11 March 2026

Wttc: stime positive per la ripresa del turismo, che tornerà ai livelli pre-crisi già nel 2023

E’ un outlook positivo quello che emerge dall’ultima ricerca firmata dal World Travel & Tourism Council che indica come l’industria globale del turismo quest’anno potrebbe contribuire al Pil mondiale per 8,6 trilioni di dollari, rispetto ai quasi 9,2 trilioni di dollari riferiti al 2019. Un gap limitato quindi al -6,4%. Nel 2020, invece, lo scoppio della pandemia ha portato il settore a un arresto quasi completo, causando un massiccio calo del 49,1%.

La ricerca del Wttc mostra che, quando il mondo comincia finalmente a riprendersi, il contributo del settore all’economia globale e ai posti di lavoro potrebbe raggiungere quasi i livelli pre-pandemia, se la ripresa continua ad accelerare. Un risultato sostenuto dalla diffusione delle campagne vaccinali e dal progressivo allentamento delle restrizioni di viaggio internazionali.

Secondo il Wttc inoltre il contributo del settore all’occupazione globale potrebbe superare i 330 milioni, solo l’1% in meno dei livelli pre-pandemia.

“Negli ultimi due anni, a causa delle severe restrizioni ai viaggi in tutto il mondo, il settore turistico ha subito perdite enormi – ha commentato Julia Simpson, presidente e ceo del Wttc -. La nostra ultima ricerca mostra chiaramente che c’è una luce in fondo al tunnel, e il 2022 sembra certamente più positivo sia in termini di posti di lavoro sia di economia. Tuttavia, c’è ancora molto lavoro da fare per recuperare tutti i posti di lavoro persi e raggiungere una piena ripresa economica. I governi devono spostare la loro valutazione del rischio da interi paesi al singolo viaggiatore e permettere a chi è completamente vaccinato di viaggiare liberamente”.

 

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