16 April 2026

Zampino (Fiavet Calabria): «Un piano per favorire le agenzie di viaggio»

Giuseppe Zampino, presidente di Fiavet Calabria al ttg Travel Experience

«La Fiavet in Calabria ha raddoppiato gli associati, non è un risultato da poco, visto il periodo», così il presidente di Fiavet Calabria Giuseppe Zampino, che abbiamo incontrato al Ttg Travel Experience. «Stiamo lavorando su diversi fronti, sempre per sostenere e rafforzare le agenzie di viaggio. Innanzitutto mi preme ringraziare la giunta regionale, specialmente la compianta presidente Jole Santelli e l’assessore al turismo Fausto Orsomarso, per l’aiuto che hanno dato al comparto durante questo periodo di profonda crisi. Si sono dimostrasti interlocutori attenti e hanno capito perfettamente la situazione in cui versava il settore». E questo ci pare un punto importante, per dare supporto concreto a centinaia di aziende che lavorano sul territorio. 

«Inoltre voglio ribadire che noi abbiamo un piano molto preciso – continua Zampino – . Chiediamo l’eliminazione della tassa regionale. Infatti le agenzie sono fra quelle categorie che devono pagare questa imposta, e siamo gli unici in tutta Italia. Noi chiediamo la sospensione del 2020 e la cancellazione dal 2021. Inoltre è fondamentale fare una lotta seria all’abusivismo, prevedendo un bollino di qualità e addirittura un albo di qualità per la agenzie in regola, ed inoltre costituendo una sorta di centro operativo che possa individuare e punire gli eventuali abusivi che lavorano senza alcuna garanzia. Infine, è evidente che la nostra presenza ai tavoli istituzionali ai tavoli tecnici deve essere continua. Se si vuole capire il turismo bisogna parlare con noi».

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Il nostro obiettivo è esportare l’offerta autentica dei territori francesi – e in prospettiva europei – verso mercati esteri, facilitando il lavoro degli intermediari. A supporto, anche un modulo basato su intelligenza artificiale, in grado di costruire itinerari personalizzati combinando alloggi ed esperienze in base alle preferenze del cliente.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_511657\" align=\"alignleft\" width=\"276\"] Pier Tognazzini, founder di MooVert[/caption]\r\nQuali evoluzioni per la mobilità turistica nei prossimi anni?\r\nIo credo che il futuro passi da una parola chiave: decongestionamento. Le grandi icone turistiche continueranno ad attirare flussi importanti, è inevitabile. Ma il punto non è eliminarle, bensì redistribuire i flussi sul territorio.\r\nIl modello proposto da MooVert va proprio in questa direzione. Se un turista visita Mont Saint-Michel o Venezia, possiamo poi guidarlo verso esperienze locali: pescatori, artigiani, produttori. Questo genera valore per il territorio e allo stesso tempo migliora l’esperienza del viaggiatore.\r\nUn approccio che apre anche alla destagionalizzazione. Mercati come quello canadese, ad esempio, sono molto interessati a vivere destinazioni meno affollate e in periodi alternativi.\r\nCome vede il ruolo di MooVert nello scenario futuro?\r\nVogliamo diventare un facilitatore, un ponte tra piccoli operatori locali – spesso invisibili sui mercati internazionali – e la distribuzione globale. \r\nIn un contesto in cui sostenibilità, autenticità e personalizzazione sono sempre più centrali, MooVert ambisce a posizionarsi come uno strumento operativo per il trade, capace di coniugare innovazione tecnologica e valorizzazione dei territori.","post_title":"MooVert, la piattaforma che connette turismo e mobilità sostenibile","post_date":"2026-04-13T11:44:38+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["francia","moovert","sostenibilita"],"post_tag_name":["francia","Moovert","sostenibilità"]},"sort":[1776080678000]}]}}