15 febbraio 2022 09:00
Sono 56,5 i milioni di euro destinati alla Toscana, d’intesa col Ministro dei beni culturali, nell’ambito dell’intervento del Pnrr sulla rigenerazione culturale, sociale ed economica dei borghi abbandonati o in avanzato processo di declino e abbandono.
«Un primo bando da 36,5 milioni, già pubblicato con scadenza il 15 marzo, offrirà un contributo massimo di 1.600.000 euro a più di 20 borghi toscani – ha sottolineato il presidente della Toscana Eugenio Giani – Venti milioni di euro saranno invece destinati a un borgo scelto dalla Regione, che quindi, grazie alla consistenza del finanziamento, potrà cambiare il proprio volto nel prossimo futuro. Una scelta delicata e complessa che avverrà entro la fine di febbraio con una delibera della Giunta regionale, previa valutazione tecnica da parte della Direzione cultura».
La Giunta regionale ha avviato il percorso di individuazione del borgo con un avviso pubblico per la manifestazione di interesse, a cui hanno partecipato 42 Comuni della Toscana.
«Ogni borgo proposto ha il suo fascino – aggiunge Giani – e appartiene alla identità della nostra regione. Ho molta fiducia nella politica di sostegno di rivitalizzazione dei borghi e sento forte la responsabilità nella scelta del borgo che riceverà 20 milioni per la sua ‘rigenerazione’, così come nei confronti dei 20 piccoli borghi storici che riceveranno il resto del finanziamento».
«La Regione – ha concluso Giani – continuerà a sostenere la politica di rivitalizzazione dei centri urbani ricchi di storia, che possono godere di nuova attrattività nel futuro. Su questo, stiamo lavorando anche a leggi regionali che prevedano agevolazioni residenziale e siano in grado di attivare nuova occupazione, in particolare per le nuove generazioni».
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Costa Crociere lancia la Winter Super Promo. Per la prima volta la promozione valorizza contemporaneamente le esperienze di bordo e di terra, offrendo il 50% di sconto sul pacchetto bevande My Drinks e sul pacchetto esperienze a terra My Land. L’offerta è valida per le prenotazioni effettuate da oggi fino al 3 novembre 2026, su un’ampia selezione di crociere con partenze da settembre 2026 a settembre 2027.
La possibilità di aggiungere i pacchetti My Land e My Drinks alla tariffa My Cruise con uno sconto del 50% si inserisce in una più ampia strategia volta a creare valore e aumentare la soddisfazione dell’ospite. Le formule garantiscono, infatti, personalizzazione, flessibilità e trasparenza.
A sostegno dell’early booking, inoltre, per le crociere con partenza fino al 31 maggio 2027 sono previste condizioni favorevoli. Grazie alla formula Cambia Gratis sarà possibile prenotare con un acconto "leggero", di 100 euro per persona fino a 30 giorni prima della partenza, e modificare gratuitamente, senza l’applicazione di penali, la data di partenza e/o l’itinerario.
Torna tra i protagonisti uno degli itinerari più apprezzati dello scorso anno: quello tra le isole Canarie e la costa africana, operato da Costa Smeralda. Un viaggio di otto giorni tra paesaggi vulcanici, spiagge e il fascino di Madeira, facilmente raggiungibile grazie a un imponente piano voli in partenza da 16 aeroporti italiani.
Per chi sogna atmosfere tropicali, invece, Costa Crociere propone tre diversi itinerari ai Caraibi, disponibili da dicembre 2026 a febbraio 2027, tra Grandi e Piccole Antille, con imbarchi da La Romana per Costa Fascinosa e da Santo Domingo, per Costa Favolosa.
L'offerta invernale comprende anche tre itinerari nel Mediterraneo occidentale, disponibili da novembre 2026 a marzo 2027 con Costa Toscana e Costa Pacifica. Francia, Spagna, Tunisia e Marocco diventano le destinazioni di un viaggio che unisce città ricche di storia, cultura e tradizioni a esperienze immersive.
Itinerary Concepts
La promozione permette, inoltre, di proiettarsi verso la prossima estate, offrendo agli ospiti la possibilità di costruire con maggiore libertà la propria esperienza attraverso i nuovi concept di prodotto. L’estate 2027, infatti, segna un'importante evoluzione dell'offerta Costa: debuttano gli Itinerary Concepts, un modello che supera la tradizionale successione di porti per dare vita a percorsi ispirati a un tema preciso. Non si sceglie più soltanto una destinazione, ma il tipo di emozione che si desidera vivere.
«Winter Super Promo rappresenta una nuova opportunità per i nostri partner della distribuzione, perché permette di mettere al centro non solo il prezzo, ma soprattutto il valore dell’esperienza di vacanza – afferma Riccardo Fantoni, direttore commerciale Italia di Costa Crociere –. Questa nuova iniziativa nasce per valorizzare gli elementi che rendono unica la nostra proposta: la vita a bordo, le esperienze a terra e, al tempo stesso, per incentivare l’early booking. Grazie al nuovo sistema di prezzi, gli agenti di viaggio possono proporre soluzioni più chiare, flessibili e personalizzate, arricchendo la crociera con servizi di bordo ed esperienze a terra».
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[post_content] => Ci sono sere in cui il cinema non si limita a raccontare una storia, ma spalanca le porte di un viaggio. È esattamente l'atmosfera che si respirava all'anteprima esclusiva di Amori & Incantesimi 2, il nuovo capitolo della celebre saga con Sandra Bullock e Nicole Kidman.
L'evento milanese, nato dalla collaborazione tra Warner Bros Pictures e VisitBritain, è l'esempio di come il grande schermo possa trasformarsi in un potente catalizzatore di flussi turistici. La pellicola è infatti una delle grandi protagoniste della nuova campagna "Starring Great Britain" dell'ente del turismo, un progetto nato per valorizzare il legame tra l'industria cinematografica e il territorio.
Un'opportunità di business tra schermi e territorio
Mentre le luci in sala si spengono, la magia prende il sopravvento rivelando al settore turistico un potenziale commerciale. Girato interamente tra suggestivi villaggi storici, castelli e paesaggi fiabeschi della campagna inglese, il film offre una vetrina d'eccezione e nuovi spunti di prodotto. Le atmosfere ricche di mistero e magia della pellicola rispondono perfettamente al trend del set-jetting (il turismo legato alle location di film e serie TV). Un segmento in forte crescita che continua a influenzare le scelte d'acquisto dei viaggiatori che cercano sempre più l'emozione del "già visto sullo schermo" offrendo ai professionisti l'occasione di creare itinerari tematici, fly & drive o tour di forte appeal.
Networking e nuovi itinerari oltremanica tra il trade cinematografico e turistico. La sfida è aperta: vendere una destinazione significa vendere un’emozione, e l'Inghilterra vista sul grande schermo non è mai stata così vicina e desiderabile. La richiesta di "Gran Bretagna magica" sta per decollare.
(Anna Morrone)
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Bluserena Hotels & Resorts ottiene, per il secondo anno consecutivo, la certificazione Great Place to Work, il riconoscimento che premia le aziende capaci di garantire un ambiente di lavoro di qualità e un elevato livello di soddisfazione tra i collaboratori. Il risultato emerge dalla survey anonima condotta tra i dipendenti Bluserena, in collaborazione con Great Place to Work, società internazionale che dal 1991 analizza la cultura organizzativa delle aziende e certifica gli ambienti di lavoro più virtuosi.
I risultati della rilevazione 2026 confermano il rafforzamento del clima aziendale: il 93% dei collaboratori considera oggi Bluserena un eccellente luogo di lavoro, con una crescita di 9 punti percentuali rispetto al 2025. Particolarmente significativa anche la partecipazione alla survey, che ha raggiunto il 95% dei 2.130 dipendenti, rispetto all’89% registrato nel 2025. A testimoniare l’efficacia delle iniziative intraprese dall’azienda è inoltre il dato relativo alle azioni di miglioramento: il 91% dei collaboratori si dichiara soddisfatto degli interventi realizzati da Bluserena in risposta ai feedback emersi dalla precedente survey.
La nuova certificazione si inserisce in un percorso di crescita riconosciuto anche dai risultati ottenuti negli ultimi mesi. A marzo 2026 Bluserena è entrata nella classifica Best Workplaces Italia 2026, dedicata alle aziende italiane con i migliori ambienti di lavoro.
Impegno riconosciuto
Il ceo di Bluserena, Marcello Cicalò, ha commentato: «Ottenere per il secondo anno consecutivo la certificazione Great Place to Work è un risultato che ci rende molto orgogliosi, soprattutto perché nasce dalla voce della quasi totalità delle nostre persone. Il 93% dei collaboratori considera Bluserena un eccellente luogo di lavoro e il 95% ha scelto di partecipare alla survey. Sono numeri importanti, ma per me il dato più significativo è un altro: il 91% delle persone riconosce le azioni di miglioramento che abbiamo messo in campo dopo l’ascolto dello scorso anno. Questo significa che la fiducia non è rimasta una parola, ma ha avuto un seguito concreto, fatto di scelte precise e risultati misurabili. Credo molto in un ambiente di lavoro sano, ma non lo intendo come un luogo dove ci si limita a stare bene insieme. Bluserena è un’azienda che vuole crescere, competere e raggiungere risultati ambiziosi. Per i nostri ospiti, per le nostre persone e per gli azionisti che credono nel nostro progetto. Il punto è proprio questo: le performance migliori nascono da squadre solide, da persone che sentono di avere un ruolo, da una cultura che riconosce il merito, sostiene chi ha potenziale e bisogno di supporto, e sa essere chiara e decisa quando serve. Essere un Great Place to Work, per noi, non significa raccontare un’azienda perfetta. Significa costruire ogni giorno un’azienda più forte, più sana, più giusta. Un’azienda in cui si lavora meglio perché si crede in ciò che si fa, si dà il massimo e si sente di contribuire a un progetto ambizioso e straordinario. La certificazione, insieme all’ingresso nella classifica Best Workplaces Italia 2026 e nella Top 10 delle Best Workplaces South Italy, ci conferma che la direzione è quella giusta. Allo stesso tempo, ci responsabilizza a continuare a investire nelle persone, nella qualità del nostro ambiente di lavoro e nella capacità di trasformare fiducia, merito e passione in risultati».
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[post_content] => Sardegna lenta. Il turismo lento si consolida come asset strategico per la Sardegna, puntando a destagionalizzare i flussi e a svelare il fascino dei territori interni".
Lo ha detto l'assessore regionale al turismo, artigianato e commercio, Franco Cuccureddu, a Nuoro alla presentazione della quinta edizione di "Noi Camminiamo in Sardegna".
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"I numeri ci stanno dando ragione - ha aggiunto - con un incremento del 40% delle presenze in media stagione e del 32% nel periodo invernale". La manifestazione, patrocinata per il quarto anno consecutivo dal ministero del Turismo, si svolgerà dal 30 settembre al 4 ottobre e coinvolgerà oltre 500 partecipanti tra giornalisti, influencer, esperti, guide e appassionati
Itinerari e paesi
I gruppi attraverseranno l'Isola lungo 17 itinerari, toccando più di 70 comuni, attraverso gli otto cammini riconosciuti nel Registro regionale, otto Destinazioni turistiche di pellegrinaggio e un percorso pilota dedicato ai "cammini in bici" sulle tracce del romanico nel Meilogu.
"Abbiamo 15 borghi certificati che completano l'offerta di slow tourism", ha sottolineato Cuccureddu, spiegando che il turismo lento consente di perseguire due obiettivi strategici per la Sardegna: "la delocalizzazione e la destagionalizzazione".
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Disneyland Paris ha aperto le vendite per i soggiorni dal 1° aprile 2027 al 31 marzo 2028: tra le principali novità della stagione debuttano le nuove formule per i pasti, pensate per offrire maggiore flessibilità, convenienza e tranquillità nella pianificazione del soggiorno. Gli ospiti potranno scegliere liberamente il numero di pasti da includere e, soprattutto, selezionare tra quattro nuove opzioni – Essential, Extra, Signature e Royal, quest’ultima riservata a chi alloggia al Disneyland Hotel.
Le diverse formule danno accesso a un numero crescente di ristoranti tra Hotel Disney, Parchi Disney e Disney Village con possibilità che spaziano dai ristoranti a servizio rapido ai buffet, dal servizio al tavolo fino alle esperienze che includo la presenza dei Personaggi Disney.
Le formule, acquistabili prima dell’arrivo, consentono di beneficiare di prezzi più convenienti rispetto all’acquisto in loco e di avere il budget dei pasti già definito. E' previsto anche uno sconto fino al 50% sul costo dei pasti di pranzo e cena per i bambini e una maggiore convenienza per chi sceglie due pasti al giorno. La prenotazione dei ristoranti è consigliata e può essere effettuata già alla conferma del soggiorno.
Al via anche la formazione DisneyStar Discovery
Con la nuova stagione riparte anche DisneyStar Discovery, il programma di formazione dedicato alle agenzie di viaggio: il calendario prevede 25 tappe già nel mese di settembre, distribuite in tutta Italia, dal Piemonte al Veneto, dalla Toscana all’Abruzzo, dalla Puglia alla Calabria, fino a Sicilia e Campania. La Sardegna sarà coinvolta nel mese di ottobre. Gli appuntamenti sono rivolti a tutte le agenzie, con particolare attenzione a quelle che si avvicinano per la prima volta al mondo di Disneyland Paris e saranno condotti dai commerciali di zona di Disneyland Paris insieme agli esperti Disney.
Le sessioni, organizzate in mattinata e accompagnate da un pranzo finale dedicato alla relazione con gli agenti, prevedono un massimo di 20 partecipanti per tappa. Il primo ciclo si concluderà il 2 ottobre con un webinar nazionale pensato per raggiungere anche gli agenti che non avranno potuto partecipare agli incontri in presenza. Nuove tappe riprenderanno da novembre ad aprile 2027, l’obiettivo è formare 3.500 agenti di viaggio consolidando la conoscenza di Disneyland Paris e sostenendo le vendite della nuova stagione.
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Alidays sta proseguendo in un importante percorso di trasformazione digitale con il supporto di Atlantic Technologies, società di consulenza digitale parte del gruppo Engineering, e delle soluzioni Salesforce. Operando attraverso il proprio network di agenzie di viaggio partner, Alidays aveva l’esigenza di rendere il customer journey più fluido, intelligente ed efficiente, riconoscendo nel customer service una leva strategica dell’intera esperienza di viaggio, anche attraverso l’adozione dell’Agentic AI.
Il percorso di Alidays con le soluzioni Salesforce è iniziato nel 2019 con l’implementazione di Service Cloud (ora Agentforce Service), integrata con il gestionale aziendale, finalizzata a rendere più efficace la gestione del customer care e a mettere a disposizione degli operatori informazioni aggiornate e centralizzate su clienti e pratiche operative. In un secondo momento, insieme ad Atlantic Technologies, l’azienda ha esteso il percorso alla marketing automation e al loyalty management. Le soluzioni implementate hanno rafforzato la relazione sia con le agenzie partner che con i clienti finali.
A partire da questo percorso, Alidays ha compiuto un ulteriore passo con Atlantic, attivando i primi use case di Agentic AI. La scelta è stata quella di partire dall’area customer service, da attività cioè ad alto impatto operativo e caratterizzate da una forte ripetitività, dove l’intelligenza artificiale può generare valore concreto sia per gli operatori sia per i clienti in due ambiti specifici.
Il primo riguarda la generazione automatica del summary dei case: l’AI crea sintesi strutturate delle interazioni e dello stato del caso, permettendo agli operatori di recuperare rapidamente il contesto e intervenire con maggiore efficacia risparmiando tempo.
Il secondo riguarda la generazione delle comunicazioni di chiusura dei case, con messaggi personalizzati che spiegano al cliente come il problema è stato gestito e risolto. La comunicazione può essere utilizzata dall’operatore, condivisa con l’agenzia viaggio e, in alcuni casi, inviata anche al cliente finale e al fornitore.
«Generando sintesi di interazioni che, mediamente, per noi oscillano tra le 30 e le 50 a cliente, l’Agentic AI aiuta l’operatore a risparmiare tempo. Tempo che può investire nella relazione, fondamentale, con il cliente - commenta Davide Catania, ceo di Alidays -. La nostra priorità non è usare la tecnologia ma restituire qualità al lavoro delle nostre persone. Vogliamo liberarle dalle attività più ripetitive perché possano concentrarsi su ciò che fa davvero la differenza: ascoltare il cliente, interpretarne i desideri, costruire itinerari capaci di generare emozioni e trasformare ogni viaggio in un’esperienza memorabile. Per noi l’AI non è il prodotto, ma un abilitatore di valore: uno strumento per essere più vicini al viaggiatore e prenderci cura del cliente con ancora maggiore attenzione».
Parallelamente, Alidays sta lavorando anche sulla gestione della knowledge base, con l’obiettivo di trasformare le informazioni raccolte in conoscenza strutturata e valore produttivo, velocizzare ulteriormente la risoluzione dei case e migliorare la qualità delle risposte.
L'evoluzione futura
Guardando all’evoluzione del progetto, Alidays prevede di estendere nel breve termine l’utilizzo dell’AI nei canali conversazionali, voce e whatsapp, dove potrà assistere gli operatori in tempo reale durante le interazioni, suggerendo contenuti, recuperando informazioni e velocizzando i processi decisionali.
In una fase successiva, l’azienda immagina un impiego sempre più esteso degli agenti intelligenti anche in ambiti come la gestione della loyalty e la consulenza commerciale, collegando in modo sempre più efficace la conoscenza del prodotto, le preferenze del cliente e la capacità degli esperti Alidays di progettare esperienze di viaggio su misura.
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«Siamo felici di collaborare con Alidays e di accompagnare l’azienda in un percorso che porta l'Agentic AI in un ambito decisivo per il business: la relazione con il cliente. L'Agentic AI genera valore quando si integra con dati affidabili e processi consolidati, supportando le persone nelle attività quotidiane e consentendo loro di concentrarsi sulle attività a maggior valore. In quest’ottica, affianchiamo le aziende nella definizione di una roadmap di adozione capace di generare valore misurabile» aggiunge Emanuele Martini, bu manager di Practice Salesforce di Atlantic Technologies.
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[post_content] => Tour operator e property manager si incontrano per creare un’offerta più completa. E’ questa la linea scelta dalla Luxury Travel Academy nell’organizzare il prossimo corso dedicato proprio a far incontrare due entità, spesso concorrenti ma con competenze fortemente complementari: il tour operator che conosce il cliente, costruisce il viaggio e coordina servizi e assistenza e il property manager che conosce gli immobili, il territorio e la gestione operativa del soggiorno.
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Il corso in programma il 1° ottobre online si propone come un percorso per tour operator e property manager che possono passare da semplici interlocutori a partner commerciali, comprendendo meglio il modello di business reciproco e individuando opportunità di collaborazione realmente applicabili.
Il corso evidenzierà da una parte come un tour operator seleziona una struttura, quali elementi rendono un immobile più facilmente vendibile e cosa ci si aspetta realmente da un property manager.
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Saranno molti gli esempi concreti per aiutare i partecipanti alla formazione, per esempio come ampliare il valore di ogni soggiorno attraverso servizi come transfer, chef privati, degustazioni, escursioni, noleggi, concierge ed esperienze sul territorio, chiarendo allo stesso tempo i corretti confini operativi tra le diverse figure professionali.
Il corso è ideato per tour operator e property manager che vogliono sviluppare nuove collaborazioni, ampliare la propria offerta e creare maggiore valore intorno ai clienti e alle strutture che già gestiscono.
È particolarmente indicato per chi opera nei segmenti premium, luxury, esperienziale e tailor made, dove personalizzazione, affidabilità e qualità della relazione fanno realmente la differenza.
La Luxury Travel Academy, fondata nel 2025 da Claudio Citzia, Giada Marabotto e Monica Vittani, è nata per supportare i professionisti del turismo luxury e property manager pronti a creare connessioni nel mercato premium in forte crescita.
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[post_content] => Un primo semestre 2026 da quasi 5,5 milioni di passeggeri per l'aeroporto di Bologna, in crescita del 3,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, con un andamento più sostenuto nel primo trimestre (+5%) e più moderato nel secondo (+2,6%).
Il load factor medio è salito all'84%. Il traffico internazionale resta prevalente, con il 75,5% dei passeggeri contro il 24,4% di quello domestico.
Sul fronte economico, i ricavi consolidati del semestre sono saliti a 95,5 milioni, +12,7% rispetto agli 84,7 milioni dei primi sei mesi del 2025. Il margine operativo lordo si è attestato a 26,9 milioni, +5,8% e l'utile netto a 10,4 milioni, in calo rispetto agli 11,5 milioni dello stesso periodo del 2025 per effetto dei maggiori oneri finanziari legati alla crescita dell'indebitamento, salito a 56 milioni di euro.
Gli investimenti complessivi ammontano a 29,1 milioni di euro, destinati soprattutto ai lavori infrastrutturali in corso, tra cui il nuovo parcheggio multipiano e l'ampliamento del terminal airside.
"La crescita dei passeggeri - osserva Nazareno Ventola, amministratore delegato e direttore generale del 'Marconi' - si accompagna a un significativo avanzamento del piano di investimenti, con interventi che interessano il terminal, l'airside e le infrastrutture a servizio dei passeggeri. Il secondo trimestre ha mostrato una crescita più moderata, ma la domanda si è mantenuta resiliente anche grazie alla progressiva redistribuzione dei flussi verso destinazioni non interessate dai conflitti. Nei prossimi mesi - conclude Ventola - continueremo a lavorare sullo sviluppo infrastrutturale e sul miglioramento dei livelli di servizio, al fine di consolidare il posizionamento dell'Aeroporto di Bologna nel sistema aeroportuale nazionale".
Dopo la chiusura del semestre, lo scalo ha registrato nuovi record mensili di passeggeri a luglio e agosto, con 1.136.375 e 1.149.209 transiti. Nel periodo gennaio-agosto i passeggeri complessivi sono stati 7.770.825, in crescita del 3,5%.
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[post_content] => Rafforzare la conoscenza dei flussi turistici, intercettare le nuove tendenze della domanda e valorizzare gli aeroporti italiani come punti strategici di comunicazione e promozione del Paese. Sono questi gli obiettivi dell’accordo di collaborazione sottoscritto tra il ministero del turismo e Atri - Associazione travel retail italia.
L’intesa consentirà di sviluppare attività di studio e analisi sui comportamenti dei viaggiatori italiani e internazionali in transito negli aeroporti del Paese, mettendo a sistema competenze istituzionali e conoscenze maturate dagli operatori del travel retail. I dati raccolti e analizzati contribuiranno a migliorare la comprensione dei flussi turistici, supportando strategie di promozione, destagionalizzazione e valorizzazione dei territori. L’accordo prevede inoltre la possibilità di utilizzare i principali strumenti di comunicazione presenti negli aeroporti, come ledwall e piattaforme digitali, per la diffusione di campagne e messaggi istituzionali rivolti ai milioni di passeggeri che ogni anno transitano negli scali italiani.
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«La firma di questo accordo rappresenta un esempio concreto di collaborazione al servizio della crescita del turismo italiano», dichiara Stefano Gardini, Presidente di Atri. «Gli aeroporti sono oggi molto più che infrastrutture di trasporto: sono luoghi di incontro, informazione e relazione con il viaggiatore. Mettere a disposizione del sistema Paese il patrimonio di dati, competenze e canali di comunicazione sviluppato dagli operatori del travel retail significa contribuire a costruire politiche turistiche sempre più efficaci, favorendo una migliore conoscenza dei mercati e un’esperienza di viaggio di maggiore qualità».
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