16 April 2026

Turismo in libertà: leggera flessione in Italia. Fatturato a +0,8%

Secondo il Ciset, nel 2018 circa 8,6 milioni di turisti italiani e stranieri hanno viaggiato in Italia in camper, caravan e tenda, generando circa 54,6 milioni di notti e un fatturato pari a circa 2,6 mld euro. Queste le stime elaborate su dati provvisori forniti da Eurostat-ISTAT e Banca d’Italia

I turisti stranieri in libertà rappresentano il 52,4% degli arrivi ed il 50,7% dei pernottamenti totali: nel 2018, 4,5 milioni hanno visitato l’Italia trascorrendo 27,7 milioni di notti in campeggi e aree di sosta. I turisti italiani in libertà sono invece 4,1 milioni per 26,9 milioni di notti. Per quanto riguarda il fatturato, i turisti stranieri in camper, caravan e tenda hanno speso circa 1,3 miliardi di Euro in Italia, cifra pressoché pari a quella spesa dai turisti italiani.

Dopo una serie di stagioni all’insegna della crescita, nel 2018 il turismo incoming in libertà ha registrato una tendenziale flessione in termini di flussi rispetto al 2017: gli arrivi sono diminuiti del -1,1%, mentre i pernottamenti del -3,0%, a fronte invece di un aumento dei turisti incoming totali (+4,4% e  +2,8%, rispettivamente). Positivo, invece, l’andamento del fatturato: la spesa dei turisti stranieri in libertà in Italia è infatti cresciuta del +0,8% contro un aumento del +4,4% per la spesa sostenuta dai turisti incoming totali. Questo significa che sebbene i turisti incoming in libertà siano diminuiti nel 2018, e la durata del loro soggiorno sia calata, chi ha scelto l’Italia ha speso in proporzione di più rispetto al 2017 

L’andamento complessivo nasconde performance diverse per il turismo che viaggia in camper rispetto a quello che sceglie la tenda o il caravan. Il turismo in camper consolida il suo ruolo di leader con una crescita molto significativa: +13,9% per gli arrivi e per i pernottamenti, +20% per il fatturato  generato. Decisa contrazione, invece, per il turismo in caravan e tenda: -13,6% arrivi, – 16,9% notti e -16,2% fatturato)

Germania, Francia, Austria e Olanda si confermano i principali clienti dell’Italia per un soggiorno in camper, caravan e tenda: i turisti provenienti dai 4 paesi generano oltre il 70% della domanda e della spesa relativa al turismo incoming in libertà. In particolare, sono i turisti da Austria e Germania a mostrare le dinamiche più interessanti

La spesa media di un turista straniero che fa una vacanza in libertà in Italia si aggira sui 298 Euro a testa, mentre quella pro capite per notte è intorno ai 48 Euro a testa, a fronte di un soggiorno di circa 6 notti. Il turista che viaggia in caravan e tenda spende di più di chi sceglie il camper, data una permanenza più lunga: 307,31 Euro per il soggiorno e 50,21 Euro per notte per chi dorme in caravan e tenda contro, rispettivamente, 292 Euro e 47 Euro a testa per chi dorme in camper.

Per quanto riguarda la dinamica dei turisti in libertà italiani in Italia, sempre secondo le elaborazioni effettuate su dati provvisori Eurostat-ISTAT, nel 2018 sembra evidenziarsi un calo degli arrivi in camper, caravan e tenda pari al -2,5%, mentre delle notti del -4,7%. Il fatturato invece registra una diminuzione del -0,9% rispetto al 2017

Oltre 3 turisti su 4 si muovono in camper: i camperisti generano circa il 70% della spesa totale domestica in libertà. Inoltre, la maggior parte dei viaggi continua comunque ad essere fatto in Italia (oltre l’80% degli arrivi e delle notti totali)

La spesa media di un turista italiano che fa una vacanza in libertà in Italia è di circa 319 Euro a testa per l’intero soggiorno e di 48 Euro per singola notte, a fronte di una permanenza media di circa 6,6 notti. Come nel caso dei turisti stranieri, chi viaggia in caravan e tenda spende di più di chi sceglie il camper, data una permanenza più lunga: 406 Euro per il soggiorno e 50 Euro per notte per chi dorme in caravan e tenda contro, rispettivamente, 292 Euro e 47 Euro a testa per chi dorme in camper.

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Oggi proponiamo tour con partenze regolari al Louvre, al Musée d'Orsay, nei quartieri della città e anche a Versailles.\r\nA questi si sono aggiunti spettacoli di cabaret, trasferimenti e tutto ciò che può arricchire un viaggio a Parigi. Nella fase iniziale invece non includevamo l’hotel, ma oggi siamo arrivati a costruire pacchetti completi, soprattutto per piccoli e medi gruppi.\r\nParigi.it nasce B2C: quanto pesa oggi invece il B2B?\r\nLavoriamo molto con le agenzie di viaggio, che negli anni si sono fidelizzate e ci considerano ormai un riferimento sulla destinazione, quindi il B2B rappresenta circa il 50% del nostro business. Abbiamo sviluppato un’area dedicata alle agenzie con tariffe nette e la possibilità di prenotare singoli servizi oppure richiedere preventivi per pacchetti completi, inclusi hotel e servizi per gruppi, prevalentemente leisure ma anche con una componente incentive.\r\nQuali sono le partnership più rilevanti?\r\nSiamo distributori ufficiali della biglietteria di Disneyland Paris e rivenditori ufficiali dei trasporti parigini in Italia. Inoltre siamo connessi ai principali sistemi di biglietteria delle attrazioni, come il Moulin Rouge, permettendo alle agenzie di verificare disponibilità in tempo reale ed emettere direttamente i biglietti.\r\nTutto questo è stato possibile anche grazie a importanti investimenti nella tecnologia, per integrarci con i fornitori locali, dai Bateaux Parisiens ad altri operatori.\r\nCome sta andando il mercato oggi?\r\nSe confrontiamo i numeri con il 2023, che è stato straordinario, si potrebbe parlare di un calo. Ma in realtà siamo in linea con il 2019, quindi con il periodo pre-Covid. Il 2025 è stato positivo e il 2026 si prospetta ancora più interessante.\r\nStiamo osservando infatti uno spostamento di domanda: alcune agenzie stanno riportando clienti dal lungo raggio verso l’Europa, anche a causa dello scenario geopolitico. In questo contesto Parigi resta un evergreen per il mercato italiano, in tutte le stagioni.\r\nTra i prodotti più recenti ci sono le gift card: come stanno performando?\r\nMolto bene direi. Abbiamo creato le gift card “Regala Parigi” e altre dedicate anche a Disneyland Paris. Permettono di regalare un importo personalizzabile, che il destinatario può utilizzare per qualsiasi servizio: dai trasporti agli spettacoli, fino alle visite guidate.\r\nÈ un prodotto molto apprezzato, soprattutto nel B2C, perché consente di regalare l’esperienza della destinazione, lasciando libertà di scelta su come viverla.\r\n\r\n\r\nDalla singola attività al pacchetto, Parigi.it lavora sia con il cliente finale sia con il trade, con un’offerta completa e integrata. E con lo stesso approccio: “ascoltare le esigenze reali del viaggiatore e trasformarle in servizi concreti”.","post_title":"Parigi.it, da blog a hub distributivo: l’evoluzione guidata dai viaggiatori","post_date":"2026-04-10T09:42:08+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1775814128000]}]}}