22 dicembre 2021 11:57
L’ultima manovra vale 21 milioni di euro: 21 milioni di ristori Covid e contributi a fondo perduto che si sommano ai 34 milioni già stanziati con i vecchi bandi già chiusi e a quelli, altri sei milioni, annunciati nelle settimane scorse e tuttora aperti. Il totale dunque si aggiorna e valgono alla fine oltre 61 milioni di euro i ristori messi in campo dalla Regione Toscana in un anno per venire in soccorso alle attività economiche – micro, piccole e medie imprese, oltre che professionisti – che più hanno sofferto le restrizioni imposte dal contrasto della pandemia in atto. Oltre 19 mila sono state le domande pervenute fino ad oggi, di cui più di 15 mila già finanziate.
Le ultime misure riguardano le attività commerciali e di ristorazione nei centri storici (ma anche dei comuni termali o che tra marzo ed aprile di quest’anno sono finite con ordinanza regionale in zona rossa) – il pacchetto più robusto: oltre 18 milioni di euro e un bacino potenziale di 70 mila aziende – e poi ancora le imprese che operano in supporto all’allestimento di fiere e convegni, i bus turistici e chi lavora all’organizzazione di matrimoni ed eventi privati. Nei giorni e nelle settimane scorse erano stati annunciati altri provvedimenti per imprese del turismo e commercio dei comprensori sciistici, maestri e scuole di sci, discoteche, parchi a tema e terme.
Tra i bandi il primo ad uscire sarà quello che riguarda i bus turistici: le domande si potranno inviare dal 23 dicembre fino al 21 gennaio. Quindi sarà la volta delle imprese che operano attorno alle fiere: uscirà il 10 gennaio, come quello per chi lavoro nel mondo dei matrimoni e all’organizzazione di eventi privati, e si potrà fare richiesta di ristoro fino al 31 gennaio. La data da segnarsi in agenda per le imprese commerciali, turistiche o della ristorazione dei centri storici (e non solo) è invece il 17 gennaio, con documenti da inviare entro il 4 febbraio.
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“Come Join This Feeling” è il claim della nuova campagna firmata da Embratur che fa perno attorno al calcio, alla cultura e all’ospitalità brasiliana per promuovere il Paese ai viaggiatori internazionali, con particolare attenzione allo sport, all’avventura, alla natura e alle esperienze culturali.
La campagna, come segnala Travel Mole, viene diffusa attraverso piattaforme digitali e partnership commerciali con compagnie aeree, tour operator, agenzie di viaggio online e operatori turistici. La strategia è pensata per collegare l’attenzione globale generata dai Mondiali maschili del 2026 con l’organizzazione da parte del Brasile del torneo femminile.
La Coppa del Mondo femminile Fifa si svolgerà dal 24 giugno al 25 luglio 2027, con 32 squadre e 64 partite in otto città brasiliane: Rio de Janeiro, San Paolo, Belo Horizonte, Brasilia, Fortaleza, Porto Alegre, Recife e Salvador.
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La campagna promozionale del Brasile punta a un pubblico che va oltre i tradizionali turisti appassionati di calcio, mettendo in risalto, oltre alle partite, le spiagge, il cibo, la musica, la vita notturna e le attrazioni culturali.
I primi dati sulla domanda indicano un notevole interesse internazionale. Ad agosto, oltre 730.000 persone avevano manifestato interesse all’acquisto di biglietti per i Mondiali, di cui circa la metà proveniente dall’estero. Il direttore operativo dei tornei della Fifa, Thiago Jannuzzi, ha individuato in Messico, Stati Uniti, Argentina e Colombia i mercati che mostrano una domanda particolarmente forte. Anche i mercati europei e asiatici sono potenzialmente importanti, man mano che si delineano con maggiore chiarezza le squadre partecipanti definitive e la domanda di viaggi.
L’opportunità turistica è notevole. Uno studio commissionato da Embratur stima che il torneo genererà 8,8 miliardi di real (circa 1,6 miliardi di dollari Usa) tra fase di preparazione e svolgimento, inclusi 4,7 miliardi di real di spesa da parte di visitatori nazionali e internazionali. Lo studio stima un flusso totale di circa 2 milioni di persone, tra residenti e turisti, durante il mese del torneo: il dato supererebbe quindi l’affluenza registrata ai Mondiali femminili del 2023 in Australia e Nuova Zelanda.
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[post_content] => Planetaria Hotels continua a investire e guarda a nuove opportunità di sviluppo. Sono infatti due i progetti attualmente in cantiere per il gruppo alberghiero, che conferma così la volontà della famiglia Vedani di ampliare e consolidare il portafoglio. A rivelarlo è l’amministratore delegato Sofia Gioia Vedani, che sottolinea come la strategia di crescita del gruppo continui a essere legata alla ricerca di investimenti nei quali la proprietà possa riconoscersi.
«Nel gruppo mi occupo sempre di investire, guardare oltre, pensare al futuro. Sono sempre a caccia di investimenti perché ovviamente Planetaria consolida e cresce», spiega Vedani, evidenziando anche la flessibilità di una realtà familiare che può scegliere le destinazioni senza dover necessariamente seguire una pianificazione rigida.
Tra i nuovi progetti spicca quello veneziano, destinato a rappresentare un'evoluzione nel posizionamento del gruppo. Planetaria sta infatti costruendo un hotel extra luxury sul Canal Grande, operazione che Vedani definisce «molto importante e particolarmente complessa per le caratteristiche della destinazione». Il progetto arriva dopo l'investimento in un'altra struttura a Dorsoduro, acquistata da una famiglia storica veneziana.
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Lo sviluppo, quindi, prosegue con un occhio aperto anche verso destinazioni diverse per il gruppo, come la montagna, ma mantenendo una caratteristica distintiva di Planetaria: investire in strutture e destinazioni nelle quali la famiglia vede un potenziale di crescita e nelle quali può costruire un prodotto con una forte identità.
(Enzo Scudieri)
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[post_content] => Riviera Apuana e Lunigiana ospiteranno dal 28 settembre al 3 ottobre prossimi, l’edizione 2026 di Buy Tuscany, l’evento che Toscana Promozione Turistica organizza da diciotto anni per mettere in contatto l’offerta regionale turistica con la domanda internazionale.
Per la prima volta l’organizzazione vede la collaborazione tra la Riviera Apuana e la Lunigiana.
150 i buyer provenienti da 35 paesi europei ed extraeuropei, con una marcata rappresentanza di mercati ad alta capacità di spesa come Stati Uniti, Canada, Cina, Giappone, Corea, Francia, Germania, Regno Unito, Spagna, Svizzera, Polonia e Paesi Scandinavi. L'offerta comprende 105 operatori toscani selezionati in rappresentanza di strutture ricettive, tour operator, consorzi ed erogatori di esperienze alimentate dai valori di sostenibilità, qualità e diversificazione dell'offerta.
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«La Toscana – conclude il commissario straordinario di Toscana Promozione Turistica, Giacomo Bugliani - vanta uno dei marchi turistico-territoriali più desiderati al mondo, ma l’obiettivo prioritario è dare visibilità al vastissimo patrimonio di aree regionali meno note ai flussi turistici principali, sia italiani che esteri. Portare la diciottesima edizione del Buy Tuscany nel comprensorio apuano-lunigianese risponde esattamente a questa visione. È fondamentale raccontare la Riviera Apuana come prodotto turistico competitivo e, al tempo stesso, accendere i riflettori sul valore unico dei paesi dell'interno e dei borghi montani di Massa e Carrara e della Lunigiana».
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[post_content] => Taglio del nastro all’aeroporto di Palermo per la nuova lounge Prima Vista, realizzata da Aviapartner Handling nell’area airside del terminal passeggeri, al terzo livello dell’aerostazione.
La nuova struttura di 400 metri quadrati è stata progettata per offrire ai passeggeri, una volta passati i controlli di sicurezza, un’esperienza all’insegna del comfort, del relax e della qualità dei servizi.
La lounge si affaccia sul mare ed è dotata di aree relax, postazioni di lavoro, phone booth (cabina insonorizzata), bar e ristorazione per una nuova esperienza di comfort e ospitalità.
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Bollino per l’Alternanza di qualità a Grimaldi Group: per il nono anno consecutivo l'azienda riceve il riconoscimento assegnato da Confindustria alle imprese che si distinguono per l’impegno nella formazione dei giovani e nella costruzione di un dialogo concreto tra il mondo della scuola e quello del lavoro.
«Il Bollino per l’Alternanza di qualità conferito da Confindustria premia il nostro impegno per le nuove generazioni: da sempre crediamo nei giovani e investiamo nella loro crescita professionale, con un approccio orientato allo sviluppo di competenze trasversali che possono favorire la loro formazione e il loro ingresso nel mondo del lavoro – ha dichiarato Francesca Marino, head of passenger department di Grimaldi Lines –. Con grande soddisfazione registriamo negli ultimi anni un crescente entusiasmo dei ragazzi italiani per le professioni del mare, per le opportunità che queste offrono e per i valori a cui si ispirano».
Grimaldi Educa
Grimaldi Educa è il progetto in cui il gruppo ha riunito tutte le iniziative di formazione rivolte ai giovani. Fulcro dell’iniziativa sono i percorsi di formazione scuola-lavoro pensati per gli studenti di tutti gli indirizzi, con un’attenzione particolare agli istituti nautici, alberghieri, turistici e professionali. I percorsi coniugano formazione teorica ed esperienza pratica a bordo delle navi, con programmi modulati in base alle esigenze dei singoli istituti.
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[post_content] => Rotta su Firenze per Condor, che dal 6 maggio 2027 collegherà il Vespucci con Francoforte: la nuova rotta stagionale prevede due voli al giorno, che garantiscono sia ai viaggiatori d'affari che a quelli leisure italiani accesso all'ampia rete a lungo raggio del vettore verso le destinazioni lungo raggio in Nord America, Caraibi, Africa e Asia in partenza da Francoforte.
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«L’arrivo di Condor a Firenze rappresenta un ulteriore passo nel rafforzamento della connettività internazionale del nostro aeroporto - ha dichiarato Roberto Naldi, amministratore delegato di Toscana Aeroporti. - Il collegamento con Francoforte, uno dei principali hub europei, amplia in modo significativo le opportunità di viaggio per il territorio, grazie anche alle numerose prosecuzioni verso destinazioni intercontinentali. Un nuovo investimento sullo scalo fiorentino che conferma l’interesse dei vettori internazionali per Firenze e accompagna il percorso di crescita e sviluppo dell’Amerigo Vespucci»
Oltre a Firenze, Condor aggiunge all'operativo della summer 2027 Atene e Stoccolma, portando il portfolio di città europee a un totale di 16 destinazioni e consolidando ulteriormente l'aeroporto di Francoforte come hub internazionale di riferimento.
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[post_content] => Il caro energia torna a rappresentare un fattore di vulnerabilità per l’economia italiana. Secondo l’analisi realizzata da Confcommercio con il Cer, a settembre 2026 il Prezzo unico nazionale dell’elettricità è aumentato del 73,3% rispetto alla media del 2025 e del 271,1% rispetto al periodo pre-pandemico. Il divario con gli altri principali Paesi dell’eurozona resta significativo: l’Italia paga l’elettricità 65,3 euro/MWh in più della Germania, 67,2 euro in più della Spagna e 69,4 euro in più della Francia.
Particolarmente esposte sono commercio, turismo e ristorazione. Nel secondo semestre 2026 il maggior consumo elettrico, legato anche alla climatizzazione estiva, e i prezzi più elevati potrebbero generare oltre un miliardo di euro di costi aggiuntivi per le bollette: 494 milioni per i negozi, 207 milioni per i ristoranti, 164 milioni per gli alberghi, 111 milioni per i bar e 50 milioni per la grande distribuzione.
Dipendenza dal gas
Alla base dello svantaggio pesa la forte dipendenza dal gas: nel 2025 il 43,7% dell’elettricità italiana è stato prodotto da impianti a gas, contro il 18,2% della Spagna, il 17,6% della Germania e il 3,2% della Francia.
Nonostante le rinnovabili abbiano raggiunto il 50% della produzione nazionale, Italia, Spagna e Germania presentano quote differenti. Il meccanismo marginale di formazione dei prezzi fa inoltre sì che il costo del gas continui a incidere fortemente sul prezzo finale dell'elettricità.
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[post_content] => Airidea chiude una stagione in positivo e procede verso la quotazione in Borsa che fa parte di un progetto più ampio di crescita e sviluppo.
Trieste è la tratta di punta della compagnia nata a Genova. La Sardegna che, pur rappresentando per il vettore un mercato prevalentemente b2c, ha dato risultati molto positivi, con riempimenti medi intorno all’80%.
Uno dei punti di forza di Airidea è la possibilità di costruire le rotte su misura: si parte dalle esigenze delle aziende e si costruisce costruiamo la rotta attorno a quella domanda.
«Siamo flessibili e snelli nelle decisioni - spiega Gian Marco Vivado, ceo Airidea - ma soprattutto cerchiamo di costruire il servizio attorno a quello che consideriamo il vero valore per chi viaggia per lavoro: il tempo. Per un’azienda o per un professionista, riuscire a trasformare una trasferta di due giorni in una trasferta di poche ore può fare una grande differenza. A questo si aggiunge l’attenzione al servizio. Vogliamo mantenere un rapporto diretto sia con le aziende sia con i passeggeri, con interlocutori reali che possano ascoltare una necessità e cercare una soluzione».
Dal 28 settembre la compagnia ripartirà con i nuovi orari della Genova-Trieste, con tre rotazioni settimanali: due il lunedì, una al mattino e una alla sera, e una il venerdì sera.
Nonostante la vocazione della compagnia sia rendere la Liguria più accessibile e meglio collegata, tra gli obiettivi c’è anche quello di ampliare progressivamente i collegamenti in Italia.
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Durante l’estate Airidea ha collaborato con operatori turistici e realtà dell’hospitality per costruire proposte legate alle diverse destinazioni. Il mercato del trade offre grandi possibilità e l’obiettivo è quello di ampliare i contatti.
«Vorremmo portare la stessa logica anche nel business travel - conclude Vivado - dove vediamo la possibilità di lavorare su una gestione sempre più completa della trasferta. Anche qui torniamo al tema del tempo: semplificare una trasferta significa togliere al viaggiatore una serie di problemi e di passaggi che non dovrebbero occupare la sua giornata».
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[post_content] => a&o Hostels conferma il successo della sua struttura di Firenze. L'a&o Firenze Campo di Marte ha infatti totalizzato circa 100.000 pernottamenti e 50.000 ospiti nei primi dodici mesi di attività, con un tasso medio di occupazione del 70%.
A caratterizzare il primo anno è soprattutto il peso della clientela di gruppo, che ha rappresentato il 48% degli ospiti, a fronte del 52% di individuali. Con una permanenza media di due notti, la struttura ha registrato un’occupazione media annua del 70%, mantenendo una buona tenuta della domanda anche nei mesi tradizionalmente meno dinamici, come novembre e dicembre.
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La clientela è stata fortemente internazionale, con i principali flussi da Europa, Stati Uniti e Asia e, nei mesi estivi, una crescita delle presenze da Australia, Oceania e America Latina. Gli italiani hanno rappresentato circa il 30% delle prenotazioni, una quota leggermente inferiore alle attese e che lascia quindi spazio a un ulteriore sviluppo del mercato domestico. Tra i trend emersi nel primo anno figura anche la crescita delle “viaggiatrici sole”, un segmento che secondo a&o riflette una più ampia evoluzione verso modalità di viaggio autonome, sociali e accessibili.
Firenze ha rappresentato la seconda apertura italiana di a&o Hostels dopo Venezia, dove il gruppo è presente dal 2017.
La struttura
a&o Firenze Campo di Marte dispone di 119 camere e 466 posti letto e si trova di fronte alla stazione ferroviaria di Campo di Marte, collegata con Santa Maria Novella. La struttura combina camere private e condivise, adattando l’offerta a diversi profili di ospite e alla domanda stagionale. Completano l’offerta spazi comuni, cucina condivisa, lavanderia e bar. Tra gli aspetti maggiormente apprezzati nel primo anno figurano il rapporto qualità-prezzo, la professionalità dello staff, le camere moderne e climatizzate e gli spazi comuni. Sul fronte della digitalizzazione, a&o Firenze dispone di sette terminali di self check-in in 13 lingue, mobile key tramite app e sistemi automatizzati per alcune attività operative e di pulizia.
Le prospettive per l’ultimo trimestre del 2026 sono positive: a oggi, i ricavi già registrati per il quarto trimestre risultano superiori di oltre il 20% rispetto allo stesso momento dello scorso anno. A sorprendere è soprattutto novembre, che si sta distinguendo anche per la durata dei soggiorni: con circa tre notti di permanenza media, è attualmente il mese con la permanenza media più lunga.
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