27 June 2026

Visit Tuscia: «Al territorio serve il turismo italiano»

Vincenzo Peparello con Francesca Ferri e Susanna Cherchi

Al territorio fa bene il turismo italiano, soprattutto quello del weekend che viene tutto l’anno per gustarne il meglio. Il messaggio arriva forte e chiaro da Visit Tuscia 2018 in Tour, decima Borsa del Turismo e dell’Agroalimentare della Tuscia appena conclusa sul Lago di Bolsena dopo le tappe a Viterbo e a Vetralla, ospiti una trentina tra buyer e giornalisti. «In dieci anni Visit Tuscia ne ha accolti oltre 300, italiani, e stranieri» spiega Vincenzo Peparello, il presidente di Confesercenti Viterbo che ha voluto la rassegna e la organizza con CAT Viterbo.
«Visit Tuscia – aggiunge – crea relazioni che si trasformano in contratti. Gli operatori ospiti incrementano in media del 30% la loro programmazion con risultati misurabili: abbiamo solidamente contribuito al traguardo di un milione di presenze l’anno nel viterbese. Dove abbiamo già un turismo stagionale straniero, tedesco, olandese, inglese, belga e francese che ama molto il lago e utilizza le strutture di quest’area. Ma al resto della Tuscia ora serve questo visitatore individuale italiano in cerca tutto l’anno di esperienze autentiche, da distribuire nella nostra vasta rete di B&B e piccoli hotel sul territorio. È il visitatore che si crogiola nel tepore delle nostre piscine termali, che si dimentica a tavola nei ristoranti di solida tradizione familiare e poi si porta a casa l’olio Dop di frantoio e i formaggi, che si perde in lunghe passeggiate tra i borghi e i siti archeologici con le nostre bravissime guide. E dunque porta business a tutte le nostre piccole e micro imprese in tutti i settori, dall’agroalimentare alla cultura».
Si tratta appunto delle piccole imprese supportate dal bando 2016 della Regione Lazio per le “Reti d’Impresa su Strada”: 21 quelle costituite solo nella Provincia di Viterbo, con un totale di 1.200 aziende, anche culturali, messe a sistema.
Cosi la seconda fase di Visit Tuscia 2018 – dopo la prima di maggio scorso – si è conclusa a riva di lago nel bel borgo di Marta, con la visita dell’originale Museo della Navigazione Interna insieme alla direttrice Caterina Pisu. E insieme a Francesca Ferri e Susanna Cherchi, rispettivamente vice presidente di Naturalmente Capodimonte e presidente di Visit Marta, due delle reti vincitrici del bando. «Che come si vede – ha notato Vinenzo Peparello – crea lavoro soprattutto per donne e giovani, energici interpreti della nostra bella terra». Brindisi di chiusura alla tavola di Giuseppe Poleggi nel ristorante intitolato suo padre, il fondatore Otello, dove la famiglia imbandisce pesce di lago in ricette tra tradizionali e innovative, aromatizzate dall’olio e accompagnate dai vini della Tuscia, incluso il delicato Canaiola, rosso da dessert che si trova solo e unicamente qui.
Appuntamento a primavera con Visit Tuscia 2019, la prima fase in programma per maggio, con un nuovo workshop tra turismo e agroalimentare, per buyer e giornalisti italiani e stranieri.

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Noi proponiamo sempre pacchetti multirischi al netto con pricing e formulazioni complete, perfettamente bilanciati per essere inclusi  Già ma se il viaggiatore pretende la restituzione per risoluzione cosa risolve,   a cosa serve la polizza?   Un suo eventuale diritto non significa che non comporti un costo assoluto per il rischio; anche senza polizza comunque l’Agente di viaggi dovrebbe tenerne conto! Il cliente deve quindi essere sensibilizzato e comprendere che un viaggio organizzato in agenzia lo protegge enormemente da rischi che diversamente non riuscirebbe a gestire in autonomia. Rischi che non immagina e che neppure l’agenzia può sopportare per suo conto. Deve quindi ragionevolmente accettare che le programmazioni prevedano coperture per le diverse fattispecie, comprese le modifiche organizzative improvvise prima o durante il viaggio, a seguito di eventi imprevedibili ma affatto infrequenti. Una polizza sempre inclusa pare indispensabile. Poi, nel caso il cliente dovesse rifiutare l’addebito delle penali facendo leva sulla nota sentenza di Cassazione, l’esclusiva nostra ReverseCredit permette all’operatore di ottenere il rimborso diretto delle penali dei fornitori. Ci pare un contesto di grande delicatezza e difficoltà: Yescode si muove a proprio agio? Queste circostanze limite ci impegnano da sempre in modo responsabile costruttivo ed efficace: oltre ad aver introdotto per primi l’annullamento “per paura” a seguito di eventi terroristici, terremoti, cicloni ed eventi prima considerati inassicurabili; abbiamo ideato la garanzia Fermo Amministrativo Sanitario in occasione del covid e tutte le migliori soluzioni per la protezione trasporti e Voli, da Suprafly a Reprofly e Reprofull previsti anche oggi nei pacchetti Optimas Tailor Made. 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Nel 2026 celebreremo 60 anni di voli regolari verso il Brasile, un traguardo che racconta la continuità del nostro impegno e il ruolo di TAP nel collegare l’Europa a uno dei mercati più importanti e affascinanti al mondo», ha dichiarato Davide Calicchia, market manager per l'Italia.\r\n\r\nAttualmente il network Tap in Brasile comprende 13 destinazioni servite direttamente dal Portogallo: Belém, Belo Horizonte, Brasilia, Florianópolis, Fortaleza, Natal, Maceió, Manaus, Porto Alegre, Recife, Rio de Janeiro, Salvador e San Paolo, per un totale di oltre 100 voli settimanali. 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Per questo Tois ha pensato di ristabilire un certo equilibrio fra consumatore e agente, introducendo ReverseCredit.\r\nTariffata per essere facilmente inclusa in ogni pratica di organizzazione dell’agenzia o con quote nette del tour operator / crocierista. Perfetta per viaggi articolati, per un soggiorno, viaggio di nozze o una missione di lavoro.\r\nAnche per servizi singoli. \r\nUno strumento professionale al netto, per la protezione del viaggiatore, per la copertura del markup e di rischi in capo all’agenzia/to.\r\n \r\nAbbiamo intervistato Massimo Mazza – owner Tois /yescode.com. Qual è il vostro punto di vista? \r\nIn queste ore si susseguono autorevoli webinar e opinioni bizzarre sul web. Sappiamo che le penali sono sempre applicabili in base al Codice del turismo ma talvolta, come peraltro avvenuto con la sentenza su “Dengue emorragica” già nel 2007, possono essere contestate con successo dal viaggiatore. Teoricamente nulla di nuovo. Purtroppo l’ultima recente sentenza, con una portata mediatica di grande risonanza determina “conseguenze comportamentali” molto diverse: molti clienti sono informati e questo rende poco convincente l’idea di spendere soldi per una polizza facoltativa a pagamento pensando dal momento che ritengono in casi estremi, di potersi avvalere della risoluzione contrattuale civilistica. \r\nDi contro clienti non assicurati a fronte di addebito penali ricorrerebbero certamente a contestazioni. \r\nIn entrambi i casi agenti di viaggio e tour operator saranno esposti a pericolosi esborsi.\r\nCome pensate di poter essere di aiuto con le assicurazioni? \r\nInnanzitutto i prodotti annullamento devono essere All-Risk, completi: no limiti di età comprese riacutizzazioni delle preesistenti, patologie della gravidanza fino, come sul prodotto Optimas Tailor Made Diamond, alla copertura di eventi professionali… insomma servono prodotti veramente ampi che, attraverso una corretta soluzione assicurativa prevengano i potenziali contenziosi. Poi devono prevedere anche l’annullamento “per paura” quando si verificano eventi gravi a destinazione. Su questo siamo pionieri con il prodotto “Annullamento per gravi eventi nel luogo di destinazione” (cataloghi to leader dal 2007).\r\nCome detto queste polizze visto che risolvono un problema di fatto dell’agenzia devono essere previste nei costi pratica come incluse automaticamente, quanto meno in tutti i pacchetti volo+hotel. Noi proponiamo sempre pacchetti multirischi al netto con pricing e formulazioni complete, perfettamente bilanciati per essere inclusi \r\nGià ma se il viaggiatore pretende la restituzione per risoluzione cosa risolve,   a cosa serve la polizza?  \r\nUn suo eventuale diritto non significa che non comporti un costo assoluto per il rischio; anche senza polizza comunque l’Agente di viaggi dovrebbe tenerne conto!\r\nIl cliente deve quindi essere sensibilizzato e comprendere che un viaggio organizzato in agenzia lo protegge enormemente da rischi che diversamente non riuscirebbe a gestire in autonomia. Rischi che non immagina e che neppure l’agenzia può sopportare per suo conto. Deve quindi ragionevolmente accettare che le programmazioni prevedano coperture per le diverse fattispecie, comprese le modifiche organizzative improvvise prima o durante il viaggio, a seguito di eventi imprevedibili ma affatto infrequenti.\r\nUna polizza sempre inclusa pare indispensabile. Poi, nel caso il cliente dovesse rifiutare l’addebito delle penali facendo leva sulla nota sentenza di Cassazione, l’esclusiva nostra ReverseCredit permette all’operatore di ottenere il rimborso diretto delle penali dei fornitori.\r\nCi pare un contesto di grande delicatezza e difficoltà: Yescode si muove a proprio agio?\r\nQueste circostanze limite ci impegnano da sempre in modo responsabile costruttivo ed efficace: oltre ad aver introdotto per primi l’annullamento “per paura” a seguito di eventi terroristici, terremoti, cicloni ed eventi prima considerati inassicurabili; abbiamo ideato la garanzia Fermo Amministrativo Sanitario in occasione del covid e tutte le migliori soluzioni per la protezione trasporti e Voli, da Suprafly a Reprofly e Reprofull previsti anche oggi nei pacchetti Optimas Tailor Made.\r\nSiamo polarizzati a fianco degli Agenti di viaggio per offrire soluzioni innovative e strumenti incisivi per tutelare al meglio e con costi sostenibili il cliente e insieme i rischi che resterebbero in carico all’agente di viaggi.","post_title":"Yescode.com mette sul mercato la polizza ReverseCredit","post_date":"2026-06-25T10:12:08+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782382328000]}]}}