20 April 2026

Traghetti, gli aumenti del porto di Civitavecchia preoccupano le autorità sarde

traghettiAumenti compresi tra il 58% e il 200% rispetto al 2014: l’Autorità portuale di Civitavecchia ha comunicato le nuove disposizioni sulle tasse portuali che entreranno in vigore dal 1° gennaio 2015. Nove euro e mezzo di balzello sul passeggero (rispetto ai 6 di quest’anno), 8 euro per i mezzi privati, auto, moto e camper (rispetto ai 5 del 2014) e ben 15 euro sui bus (invece che 5). Costi aggiuntivi, equiparabili a una tassa di sbarco, che non hanno confronti con gli altri porti italiani, sardi compresi, o con quelli corsi. E che possono incidere notevolmente su chi deve scegliere la Sardegna come destinazione di vacanza. «Dal “caro traghetti” al “caro porti” – afferma l’assessore del turismo, artigianato e commercio Francesco Morandi – mentre noi lavoriamo per promuovere la Sardegna, valorizzare gli eventi, diffondere i nostri banner, comunicare nuove motivazioni di viaggio, aumentare i “repeaters” e migliorare i servizi, qualche porto della Penisola rischia di vanificare i nostri sforzi aumentando le tasse di propria competenza. I nostri scali – aggiunge – mostrano molta più sensibilità e stanno cercando il modo di abbassarle, credo che un po’ di trasparenza possa essere utile e aiutare l’opinione pubblica a interpretare meglio lo stato delle cose».

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