25 giugno 2025 08:50
Fto e Ectaa esprimono forte preoccupazione e sconcerto per il recente voto della Commissione Trasporti del Parlamento europeo, che ha approvato due proposte in materia di diritti dei passeggeri introducendo il diritto al rimborso delle commissioni di intermediazione qualora venga rimborsato anche il biglietto a causa della cancellazione del servizio di trasporto.
“È profondamente ingiusto richiedere il rimborso della commissione di intermediazione quando l’agente ha già svolto il proprio servizio, distinto e indipendente dal trasporto”, dichiara Frank Oostdam, presidente Ectaa. “Significherebbe penalizzare migliaia di imprese per eventi completamente al di fuori del loro controllo. Questa proposta mina l’intero sistema di distribuzione turistica e deve essere urgentemente rivista.”
Una misura profondamente ingiusta e pericolosa, che rischia di mettere in ginocchio migliaia di agenzie di viaggio, il 98% delle quali sono micro o piccole-medie imprese, già oggi in equilibrio precario per la quasi totale assenza di remunerazione da parte dei vettori aerei e ferroviari. Gli agenti di viaggio non ricevono commissioni (o ne ricevono di minime) da parte dei fornitori e per poter garantire un servizio professionale, efficiente e responsabile, devono applicare una commissione di intermediazione diretta al cliente.
I servizi al cliente
Questa copre una serie di servizi distinti e autonomi rispetto al trasporto: ricerca e comparazione delle soluzioni, gestione della prenotazione, assistenza al cliente in ogni fase, gestione di modifiche, cancellazioni e rimborsi. Anche quando il trasporto viene cancellato, l’agente ha svolto il suo lavoro e va retribuito per questo.
A rincarare la dose è Franco Gattinoni, presidente Fto, che afferma con determinazione: “Incomprensibile, incoerente, inaccettabile. Non si possono cancellare i diritti di chi lavora seriamente, con professionalità e a tutela del consumatore, e danneggiare un intero comparto e migliaia di impreseI per responsabilità non proprie. Se passasse questa proposta, si scaricherebbe anche questa volta sugli agenti di viaggio l’inefficienza dei vettori. FTO si opporrà con ogni strumento”
Fto e Ectaa invitano con forza la Commissione a rivedere gli emendamenti approvati e a garantire che le commissioni di intermediazione restino non rimborsabili quando il servizio dell’agente è stato correttamente svolto. Difendere l’equità e la sostenibilità della distribuzione turistica è un dovere delle istituzioni europee.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505154
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Novità e consolidamento: questo il duplice binario sul quale si sviluppa l'attività 2026 di Guiness Travel. Il t.o. registra segnali di mercato positivi già nei primi mesi dell’anno: una crescita sostenuta da una strategia strutturata, che combina ampliamento operativo, forte presenza sul territorio e una politica commerciale orientata alla tutela del viaggiatore e alla semplificazione del lavoro delle agenzie.
Le novità
Uno degli elementi centrali della nuova programmazione è l’estensione delle partenze con accompagnatore da un numero sempre maggiore di aeroporti italiani: Milano, Venezia, Bologna, Napoli, Bari, Catania, Palermo e Cagliari. Una scelta che risponde a un’esigenza concreta del mercato: rendere l’esperienza di viaggio più accessibile e comoda fin dalla fase di partenza, riducendo la necessità di lunghi trasferimenti verso i principali hub. L’accompagnatore dall’Italia, elemento distintivo del prodotto Guiness Travel, viene così garantito anche su aeroporti alternativi, mantenendo invariati gli standard di assistenza e qualità che caratterizzano l’offerta del tour operator.
Parallelamente, nel 2026 riprende a pieno ritmo il roadshow “Ci vediamo da te”, iniziativa che negli ultimi mesi ha raccolto un riscontro molto positivo da parte del trade. Il format, pensato per favorire un contatto diretto e continuativo con le agenzie di viaggio, prevede oltre 100 tappe su tutto il territorio nazionale. Un progetto che va oltre la semplice presentazione del prodotto e diventa occasione di confronto, ascolto e condivisione delle strategie, rafforzando un modello di collaborazione basato sulla prossimità e sulla relazione personale.
Evoluzione lungo tre direttrici
Accanto allo sviluppo commerciale e distributivo, Guiness Travel introduce nel 2026 un ulteriore step strategico focalizzato su una maggiore garanzia per il passeggero e su una semplificazione operativa concreta per le agenzie di viaggio. Un’evoluzione fondata su tre pilastri chiave. Il primo riguarda l’implementazione della polizza assicurativa, che si configura come una delle più complete attualmente disponibili sul mercato. La copertura, già caratterizzata da un massimale fino a 100.000 euro e da una franchigia al 15%, viene ulteriormente rafforzata integrando nel prezzo base del pacchetto l’annullamento e l’interruzione del viaggio per qualsiasi motivo, inclusi eventi di forza maggiore. Il secondo pilastro è rappresentato dalla gestione operativa online h24, che vede l’accompagnatore sempre presente sul campo costantemente supportato da remoto dallo staff Guiness Travel. Questo modello consente di affrontare e risolvere eventuali problematiche direttamente in loco, in modo tempestivo e senza intoppi, garantendo continuità nell’esperienza di viaggio e un presidio costante della qualità del servizio. Il terzo elemento riguarda la gestione delle controversie post-tour, con un approccio fortemente orientato alla prevenzione. L’obiettivo è ridurre al minimo le problematiche successive al rientro, intervenendo già durante il viaggio ogni qualvolta sia possibile. Qualora emergano, in via eccezionale, reali criticità documentate e condivise, Guiness Travel prevede un trattamento immediato in chiave conciliativa, sollevando l’agenzia da qualsiasi incombenza operativa o gestionale.
Ultra Prenota Prima
Sul fronte commerciale, i primi mesi dell’anno evidenziano una forte accelerazione delle prenotazioni nel primo trimestre, trainata in particolare dalle formule di prenotazione anticipata. La proposta Ultra Prenota Prima si conferma uno strumento efficace sia per incentivare le vendite sia per offrire reali vantaggi ai viaggiatori. Prenotando entro il 28 febbraio, per i viaggi in partenza ad aprile è possibile bloccare il prezzo senza alcun rischio di adeguamenti valutari o aumenti delle tasse aeroportuali, beneficiando inoltre di riduzioni crescenti in base al valore del viaggio. Per le partenze da maggio in poi, agli stessi vantaggi si aggiunge un extra bonus a persona.
[post_title] => Guiness Travel: ecco la nuova strategia fondata su tre punti chiave
[post_date] => 2026-01-15T10:53:18+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768474398000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505089
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Dal 16 gennaio 2026 Eva Air attiverà il volo giornaliero tra Milano Malpensa e Taipei, consolidando il proprio impegno sul mercato italiano e ampliando le opportunità di collegamento verso l’Asia. Il nuovo operativo risponde alla crescita della domanda e si inserisce nella strategia della compagnia di potenziare l’offerta premium e le connessioni a lungo raggio dall’Italia.
«La nuova frequenza giornaliera conferma la volontà di Eva Air di investire sul mercato italiano con una proposta competitiva e di qualità», commenta Eric Hsueh, general manager della filiale italiana. Il collegamento diretto su Taipei consente ai passeggeri in partenza da Milano di accedere in modo fluido all’intero network asiatico della compagnia, con particolare attenzione al Giappone, una delle destinazioni più richieste.
Da Taipei Eva Air opera numerosi voli settimanali verso dieci città giapponesi: le connessioni immediate includono Tokyo, Osaka, Sapporo, Sendai, Fukuoka e Okinawa; per Komatsu, Kobe, Matsuyama e Aomori è prevista una sosta di almeno una notte a Taipei.
In vista dell’avvio del nuovo collegamento, la compagnia ha organizzato nei giorni scorsi l’evento Japan Day a Milano rivolto agli operatori e che ha visto la partecipazione di esperti e professionisti legati al mondo giapponese, con interventi su cultura, gastronomia e turismo.
È inoltre attiva una promozione commerciale dedicata alle prenotazioni da Milano Malpensa verso il Giappone via Taipei.
[post_title] => Eva Air rafforza l’Italia: volo giornaliero Milano-Taipei e focus sul Giappone
[post_date] => 2026-01-15T09:23:41+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => eva-air
[1] => giappone
[2] => taipei
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Eva Air
[1] => Giappone
[2] => Taipei
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768469021000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504909
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Sempre più spesso, il viaggio nasce così, prima ancora della partenza. E c’è un turismo che prende forma davanti a uno schermo.
Si scrive set-jetting, si legge cineturismo: non più tendenza emergente, ma fenomeno strutturale capace di orientare immaginari, desideri e scelte di viaggio. Film, serie TV e piattaforme non si limitano a raccontare luoghi: li rendono riconoscibili, desiderabili, memorabili, trasformandoli in destinazioni.
Il cineturismo intercetta un cambiamento profondo nei comportamenti dei viaggiatori, che cercano esperienze capaci di farli “entrare” nelle storie viste sullo schermo. Non solo visitare un luogo, ma viverne l’atmosfera, riconoscerne i paesaggi, camminare dentro un racconto già familiare. Un processo emozionale, sì, ma che ha effetti sempre più concreti sui flussi turistici.
Quando una serie accende una destinazione
Racconta bene questa dinamica il caso della Thailandia, dove la terza stagione di The White Lotus ha acceso l’attenzione internazionale su destinazioni come Koh Samui, trasformandole in icone contemporanee del turismo esperienziale. La serialità globale e la distribuzione sulle piattaforme streaming amplificano l’impatto di questi racconti, rendendo immediata la connessione tra immaginario e scelta di viaggio.
Lo stesso meccanismo agisce anche in Italia, che si conferma sempre più come un set diffuso. Set che rafforzano la narrazione dei territori e contribuiscono a costruire nuove immagini del Paese: dalla Bari vivace e mediterranea che anima Le indagini di Lolita Lobosco al fascino senza tempo della Matera dove indaga Imma Tataranni, dai misteri d’epoca nella Torino de La legge di Lidia Poët fino alla Roma anni Settanta raccontata da Il Falsario.
[gallery columns="2" ids="504911,504913"]
Dallo schermo al marketing territoriale
BIT 2026, presentata da Fiera Milano al quartiere di Rho da martedì 10 a giovedì 12 febbraio prossimi, intercetta questo fenomeno per valorizzarlo in chiave professionale. Nell’analisi di esperti e operatori, da semplice effetto collaterale del successo mediatico il cineturismo si trasforma in vera e propria leva di marketing territoriale, in grado di costruire posizionamento e ottimizzare flussi e stagionalità, generando valore lungo la filiera del turismo.
Nel Travel Makers Fest, cuore culturale della manifestazione, cinema e serie TV diventano strumenti per comprendere come nasce oggi l’attrattività di una destinazione. Appuntamenti come This must be the place: la potenza del cinema nella narrazione dei territori mettono al centro il ruolo dell’audiovisivo e delle Film Commission nel trasformare città, borghi e paesaggi in destinazioni riconoscibili e competitive.
Accanto a questo, il tema della narrazione come leva di rigenerazione emerge anche in Far diventare grandi le cose piccole: il potere della narrazione per rigenerare luoghi e comunità, che allarga lo sguardo oltre il grande schermo e riflette su come storie, linguaggi creativi e cultura possano ridisegnare l’immagine di territori meno noti.
Dai contenuti e business: il ruolo di BIT 2026
Una ricerca di Future Markets Insights stima il mercato globale del cineturismo in oltre 66 miliardi di dollari nel 2025, che si prevede diventeranno più di 145 miliardi entro il 2035 grazie a una crescita annua (CAGR) dell’8,2%. E in Italia, secondo la ricerca Il cineturismo in Italia di JFC Tourism & Management, il settore vale quasi 600 milioni di euro.
Ma il successo del cineturismo porta con sé anche nuove sfide. Per questo è necessaria una visione a 360 gradi, che BIT 2026 offrirà completando i contenuti del Travel Makers Fest con le proposte del percorso espositivo, che mette in relazione destinazioni, operatori, competenze e modelli di sviluppo. Qui il cineturismo si traduce in progettualità concreta, diventando terreno di dialogo tra chi racconta i territori e chi li commercializza.
Appuntamento a Fiera Milano da martedì 10 a giovedì 12 febbraio 2026.
BIT Fiera Milano
[post_title] => A BIT 2026 il cineturismo come leva strategica del viaggio contemporaneo
[post_date] => 2026-01-14T15:15:54+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
[1] => informazione-pr
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
[1] => Informazione PR
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768403754000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505129
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_196049" align="alignleft" width="200"] Alessandro Arborio Mella[/caption]
Tappe pugliesi per Future Horeca, progetto nazionale di orientamento e formazione promosso da Manpower Group in collaborazione con l'associazione professionale cuochi italiani e oltre 30 aziende del settore.
Due le tappe pugliesi, rispettivamente a Foggia e Bari. Complessivamente, al termine dei due incontri, gli studenti coinvolti saranno oltre 300 e il bilancio è positivo. La Puglia non è, tuttavia, solo una tappa: è partner attivo dell’intero percorso, grazie al coinvolgimento diretto del gruppo Nicolaus. L’azienda, che è anche main sponsor del team Valtur New Basket Brindisi, fa parte del comitato tecnico di tutte le tappe del progetto ed è protagonista dell’organizzazione dei due appuntamenti di Foggia e Bari, coordinando il coinvolgimento degli istituti e attraverso la testimonianza del proprio direttore hr Alessandro Arborio Mella alle tavole rotonde con studenti e docenti.
Verso il futuro
«Crediamo che il futuro del settore hospitality si giochi oggi, dentro le scuole. Il nostro obiettivo è dialogare con i ragazzi prima che lascino i banchi, per aiutarli a comprendere quanto questo mondo possa offrire se affrontato con passione e serietà. Essere stati coinvolti da un professionista di alto livello come Stefano Pregel di Manpower, ideatore di questo format coinvolgente e innovativo, ha reso il confronto ancora più stimolante. Il settore dell’ospitalità è una voce di primo piano del tessuto economico pugliese e di quello nazionale e la passione con cui operiamo ogni giorno, nasce anche dal vivere la soddisfazione che può dare, dal vedere le posizioni che può aprire e dall’aver compreso che mette in evidenza la nostra Regione sulla mappa mondiale. Proprio per questo abbiamo desiderato poter fare qualcosa di concreto per ispirare i giovani, affinché riescano a vedere una carriera in questo settore come una scelta piena di senso, che può generare soddisfazione personale e valore per un territorio» commenta Alessandro Arborio Mella.
[post_title] => Future Horeca: gruppo Nicolaus e Manpower insieme per la formazione
[post_date] => 2026-01-14T15:04:47+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768403087000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505085
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_505100" align="alignleft" width="238"] Riccardo Fantoni[/caption]
«La crociera è un prodotto che è cambiato moltissimo nel corso del tempo – commenta Riccardo Fantoni, direttore commerciale Italia di Costa Crociere -. Di recente ha subito accelerazioni tali che, se non accompagnate da un corretto racconto, rischiano di togliere valore al prodotto. Per questo vogliamo rafforzare sempre la partnership con la rete distributiva e fornire alle adv strumenti a 360 gradi».
Anche la formazione è stata ripensata per accrescere le competenze e generare valore nel tempo. I C|Training Days, tour formativo capillare che attraverserà tutta Italia fino al 4 febbraio, non sono solo strumenti pratici e di informazione sul prodotto. «Torniamo a una formazione “fisica” dove è importante il contatto diretto. Anche se viviamo in un’era digitale, ci piace incontrarci, andare in giro per l’Italia per poterci raccontare in queste sessioni. Non faremo mero nozionismo: fare formazione significa offrire all’adv agente la possibilità di portare a casa un bagaglio di competenze che va oltre la semplice informazione (reperibile anche altrove). In tal senso vogliamo lavorare anche sulle competenze di storytelling: una soft skill che l’adv può rivendersi in diversi ambiti. Ci piace innescare meccanismi virtuosi a beneficio del leisure market, a prescindere dal fatto che l’adv stia vendendo Costa o un altro prodotto».
Procede contemporaneamente anche Costa Academy, con le pillole formative di e learning. E’ stata divisa in due parti: per chi deve familiarizzare con le basi del prodotto e per chi vuole approfondire ed affinare le proprie competenze.
Le prossime novità
Tra le novità che Costa metterà in campo a breve, l’opportunità di generare competenze da content creator a favore delle adv. «Prima i social erano ricchi di video e immagini – continua Fantoni - ora emergono i racconti delle esperienze da parte di chi vive direttamente l'avventura. Abbiamo immaginato l’adv che racconta i contenuti che noi forniamo o che lui ha realizzato in autonomia. Per questo vogliamo offrire un supporto concreto per costruire nuove competenze. Nei prossimi mesi organizzeremo visite nave in giornata: ci sarà una sessione accademica su quelle che sono in linea teorica le competenze e nel pomeriggio verrà insegnato come mettere in pratica le competenze acquisite. Gli adv potranno scendere dalla nave con un bagaglio di contenuti creato direttamente da loro. Supportiamo ancora una volta l’adv perché possa essere una cassa di risonanza sul territorio, a favore dei propri follower. Anche questa è una soft skill che si porta a casa l’adv».
Quando Costa misura la soddisfazione del cliente, percepisce la differenza tra il cliente che arriva a bordo preparato e quello che non lo è. «Il cliente che arriva preaparato da un nostro partner – conclude Fantoni – non ha bisogno di niente: ha comprato il pacchetto bevande, non deve perdersi per identificare la land experience ideale, non interpreta la sea destination come semplice intrattenimento. Nel momento in cui tutti questi particolari, che fanno parte della nostra piattaforma, sono correttamente posizionati, grazie al contributo dell’adv, il cliente ritorna. Se inneschiamo questo virtuosismo ne beneficiamo tutti».
[post_title] => Costa Crociere, Fantoni: «La formazione deve generare valore per tutti»
[post_date] => 2026-01-14T12:20:11+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768393211000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505076
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_505078" align="alignleft" width="450"] Laura Antonioli[/caption]
Welcome Travel Group annuncia il lancio di un nuovo format di programmi di viaggio dedicati alle agenzie Welcome e Geo, nati con l’obiettivo di rafforzare la conoscenza del prodotto, migliorare le performance di vendita e consolidare la relazione tra network, agenzie e partner commerciali.
Il progetto prende forma attraverso due declinazioni complementari, “Feel The World” e “Feel The Sea”, sviluppate in collaborazione con alcuni dei principali Partner del Network, oltre ad Alpitour World e Costa Crociere. Due format distinti, ma uniti dalla stessa filosofia: offrire agli agenti una conoscenza diretta, concreta e altamente qualificante, capace di trasformare la conoscenza delle destinazioni e dei prodotti in valore commerciale.
Feel The World accompagna le agenzie del network alla scoperta delle destinazioni più affascinanti e di tendenza della programmazione dei Tour Operator Partner, con un calendario di viaggi che si svilupperà tra gennaio e novembre 2026. Gli agenti avranno l’opportunità di conoscere in modo diretto i plus delle mete, le esperienze distintive e le peculiarità che caratterizzano ogni proposta di viaggio, grazie anche a un accompagnamento qualificato garantito per tutta la durata del programma da rappresentanti dei tour operator partner Organizzatori e del Network.
L’esperienza sul campo diventa così uno strumento strategico per approfondire il prodotto, potenziare il posizionamento dei Partner e costruire nuove opportunità commerciali, oltre che rafforzare le relazioni.
Parallelamente Feel The Sea nasce per valorizzare il mondo delle Crociere da una prospettiva diversa, più immersiva ed esperienziale. Grazie alla collaborazione con Costa Crociere, il programma – attivo tra gennaio e aprile 2026 – consente alle agenzie Welcome e Geo di approfondire le evoluzioni del prodotto crocieristico e di viverne in prima persona le unicità, sia a bordo, sia a terra, con l'obiettivo di arricchire lo storytelling di vendita e offrire al Cliente una consulenza sempre più consapevole e qualificata.
“Con i format ‘Feel The World’ e ‘Feel The Sea’ rinnoviamo il nostro impegno nello sviluppo di iniziative ad alto valore aggiunto dedicate alle Agenzie del Network - commenta Laura Antonioli, responsabile marketing & comunicazione di Welcome Travel - . Crediamo fortemente nella formazione esperienziale, nella qualità delle relazioni con i nostri Partner Commerciali e in una conoscenza sempre più approfondita dei prodotti come leve strategiche per supportare la competitività delle agenzie in un mercato in continua evoluzione”.
[post_title] => Welcome, due format "Feel the world" e "Feel the sea" per conoscere i prodotti
[post_date] => 2026-01-14T10:41:44+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768387304000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505067
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Emirates lancerà il prossimo 1° ottobre un nuovo volo giornaliero tra Helsinki e Dubai, che sarà l'unico collegamento diretto tutto l'anno tra la Finlandia e gli Emirati Arabi Uniti.
Sulla nuova rotta verrà impiegato un Airbus A350, che porterà in Finlandia le soluzioni più innovative della compagnia e la sua cabina Premium Economy.
«La rotta Dubai-Helsinki rappresenta un’importante espansione della nostra rete globale - ha dichiarato Adnan Kazim, deputy president e cco di Emirates -. La rotta Helsinki-Dubai registra già un’ottima domanda, con numerosi passeggeri in transito dai nostri altri gateway nordici. Offrire un collegamento diretto tutto l’anno rappresenta quindi un passo naturale, garantendo viaggi diretti e nuove opzioni premium. Oltre a soddisfare la domanda esistente, questa nuova rotta può attrarre anche chi in passato ha scelto percorsi alternativi, ampliando il mercato e permettendo a un numero maggiore di persone di scoprire tutto ciò che queste destinazioni offrono.
«Per rispondere al meglio alle esigenze dei viaggi a lungo raggio, impiegheremo l’A350, offrendo un’esperienza premium e il massimo comfort in tutte le classi di cabina». Con 298 posti distribuiti in tre cabine - Business Class, Premium Economy Class ed Economy Class - l’A350 porterà in Finlandia, fin dal primo volo, tutti i prodotti e i servizi di classe di Emirates, con cabine luminose e ariose e le ultime tecnologie.
[post_title] => Emirates: nuova rotta annuale tra Dubai e Helsinki, dal prossimo 1° ottobre
[post_date] => 2026-01-14T10:24:27+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768386267000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505055
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_309151" align="alignleft" width="300"] Micahel O'Leary, ceo di Ryanair[/caption]
Michael O'Leary se la prende ancora con eDreams e altre ota che, secondo Ryanair, aumentano i costi dei biglietti. E per questo motivo rinvia nuovamente il caso al governo dell'Unione europea e alle autorità di tutela dei consumatori affinché "adottino misure urgenti per proteggere i consumatori in tutta Europa, insistendo sulla trasparenza dei prezzi delle ota, in linea con gli standard di trasparenza applicati da tutti i partner approvati da Ryanair".
A parte il fatto che l'Unione europea attualmente ha altre gatte da pelare, molto più spinose dei prezzi di Ryanair, vorrei ricordare a Michael O'Leary che è stato proprio lui e la sua compagnia a introdurre il concetto di aggressività nel trasporto aereo. Soprattutto sui prezzi. E ora si meraviglia che qualcuno sia aggressivo nei confronti delle tariffe del vettore.
Questo è il mercato bellezza, non ci si può fare niente. L'hai voluto così battagliero e ora te lo tieni. Altro che Ue e compagnia bella.
[post_title] => O'Leary di nuovo contro eDreams. Ma questo è il mercato bellezza
[post_date] => 2026-01-14T10:01:34+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => topnews
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Top News
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768384894000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505009
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Igv «non è una società immobiliare, ma un tour operator a tutti gli effetti». A dichiararlo ancora una volta è Corinne Clementi, amministratore delegato de I Grandi Viaggi, che riconferma la volontà di procedere a un ambizioso piano di rilancio che ha nel tour operating il suo punto focale.
«Il progetto al quale stiamo lavorando prevede una duplice linea d'azione. Da un lato continueremo nel solco del miglioramento qualitativo dell'offerta dei villaggi, con un sensibile upgrade dei prodotti. Dall'altro stiamo valutando attentamente eventuali novità - in Italia e non - da inserire in portfolio. Le strutture che proponiamo in proprietà e gestione ci consentono di avere un controllo diretto sul prodotto, ma rappresentano anche un grande impegno in termini operativi, strumentale all'attività di tour operator che continua a rappresentare il fulcro della nostra attività».
La manager insiste sull'importanza di approcciare in modo più flessibile la nuova domanda della clientela, che richiede soluzioni alternative imponendo una costante revisione dell'offerta. «La clientela medio-alta si sta orientando verso soluzioni che premiano ad esempio l'accoglienza in appartamenti e in strutture di diversa tipologia e Grandi Viaggi sta guardando anche verso nuove formule abitative».
Verso nuove destinazioni
In attesa dell'approvazione del bilancio, prevista il prossimo 19 gennaio, Clementi sottolinea la volontà di aprire il tour operating anche verso nuove aree, sia a medio sia a lungo raggio. «Il potenziale c'è e le persone che viaggiano sono in aumento. Certo, molto dipenderà dall'evoluzione dei conflitti internazionali, ma il 2026 potrebbe rivelarsi un anno di forte sviluppo per chi sarà cogliere le occasioni favorevoli».
Occasioni sulle quali torna anche Alice Tartara, responsabile del coordinamento del t.o. «Presenteremo in Bit il nuovo catalogo dedicato ai nostri tour esclusivi Explorer, riservati a un massimo di 14-16 persone e orientati alla scoperta dei territori seguendo il filone delle esperienze. La Blue Collection conduce alla scoperta di località in molte mete del mondo con Oriente e Africa in primo piano, alle quali aggiungeremo altre destinazioni e importanti novità che riveleremo già dai primi di febbraio».
[post_title] => I Grandi Viaggi, Corinne Clementi: «Il t.o. al centro dei piani per il futuro»
[post_date] => 2026-01-13T12:25:20+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768307120000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "ue diritto rimborso commissioni"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":70,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1427,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505154","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Novità e consolidamento: questo il duplice binario sul quale si sviluppa l'attività 2026 di Guiness Travel. Il t.o. registra segnali di mercato positivi già nei primi mesi dell’anno: una crescita sostenuta da una strategia strutturata, che combina ampliamento operativo, forte presenza sul territorio e una politica commerciale orientata alla tutela del viaggiatore e alla semplificazione del lavoro delle agenzie.\r\nLe novità\r\nUno degli elementi centrali della nuova programmazione è l’estensione delle partenze con accompagnatore da un numero sempre maggiore di aeroporti italiani: Milano, Venezia, Bologna, Napoli, Bari, Catania, Palermo e Cagliari. Una scelta che risponde a un’esigenza concreta del mercato: rendere l’esperienza di viaggio più accessibile e comoda fin dalla fase di partenza, riducendo la necessità di lunghi trasferimenti verso i principali hub. L’accompagnatore dall’Italia, elemento distintivo del prodotto Guiness Travel, viene così garantito anche su aeroporti alternativi, mantenendo invariati gli standard di assistenza e qualità che caratterizzano l’offerta del tour operator.\r\n\r\nParallelamente, nel 2026 riprende a pieno ritmo il roadshow “Ci vediamo da te”, iniziativa che negli ultimi mesi ha raccolto un riscontro molto positivo da parte del trade. Il format, pensato per favorire un contatto diretto e continuativo con le agenzie di viaggio, prevede oltre 100 tappe su tutto il territorio nazionale. Un progetto che va oltre la semplice presentazione del prodotto e diventa occasione di confronto, ascolto e condivisione delle strategie, rafforzando un modello di collaborazione basato sulla prossimità e sulla relazione personale.\r\nEvoluzione lungo tre direttrici\r\nAccanto allo sviluppo commerciale e distributivo, Guiness Travel introduce nel 2026 un ulteriore step strategico focalizzato su una maggiore garanzia per il passeggero e su una semplificazione operativa concreta per le agenzie di viaggio. Un’evoluzione fondata su tre pilastri chiave. Il primo riguarda l’implementazione della polizza assicurativa, che si configura come una delle più complete attualmente disponibili sul mercato. La copertura, già caratterizzata da un massimale fino a 100.000 euro e da una franchigia al 15%, viene ulteriormente rafforzata integrando nel prezzo base del pacchetto l’annullamento e l’interruzione del viaggio per qualsiasi motivo, inclusi eventi di forza maggiore. Il secondo pilastro è rappresentato dalla gestione operativa online h24, che vede l’accompagnatore sempre presente sul campo costantemente supportato da remoto dallo staff Guiness Travel. Questo modello consente di affrontare e risolvere eventuali problematiche direttamente in loco, in modo tempestivo e senza intoppi, garantendo continuità nell’esperienza di viaggio e un presidio costante della qualità del servizio. Il terzo elemento riguarda la gestione delle controversie post-tour, con un approccio fortemente orientato alla prevenzione. L’obiettivo è ridurre al minimo le problematiche successive al rientro, intervenendo già durante il viaggio ogni qualvolta sia possibile. Qualora emergano, in via eccezionale, reali criticità documentate e condivise, Guiness Travel prevede un trattamento immediato in chiave conciliativa, sollevando l’agenzia da qualsiasi incombenza operativa o gestionale.\r\nUltra Prenota Prima\r\nSul fronte commerciale, i primi mesi dell’anno evidenziano una forte accelerazione delle prenotazioni nel primo trimestre, trainata in particolare dalle formule di prenotazione anticipata. La proposta Ultra Prenota Prima si conferma uno strumento efficace sia per incentivare le vendite sia per offrire reali vantaggi ai viaggiatori. Prenotando entro il 28 febbraio, per i viaggi in partenza ad aprile è possibile bloccare il prezzo senza alcun rischio di adeguamenti valutari o aumenti delle tasse aeroportuali, beneficiando inoltre di riduzioni crescenti in base al valore del viaggio. Per le partenze da maggio in poi, agli stessi vantaggi si aggiunge un extra bonus a persona.\r\n\r\n ","post_title":"Guiness Travel: ecco la nuova strategia fondata su tre punti chiave","post_date":"2026-01-15T10:53:18+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1768474398000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505089","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dal 16 gennaio 2026 Eva Air attiverà il volo giornaliero tra Milano Malpensa e Taipei, consolidando il proprio impegno sul mercato italiano e ampliando le opportunità di collegamento verso l’Asia. Il nuovo operativo risponde alla crescita della domanda e si inserisce nella strategia della compagnia di potenziare l’offerta premium e le connessioni a lungo raggio dall’Italia.\r\n\r\n«La nuova frequenza giornaliera conferma la volontà di Eva Air di investire sul mercato italiano con una proposta competitiva e di qualità», commenta Eric Hsueh, general manager della filiale italiana. Il collegamento diretto su Taipei consente ai passeggeri in partenza da Milano di accedere in modo fluido all’intero network asiatico della compagnia, con particolare attenzione al Giappone, una delle destinazioni più richieste.\r\n\r\nDa Taipei Eva Air opera numerosi voli settimanali verso dieci città giapponesi: le connessioni immediate includono Tokyo, Osaka, Sapporo, Sendai, Fukuoka e Okinawa; per Komatsu, Kobe, Matsuyama e Aomori è prevista una sosta di almeno una notte a Taipei.\r\n\r\nIn vista dell’avvio del nuovo collegamento, la compagnia ha organizzato nei giorni scorsi l’evento Japan Day a Milano rivolto agli operatori e che ha visto la partecipazione di esperti e professionisti legati al mondo giapponese, con interventi su cultura, gastronomia e turismo.\r\n\r\nÈ inoltre attiva una promozione commerciale dedicata alle prenotazioni da Milano Malpensa verso il Giappone via Taipei.","post_title":"Eva Air rafforza l’Italia: volo giornaliero Milano-Taipei e focus sul Giappone","post_date":"2026-01-15T09:23:41+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["eva-air","giappone","taipei"],"post_tag_name":["Eva Air","Giappone","Taipei"]},"sort":[1768469021000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504909","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Sempre più spesso, il viaggio nasce così, prima ancora della partenza. E c’è un turismo che prende forma davanti a uno schermo.\r\nSi scrive set-jetting, si legge cineturismo: non più tendenza emergente, ma fenomeno strutturale capace di orientare immaginari, desideri e scelte di viaggio. Film, serie TV e piattaforme non si limitano a raccontare luoghi: li rendono riconoscibili, desiderabili, memorabili, trasformandoli in destinazioni.\r\nIl cineturismo intercetta un cambiamento profondo nei comportamenti dei viaggiatori, che cercano esperienze capaci di farli “entrare” nelle storie viste sullo schermo. Non solo visitare un luogo, ma viverne l’atmosfera, riconoscerne i paesaggi, camminare dentro un racconto già familiare. Un processo emozionale, sì, ma che ha effetti sempre più concreti sui flussi turistici.\r\n\r\nQuando una serie accende una destinazione\r\nRacconta bene questa dinamica il caso della Thailandia, dove la terza stagione di The White Lotus ha acceso l’attenzione internazionale su destinazioni come Koh Samui, trasformandole in icone contemporanee del turismo esperienziale. La serialità globale e la distribuzione sulle piattaforme streaming amplificano l’impatto di questi racconti, rendendo immediata la connessione tra immaginario e scelta di viaggio.\r\nLo stesso meccanismo agisce anche in Italia, che si conferma sempre più come un set diffuso. Set che rafforzano la narrazione dei territori e contribuiscono a costruire nuove immagini del Paese: dalla Bari vivace e mediterranea che anima Le indagini di Lolita Lobosco al fascino senza tempo della Matera dove indaga Imma Tataranni, dai misteri d’epoca nella Torino de La legge di Lidia Poët fino alla Roma anni Settanta raccontata da Il Falsario.\r\n[gallery columns=\"2\" ids=\"504911,504913\"]\r\nDallo schermo al marketing territoriale\r\nBIT 2026, presentata da Fiera Milano al quartiere di Rho da martedì 10 a giovedì 12 febbraio prossimi, intercetta questo fenomeno per valorizzarlo in chiave professionale. Nell’analisi di esperti e operatori, da semplice effetto collaterale del successo mediatico il cineturismo si trasforma in vera e propria leva di marketing territoriale, in grado di costruire posizionamento e ottimizzare flussi e stagionalità, generando valore lungo la filiera del turismo.\r\nNel Travel Makers Fest, cuore culturale della manifestazione, cinema e serie TV diventano strumenti per comprendere come nasce oggi l’attrattività di una destinazione. Appuntamenti come This must be the place: la potenza del cinema nella narrazione dei territori mettono al centro il ruolo dell’audiovisivo e delle Film Commission nel trasformare città, borghi e paesaggi in destinazioni riconoscibili e competitive.\r\nAccanto a questo, il tema della narrazione come leva di rigenerazione emerge anche in Far diventare grandi le cose piccole: il potere della narrazione per rigenerare luoghi e comunità, che allarga lo sguardo oltre il grande schermo e riflette su come storie, linguaggi creativi e cultura possano ridisegnare l’immagine di territori meno noti.\r\n\r\nDai contenuti e business: il ruolo di BIT 2026\r\nUna ricerca di Future Markets Insights stima il mercato globale del cineturismo in oltre 66 miliardi di dollari nel 2025, che si prevede diventeranno più di 145 miliardi entro il 2035 grazie a una crescita annua (CAGR) dell’8,2%. E in Italia, secondo la ricerca Il cineturismo in Italia di JFC Tourism & Management, il settore vale quasi 600 milioni di euro.\r\nMa il successo del cineturismo porta con sé anche nuove sfide. Per questo è necessaria una visione a 360 gradi, che BIT 2026 offrirà completando i contenuti del Travel Makers Fest con le proposte del percorso espositivo, che mette in relazione destinazioni, operatori, competenze e modelli di sviluppo. Qui il cineturismo si traduce in progettualità concreta, diventando terreno di dialogo tra chi racconta i territori e chi li commercializza.\r\nAppuntamento a Fiera Milano da martedì 10 a giovedì 12 febbraio 2026.\r\nBIT Fiera Milano\r\n","post_title":"A BIT 2026 il cineturismo come leva strategica del viaggio contemporaneo","post_date":"2026-01-14T15:15:54+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio","informazione-pr"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio","Informazione PR"],"post_tag":[]},"sort":[1768403754000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505129","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_196049\" align=\"alignleft\" width=\"200\"] Alessandro Arborio Mella[/caption]\r\nTappe pugliesi per Future Horeca, progetto nazionale di orientamento e formazione promosso da Manpower Group in collaborazione con l'associazione professionale cuochi italiani e oltre 30 aziende del settore.\r\nDue le tappe pugliesi, rispettivamente a Foggia e Bari. Complessivamente, al termine dei due incontri, gli studenti coinvolti saranno oltre 300 e il bilancio è positivo. La Puglia non è, tuttavia, solo una tappa: è partner attivo dell’intero percorso, grazie al coinvolgimento diretto del gruppo Nicolaus. L’azienda, che è anche main sponsor del team Valtur New Basket Brindisi, fa parte del comitato tecnico di tutte le tappe del progetto ed è protagonista dell’organizzazione dei due appuntamenti di Foggia e Bari, coordinando il coinvolgimento degli istituti e attraverso la testimonianza del proprio direttore hr Alessandro Arborio Mella alle tavole rotonde con studenti e docenti.\r\n\r\nVerso il futuro\r\n«Crediamo che il futuro del settore hospitality si giochi oggi, dentro le scuole. Il nostro obiettivo è dialogare con i ragazzi prima che lascino i banchi, per aiutarli a comprendere quanto questo mondo possa offrire se affrontato con passione e serietà. Essere stati coinvolti da un professionista di alto livello come Stefano Pregel di Manpower, ideatore di questo format coinvolgente e innovativo, ha reso il confronto ancora più stimolante. Il settore dell’ospitalità è una voce di primo piano del tessuto economico pugliese e di quello nazionale e la passione con cui operiamo ogni giorno, nasce anche dal vivere la soddisfazione che può dare, dal vedere le posizioni che può aprire e dall’aver compreso che mette in evidenza la nostra Regione sulla mappa mondiale. Proprio per questo abbiamo desiderato poter fare qualcosa di concreto per ispirare i giovani, affinché riescano a vedere una carriera in questo settore come una scelta piena di senso, che può generare soddisfazione personale e valore per un territorio» commenta Alessandro Arborio Mella.\r\n","post_title":"Future Horeca: gruppo Nicolaus e Manpower insieme per la formazione","post_date":"2026-01-14T15:04:47+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1768403087000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505085","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_505100\" align=\"alignleft\" width=\"238\"] Riccardo Fantoni[/caption]\r\n\r\n«La crociera è un prodotto che è cambiato moltissimo nel corso del tempo – commenta Riccardo Fantoni, direttore commerciale Italia di Costa Crociere -. Di recente ha subito accelerazioni tali che, se non accompagnate da un corretto racconto, rischiano di togliere valore al prodotto. Per questo vogliamo rafforzare sempre la partnership con la rete distributiva e fornire alle adv strumenti a 360 gradi».\r\n\r\nAnche la formazione è stata ripensata per accrescere le competenze e generare valore nel tempo. I C|Training Days, tour formativo capillare che attraverserà tutta Italia fino al 4 febbraio, non sono solo strumenti pratici e di informazione sul prodotto. «Torniamo a una formazione “fisica” dove è importante il contatto diretto. Anche se viviamo in un’era digitale, ci piace incontrarci, andare in giro per l’Italia per poterci raccontare in queste sessioni. Non faremo mero nozionismo: fare formazione significa offrire all’adv agente la possibilità di portare a casa un bagaglio di competenze che va oltre la semplice informazione (reperibile anche altrove). In tal senso vogliamo lavorare anche sulle competenze di storytelling: una soft skill che l’adv può rivendersi in diversi ambiti. Ci piace innescare meccanismi virtuosi a beneficio del leisure market, a prescindere dal fatto che l’adv stia vendendo Costa o un altro prodotto».\r\n\r\nProcede contemporaneamente anche Costa Academy, con le pillole formative di e learning. E’ stata divisa in due parti: per chi deve familiarizzare con le basi del prodotto e per chi vuole approfondire ed affinare le proprie competenze.\r\nLe prossime novità\r\nTra le novità che Costa metterà in campo a breve, l’opportunità di generare competenze da content creator a favore delle adv. «Prima i social erano ricchi di video e immagini – continua Fantoni - ora emergono i racconti delle esperienze da parte di chi vive direttamente l'avventura. Abbiamo immaginato l’adv che racconta i contenuti che noi forniamo o che lui ha realizzato in autonomia. Per questo vogliamo offrire un supporto concreto per costruire nuove competenze. Nei prossimi mesi organizzeremo visite nave in giornata: ci sarà una sessione accademica su quelle che sono in linea teorica le competenze e nel pomeriggio verrà insegnato come mettere in pratica le competenze acquisite. Gli adv potranno scendere dalla nave con un bagaglio di contenuti creato direttamente da loro. Supportiamo ancora una volta l’adv perché possa essere una cassa di risonanza sul territorio, a favore dei propri follower. Anche questa è una soft skill che si porta a casa l’adv».\r\n\r\nQuando Costa misura la soddisfazione del cliente, percepisce la differenza tra il cliente che arriva a bordo preparato e quello che non lo è. «Il cliente che arriva preaparato da un nostro partner – conclude Fantoni – non ha bisogno di niente: ha comprato il pacchetto bevande, non deve perdersi per identificare la land experience ideale, non interpreta la sea destination come semplice intrattenimento. Nel momento in cui tutti questi particolari, che fanno parte della nostra piattaforma, sono correttamente posizionati, grazie al contributo dell’adv, il cliente ritorna. Se inneschiamo questo virtuosismo ne beneficiamo tutti».\r\n\r\n ","post_title":"Costa Crociere, Fantoni: «La formazione deve generare valore per tutti»","post_date":"2026-01-14T12:20:11+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1768393211000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505076","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_505078\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Laura Antonioli[/caption]\r\nWelcome Travel Group annuncia il lancio di un nuovo format di programmi di viaggio dedicati alle agenzie Welcome e Geo, nati con l’obiettivo di rafforzare la conoscenza del prodotto, migliorare le performance di vendita e consolidare la relazione tra network, agenzie e partner commerciali.\r\n Il progetto prende forma attraverso due declinazioni complementari, “Feel The World” e “Feel The Sea”, sviluppate in collaborazione con alcuni dei principali Partner del Network, oltre ad Alpitour World e Costa Crociere. Due format distinti, ma uniti dalla stessa filosofia: offrire agli agenti una conoscenza diretta, concreta e altamente qualificante, capace di trasformare la conoscenza delle destinazioni e dei prodotti in valore commerciale.\r\nFeel The World accompagna le agenzie del network alla scoperta delle destinazioni più affascinanti e di tendenza della programmazione dei Tour Operator Partner, con un calendario di viaggi che si svilupperà tra gennaio e novembre 2026. Gli agenti avranno l’opportunità di conoscere in modo diretto i plus delle mete, le esperienze distintive e le peculiarità che caratterizzano ogni proposta di viaggio, grazie anche a un accompagnamento qualificato garantito per tutta la durata del programma da rappresentanti dei tour operator partner Organizzatori e del Network.\r\nL’esperienza sul campo diventa così uno strumento strategico per approfondire il prodotto, potenziare il posizionamento dei Partner e costruire nuove opportunità commerciali, oltre che rafforzare le relazioni.\r\n Parallelamente Feel The Sea nasce per valorizzare il mondo delle Crociere da una prospettiva diversa, più immersiva ed esperienziale. Grazie alla collaborazione con Costa Crociere, il programma – attivo tra gennaio e aprile 2026 – consente alle agenzie Welcome e Geo di approfondire le evoluzioni del prodotto crocieristico e di viverne in prima persona le unicità, sia a bordo, sia a terra, con l'obiettivo di arricchire lo storytelling di vendita e offrire al Cliente una consulenza sempre più consapevole e qualificata.\r\n \r\n“Con i format ‘Feel The World’ e ‘Feel The Sea’ rinnoviamo il nostro impegno nello sviluppo di iniziative ad alto valore aggiunto dedicate alle Agenzie del Network - commenta Laura Antonioli, responsabile marketing & comunicazione di Welcome Travel - . Crediamo fortemente nella formazione esperienziale, nella qualità delle relazioni con i nostri Partner Commerciali e in una conoscenza sempre più approfondita dei prodotti come leve strategiche per supportare la competitività delle agenzie in un mercato in continua evoluzione”.","post_title":"Welcome, due format \"Feel the world\" e \"Feel the sea\" per conoscere i prodotti","post_date":"2026-01-14T10:41:44+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1768387304000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505067","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Emirates lancerà il prossimo 1° ottobre un nuovo volo giornaliero tra Helsinki e Dubai, che sarà l'unico collegamento diretto tutto l'anno tra la Finlandia e gli Emirati Arabi Uniti.\r\n\r\nSulla nuova rotta verrà impiegato un Airbus A350, che porterà in Finlandia le soluzioni più innovative della compagnia e la sua cabina Premium Economy.\r\n«La rotta Dubai-Helsinki rappresenta un’importante espansione della nostra rete globale - ha dichiarato Adnan Kazim, deputy president e cco di Emirates -. La rotta Helsinki-Dubai registra già un’ottima domanda, con numerosi passeggeri in transito dai nostri altri gateway nordici. Offrire un collegamento diretto tutto l’anno rappresenta quindi un passo naturale, garantendo viaggi diretti e nuove opzioni premium. Oltre a soddisfare la domanda esistente, questa nuova rotta può attrarre anche chi in passato ha scelto percorsi alternativi, ampliando il mercato e permettendo a un numero maggiore di persone di scoprire tutto ciò che queste destinazioni offrono.\r\n«Per rispondere al meglio alle esigenze dei viaggi a lungo raggio, impiegheremo l’A350, offrendo un’esperienza premium e il massimo comfort in tutte le classi di cabina». Con 298 posti distribuiti in tre cabine - Business Class, Premium Economy Class ed Economy Class - l’A350 porterà in Finlandia, fin dal primo volo, tutti i prodotti e i servizi di classe di Emirates, con cabine luminose e ariose e le ultime tecnologie.","post_title":"Emirates: nuova rotta annuale tra Dubai e Helsinki, dal prossimo 1° ottobre","post_date":"2026-01-14T10:24:27+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1768386267000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505055","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_309151\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Micahel O'Leary, ceo di Ryanair[/caption]\r\n\r\nMichael O'Leary se la prende ancora con eDreams e altre ota che, secondo Ryanair, aumentano i costi dei biglietti. E per questo motivo rinvia nuovamente il caso al governo dell'Unione europea e alle autorità di tutela dei consumatori affinché \"adottino misure urgenti per proteggere i consumatori in tutta Europa, insistendo sulla trasparenza dei prezzi delle ota, in linea con gli standard di trasparenza applicati da tutti i partner approvati da Ryanair\".\r\n\r\nA parte il fatto che l'Unione europea attualmente ha altre gatte da pelare, molto più spinose dei prezzi di Ryanair, vorrei ricordare a Michael O'Leary che è stato proprio lui e la sua compagnia a introdurre il concetto di aggressività nel trasporto aereo. Soprattutto sui prezzi. E ora si meraviglia che qualcuno sia aggressivo nei confronti delle tariffe del vettore.\r\n\r\nQuesto è il mercato bellezza, non ci si può fare niente. L'hai voluto così battagliero e ora te lo tieni. Altro che Ue e compagnia bella.","post_title":"O'Leary di nuovo contro eDreams. Ma questo è il mercato bellezza","post_date":"2026-01-14T10:01:34+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1768384894000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505009","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Igv «non è una società immobiliare, ma un tour operator a tutti gli effetti». A dichiararlo ancora una volta è Corinne Clementi, amministratore delegato de I Grandi Viaggi, che riconferma la volontà di procedere a un ambizioso piano di rilancio che ha nel tour operating il suo punto focale.\r\n\r\n«Il progetto al quale stiamo lavorando prevede una duplice linea d'azione. Da un lato continueremo nel solco del miglioramento qualitativo dell'offerta dei villaggi, con un sensibile upgrade dei prodotti. Dall'altro stiamo valutando attentamente eventuali novità - in Italia e non - da inserire in portfolio. Le strutture che proponiamo in proprietà e gestione ci consentono di avere un controllo diretto sul prodotto, ma rappresentano anche un grande impegno in termini operativi, strumentale all'attività di tour operator che continua a rappresentare il fulcro della nostra attività».\r\n\r\nLa manager insiste sull'importanza di approcciare in modo più flessibile la nuova domanda della clientela, che richiede soluzioni alternative imponendo una costante revisione dell'offerta. «La clientela medio-alta si sta orientando verso soluzioni che premiano ad esempio l'accoglienza in appartamenti e in strutture di diversa tipologia e Grandi Viaggi sta guardando anche verso nuove formule abitative».\r\nVerso nuove destinazioni\r\nIn attesa dell'approvazione del bilancio, prevista il prossimo 19 gennaio, Clementi sottolinea la volontà di aprire il tour operating anche verso nuove aree, sia a medio sia a lungo raggio. «Il potenziale c'è e le persone che viaggiano sono in aumento. Certo, molto dipenderà dall'evoluzione dei conflitti internazionali, ma il 2026 potrebbe rivelarsi un anno di forte sviluppo per chi sarà cogliere le occasioni favorevoli».\r\n\r\nOccasioni sulle quali torna anche Alice Tartara, responsabile del coordinamento del t.o. «Presenteremo in Bit il nuovo catalogo dedicato ai nostri tour esclusivi Explorer, riservati a un massimo di 14-16 persone e orientati alla scoperta dei territori seguendo il filone delle esperienze. La Blue Collection conduce alla scoperta di località in molte mete del mondo con Oriente e Africa in primo piano, alle quali aggiungeremo altre destinazioni e importanti novità che riveleremo già dai primi di febbraio».","post_title":"I Grandi Viaggi, Corinne Clementi: «Il t.o. al centro dei piani per il futuro»","post_date":"2026-01-13T12:25:20+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1768307120000]}]}}
Ancora una volta la UE si sta occupando di qualcosa che non conosce minimamente e fa solo danni a tutti. Credo che dovrebbero occuparsi di cose serie dopo aver cercato di capire cosa dovrebbero proporre e decidere.Ma purtroppo sono solo politicanti (non politici ma politicanti…).