24 April 2026

Turismo in crescita per l’estate italiana secondo l’indagine Ciset

turisti-ponte-rialtoEstate di rilancio per il turismo in Italia, soprattutto grazie agli arrivi dall’estero ma anche alla ripresa della domanda italiana. Pressoché stabile, invece, la propensione dei nostri connazionali a fare vacanza all’estero, che comunque rivolgeranno il proprio interesse soprattutto verso mete vicine a casa. Queste in sintesi le aspettative degli operatori del settore, emerse dall’indagine congiunturale del Ciset-Centro Internazionale di Studi sull’Economia Turistica, presso un campione rappresentativo di imprese turistiche italiane. Secondo gli intervistati, tra maggio e ottobre 2015 gli arrivi dei turisti stranieri in Italia dovrebbero aumentare del 2,8% rispetto allo stesso periodo del 2014, mentre le presenze del 2,6%. Crescita anche per il turismo domestico: +1,4% per i flussi e +0,7% per le notti, con una tendenziale riduzione della permanenza media. Positiva anche l’evoluzione del fatturato del turismo in Italia: +1,3% rispetto all’estate 2014, trainato dalla crescita della spesa dei turisti stranieri, ma anche da una maggiore disponibilità ad acquistare servizi turistici da parte degli italiani. L’effetto dell’Expo appare limitato. Meno di un quarto degli operatori intervistati lo segnala come motivo di aumento del turismo in Italia nell’estate 2015, probabilmente anche per il suo realizzarsi in una stagione che già di per sé richiama visitatori. Tra i principali paesi di origine dei turisti stranieri, sempre secondo gli intervistati, saranno gli Usa a registrare la dinamica più interessante, seguiti da Germania, Giappone e Francia. In leggera crescita anche i turisti provenienti dalla Gran Bretagna, mentre tra gli altri mercati europei segnalati dagli stessi operatori spiccano Austria, Svizzera, Belgio, Olanda, Polonia e Repubblica Ceca; stabile la Russia, penalizzata dall’embargo. La classifica dei prodotti turistici più gettonanti vede ai primi posti il turismo culturale e d’arte, seguito dall’agriturismo e dal turismo verde in genere, dal turismo fitness e benessere e dal turismo balneare, che torna nel gruppo dei top 4, sopravanzando le crociere. Per gli italiani che faranno una vacanza all’estero, le destinazioni preferite saranno quelle europee (Spagna  e isole, Grecia e isole, ma anche Croazia e Slovenia). In leggera crescita anche Europa Centrale, Nord Europa e le Americhe, mentre tendenziale flessione per le mete asiatiche e soprattutto per la sponda africana del Mediterraneo e il Medio Oriente.

 

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Tra i mercati di riferimento spiccano Stati Uniti, Germania e Olanda, seguiti da Francia e Spagna, mentre cresce l’attenzione verso Giappone e India.\r\n\r\nSul fronte dell’offerta, Bologna Welcome punta su un portafoglio di 200 esperienze turistiche, il 40% delle quali culturali, con una forte componente digitale: «Circa il 70% delle prenotazioni dei tour avviene online». 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