17 dicembre 2020 10:03
Il 2021 sarà un anno sotto i riflettori per l’Elba, che sarà protagonista del bicentenario di Napoleone Bonaparte e ospiterà, oltre alle numerose iniziative dedicate a tutte le attività outdoor, i mondiali UCI MTB Marathon. Due momenti iconici che permetteranno di coinvolgere e attrarre visitatori diversi tra loro, ampliando il pubblico che già numeroso sceglie la selvaggia isola d’Elba come meta delle vacanze.
Per valorizzare tutte le peculiarità dell’isola, coinvolgere i residenti e i vari enti ed associazioni e mettere a punto una proposta inclusiva e diffusa capillarmente su tutto il territorio, Visit Elba ha lanciato una call aperta a tutti coloro che vogliono promuovere la propria iniziativa attraverso le attività di comunicazione dell’isola. Gli interessati possono comunicare i dettagli del proprio evento o iniziativa scrivendo alla mail staff@visitelba.it.
«Per il bicentenario della morte di Napoleone l’obiettivo è quello di creare una settimana Napoleonica che diventi un evento annuale ricorrente, capace di offrire a chi lo desidera una vacanza anche ricca di storia e cultura, nell’ottica dell’edutainment. Siamo già in contatto con importanti associazioni come La Federazione Europea delle Città Napoleoniche www.napoleoncities.eu e Route Napoleon https://route-napoleon.com/ile-delbe-et-cote-dazur/portoferraio/ che anche con noi stanno organizzando questo importante anniversario – ha affermato Niccolò Censi, Coordinatore Gestione Associata Turismo dell’Isola d’Elba – Il 2021 sarà inoltre un anno dedicato allo sport: il 2 ottobre si terranno all’Elba i Mondiali UCI MTB Marathon ma l’isola già a maggio e poi ancora ad ottobre celebrerà le due ruote e lo sport outdoor con l’Elba Sport Fest, una kermesse dove tutti gli ospiti, amatori e non, potranno cimentarsi in training seguiti da personal trainer, in percorsi di avviamento per grandi e bambini, scoprire i segreti dei grandi campioni in modo informale magari davanti ad un calice di vino».
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Le competenze
Matteo Cervaro assume la responsabilità delle infrastrutture tecnologiche aziendali, con focus sull’architettura dei sistemi favorendo l'adozione di nuovi applicativi a supporto del business, in linea con il piano di innovazione digitale avviato dal tour operator. Tra i principali obiettivi del nuovo ingresso figurano la continuità operativa, la sicurezza e l’efficienza dei sistemi It in linea con l’evoluzione del mercato, favorendo l’automazione e la semplificazione dei processi.
«L’ingresso di Matteo Cervaro rafforza il nostro percorso di crescita organizzativa avviato nello scorso esercizio. Il suo contributo sarà centrale nel consolidare le infrastrutture tecnologiche a supporto del business e nel migliorare l’efficienza operativa, in coerenza con il piano di sviluppo e l’evoluzione digitale del settore» commenta Stefano Maria Simei, direttore generale di Futura Vacanze.
Il percorso professionale di Cervaro si distingue per una marcata attenzione all'innovazione tecnologica come leva di crescita del business, con un focus sull'ottimizzazione dei processi, sull'integrazione delle soluzioni digitali e sull'utilizzo dei dati a beneficio delle decisioni. Cervaro ha coordinato iniziative di trasformazione digitale lungo l'intera guest journey, contribuendo a favorire una maggiore efficienza operativa e un miglioramento dell'esperienza del cliente.
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L’Aire è attivamente impegnata in numerosi settori dell’industria aeronautica, in particolare nella sostenibilità, nell’efficienza operativa e nei diritti dei passeggeri.
Özlem Özyön, svp International Relations and Alliances di Turkish Airlines, è stata eletta vice president dell’Aire, rafforzando ulteriormente il ruolo della compagnia di bandiera nell'ecosistema dell’aviazione europea.
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Nasce in Campania un progetto dal titolo Borghi, in collaborazione con l’università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli. Un viaggio che mostra come la cultura possa diventare puro intrattenimento che dà luce a storie, archivi, tradizioni e memorie dei borghi campani, trasformando il loro patrimonio in un racconto contemporaneo.
Il progetto ha preso il via con la docu-web-serie “Borghi” in cinque capitoli ambientata in luoghi poco valorizzati della Campania. Sono online i primi episodi mentre la serie completa sarà fruibile dal primo febbraio su varie piattaforme e smart TV.
I reperti storici e artistici, le storie e le tradizioni territoriali dalle confraternite di Sessa Aurunca, passando per l’inedito archivio fotografico della memoria di Cusano Mutri, fino al racconto di come il cavallo ha tessuto i rapporti tra l’uomo e la storia a Santa Maria Capua Vetere.
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Il progetto nasce come un percorso di ricerca e sperimentazione volto a promuovere un rinnovato approccio alla divulgazione del patrimonio culturale, basato sull’ascolto dei territori e sul coinvolgimento attivo delle popolazioni.
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I cinque capitoli tematici, sono brevi docu-film, delle durata media di 15 minuti cad. e sono disponibili parzialmente sulla pagina YouTube di Renovatio e su varie piattaforme. L’ultimo capitolo sarà online nelle prossime settimane per completare la pubblicazione di tutti gli episodi entro il mese di gennaio.
Ad oggi la risposta del pubblico è certamente di grande interesse, con quasi due milioni di visualizzazioni sommando i risultati tra tutte le piattaforme social e con oltre 300 mila views solo su Instagram.
Il progetto, finanziato dalla fondazione Changes nell’ambito dello Spoke 8 gestito da La Sapienza università di Roma nell'ambito del PNRR, ha come partner: l'impresa Logos, l'università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli e l'associazione Renovatio.
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Oltre 950 consulenti di viaggio online in Italia e all'estero, un fatturato che ha raggiunto 43 milioni di euro, una crescita del 16% rispetto allo stesso periodo del 2024: i numeri confermano che si tratta di una svolta del settore. I valori medi per pratica hanno raggiunto 4.892 euro, con un aumento del 6,86%, mentre il valore per passeggero è salito a 1.841 euro, segnando un +8,20%.
Era il 2000 quando il network ha introdotto in Italia la figura del consulente di viaggio online. «Siamo stati i primi a promuovere questa figura professionale - sottolinea Tamara Magarotto - responsabile commerciale - e oggi dimostriamo la nostra capacità di continuare a innovare implementando il personale e dando supporto all'attività del consulente. Essere stati i primi non significa vivere di passato, ma aver costruito uno standard che oggi definisce il mercato, essere un punto di riferimento».
In un settore oggi caratterizzato da numerose realtà concorrenti, ciò che fa davvero la differenza è l’affidabilità dei processi, supportata da strumenti di gestione sviluppati appositamente per un modello di business allora inesistente e affinatisi nel tempo. A questo si aggiungono rapporti consolidati con fornitori e partner in tutto il mondo, che garantiscono condizioni vantaggiose e margini superiori. Questo è ciò che significa essere leader.
Ma è la formazione a caratterizzare Evolution Travel. «La maggior parte dei nostri consulenti non ha esperienza nel settore turistico. Parte da zero - spiega Francesco Schettini, responsabile commerciale - Attraverso il nostro metodo non solo si forma, ma costruisce un portafoglio clienti e diventa un riferimento per chi viaggia». Il percorso formativo, dalla teoria alla pratica fino a coaching online personalizzato è intenso ma accessibile.
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Non si punta sulla concorrenza interna: i consulenti si formano a vicenda, condividono esperienze, si aiutano nei momenti di difficoltà, creando un ecosistema dove tutti crescono insieme e il successo di uno diventa ispirazione per gli altri.
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Se si decide di entrare nel Network si attiva il percorso formativo obbligatorio, che dura mediamente un mese e mezzo. Al termine si è consulenti di viaggi abilitati, pronti a fare preventivi e prenotazioni. Ma il supporto continua con la formazione e con l'affiancamento delle figure di riferimento, acquisendo sempre maggiore sicurezza e competenze.
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Daniele Manetti è il nuovo direttore dell’ufficio Italiano di Visit Flanders. Professionista con una lunga esperienza nel turismo e nel travel marketing internazionale, Manetti ha ricoperto ruoli di responsabilità in aziende leader del settore travel-tech, in ultimo Expedia Group e Sojern, collaborando con enti del turismo, destinazioni e operatori in numerosi mercati europei.Nel suo nuovo incarico, Manetti sarà responsabile dello sviluppo della presenza delle Fiandre sul mercato italiano, in linea con la strategia Travel to Tomorrow di Visit Flanders, che promuove un modello di turismo sostenibile, di qualità e ad alto valore per i territori e le comunità locali.
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Con la nomina di Daniele Manetti si apre una nuova fase dopo gli anni di guida di Giovanna Sainaghi, che ha rafforzato significativamente il posizionamento delle Fiandre come destinazione culturale di riferimento per il mercato italiano.
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[post_content] => La Giordania ha ospitato la convention di Sand, che ha invitato tutto il suo team a scoprire il Paese fra Amman, Wadi Rum e Petra.
La convention ha rappresentato un’importante occasione di incontro, formazione e allineamento sui principali obiettivi aziendali, integrando momenti di approfondimento e confronto con attività esperienziali sul territorio.
Tra queste, il jeep safari nel deserto del Wadi Rum, il trekking a Petra e la visita serale al sito archeologico per l’emozionante “Petra by Night”. L’obiettivo della convention era promuovere il superamento dei propri limiti, valore che rappresenta un pilastro della visione strategica dell’azienda per il 2026.
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La Giordania è stata scelta come location dal tour operator a simbolo degli investimenti per il 2026. Da sempre destinazione chiave nel catalogo Sand, quest'anno l'asticella è stata alzata fino ai 5000 passeggeri, per tornare a produrre i numeri del 2023. Grazie a partner importanti, tra cui Royal Jordanian, la destinazione sembra tornata a crescere in modo importante.
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Falkensteiner Hotels & Residences comincia il nuovo anno con il Bonus prenotazioni anticipate, una promozione speciale dedicata alle vacanze estive prenotabile fino al 14 febbraio, che consente di ottenere uno sconto fino al 25%. In alternativa, per chi desidera maggiore flessibilità, è possibile prenotare con l’offerta Bonus prenotazioni anticipate flex, anch’essa valida fino al 14 febbraio, che consente un risparmio fino al 20% e la cancellazione gratuita fino a 28 giorni prima dell’arrivo.
Le novità
Tra le novità della stagione estiva spiccano il 5 stelle Falkensteiner Resort Lake Garda: la struttura offrirà un’ospitalità dall’anima for all, con esperienze active, proposte gastronomiche innovative e trattamenti benessere presso l’Acquapura Botanic Spa. Il resort vanta inoltre un parco botanico con specie vegetali, ispirato alla storia della riviera di Salò.
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[post_content] => Ci sono luoghi in cui la natura non è solo uno scenario, ma una presenza viva, che accompagna il viaggio passo dopo passo. Il Montenegro è uno di questi.
Qui l’outdoor non è una parentesi dell’esperienza turistica, ma il suo cuore pulsante: un Paese compatto, attraversabile in poche ore, che concentra in uno spazio ridotto montagne imponenti, canyon profondissimi, laghi glaciali e fiumi color smeraldo. Un territorio che invita a muoversi lentamente o a mettersi alla prova, a camminare, esplorare, respirare, seguendo il ritmo della natura.
È questa l’anima più autentica del Montenegro, quella che si rivela lontano dalle città, nei parchi nazionali e nelle aree montane, dove l’avventura convive con il silenzio e ogni attività all’aria aperta diventa un modo per entrare in contatto con il paesaggio e con sé stessi. Un outdoor accessibile, mai estremo per forza, capace di parlare sia agli amanti dello sport sia a chi cerca un rapporto più intimo e contemplativo con l’ambiente.
Durmitor: canyon, laghi glaciali e spazi senza confini
Nel nord del Paese, il Parco Nazionale del Durmitor rappresenta una delle espressioni più spettacolari della natura montenegrina.
Dichiarato Patrimonio UNESCO, è un territorio aspro e maestoso, modellato dal ghiaccio e dall’acqua, dove le vette calcaree si alternano a vaste distese verdi e a laghi glaciali incastonati tra le montagne. Camminare qui significa attraversare paesaggi sempre diversi: boschi di conifere, altipiani aperti, sentieri panoramici che conducono a punti di osservazione da cui lo sguardo si perde.
Il Durmitor è una destinazione ideale per l’escursionismo, con percorsi adatti a diversi livelli di preparazione, ma anche un luogo che invita alla contemplazione. Il celebre Lago Nero, con le sue acque scure che riflettono i profili delle montagne, è uno dei simboli del parco e incarna perfettamente l’equilibrio tra forza e quiete che caratterizza questa regione. Qui l’outdoor diventa esperienza profonda, fatta di silenzi, di aria sottile e di una natura che impone rispetto.
Il fiume Tara: l’avventura che scorre nel canyon più profondo d’Europa
Se il Durmitor racconta la verticalità della montagna, il fiume Tara ne rappresenta l’anima dinamica. Le sue acque limpide scorrono attraverso il canyon più profondo d’Europa, scavando una gola spettacolare che accompagna il viaggiatore lungo uno dei tratti naturali più impressionanti dei Balcani. È qui che il Montenegro rivela il suo lato più avventuroso, offrendo esperienze di rafting tra le più iconiche del continente.
Il rafting sul Tara non è solo adrenalina, ma anche immersione in un ambiente incontaminato, protetto come Patrimonio UNESCO. Tra rapide e tratti più tranquilli, il fiume attraversa foreste, pareti rocciose e spiagge naturali, regalando un punto di vista privilegiato su un territorio rimasto intatto. È un’esperienza che unisce sport e paesaggio, ideale per chi cerca un’avventura autentica, lontana da infrastrutture invasive e a stretto contatto con la natura.
Kolašin e Žabljak: la montagna che vive tutto l’anno
Nel cuore montuoso del Montenegro, Kolašin e Žabljak rappresentano due volti complementari del turismo attivo. In inverno diventano centri di riferimento per gli sport sulla neve, con stazioni sciistiche immerse in un contesto naturale ancora poco antropizzato, lontano dalle grandi folle alpine. Le piste si snodano tra boschi e panorami aperti, offrendo un’esperienza raccolta e autentica, ideale per chi cerca la montagna in una dimensione più umana.
Ma è nelle stagioni intermedie che queste località rivelano tutta la loro versatilità. In primavera ed estate, Kolašin e Žabljak diventano basi perfette per trekking, mountain bike, escursioni nei parchi nazionali e attività all’aria aperta. La montagna montenegrina non impone un solo modo di viverla: si adatta, accoglie, invita a tornare in momenti diversi dell’anno, offrendo sempre nuove prospettive.
I parchi nazionali: un outdoor che è identità
Il Montenegro conta cinque parchi nazionali, ognuno con una propria identità, ma uniti da una visione comune: proteggere la natura e renderla fruibile in modo sostenibile. Qui l’outdoor non è consumo, ma relazione. Camminare, sciare, navigare un fiume o semplicemente osservare un paesaggio significa entrare in sintonia con un territorio che ha scelto di preservare la propria autenticità.
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[post_content] => Lieve calo degli arrivi in Islanda nel 2025: secondo i dati pubblicati dall'aeroporto di Keflavik, principale gateway internazionale dell'isola - accoglie infatti il 99% di tutti gli arrivi internazionali nel Paese - lo scorso anno i viaggiatori transitati sono stati 2,25 milioni pari ad una flessione dello 0,4% rispetto all'anno precedente.
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