24 June 2026

Toscana, estate con il segno più

Turismo toscano in crescita. Secondo i dati relativi all’indagine campionaria promossa dal Centro Studi Turistici in giugno la regione registra una crescita dell’1,3% ed una previsione positiva per luglio/agosto (+1,1%). La crescita delle presenze nel periodo estivo è, anche per quest’anno, trainata dal turista estero (+1,6%) ma segnali di ripresa si stanno registrando anche per il cliente italiano (+0,5%). In base alle prenotazioni già acquisite, il trend dei mercati stranieri per luglio-agosto risulta in diminuzione per Germania, Austria, Inghilterra e Giappone, in crescita per Spagna, Paesi Scandinavi, Belgio, Francia, Russia, Paesi dell’Est, Canada, Brasile e India. Si registra una sostanziale stabilità per Svizzera, Stati Uniti e Cina.
In crescita le città d’arte: buone le previsioni di Firenze, Siena, Lucca e Arezzo. Le prenotazioni per luglio/agosto registrano un ulteriore aumento (+1,1%). In termini di prodotti, bene il balneare (+2,9% con un aumento di 270.000 presenze) con l’eccezione dell’Elba e della Versilia e la campagna (+1,5%) mentre per il termale e la montagna le prospettive appaiono ancora difficili. Ottime le performance dei cosidetti prodotti esperienziali.

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Il dato più sorprendente, però, viene dall’affermazione dell’Umbria: per una buona fetta dei visitatori internazionali, in particolare statunitensi, brasiliani e messicani, è oggi uno dei gioielli nascosti dell’Italia, grazie a un’offerta giudicata autentica sia sotto il profilo delle destinazioni territoriali che delle risorse enogastronomiche, in virtù dei suoi borghi storici, ma soprattutto per riuscire a garantire esperienze di viaggio più esclusive e rilassate. Il turista straniero, secondo i rilevamenti di Ag Boutique Journey, ha ormai superato la dimensione prettamente balneare o culturale della vacanza, a favore di soggiorni privati attenti allo stile di vita delle comunità locali, ma pur sempre in modalità di fruizione esclusiva.\r\nDa una parte i viaggiatori nordamericani - provenienti da Stati Uniti e Canada - fruiscono di viaggi tra le sette e le nove notti, mentre i clienti provenienti dall’America Latina, dall’Australia e dai mercati asiatici tendono a permanere tra le 10 e le 18 notti, costruendo dunque itinerari maggiormente articolati e approfonditi. I\r\nDi riflesso la stagionalità dei soggiorni continua a espandersi (le prenotazioni estive sono oggi foriere di un 38% del volume complessivo di Ag Boutique Journey), confermando l’Italia come meta ideale tutto l’anno, nonostante i flussi più consistenti siano registrati tra maggio e gli inizi di novembre: un poco più inoltrati nel periodo autunnale, dunque, rispetto al passato. Sostenuta rimane infine la spesa media, grazie alla scelta di investire maggiormente in servizi esclusivi, guide private, attività personalizzate e strutture di alto livello abbinate a programmi su misura. Per soggiorni brevi, il valore medio pratica si attesta tra 12 e 15 mila euro, mentre per viaggi più lunghi, di norma della durata di due settimane circa, si colloca tra 35 e 45 mila euro.","post_title":"Ag Boutique Journey: passeggeri e volumi a +35% sul 2025","post_date":"2026-06-22T14:09:35+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782137375000]}]}}