ad Alnif è prevista la possibilità di visitare un’antica kasbah con sotterranei e palme, prima della notte a N’kob in riad. Il rientro a Marrakech avviene in van attraversando la “montagna rossa” del Saghro fino alla valle del Drâa, con visita ad Agdez e alla kasbah di Tamnougalt.
Trekking a Capraia
L’arcipelago toscano si trova tra Mar Tirreno e Mar Ligure e riunisce isole dai paesaggi diversi; Capraia viene descritta come la più selvaggia, anche perché le strade asfaltate si limitano a poche centinaia di metri. Dopo l’arrivo in traghetto da Livorno, si percorre il “sentiero perduto dello Zenobito”, indicato come una delle vie più antiche e già riportata in una cartina del 1843, fino alla Torre dello Zenobito. Da qui si sale alla vetta del monte Arpagna, dove si trova il semaforo marittimo dismesso e si apre la vista sul canale di Corsica. Il rientro attraversa la macchia mediterranea sul versante sud-ovest fino al paese, con possibilità di bagno a Cala del Ceppo. La cena è prevista in un ristorante di pesce, in continuità con l’idea di soggiorno legato al luogo. Il programma si completa con un secondo trekking sul monte Penne e sul monte Castello, includendo il passaggio all’ex carcere, pranzo al sacco allo Stagnone e rientro in traghetto nel secondo pomeriggio. In questo itinerario la componente gastronomica fa parte del racconto del territorio.
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[post_content] => L’hotel Parma & Congressi, gestito dal gruppo IncHotels, entra in Voco by Ihg, marchio premium del gruppo InterContinental Hotels Group. Il gruppo è già presente a Parma e Reggio Emilia con il brand Holiday Inn Express, sempre gestiti da IncHotels.
Con la posa della nuova insegna Voco Parma & Congressi sulla facciata dell’edificio e il rinnovamento completo delle aree comuni prende forma il primo step del progetto di ristrutturazione che interesserà la struttura nei prossimi anni.
Già punto di riferimento per il mercato business e congressuale locale, l’hotel diventa la quarta struttura Voco attiva nelle principali destinazioni italiane e la prima in Emilia Romagna.
«L’ingresso dell’hotel Parma & Congressi nel mondo Voco rappresenta per noi un passaggio strategico molto importante - commenta Emio Incerti, presidente del gruppo IncHotels -. Significa portare a Parma uno standard internazionale di ospitalità mantenendo però il forte legame con il territorio. Il nostro obiettivo è far crescere ulteriormente questa struttura come punto di riferimento per il turismo business, congressuale e per i grandi eventi che sempre più scelgono Parma e l’Emilia».
L’operazione rappresenta un valore aggiunto per l’intero territorio: Parma vive infatti una fase di forte espansione turistica e fieristica, oltre a un crescente interesse da parte delle aziende verso location fortemente identitarie e radicate in un territorio simbolo di eccellenza gastronomica e paesaggistica.
L’ingresso nel mondo Voco non rappresenta solo un cambio di brand, ma un salto di posizionamento: il progetto prevede una ristrutturazione articolata in più fasi, che coinvolgerà progressivamente camere, aree comuni e servizi, con l’obiettivo di elevare ulteriormente standard qualitativi, design e innovazione tecnologica.
Il restyling in più fasi
La prima fase, completata a febbraio, ha interessato il restyling di hall, reception e ristorante, la ristrutturazione di 53 camere e la realizzazione di un nuovo Lounge Bar, spazio polifunzionale dedicato a colazioni, coffee break, aperitivi e momenti di socialità serale.
Con 166 camere tra standard, superior e suite, 16 sale meeting modulari, ristorazione per 600 coperti e un auditorium da 450 posti, la struttura conferma la propria vocazione congressuale, rafforzando il ruolo di Parma come hub per eventi aziendali, meeting e grandi appuntamenti professionali.
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[post_content] => Cinquantacinque rotte che servono 40 città nel mondo: con questi numeri Ana celebra il 40° anniversario dei suoi voli internazionali di linea. Dall'inaugurazione della rotta Tokyo/Narita-Guam il 3 marzo 1986, operata con un aeromobile Lockheed L-1011 TriStar, la compagnia aerea giapponese ha continuato ad ampliare la propria presenza globale grazie al costante sostegno dei propri passeggeri.
Le più recenti new entry sono state le tre rotte lanciate a fine 2024 e inizio 2025 per Milano, Stoccolma e Istanbul. E proprio a dicembre 2025, il numero cumulativo dei passeggeri sui voli internazionali ha raggiunto circa 170 milioni.
Le nuove ambizioni di Ana puntano ad ampliare il business internazionale passeggeri e merci di 1,3 volte rispetto all'anno finanziario 2025 entro l'anno finanziario 2030. Con l'inizio dell'anno finanziario 2026, il vettore prenderà in consegna in sequenza aeromobili Boeing 787-9 dotati dei più recenti sedili in tutte le classi per migliorare ulteriormente la qualità del servizio.
“Quarant'anni fa, il volo internazionale inaugurale di Ana da Narita a Guam è stato un passo coraggioso verso l'ignoto per un vettore allora poco conosciuto al di fuori del Giappone - ha dichiarato Shinichi Inoue, presidente e ceo -. Oggi, quella singola rotta è diventato un network globale di 55 rotte che servono 40 città, costruito sulla dedizione del nostro team e sul sostegno incondizionato dei nostri passeggeri. La nostra missione di collegare persone e culture non è mai stata così importante. In vista dell'espansione dell'aeroporto di Tokyo/Narita nel 2029, questo anniversario è un trampolino di lancio per il nostro prossimo capitolo. Entro l'anno finanziario 2030, miriamo ad espandere la nostra attività internazionale di trasporto passeggeri e merci di 1,3 volte, evolvendoci come “vettore combinato” di prim'ordine per fornire un servizio di livello mondiale per i prossimi 40 anni e oltre».
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[post_content] => Al via la V edizione dei Blue Marina Awards, il programma di riconoscimento e valorizzazione della portualità turistica.
Sono ufficialmente aperte le iscrizioni alla V edizione dei Blue Marina Awards, l’iniziativa che promuove qualità, sostenibilità, innovazione e competitività nei porti e approdi turistici.
I Blue Marina Awards, di cui Assonat-Confcommercio è partner istituzionale e il Rina l’ente terzo di verifica, si confermano un punto di riferimento per il settore, grazie al dialogo costante con le principali realtà istituzionali e al coinvolgimento di nuovi partner qualificati come la Federazione Italiana Vela, che contribuisce a rafforzare il profilo valoriale dell’iniziativa sui temi della sostenibilità e dello sport come leva di sviluppo territoriale.
Anche per il 2026 la partecipazione sarà completamente gratuita, confermando la volontà dell’organizzazione di offrire a tutte le strutture un’opportunità concreta di crescita e valorizzazione, senza barriere economiche.
Nel corso delle precedenti edizioni, i Blue Marina Awards si sono affermati come uno strumento autorevole di analisi e riconoscimento del valore della portualità turistica. Il Ministro del turismo ha definito l’iniziativa un vero e proprio “acceleratore di qualità, sostenibilità e competitività per il sistema dei porti turistici”, sottolineandone il ruolo strategico per il comparto.
I Blue Marina Awards rappresentano oggi un’opportunità unica per i porti e approdi turistici che desiderano comprendere il proprio stato dell’arte in modo strutturato e consapevole; misurarsi rispetto ai nuovi standard richiesti dal mercato e dagli stakeholder; confrontarsi con le migliori esperienze del settore; ottenere un riconoscimento qualificato del proprio percorso di crescita.
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[post_content] => Nell’intera Germania l’aumento del 4% di pernottamenti stranieri registrato a dicembre 2025 conferma l’andamento positivo dell’incoming; Tourism Economics prevede una crescita del 3,2% nel 2026. Petra Hedorfer - presidente del cda della Dzt, l’Ente germanico per il turismo - ricorda che «Nel 2026 le condizioni generali dei viaggi internazionali sono state volatili a causa dei conflitti globali, ma la Germania continua ad essere una delle principali destinazioni turistiche. Il nostro eccellente posizionamento nel turismo urbano e culturale, i paesaggi naturali unici e un ottimo rapporto qualità-prezzo costituiscono una buona base di partenza nella concorrenza internazionale».
È Agata Marchetti, direttore dell’Engt Italia, a presentare i dati del nostro paese: «Nel 2025 gli italiani che sono andati a scoprire la Germania hanno generato oltre 3,4 mln di pernottamenti. Il visitatore italiano si sposta per un city-trip, ma poi prolunga il soggiorno, oppure si ferma più a lungo e fa viaggi itineranti (24%). Tanti scoprono la Germania e poi tornano (69%) e molte sono le famiglie con figli (35%). L’età media del viaggiatore e di 43,7 anni, mentre la durata media del soggiorno è di 5,2 giorni. Si va in Germania per leisure (65%), ma sta crescendo anche il viaggio business (21%) e ci sono tante forme miste tra leisure e workation (14%). I nostri ospiti arrivano per il 52% dal Nord Italia - la Germania è una destinazione di prossimità - per il 20% dal Centro Italia e per il 28% dal Sud e dalle Isole, favoriti dai nuovi collegamenti aerei. Ita Airways offre infatti 118 voli settimanali da Milano Linate e Roma Fiumicino verso Francoforte, Monaco, Amburgo e Düsseldorf; easyJet opera collegamenti giornalieri da Linate per Francoforte, Amburgo e Monaco e 4 nuove rotte da Malpensa per Amburgo e Düsseldorf. Sono giornalieri i voli di Condor da Roma e Milano Linate per Francoforte, mentre dal prossimo mese di giugno Volotea fornirà collegamenti giornalieri da Firenze verso Berlino».
Le motivazioni di viaggio del turista italiano e le novità dell’offerta turistica
«Per gli italiani, la varietà e la qualità dell'offerta sono fattori di importanza superiore alla media rispetto ai visitatori di altri paesi. - prosegue Marchetti - Tra i principali motivi di viaggio ci sono l’arte e la cultura, la varietà e qualità dell’offerta, le città e l’atmosfera, anche quella naturale. Si raggiunge la Germania soprattutto in aereo (60%) e in macchina (26%), vista la prossimità.
Nel 2024 i viaggi in treno sono aumentati del 140% rispetto all'anno precedente e il dato è passato dal 2 al 7%. Da maggio a ottobre sarà disponibile un collegamento tra Monaco e Ancona, sulla riviera Adriatica, mentre il prossimo dicembre partirà un collegamento diretto con il Frecciarossa da Milano e Roma fino a Monaco di Baviera e, nel 2028, anche da Roma a Berlino. A giugno 2026 prendrà il via il collegamento ferroviario di European Sleepers tra Milano e Colonia.
Il 2026 dell’Engt è strutturato su 4 campagne che si svilupperanno nei prossimi mesi: “Next Stop Travel Destination Germany”, “Culinary Germany”, “Simply Feel Good” e “Season’s Greetings”. Tra le proposte di questo 2026: quest’anno ricorrono i 150 anni della fondazione del Festival di Bayreuth da parte di Richard Wagner. Ancora oggi l’evento musicale si svolge nel suggestivo Festspielhaus sul Grüner Hügel, il teatro ideato dallo stesso compositore per esaltare la sua visione artistica e acustica. L’anniversario sarà arricchito da eventi collaterali in tutta la città e nel territorio, con concerti, mostre e installazioni che offriranno un’immersione nel mondo di Wagner e nella storia del festival. “Manifesta 16 Ruhr”, la biennale nomade europea di arte contemporanea, approderà nella regione industriale della Ruhr. Al centro della 16esima edizione il progetto “This is not a church”, incentrato sulla trasformazione in spazi per la cultura e la vita sociale delle chiese costruite nel dopoguerra — molte delle quali oggi non più utilizzate — in nuovi spazi dedicati alla cultura e alla vita civica. La nuova galleria Nature Inside dedicata al romanticismo che si trova nel Museo della Pomerania programmerà eventi dove l’arte incontra la tecnologia, come la mostra in corso dedicata al pittore Caspar David Friedrich.
A Lipsia, invece, si potrà visitare il Digital Art Center nel Kunstkraftwerk/ex-centrale elettrica, dove sono in corso due mostre immersive: la prima dedicata a Frida Kahlo e la seconda, annuale, dal titolo “Leuchtende Freiheit”, sulla rivoluzione pacifica del 1989 che iniziò proprio a Lipsia e ha portato alla caduta del Muro di Berlino. A Lipsia si potrà anche seguire un percorso in 26 tappe dedicato a Wagner. A maggio a Norimberga, aprirà in via sperimentale il Centro di Documentazione dell’area del Congresso del Reich, completamente ristrutturata. È un progetto ambizioso, di grande importanza culturale, sociale e politica, un luogo per l’educazione storico-politica. Da gennaio a dicembre 2026, l’area metropolitana di Francoforte RheinMain è World Design Capital 2026 e sono in programma eventi, mostre, installazioni urbane e workshop.
Quest’anno ricorrono anche i 60 anni della Strada Barocca dell'Alta Svevia: 860 chilometri, quattro itinerari e oltre 50 tappe che costituiscono una delle più antiche strade culturali e turistiche della Germania. Berlino, centro di design di importanza internazionale, ha organizzato quest’anno il nuovo festival “DesignDays Berlin”, mentre Treviri - ricca di testimonianze del suo passato romano - celebra il 40° anniversario come patrimonio mondiale dell'Unesco. Significative le proposte legate alla natura e adatte alle famiglie. Nella Bassa Sassonia, a soli 30’ da Hannover, si trova il lago SteinhuderMeer, dove la prossima estate aprirà lo SkyLoop: un arco panoramico di 40m. Nelle varie regioni tedesche, i Lander, ci sono tanti labiriti da scoprire con i bambini, mentre verrà inaugurato nella Foresta Bavarese il nuovo bike-park Arber con flow trail, jump line e anche percorsi dedicati ai piccoli. Interessanti le innovative proposte per il pernottamento, che vanno dalle aree di campeggio sulla spiaggia del Mar Baltico agli hotel-fienili del Wild-Berghof Buchet, immersi nella natura e dove vivere tante attività. Senza dimenticare il lusso discreto del Chiemgauhof il Retreat esclusivo realizzato dall’architetto milanese Matteo Thun sulle rive del Chiemsee.
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La disponibilità dei vettori aerei
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Petra Hedorfer - presidente del cda della Dzt, l’Ente germanico per il turismo - ricorda che «Nel 2026 le condizioni generali dei viaggi internazionali sono state volatili a causa dei conflitti globali, ma la Germania continua ad essere una delle principali destinazioni turistiche. Il nostro eccellente posizionamento nel turismo urbano e culturale, i paesaggi naturali unici e un ottimo rapporto qualità-prezzo costituiscono una buona base di partenza nella concorrenza internazionale».\r\n\r\nÈ Agata Marchetti, direttore dell’Engt Italia, a presentare i dati del nostro paese: «Nel 2025 gli italiani che sono andati a scoprire la Germania hanno generato oltre 3,4 mln di pernottamenti. Il visitatore italiano si sposta per un city-trip, ma poi prolunga il soggiorno, oppure si ferma più a lungo e fa viaggi itineranti (24%). Tanti scoprono la Germania e poi tornano (69%) e molte sono le famiglie con figli (35%). 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Da gennaio a dicembre 2026, l’area metropolitana di Francoforte RheinMain è World Design Capital 2026 e sono in programma eventi, mostre, installazioni urbane e workshop.\r\n\r\nQuest’anno ricorrono anche i 60 anni della Strada Barocca dell'Alta Svevia: 860 chilometri, quattro itinerari e oltre 50 tappe che costituiscono una delle più antiche strade culturali e turistiche della Germania. Berlino, centro di design di importanza internazionale, ha organizzato quest’anno il nuovo festival “DesignDays Berlin”, mentre Treviri - ricca di testimonianze del suo passato romano - celebra il 40° anniversario come patrimonio mondiale dell'Unesco. Significative le proposte legate alla natura e adatte alle famiglie. Nella Bassa Sassonia, a soli 30’ da Hannover, si trova il lago SteinhuderMeer, dove la prossima estate aprirà lo SkyLoop: un arco panoramico di 40m. Nelle varie regioni tedesche, i Lander, ci sono tanti labiriti da scoprire con i bambini, mentre verrà inaugurato nella Foresta Bavarese il nuovo bike-park Arber con flow trail, jump line e anche percorsi dedicati ai piccoli. Interessanti le innovative proposte per il pernottamento, che vanno dalle aree di campeggio sulla spiaggia del Mar Baltico agli hotel-fienili del Wild-Berghof Buchet, immersi nella natura e dove vivere tante attività. Senza dimenticare il lusso discreto del Chiemgauhof il Retreat esclusivo realizzato dall’architetto milanese Matteo Thun sulle rive del Chiemsee.\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"508645,508642,508646\"]","post_title":"Gli italiani amano la Germania: facile da raggiungere e meta di proposte per tutti","post_date":"2026-03-03T11:51:11+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1772538671000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508628","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Quality Group ha attivato le misure necessarie per garantire il rientro dei clienti in viaggio nell'area del Medio Oriente interessata dal conflitto. «I nostri passeggeri bloccati negli Emirati e in altre destinazioni orientali - conferma il direttore commerciale, Marco Peci - sono attualmente in fase di rientro o hanno già fatto ritorno. 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