Ucina, nuovi strumenti per promuovere la nautica italiana
17 aprile 2015 10:45
Grandi novità per Ucina. Il neo presidente Carla Demaria ha illustrato le prime linee di attuazione del suo programma che vedrà l’approvazione in tempi brevi di una importante riforma dello Statuto dell’associazione. «Con questa riforma – spiega Demaria – la mission di Ucina di rappresentare, difendere e promuovere tutta la filiera della nautica italiana in Italia e all’estero avrà uno strumento proattivo che potrà raccogliere le esigenze di tutti, i cantieri di grande e piccola nautica, la vela, la componentistica e i servizi. Il percorso che Ucina ha deciso è quello di innovare, riorganizzare e semplificare, costruendo un nuovo modello associativo, fortemente inclusivo, per essere la casa di tutti».
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[post_content] => L'economia italiana evidenzia nei primi mesi del 2026 una "confortante dinamicità", confermata dalla solida crescita del Pil e dei consumi, ma il prolungarsi della guerra in Medioriente ed i suoi effetti sull'energia rendono "più complessa la lettura del quadro congiunturale e degli sviluppi nel breve periodo", che al momento si notano solo su un aumento dell'inflazione. E' quanto emerge dalla congiuntura flash di Confcommercio.
Seppure con segnali d’indebolimento delle dinamiche occupazionali e con l’ormai strutturale fragilità dell’industria, arrivata a un punto di stallo, la domanda delle famiglie e il positivo andamento del turismo, sia italiano sia straniero, avevano generato importanti spunti di recupero che, in base alle stime dell'ufficio studi Confcommercio, si sarebbero tradotti in una crescita congiunturale del Pil nel primo trimestre del 2026 pari allo 0,3%.
I riflessi di queste moderate spinte al miglioramento, legati principalmente alle attività dei servizi, sembrano essere proseguiti anche ad aprile, mese in cui si stima una variazione del Pil dello 0,3% su marzo e dell’1,3% sullo stesso mese del 2025.
L’inflazione, infine, dovrebbe registrare ad aprile una variazione congiunturale dello 0,7% portando la crescita su base annua al 2,3%, il dato più alto da novembre 2023. Anche nell’ultimo mese la ripresa dell’inflazione appare legata principalmente agli effetti delle turbolenze dei prezzi degli energetici. La sostanziale stabilizzazione rilevata negli ultimi giorni nei prezzi della materie prime energetiche non attenua, peraltro, i timori di un possibile trasferimento, nel breve periodo, degli impulsi anche ad altre filiere. Allo stato attuale è impossibile individuare le tempistiche e le modalità con cui verrà risolto il conflitto. L’incertezza amplifica la volatilità dei mercati e le preoccupazioni riguardo a potenziali problemi legati agli approvvigionamenti.
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[post_content] => Escursioni, arrampicate ed esperienze in montain bike: la Val d'Ega oltre 500 km di sentieri tracciati e 4 vie ferrate distesi su ampie arie escursionistiche servite da 17 impianti di risalita.
Porta d’accesso al Patrimonio Naturale dell’Umanità Unesco, la Val d’Ega è anche il punto di partenza ideale per un’immersione nell’universo dell’escursionismo tradizionale o in quello che confina con l’esperienza, dove le erbe, la cucina tradizionale diventano temi che meritano un approfondimento itinerante. Dalla breve passeggiata alla vera e propria arrampicata, la Val d’Ega ha una proposta all’aria aperta per qualsiasi livello e per ogni gusto.
Da facile a medio, fino a difficile, dalla via ferrata alla palestra di roccia, fino all’arrampicata alpina, il menu abbraccia il gusto e il livello di tutti, più o meno esperti. I Campanili del Latemar, la Roda di Vaèl, la conca del giardino di Re Laurino e le Torri del Vajolet sono nomi che ogni appassionato della materia conosce e abbina a chiusure di giornata all’insegna dei sapori di un rifugio alpino.
Il Bosco avventura a Obereggen comprende quattro percorsi e 30 stazioni che attendono di essere conquistati, passando per altalene, passerelle di legno e tronchi oscillanti. La Zipline, uno scivolo su fune con carrucola lungo 90 metri, è il vero highlight.
A tutto ciò, si aggiungono un bike park, due bike trail, due campi da golf, oasi di benessere e un’infinità di modi per scoprire un vero paradiso delle vacanze estive in montagna, approfittando di 5.000 posti letto in 217 strutture ricettive, tra hotel di qualità superiore e piccoli agriturismi a conduzione familiare.
Valido dal 23 maggio all’1 novembre 2026, il Mountain Pass permette infine di utilizzare 17 impianti di risalita nel cuore delle Dolomiti-Patrimonio Mondiale Unesco sul Catinaccio, Latemar e sullo Sciliar durante 3 giorni (73 euro per adulto o 190 per nuclei familiari formati da 2 adulti e due juniores) o 5 giorni (105 euro per adulto o 268 per nuclei familiari formati da 2 adulti e due juniores) all’interno di 7 dalla prima obliterazione.
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[post_content] => Il numero di visitatori giunti negli Stati Uniti nel 2025 è inferiore del 5,5% rispetto al dato 2024: l'ultimo report firmato dal Wttc evidenzia quindi come sempre meno persone scelgano di visitare gli Usa che si confermano sì come il più grande mercato dei viaggi e del turismo al mondo, ma anche la spesa dei visitatori internazionali è scesa del 4,6% a 176 miliardi di dollari.
Inoltre, mentre alcuni mercati d'oltreoceano hanno registrato un aumento di 1,7 milioni di visite, questo dato è stato compensato da un calo di 5,7 milioni di arrivi da altri paesi, portando a un calo complessivo di circa quattro milioni.
Questa tendenza al ribasso è stata in gran parte determinata dal Canada, con 4,2 milioni di canadesi in meno diretti a sud verso gli Stati Uniti per le vacanze.
La Germania è stata il secondo principale fattore di calo, con 225.000 visite in meno. Altri cali significativi sono stati registrati in India (in calo di 130.000) e in Francia (in calo di 116.000).
La nota critica messa in luce dal Wttc è che a livello globale il 2025 è stato un anno eccezionale per i viaggi, con 80 milioni di persone in più che hanno viaggiato all’estero: ciò significa che i turisti hanno privilegiato altre destinazioni al di fuori dagli Usa.
Il Wttc sottolinea che gli Stati Uniti «si trovano ora a un bivio nel loro sviluppo turistico» poiché hanno un'immagine compromessa come destinazione e potrebbero perdere la loro posizione di leadership a favore della Cina, il secondo mercato più grande al mondo e in rapida ascesa.
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«Per evitare di perdere la propria posizione di leadership, gli Stati Uniti devono investire nella promozione della propria attrattività, sia sui mercati internazionali che in vista dei Mondiali di calcio, che si stima porteranno 1,24 milioni di visitatori internazionali - ha dichiarato Gloria Guevara, presidente e ceo del Wttc -; cambiare la percezione e posizionare gli Stati Uniti come una destinazione accogliente; e aumentare la spesa dei visitatori internazionali, incoraggiando gli scali e le nuove esperienze».
Nel 2025, il settore dei viaggi e del turismo negli Stati Uniti ha generato 20,4 milioni di posti di lavoro, con un aumento di 242.000 unità, pari all’1,2%, rispetto all’anno precedente. Si tratta di un segnale positivo per il settore, ha sottolineato il Wttc, e la Coppa del Mondo rappresenta un’occasione per sfruttare questa base e trasformare i visitatori in promotori del turismo statunitense.
Jason Wynn, ceo di Chase Travel, che ha condotto la ricerca, ha dichiarato: «Con gli Stati Uniti pronti ad ospitare una serie di eventi globali fino al 2028, abbiamo una straordinaria opportunità di accogliere nuovi visitatori e avvicinare i viaggiatori di tutto il mondo, favorendo legami significativi tra paesi e comunità».
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[post_content] => Maurizio Burlando è il nuovo direttore del Parco Nazionale delle Cinque Terre.
Nato a Genova, Burlando è laureato in Scienze Geologiche e ha maturato una prima esperienza nella geologia ambientale e applicata. Per vent’anni ha diretto il Parco naturale regionale del Beigua, anche in qualità di responsabile del Geoparco Unesco; successivamente, per quasi otto anni, è stato direttore del Parco nazionale arcipelago Toscano e coordinatore tecnico della Riserva della Biosfera Mab Unesco “Isole di Toscana”.
Tra gli altri incarichi ricoperti negli anni: valutatore per l’Unesco, Coordinatore del Forum nazionale dei geoparchi Italiani, presidente dell’Associazione italiana direttori aree protette e oggi membro del Comitato tecnico-scientifico di Federparchi. Fa inoltre parte del gruppo di esperti selezionati dalla Unione internazionale per la conservazione della natura per la valutazione delle candidature italiane alla Green List.
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«Con la nomina del direttore Burlando – dichiara il presidente del Parco Lorenzo Viviani – si completano gli organi direttivi dell’Ente e si apre una nuova fase. Abbiamo davanti un orizzonte importante: portare a compimento le attività in corso e avviare nuove progettualità, fondamentali per rafforzare le azioni di tutela e valorizzazione del nostro parco».
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[post_content] => Venezia supera i livelli pre-pandemia nel Tax Free Shopping e consolida la propria posizione tra le principali destinazioni italiane, ma evidenzia una crescita più contenuta rispetto ad altre città chiave del lusso. È quanto emerge dall’analisi di Global Blue, secondo cui nel 2025 la città registra un incremento del +19% della spesa rispetto al 2019, mantenendo la quarta posizione in Italia per contributo complessivo (4%).
Eppure, sotto la superficie, il ritmo è meno sostenuto rispetto ad altre piazze chiave del lusso. A pesare è un mix di nazionalità ancora fortemente esposto ai mercati asiatici e una trasformazione dello shopper internazionale, oggi meno altospendente e più “aspirazionale”.
Dai dati 2025 emerge che il 20% della spesa veneziana proviene da Cina, Hong Kong e Taiwan, mercati che non hanno ancora recuperato i livelli del 2019. Parallelamente, tra il 2019 e il 2025 cresce del +46% la platea degli shopper aspirazionali, mentre si contrae quella degli UHNWI (-4%), segnando un cambio di paradigma nella composizione della domanda.
Rallentamento
Il rallentamento si riflette anche nell’ultimo anno: Venezia registra un -9% rispetto al 2024, frenata sia da una minore spesa media per individuo (-9%) sia da una sostanziale stagnazione nei flussi internazionali. Un andamento in controtendenza rispetto al dato nazionale, dove l’Italia chiude il 2025 con un +3%, sostenuto da un ampliamento del +10% della base di shopper.
Il mercato statunitense si conferma il primo driver, con il 34% della spesa totale. In un contesto di flessione generalizzata, il turista USA (-2%) mostra una maggiore tenuta, insieme a quello proveniente dal mondo arabo (-1%). Ma è ancora il segmento alto spendente a segnare la contrazione più evidente: gli UHNWI calano del -17%.
In questo scenario si inserisce con forza la Generazione Z, che cresce sia per numero di shopper (+32%) sia per valore della spesa (+12%). Oggi rappresenta ancora una quota limitata (8%), ma si configura come il vero asset strategico per il futuro del retail veneziano, con una propensione marcata verso il turismo culturale e lo shopping rispetto ad altre esperienze.
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« In una Venezia che fatica ad attrarre nuovi flussi, l’esplosione della Gen Z rappresenta il perno su cui puntare per il consolidamento del presente e la più grande opportunità per il retail in chiave prospettica - osserva Stefano Rizzi, managing director Italy di Global Blue. Per intercettare e convertire l’interesse dei consumatori di domani, è necessario attivare nuovi linguaggi e canali, investendo nella formazione e nello sviluppo di competenze relazionali, culturali e digitali».
Sul fronte merceologico, Venezia conferma una forte esposizione al lusso, che concentra l’81% della spesa Tax Free, ben sopra la media nazionale (71%). Infine, emerge una doppia anima nei comportamenti di viaggio: il 47% degli shopper sceglie Venezia come destinazione unica di acquisto, mentre il 53% la inserisce in itinerari più ampi, spesso combinati con Firenze (30%), Milano (29%) e Roma (27%). Ed è proprio questo secondo segmento a distinguersi per capacità di spesa, con una media di 6.000 euro contro i 1.200 euro di chi resta esclusivamente in Laguna.
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[post_content] => Appuntamento il prossimo 5 maggio ad Ancona con l'offerta estiva della Croazia: in collaborazione con Jadrolinija, l'Ente nazionale croato per il turismo ha organizzato un evento dedicato al trade a bordo della nave Dalmacija.
Al centro della giornata, la presentazione delle rotte di Jadrolinija che collegano l’Italia alla Croazia, con un particolare focus sulla nuova linea di navigazione veloce Ancona-Zara, oltre alle principali novità del settore turistico della Regione di Zara, della città di Zara e della destinazione in generale per la stagione in corso.
«La nuova linea stagionale di catamarano tra Ancona e Zara rappresenta un collegamento ideale per escursioni estive, short break nel fine settimana e per rafforzare il legame tra le due sponde dell’Adriatico - sottolinea Viviana Vukelic, direttrice dell'ente in Italia -. Siamo particolarmente lieti di poter presentare agli agenti turistici, già a bordo fin dall’inizio del viaggio, l’offerta del nostro armatore Jadrolinija, nonché la ricca proposta turistica della Regione di Zara e del suo capoluogo, appunto la città di Zara».
Una volta di più l'ente croato investe su una relazione fattiva con agenzie di viaggio e tour operato: «Questi eventi dedicati al trade italiano sono per noi estremamente strategici, perché rappresentano un’occasione preziosa per presentare personalmente la nostra destinazione. Crediamo fortemente nell’importanza del contatto diretto: poter raccontare da vicino la Croazia, la regione di Zara e tutta la ricchezza della sua offerta turistica ci permette di trasmettere in modo autentico il valore del territorio.
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I collegamenti Jadrolinija
Per la stagione 2026 Jadrolinija effettua sulle linee Italia-Croazia i seguenti collegamenti: Ancona - Spalato (attiva tutto l'anno, dal 1° gennaio al 31 dicembre); Ancona - Zara, attiva dal prossimo 12 giugno e fino al 30 agosto, con catamarano (solo passeggeri); Bari - Dubrovnik, opera invece tra il 31 marzo e il 21 ottobre; infine la Bari - Spalato, attiva dal 30 marzo fino al 22 ottobre.
L'andamento del 2026
In quadro globale complesso, questa prima parte dell'anno è cominciata comunque bene per la Croazia . «I messaggi di comunicazione sono stati definiti in linea con le attuali circostanze, ponendo in primo piano la sicurezza, la qualità e la varietà dell’offerta turistica. Il nostro obiettivo è di far percepire la Croazia in Italia come una destinazione sostenibile, moderna, accessibile e attraente in ogni stagione, adatta a diversi profili di viaggiatori».
Durante il ponte di Pasqua, dal 3 al 6 aprile, la destinazione ha totalizzato «144.364 arrivi e 501.014 pernottamenti. I principali mercati di provenienza dei visitatori sono stati Germania, Italia, Slovenia, Austria e Slovacchia. Questi risultati confermano la Croazia come meta sicura e di qualità, apprezzata dai turisti europei per le sue bellezze naturali e culturali».
Appuntamento quindi ad Ancona, il 5 maggio: a questo link tutte le informazioni e il form per registrarsi all'evento.
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[post_content] => Turisanda1924 ancora una volta in primo piano nel diffondere un nuovo modo di concepire le sensazioni che rendono unico un viaggio. Questa volta la partnership è con Elle Decor Italia e l'occasione è quella della Milano Design Week, in programma dal 20 al 26 aprile.
Turisanda1924 è travel partner di “Sensory Landscape”, la mostra ideata da Piero Lissoni con Antonio Perazzi e il contributo di netsuke studio, realizzata presso Palazzo Bovara nel centralissimo corso Venezia a Milano.
La mostra
La mostra invita a riscoprire i cinque sensi come strumento di relazione autentica con lo spazio: un approccio che trova una naturale affinità con la visione di Turisanda1924 che interpreta il viaggio come percorso che nasce dall’incontro diretto con i luoghi e dalla capacità di rallentare per coglierne a pieno l’essenza.
Photobooth
All'ingresso della mostra, una prima indispensabile tappa è al photobooth, pensato come dispositivo narrativo: i visitatori entrano in una “cover di viaggio” co-branded Elle Decor Italia e Turisanda1924, ottenendo uno scatto stampato o digitale che diventa memoria e racconto.
Al primo piano, una mostra allestita in diversi ambienti invita a percorrere le tappe di un percorso ispirato ai cinque sensi, che vede accomunati la passione di Elle Decor Italia e quella di Turisanda1924 in un susseguirsi di ambientazioni di notevole impatto.
Livia Peraldo Matton, direttrice di Elle Decor Italia, ha spiegato: "Il progetto nasce dall’urgenza di restituire centralità ai cinque sensi, oggi spesso compressi da una fruizione digitale che riduce l’esperienza a una dimensione accelerata, passiva e disconnessa dal reale. ‘Sensory Landscape’ invita invece a rallentare, ad assaporare la centralità della percezione, a ristabilire un dialogo autentico con l’ambiente”. Un modo di operare perfettamente in linea con la filosofia di viaggio proposta da Turisanda1924, che ha proprio nel contatto profondo con il territorio visitato la chiave di volta per lo sviluppo di esperienze autentiche, "immersive" e uniche.
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Polinesia francese in primo piano nella proposta di Mappamondo. Se “Bora Bora e Tuamotu” è la proposta esclusiva per assaporare in 12 giorni le atmosfere di Tahiti, Bora Bora, Rangiroa e Tikehau, a coloro che desiderano abbinare la scoperta di Tahiti alla visita di Moorea e Bora Bora l’operatore propone “Le isole della Società”, un viaggio di 9 notti tra spiagge, cascate, barriere coralline e pic-nic sui motu, con pernottamenti in strutture di prima categoria. “Le isole della Società e Tikehau”, invece, è l’opzione perfetta per esplorare in 12 giorni entroterra vulcanici di grande bellezza e lagune blu.
I nuovi pacchetti di viaggio includono voli Ita Airways/Air Tahiti Nui da Roma e da Milano, o in alternativa, collegamenti Air France, sempre via Parigi, per partire da altri scali italiani.
Esperienze autentiche
«Abbiamo lavorato per allineare sempre più la Polinesia francese alla nostra politica di prodotto: cercare sempre di aggiungere esperienze che completano la conoscenza del Paese - ha spiegato Daniele Fornari, direttore del Pprodotto di Viaggi del Mappamondo -. La Polinesia, che spesso è erroneamente percepita e venduta come una vacanza meramente balneare, è in realtà un angolo di mondo capace di offrire anche molte opportunità di contatto con una cultura affascinante e una natura straripante. Il suo mare è una suggestione unica, ma esiste anche un entroterra di incredibile bellezza, per questa ragione in ogni proposta abbiamo inserito due o tre esperienze che permettono di conoscere la vera anima delle isole. Visite di un’intera giornata che promettono emozioni e scoperte uniche, oltre a rappresentare validi strumenti di supporto alla vendita in agenzia di viaggio».
Fra le escursioni incluse nei viaggi, Mappamondo segnala "Bora Bora: squali, razze e pic-nic sul motu", "Moorea in 4x4", "Rangiroa: Blue Lagoon e Rosé de Tahiti", "Tikehau: Eden Island e barefoot lunch"
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Si tratta di un progetto itinerante che celebra la fusione tra tradizione artigianale e design contemporaneo, invitando a scoprire la ricchezza culturale e creativa del Paese attraverso uno sguardo che unisce eredità millenaria, innovazione e sostenibilità.
La mostra - che sbarca nel capoluogo lombardo in concomitanza alla Milano Design Week 2026 - nasce da una convocazione nazionale rivolta a studi di design, artigiani e artisti tessili, dalla quale una giuria internazionale ha selezionato i lavori di 17 studi di design guatemaltechi, riflesso della vitalità dell'attuale panorama creativo del Paese.
L'asse centrale della proposta è un'installazione collaborativa ispirata al Tempio del Gran Giaguaro di Tikal, concepita come uno spazio simbolico di incontro tra passato e presente. La struttura, realizzata in alluminio, è avvolta da due pelli tessili che dialogano tra loro e rappresentano la connessione tra tradizione e innovazione. Il rivestimento esterno, Tejiendo Color, combina tecniche tessili tradizionali guatemalteche con strumenti digitali, utilizzando la mostacilla (perline di vetro) come materiale principale, ed è stato sviluppato insieme ad artigiane e artiste del lago Atitlán secondo un modello di commercio equo che genera lavoro dignitoso e rafforza le comunità. Il rivestimento interno intreccia motivi, colori e tecniche di diverse comunità maya in un unico tessuto collettivo, realizzato da donne di 21 consigli di tessitrici del Guatemala.
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