4 April 2026

Toscana, al via il progetto “via Francigena termale”

Una Via Francigena che sempre di più si struttura e radica nel territorio toscano per offrire sempre più servizi e opportunità con una sinergia tra pubblico e privato. È così che parte in Toscana il progetto “via Francigena termale” con l’obiettivo di offrire un servizio a chi fa il cammino e desidera ampliare l’esperienza del pellegrino attraverso una proposta dedicata al benessere. L’iniziativa, ha come capofila il comune di Gambassi Terme ed è realizzata da Regione Toscana, Associazione Europea delle Vie Francigene con la collaborazione di federterme ed Ancot, l’associazione nazionale dei comuni termali. Sono sei le società termali che aderiscono al progetto nei comuni di Gambassi, Chianciano, Fivizzano, Montecatini, Montepulciano e Sorano. Si tratta di un’opportunità sia per i comuni della Francigena che per le strutture termali: un progetto che accresce le possibilità dei territori di qualificarsi. Le strutture termali si impegnano con un’offerta adeguata al pellegrino legata al trasporto, all’accoglienza e alla cura del corpo con momenti di benessere termale e tariffe agevolate. «Quello che si sta sviluppando sulla via Francigena – ha affermato l’assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo – è un prodotto turistico omogeneo che in relazione con il territorio sviluppa capacità progettuali e imprenditoriali che valorizzeranno l’intero percorso in vari ambiti. È la strada che bisogna percorrere nella diversificazione della nostra offerta turistica, sempre più legata a alla sostenibilità e valorizzazione dell’esistente. Nella fattispecie si crea una proficua sinergia che darà nuovo slancio anche al settore termale con positive prospettive». «La Via Francigena – ha sottolineato il sindaco di Gambassi Terme, Paolo Campinoti – ha creato la possibilità di ampliare la rete e l’offerta termale tradizionale. Il progetto nasce come proposta pilota da estendere alle altre regioni della Via Francigena».

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