11 novembre 2025 14:21
In concomitanza con della 26a sessione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite sul turismo è stato confermato il passaggio di testimone tra Zurab Pololikashvili e Shaikha Al Nowais, che sarà il nuovo segretario generale dell’Unwto, nonché prima donna alla guida dell’organizzazione. Il mandato comincerà all’inizio del 2026.
L’incontro ospitato a Riyadh si è concluso oggi con l’adozione della Dichiarazione di Riyadh sul futuro del turismo, un passo importante compiuto dagli Stati membri verso una maggiore cooperazione nei prossimi 50 anni.
La Dichiarazione ribadisce la leadership dell’Arabia Saudita nel turismo globale e la sua posizione al centro delle decisioni importanti che cambiano il settore, poiché la dichiarazione innovativa è destinata a svolgere un ruolo centrale nel promuovere l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, sottolineando la sostenibilità, l’innovazione digitale, l’integrazione dell’intelligenza artificiale e le economie turistiche inclusive.
Il documento è una tabella di marcia condivisa per guidare il settore nel prossimo mezzo secolo verso la sostenibilità, l’inclusione e l’innovazione basata sull’intelligenza artificiale. Vengono evidenziati il rafforzamento della cooperazione internazionale, della resilienza e l’empowerment delle comunità locali, definendo una visione per garantire che il turismo rimanga una forza per la crescita economica, la comprensione culturale e la tutela dell’ambiente in tutto il mondo.
«Da Riyadh, passiamo dalle dichiarazioni ai fatti – ha commentato Ahmed Al Khateeb, ministro del turismo dell’Arabia Saudita -. Gli accordi firmati qui e le piattaforme che stiamo lanciando mobiliteranno gli investimenti, miglioreranno le competenze della nostra popolazione, digitalizzeranno le nostre pmi e proteggeranno la cultura e la natura».
L’Assemblea generale ha coinciso anche con il lancio ufficiale di Tourise, la nuova iniziativa globale promossa dall’Arabia Saudita, dedicata al rafforzamento della collaborazione tra il settore privato e quello pubblico e alla promozione dell’innovazione nel settore turistico globale. Tourise fungerà da piattaforma per i leader pubblici e gli stakeholder del settore privato per collaborare al progresso della trasformazione digitale, degli investimenti di impatto, della sostenibilità e dello sviluppo della forza lavoro, garantendo che il settore sia ben attrezzato per affrontare le sfide e le opportunità future.
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[post_content] => Uno scenario «molto delicato»: gli operatori del turismo organizzato serrano le fila e si confrontano con una situazione ancora difficile da interpretare. Quel che è certo è che in questo momento «la voglia di vacanza degli italiani è congelata». A sottolinearlo è il presidente di Astoi, Pier Ezhaya, che in una dichiarazione rilasciata ad Askanews commenta i fatti degli ultimi giorni.
Lo scenario attuale
«Lo scenario attuale del turismo organizzato è molto delicato - spiega il presidente. Siamo alla temperatura massima della febbre, il conflitto è iniziato da poco, quindi abbiamo immediatamente dovuto occuparci dell’assistenza dei clienti all’estero, sia quelli presenti nell’area del Golfo, sia quelli presenti in altre aree del mondo, ma che volavano con compagnia del Golfo e quindi hanno subito il cosiddetto rerouting. E' stata un’attività molto impegnativa, perché abbiamo dovuto realizzare nove voli rescue dall’Italia per andare a riprendere i turisti in varie zone del mondo. Ora la maggior parte di questi turisti, almeno di quelli che viaggiano con il turismo organizzato, sono rientrati nel nostro Paese e stiamo giusto completando gli ultimi rientri».
«Adesso – commenta ancora Ezhaya – stiamo guardando la crisi dritta negli occhi, perché evidentemente ha un impatto non solo sui Paesi oggetto del conflitto, ma più ad ampio raggio sulla voglia di vacanza degli italiani, che in questo momento è congelata».
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Obiettivo puntato su Gnv Aurora, la seconda nave della flotta Gnv alimentata a gnl e quarta unità della prima serie di traghetti di ultima generazione realizzati presso il cantiere Gsi di Guangzhou.
Si è infatti svolto a Genova un incontro fra Matteo Catani, amministratore delegato di Gnv, e i rappresentanti delle principali istituzioni e partner industriali coinvolti. Tra gli altri, Matteo Paroli, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, il capitano di Vvascello Marco Nobile, capo reparto tecnico-amministrativo in rappresentanza della capitaneria diporto di Genova e Simone Rodolfi, head of origination di Axpo Italia.
Come già avvenuto lo scorso dicembre con Gnv Virgo, l’operazione di bunkeraggio con gnl è stata resa possibile grazie alla stretta collaborazione tra Adsp, Gnv, la capitaneria di porto di Genova e il partner energetico Axpo. Il bunkeraggio rappresenta molto più di un’operazione tecnica: è il simbolo dell’ingresso del trasporto marittimo nell’era del gnl, in prospettiva un primo passo fondamentale verso la decarbonizzazione del comparto.
Le fasi del progetto
Con l’occasione, Matteo Paroli e Gnv hanno annunciato che entro l’estate sarà effettuato il primo test di cold ironing su un traghetto Gnv nel porto di Genova. Il cold ironing rappresenta una soluzione tecnologica strategica per ridurre le emissioni nelle aree portuali.
«L’operazione di oggi rappresenta un momento fondamentale per Gnv e per il porto di Genova - ha dichiarato Catani -. Non si tratta solo di un bunkeraggio: è la conferma concreta del percorso di innovazione intrapreso dalla compagnia, con nuove navi a gnl che riducono significativamente le emissioni, aprono la strada al cold ironing e rafforzano l’impegno verso la sostenibilità ambientale. Questa transizione è strutturale, non episodica, e valorizza concretamente il lavoro quotidiano delle persone che operano sulle navi e nei porti».
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Grimaldi Lines è in Bmt con le principali novità della stagione turistica 2026, con particolare attenzione alle promozioni attualmente attive, pensate per favorire la pianificazione del viaggio e accessibili anche attraverso le agenzie di viaggio.
«Le prenotazioni anticipate continuano a rappresentare una leva strategica importante per il nostro mercato - commenta Francesca Marino, head of passenger department di Grimaldi Lines -. Per questo proponiamo offerte pensate per accompagnare il viaggiatore nelle diverse fasi dell’anno, consentendo di organizzare la vacanza con anticipo e in modo flessibile, scegliendo tra le numerose destinazioni del nostro network».
Per l’alta stagione è attiva Happy Summer, la promozione advanced booking valida fino al 31 marzo che prevede il 20% di sconto per partenze selezionate tra il 1° giugno e il 30 settembre verso Sardegna, Sicilia, Spagna e Grecia.
Accanto all’offerta per l’estate, la compagnia propone anche Prenota e Parti, promozione dedicata ai viaggi di primavera e autunno che consente di ottenere uno sconto del 20% prenotando entro il 22 marzo per partenze su linee selezionate entro il 31 maggio oppure tra il 1° ottobre e il 13 dicembre.
Il nuovo catalogo
La presenza alla fiera napoletana è anche l’occasione per presentare il nuovo catalogo di Grimaldi Lines Tour Operator, che propone numerose soluzioni di vacanza nel Mediterraneo combinando il viaggio via mare con soggiorni in hotel, villaggi e residence selezionati. Si tratta di formule particolarmente apprezzate dalle famiglie e da chi desidera viaggiare con il proprio veicolo e con l’animale domestico al seguito.
Confermato anche il calendario dei viaggi a tema sulla rotta Civitavecchia – Barcellona, disponibili in formula hotel on board o nave + hotel, che trasformano la traversata in un’esperienza tematica tra intrattenimento, cultura e benessere. Tra i primi appuntamenti della stagione figurano Pasqua a Barcellona (3–8 aprile) e il viaggio letterario Una nave di libri per Barcellona (21–25 aprile), cui seguono eventi dedicati al ballo e al fitness, come Ballando verso Barcellona con Simone Di Pasquale (30 maggio – 2 giugno) e la Grimaldi Dance Fit cruise (13–16 giugno).
Il gruppo è attualmente impegnato nella definizione delle caratteristiche delle nuove navi che entreranno in servizio a partire dal 2028, unità progettate per offrire standard sempre più elevati in termini di comfort, efficienza operativa e sostenibilità ambientale.
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«Abbiamo scelto di rafforzare ulteriormente la nostra presenza sul territorio e il dialogo con le agenzie – spiega Anya Bracci, direttrice commerciale e marketing – perché crediamo che la relazione con la distribuzione sia uno degli elementi centrali del nostro modello di sviluppo e del modo in cui vogliamo crescere insieme alle agenzie».
La rete commerciale di Creo si fonda su un modello organizzativo integrato che combina promotori sul territorio e promotori interni all’azienda, una configurazione che consente di garantire un presidio commerciale costante e un dialogo continuativo con le agenzie partner su tutto il territorio nazionale. I promotori attivi sul territorio presidiano attualmente diverse aree strategiche del mercato italiano, tra cui Emilia Romagna e Marche, Campania, Puglia, Lazio e Toscana. In Piemonte è stato recentemente siglato un nuovo accordo commerciale che rafforza ulteriormente il presidio del tour operator nel Nord Italia e consolida la relazione con le agenzie della regione.
Accanto alla rete territoriale opera il team dei promotori interni all’azienda, che garantisce un contatto quotidiano con le agenzie partner e un supporto continuativo anche nelle aree non direttamente presidiate. Il loro ruolo è affiancare la distribuzione nello sviluppo commerciale, fornendo consulenza di prodotto, aggiornamenti sulla programmazione e supporto nelle opportunità di vendita.
Il nuovo prodotto
Parallelamente allo sviluppo della rete commerciale, Creo Travel sta ampliando la programmazione con nuove destinazioni e itinerari. Tra le principali novità figura l’apertura al prodotto Europa, con una selezione di tour guidati e viaggi individuali costruiti secondo il modello progettuale che caratterizza l’offerta del tour operator: itinerari curati, forte contenuto culturale ed esperienze autentiche. La programmazione europea include destinazioni come Irlanda, Scozia, Portogallo, Spagna, Polonia e Malta, con un’offerta strutturata tra city break, tour classici rivisitati in chiave culturale, itinerari tematici e viaggi individuali. A queste si affiancano nuove proposte dedicate al Marocco e all’area del Caucaso, destinazioni che arricchiscono ulteriormente il portafoglio di prodotto.
«L’ampliamento della programmazione nasce dalla volontà di offrire alle agenzie nuove opportunità di vendita – aggiunge Luigi Leone, direttore prodotto -, con destinazioni che si prestano molto bene alla costruzione di itinerari ricchi di esperienze autentiche e di contenuti culturali. L’apertura all’Europa, insieme alle nuove proposte su Marocco e Caucaso, rappresenta un ulteriore passo nel percorso di sviluppo della nostra offerta».
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Una nuova analisi dei dati condotta da Oag evidenzia cambiamenti significativi nelle reti internazionali di tre vettori tradizionali statunitensi – American Airlines , Delta Air Lines e United Airlines – poiché le compagnie aeree stanno adeguando le rotte in risposta alle mutevoli dinamiche geopolitiche, alla forza della valuta e all'evoluzione della domanda di viaggio.
L'analisi di Oag, messa a punto da John Grant , analista capo di Oag, sottolinea che, sebbene il mercato dell'aviazione statunitense sia stato storicamente considerato maturo, negli ultimi anni si è assistito a un numero crescente di nuovi servizi internazionali lanciati dai tre vettori, sia su base annuale che stagionale.
Come riporta TravelDailyNews, la riduzione di tre mercati da parte di United riflette una serie di fattori. Cuba continua a presentare sfide politiche per le compagnie aeree statunitensi, mentre la Svezia è diventata più complessa dal punto di vista commerciale a seguito dell'ingresso di Sas nell'alleanza SkyTeam.
Le nuove destinazioni di Delta combinano opportunità stagionali e strategiche. Malta opererà solo in estate, due destinazioni caraibiche estenderanno i programmi invernali e l'Arabia Saudita riflette i piani per una futura possibile partnership con Riyadh Air , a condizione che la compagnia aerea lanci i suoi voli nel 2026.
Le nuove rotte di American Airlines sono principalmente dedicate al turismo. I voli per la Repubblica Ceca e l'Ungheria sono previsti come rotte estive, mentre un nuovo volo per la Nuova Zelanda consiste in un unico volo in concomitanza con l'inizio della programmazione invernale.
Le strategie a lungo termine
Le tre compagnie aeree stanno inoltre perseguendo diverse strategie internazionali a lungo termine, influenzate dalle consegne di aeromobili e dalle partnership con altri vettori. American Airlines ha concentrato gran parte della sua espansione internazionale sui Caraibi e sull'America Centrale. La compagnia aerea ha aggiunto dieci destinazioni caraibiche, tra cui Bridgetown, Tortola e Anguilla. In America Centrale, le frequenze verso Messico e Costa Rica sono aumentate rispettivamente del 17% e del 33%. La crescita maggiore nella rete American si è verificata sulla tratta Dallas-Fort Worth, dove sono stati aggiunti oltre 1.500 voli dal 2019. Anche Charlotte e Austin Bergstrom hanno ottenuto nuovi servizi per l'America Centrale. American ha anche ampliato le operazioni europee in diversi aeroporti hub. Filadelfia ha registrato la crescita maggiore, con un aumento delle frequenze per Milano, Nizza, Napoli e Copenaghen rispetto all'estate 2025.
Per Delta Air Lines, l'Europa è rimasta il fulcro dell'espansione internazionale dal 2019, mentre le frequenze in altre regioni del mondo sono diminuite. La compagnia aerea ha aggiunto circa nove voli giornalieri sulla sua rete europea. Delta ha più che raddoppiato le frequenze per l'Italia, mentre i servizi per la Germania sono stati ridotti di circa il 25%, poiché la ripresa di quel mercato continua a essere più lenta. Quest'estate Delta aumenterà anche le operazioni per la Spagna del 18% con l'aggiunta di un servizio Boston-Madrid che si aggiungerà alle rotte esistenti da Atlanta e New York.
United Airlines ha perseguito una strategia di espansione più ampia in diverse regioni internazionali. Le frequenze verso l'Europa sono aumentate del 36%, supportate da nuovi servizi stagionali per Glasgow e Bari, focalizzati sulla domanda di viaggi leisure. Nonostante i continui adeguamenti delle rotte, Manchester è l'unica destinazione che non è tornata nella rete di United dall'estate del 2019, quando era servita quotidianamente da Newark. United ha inoltre ampliato le sue operazioni in Africa e nel Pacifico sud-occidentale. Johannesburg ora opera voli giornalieri, Città del Capo sei volte a settimana, mentre Lagos e Accra operano tutto l'anno. In Australia, United opera oltre 850 voli estivi da San Francisco e Los Angeles, servendo Melbourne, Sydney e Brisbane. Un fattore determinante nell'espansione internazionale di United è stata la crescita della sua flotta di Boeing 787, che ora supera gli 80 velivoli. L'efficienza operativa degli aerei ha migliorato l'economicità delle rotte a lungo raggio con volumi di passeggeri inferiori, consentendo alla compagnia aerea di espandersi in mercati che in precedenza potevano essere considerati difficili dal punto di vista commerciale.
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[post_content] => Dopo il debutto dello scorso anno, SoFly prosegue nella realizzazione a tappe di un ambizioso piano industriale. Sotto la guida dell’amministratore delegato Salvatore Cerbone, il tour operator punta a ramificare la propria presenza sul mercato nazionale attraverso una nuova strategia di posizionamento e una struttura manageriale rinforzata.
Gli ultimi step
Fra le ultime azioni messe in campo, l'affidamento delle relazioni pubbliche ad At Comunicazione con l’obiettivo di intercettare con continuità distribuzione e portatori di interesse. «Siamo molto soddisfatti di questo primo anno di attività, che ci ha permesso di gettare basi solide e di costruire un rapporto di fiducia con il mercato. Ora è arrivato il momento per SoFly di crescere su tutti i fronti: attraverso una strategia di comunicazione strutturata, per la quale abbiamo scelto un partner specializzato come AT Comunicazione, ma anche grazie al rafforzamento del management e a un ampliamento della proposta di prodotto. L’obiettivo è offrire alle agenzie di viaggio sempre più flessibilità, ampiezza di scelta, garanzie e ottime marginalità» commenta Cerbone.
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La "fase due" di SoFly si traduce operativamente in una decisa diversificazione del prodotto, studiata per rispondere in modo dinamico e flessibile alle esigenze della distribuzione e alle aspettative dei viaggiatori contemporanei. L’offerta cresce, quindi, su più fronti: sia per il segmento pacchettizzato e garantito, con un’ampia scelta di proposte per il Mare Italia, ma anche per l’Egitto (soggiorni mare e crociere sul Nilo), l’oceano Indiano, la Turchia o l'area scandinava; sia per la programmazione selezionata in chiave generalista. In entrambi i casi, il comune denominatore resta la garanzia di standard qualitativi eccellenti, assicurati da una serie di accordi preferenziali siglati con partner strategici in tutto il mondo.
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Si aggrava la situazione per le agenzie di viaggio italiane a causa della chiusura degli spazi aerei e dell'instabilità geopolitica nell'area mediorientale. Un’indagine condotta dall’Osservatorio Fiavet Confcommercio tra i suoi associati delinea una paralisi operativa diffusa e un danno economico rilevante non solo nell’attualità, ma anche nell’immediato futuro. Il dato che emerge in modo inequivocabile è che il 65% delle agenzie sta gestendo un volume di crisi che supera le 16 pratiche per singola unità operativa, con un terzo del campione totale (33%) che si trova a gestire volumi critici superiori alle 30 pratiche.
Questo conferma che non si tratta di un'emergenza isolata, ma di un problema diffuso che coinvolge la maggioranza delle agenzie di viaggio associate.
La stima della perdita di fatturato diretta legata a questa crisi nell'ultima settimana si attesta su una media di 38.800 euro per agenzia, con un 48% del campione che dichiara perdite superiori a 50.000 euro (Fascia 5.000€ - 20.000€: 18% del campione, Fascia 20.001€ - 50.000€: 34% del campione).
Destinazioni in difficoltà
Attualmente le destinazioni che registrano le maggiori difficoltà operative sono gli Emirati Arabi con il 92% di criticità rilevate in agenzia di viaggio, un numero che non riguarda solo la destinazione in sé, ma l'intero sistema di smistamento del traffico aereo verso il lungo raggio (Asia, Oceania, Oceano Indiano). Segue nella classifica dei Paesi in difficoltà operative il Qatar: l'88% conferma che è il secondo hub colpito da queste problematiche, rafforzando la tesi che l'emergenza sia di natura infrastrutturale (aerea) prima ancora che geopolitica locale.
Tutto questo ha un impatto importante sulle prenotazioni e sulle proiezioni economiche come conferma la totalità del campione di agenti di viaggio .
Lungo raggio
Per le destinazioni di lungo raggio (es. Cina, Thailandia, Maldive, India, Australia), si registra un 38% di cancellazioni secche e un 45% di pratiche in "stand-by". Dunque quasi quattro viaggiatori su dieci hanno deciso di annullare completamente la prenotazione. Il motivo principale non è solo il timore geopolitico, ma l'impossibilità oggettiva di accettare itinerari con tempi di percorrenza eccessivi (per la riduzione ulteriore degli spazi aerei o scali incerti). Tuttavia la percentuale più ampia (45%) è quella dei viaggiatori che avrebbero dovuto confermare il viaggio per marzo e hanno deciso di congelare la pratica, in attesa che la situazione degli spazi aerei si stabilizzi e questo rappresenta il danno più grave per il fatturato del futuro a breve termine.
Attualmente la stima della perdita di fatturato totale per il comparto, limitatamente alle sole mancate prenotazioni per il periodo di Pasqua e primavera, ammonta a oltre 222 milioni di euro, con una proiezione media di 33.650 euro per singola agenzia (ad oggi) in considerazione anche del fatto che solo il 17% dei viaggiatori ha accettato di modificare l'itinerario verso mete diverse da quelle prenotate.
Destinazioni percepite a rischio
Vi sono poi da aggiungere, se proseguirà oltre questa situazione, le destinazioni percepite a rischio da alcuni viaggiatori. Qualche problema si sta rilevando con gli Usa: il 75% delle agenzie segnala incertezze, ma attenzione alle diverse motivazioni: gli italiani esitano a prenotare perché temono cambiamenti di procedure di ingresso (visto, ESTA, controlli rigidi) il 15%, invece, è preoccupato per l’instabilità sociale, e il 40% dei clienti è in fase di attesa, non annulla e non conferma il viaggio negli Stati Uniti.
Grave la situazione riguardante i rimborsi per le agenzie di viaggio italiane. Le compagnie assicurative stanno negando il rimborso nell'85% dei casi appellandosi alle clausole sugli "atti bellici". Solo il 10% accoglie richieste di rimborso in casi specifici, e il 5% è in fase di valutazione. Si lasciano così le agenzie di viaggi abbandonate a sé stesse a dover gestire l'onere economico e la relazione con il cliente insoddisfatto.
Biglietteria aerea
Per l’estate si temono ripercussioni anche sui costi della biglietteria aerea per l’aumento del prezzo del greggio. Secondo il 62% degli agenti di viaggio questo potrà tradursi nella necessità di chiedere al cliente che ha già comprato un pacchetto turistico ulteriore denaro per i costi di adeguamento carburante, Solo una piccola fetta di operatori (9%) segnala che, per il momento, i prezzi restano stabili, e probabilmente grazie a politiche di hedging sul prezzo del petrolio già stipulate dai vettori nei mesi precedenti e probabilmente non vi saranno cambiamenti rilevanti.
Purtroppo la situazione non è positiva anche per i turisti che vengono in Italia dalle aree del Golfo e da Israele. Il 45% delle agenzie che operano sull’incoming segnalano il blocco totale da questi mercati (in questo momento), e arrivano, per il 32% di queste imprese, anche le prime cancellazioni di eventi e matrimoni che sono le principali motivazioni che spingono alcuni di questi turisti a venire in Italia e investire molto per i loro soggiorni.
Intervento istituzionale
Fiavet Confcommercio ci tiene infine a sottolineare l’importanza, in queste situazioni, dell’iscrizione al portale “Viaggiare Sicuri” prima della partenza. Purtroppo il 55% dei clienti che si trovavano nell’area si è iscritto solo al momento della crisi. Attualmente solo il 31% dei viaggiatori provvede alla registrazione prima di mettersi in viaggio su consiglio del proprio agente di viaggio, e sono quelli che in queste situazioni hanno maggiore possibilità di essere contattati subito e aiutati.
“In questo quadro quasi tutti i nostri associati stanno richiedendo a gran voce un intervento istituzionale prima che la sia troppo tardi - afferma Luana De Angelis, vice presidente vicario f.f. di Fiavet Confcommercio – abbiamo dato vita a questa ricerca istantanea proprio per cercare di capire quanto stiamo perdendo e quando potremmo perdere in futuro, e se si possono trovare soluzioni a un rischio di default che si sta concretizzando per le nostre PMI”.
“Se si protrae la crisi potrebbe esserci una necessità di ristori economici, sicuramente sarebbe ideale una sospensione degli obblighi fiscali, con moratorie su scadenze tributarie o contributive per le agenzie maggiormente esposte” conclude la vice presidente Fiavet Confcommercio.
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Lufthansa Airlines prevede quindi di aggiungere diversi voli supplementari nelle prossime settimane: sono già disponibili per la prenotazione quattro voli da Monaco a Singapore e ritorno, nonché due voli speciali da Francoforte a Città del Capo e ritorno. Inoltre, sono previsti due voli aggiuntivi da Francoforte a Riyadh.
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La flotta di Scenic Group è in crescita. La compagnia sta aggiungendo tre nuove navi fluviali al suo portafoglio: una per Emerald Cruises e due per Scenic Luxury Cruises & Tours.
«Il nostro impegno per altre tre nuove navi fluviali per i marchi Scenic ed Emerald Cruises riflette la nostra fiducia nella forte domanda per il nostro approccio unico alle crociere di lusso", afferma in una dichiarazione riportata da Travelpulse Glen Moroney, presidente e fondatore di Scenic Group.
Emerald Nova partirà a giugno 2027 sul fiume Duero, unendosi a Emerald Radiance in Portogallo con due itinerari distintivi. Scenic Aria partirà a settembre 2027 sul fiume Duero, unendosi a Scenic Azure in Portogallo e offrendo entrambi gli itinerari esclusivi. Scenic Spirit II partirà all'inizio del 2028 sul fiume Mekong, attraversando Vietnam e Cambogia.
Le crociere a bordo di Scenic Aria ed Emerald Nova sono in vendita, mentre su Scenic Spirit II è disponibile la pre-registrazione.
Le nuove navi annunciate si associano alle unità precedentemente confermate da Scenic Group, tra cui Emerald Astra , il cui varo è previsto per maggio 2026 sul Reno, sul Meno e sul Danubio, ed Emerald Lumi, che debutterà sulla Senna in Francia nel 2027.
I nuovi yacht
Insieme al lancio dei nuovi yacht Emerald Kaia da aprile 2026, Emerald Raiya nel 2027 ed Emerald Xara nel 2028, nonché di Scenic Ikon nel 2028, questo impegno rappresenta la fase di crescita della flotta più significativa di Scenic Group in quasi un decennio.
«Con Scenic Ikon in costruzione, con consegna prevista per il 2028, e cinque yacht e navi fluviali Emerald Cruises già confermati, questo annuncio segna la prossima fase della crescita strategica della nostra flotta - afferma Moroney -. Affidando la progettazione e la costruzione di queste nuove navi fluviali alla competenza del nostro team di Mkm Yachts, possiamo applicare gli stessi rigorosi standard, l'innovazione e i principi di design che hanno sostenuto il successo di Scenic Group negli ultimi 40 anni».
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