27 June 2026

Toscana , nasce la fondazione “Arezzo in tour”

Nasce la fondazione “Arezzo in tour” che gestirà tutte le attività turistiche. Sarà, infatti, stipulata una convenzione, tra Comune di Arezzo e Fondazione, che prevede il passaggio delle attività fino ad ora gestite dall’ufficio turismo e grandi eventi del Comune alla Fondazione stessa. Il Comune, sempre in base alla convenzione, assegnerà temporaneamente alla Fondazione il personale dei servizi turistici. Quest’ultima, inoltre, sarà vincolata, nell’esercizio del proprio mandato, all’osservanza degli indirizzi del consiglio comunale e della giunta. Oltre al contributo del comune di Arezzo la fondazione riceverà l’intero introito della tassa di soggiorno che di fatto fa diventare Arezzo il primo comune in Italia a gestire il gettito attraverso un’azienda con professionisti del settore e che ha come unica missione lo sviluppo territoriale e turistico. La convenzione ha durata tre anni ed è rinnovabile con delibera della giunta. La fondazione “Arezzo in tour” sarà di fatto una “Dmo”, destination management organization, ovvero una istituzione che svolge la funzione di marketing territoriale con particolare attenzione alla governance e alle politiche turistiche, al miglioramento dell’ospitalità e al “place branding” ossia al miglioramento dell’immagine della città per influenzare la scelta del turista. La Fondazione, infatti, si propone come un ente in grado di gestire l’intera destinazione turistica Arezzo con una forte sinergia tra pubblico e privato e intende farlo anche grazie alle tecnologie digitali e al web marketing più all’avanguardia. Uno dei tratti distintivi di questo nuovo ente è l’innovazione: i database realizzati dalla fondazione devono essere il punto di riferimento per tutto il settore turistico attraverso sistemi di A.P.I. (interfacciamenti per software esterni) in modo da avere un’unica fonte dati che chiunque può leggere, scrivere e visualizzare. Si prevede un database per informazione turistica, calendario eventi, mappe, foto e video della città. Inoltre, ogni azione rivolta alla promozione e comunicazione della destinazione Arezzo deve essere fatta, in modo prioritario, nei nuovi media, attraverso un approccio innovativo del digitale: con, ad esempio, video virali o nuovi siti web e social media marketing. Altro obiettivo è quello di sviluppare e promuovere servizi innovativi legati al turismo.

 

 

 

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Non parliamo di un vero e proprio boom, ma ciò che emerge è una buona capacità del prodotto di mantenere la propria attrattività, sostenuta da una domanda che continua a mostrarsi solida e costante».\r\n\r\nQuanto alle tariffe, «la dinamica dei prezzi resta molto altalenante. Alcune realtà stanno intervenendo con offerte e azioni commerciali mirate, mentre altre sono riuscite a mantenere un posizionamento più stabile e normalizzato. Come Ota Viaggi, il nostro primo obiettivo resta sempre quello di tutelare i clienti che hanno prenotato in advance booking, preservando il valore delle scelte fatte in anticipo».\r\nProgressiva normalizzazione\r\nMalgrado gli sforzi, «il ricorso al last minute continua a essere presente, soprattutto in relazione alle partenze di fine giugno e alle esigenze di chi tende a decidere a ridosso della data di viaggio. 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In particolare, la possibilità di raggiungere queste destinazioni in auto rappresenta un elemento di competitività importante, permettendo ai viaggiatori di contenere l’incidenza dei costi legati a voli e traghetti e di mantenere più equilibrato il prezzo complessivo del pacchetto».\r\n\r\nFra i cambiamenti più evidenti segnalati dal manager nelle modalità di acquisto della vacanza, emerge la richiesta di una maggiore flessibilità. «Ota Viaggi ha lavorato molto su questo aspetto, comunicando al mercato una nuova policy commerciale con minimum stay ridotti a 2, 3, 4 o 5 notti e con ingressi sempre più liberi in struttura. Oggi oltre il 70-80% della nostra programmazione consente formule più flessibili rispetto al passato, sia sulla durata del soggiorno sia sui giorni di arrivo».\r\n\r\nUn altro dato interessante riguarda la bassa stagione: «I mesi di spalla continuano a registrare livelli di riempimento molto significativi, sostenuti anche dal lavoro portato avanti sul segmento gruppi, incentive ed eventi, che rappresenta un importante elemento di diversificazione della domanda. Luglio e agosto, al momento, non registrano ancora lo stesso livello di riempimento della bassa stagione, ma confidiamo che l’andamento delle vendite delle ultime settimane possa contribuire a recuperare progressivamente il gap».","post_title":"Massimo Diana, Ota Viaggi: «Booking estivo in miglioramento»","post_date":"2026-06-25T09:56:09+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782381369000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517518","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Go Europa in pista con la nuova linea di viaggio \"Cultura e soft trekking\", pensata per chi desidera vivere le destinazioni europee in modo più autentico, alternando visite culturali a camminate nella natura. 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