27 June 2026

Turismo in libertà: leggera flessione in Italia. Fatturato a +0,8%

Secondo il Ciset, nel 2018 circa 8,6 milioni di turisti italiani e stranieri hanno viaggiato in Italia in camper, caravan e tenda, generando circa 54,6 milioni di notti e un fatturato pari a circa 2,6 mld euro. Queste le stime elaborate su dati provvisori forniti da Eurostat-ISTAT e Banca d’Italia

I turisti stranieri in libertà rappresentano il 52,4% degli arrivi ed il 50,7% dei pernottamenti totali: nel 2018, 4,5 milioni hanno visitato l’Italia trascorrendo 27,7 milioni di notti in campeggi e aree di sosta. I turisti italiani in libertà sono invece 4,1 milioni per 26,9 milioni di notti. Per quanto riguarda il fatturato, i turisti stranieri in camper, caravan e tenda hanno speso circa 1,3 miliardi di Euro in Italia, cifra pressoché pari a quella spesa dai turisti italiani.

Dopo una serie di stagioni all’insegna della crescita, nel 2018 il turismo incoming in libertà ha registrato una tendenziale flessione in termini di flussi rispetto al 2017: gli arrivi sono diminuiti del -1,1%, mentre i pernottamenti del -3,0%, a fronte invece di un aumento dei turisti incoming totali (+4,4% e  +2,8%, rispettivamente). Positivo, invece, l’andamento del fatturato: la spesa dei turisti stranieri in libertà in Italia è infatti cresciuta del +0,8% contro un aumento del +4,4% per la spesa sostenuta dai turisti incoming totali. Questo significa che sebbene i turisti incoming in libertà siano diminuiti nel 2018, e la durata del loro soggiorno sia calata, chi ha scelto l’Italia ha speso in proporzione di più rispetto al 2017 

L’andamento complessivo nasconde performance diverse per il turismo che viaggia in camper rispetto a quello che sceglie la tenda o il caravan. Il turismo in camper consolida il suo ruolo di leader con una crescita molto significativa: +13,9% per gli arrivi e per i pernottamenti, +20% per il fatturato  generato. Decisa contrazione, invece, per il turismo in caravan e tenda: -13,6% arrivi, – 16,9% notti e -16,2% fatturato)

Germania, Francia, Austria e Olanda si confermano i principali clienti dell’Italia per un soggiorno in camper, caravan e tenda: i turisti provenienti dai 4 paesi generano oltre il 70% della domanda e della spesa relativa al turismo incoming in libertà. In particolare, sono i turisti da Austria e Germania a mostrare le dinamiche più interessanti

La spesa media di un turista straniero che fa una vacanza in libertà in Italia si aggira sui 298 Euro a testa, mentre quella pro capite per notte è intorno ai 48 Euro a testa, a fronte di un soggiorno di circa 6 notti. Il turista che viaggia in caravan e tenda spende di più di chi sceglie il camper, data una permanenza più lunga: 307,31 Euro per il soggiorno e 50,21 Euro per notte per chi dorme in caravan e tenda contro, rispettivamente, 292 Euro e 47 Euro a testa per chi dorme in camper.

Per quanto riguarda la dinamica dei turisti in libertà italiani in Italia, sempre secondo le elaborazioni effettuate su dati provvisori Eurostat-ISTAT, nel 2018 sembra evidenziarsi un calo degli arrivi in camper, caravan e tenda pari al -2,5%, mentre delle notti del -4,7%. Il fatturato invece registra una diminuzione del -0,9% rispetto al 2017

Oltre 3 turisti su 4 si muovono in camper: i camperisti generano circa il 70% della spesa totale domestica in libertà. Inoltre, la maggior parte dei viaggi continua comunque ad essere fatto in Italia (oltre l’80% degli arrivi e delle notti totali)

La spesa media di un turista italiano che fa una vacanza in libertà in Italia è di circa 319 Euro a testa per l’intero soggiorno e di 48 Euro per singola notte, a fronte di una permanenza media di circa 6,6 notti. Come nel caso dei turisti stranieri, chi viaggia in caravan e tenda spende di più di chi sceglie il camper, data una permanenza più lunga: 406 Euro per il soggiorno e 50 Euro per notte per chi dorme in caravan e tenda contro, rispettivamente, 292 Euro e 47 Euro a testa per chi dorme in camper.

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