3 luglio 2019 11:31

Firenze fra le città più prenotate
Sono diciannove le edizioni raggiunte dalle Notti dell’Archeologia toscane. Fino al 4 agosto oltre 200 eventi dedicati si susseguiranno nei musei, aree e parchi archeologici della Toscana grazie alle 105 adesioni raggiunte. Il ricco programma delle Notti dell’archeologia, rivolto ad un pubblico di tutte le età, prevede aperture straordinarie serali e notturne, conferenze sui temi dell’archeologia, trekking urbano e nei siti archeologici, visite guidate per famiglie e adulti, laboratori didattici dedicati ai bambini dove potranno cimentarsi in attività manuali molto divertenti. Le informazioni complete sono alla pagina www.regione.toscana.it/nottidellarcheologia.
«Questa diciannovesima edizione ha come filo conduttore “Arte e techne”, un tema che valorizza le componenti estetiche ed artistiche delle collezioni e, in generale, del patrimonio culturale dalla preistoria ad oggi, con uno sguardo attento sia alle tecniche di realizzazione dei manufatti artistici che alla tecnologia disponibile dai tempi più remoti, in continua evoluzione – ha detto Monica Barni, vicepresidente regionale con delega alla cultura – Nell’anno delle Celebrazioni per il cinquecentesimo anniversario della morte di Leonardo da Vinci il tema rafforza le vocazioni che sono state dell’opera leonardesca, continuatrice e promotrice di un connubio tra Arte e techne che dal più lontano passato giunge fino ad oggi. Anche per quest’anno – ha concluso Barni – le Notti dell’Archeologia intendono quindi promuovere le attività dei musei e far conoscere al maggior numero di persone la ricchezza del nostro patrimonio archeologico, connotato nel flusso dei millenni da un perenne connubio tra componenti estetiche e tecniche, e dallo scenario tecnologico di know-how di sfondo delle diverse civiltà, in un legame perenne tra origini e futuro»
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[post_content] => Il mercato italiano continua a rappresentare un pilastro strategico per la Francia, con performance in crescita anche in uno scenario internazionale ancora incerto. Nel 2025, infatti, i flussi dall’Italia hanno generato 4 miliardi di euro di ricavi, segnando un incremento del 7%, a fronte di una sostanziale stabilità nei volumi, con 7,2 milioni di visitatori.
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La variabile geopolitica resta infatti un elemento di incertezza, ma la destinazione Francia può giocare alcune carte decisive, a partire dall’accessibilità. «I collegamenti ferroviari tra Milano, Torino e Parigi e verso la Costa Azzurra rappresentano un’alternativa concreta all’auto e intercettano una domanda sempre più orientata verso forme di viaggio sostenibili».
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«La diversità delle destinazioni francesi è un asset fondamentale – evidenzia Buffenoir – e si integra con una strategia simile a quella italiana, fatta di borghi, piccole città e territori da scoprire. È importante che i due Paesi lavorino insieme su questo fronte».
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[post_content] => Nel corso del workshop Germania, svoltosi nelle sale neoclassiche della seicentesca Villa Cavenago a Trezzo sull’Adda, la testimonianza degli espositori ha accompagnato gli agenti di viaggio presenti in una lettura della destinazione legata alle novità di quest’anno, con uno sguardo al 2027.
La Baviera è una delle destinazioni più visitate dagli italiani: un territorio molto vasto diviso in regioni. «L’area della Franconia è nota soprattutto per la produzione vinicola e della birra, ma è anche una terra ricca di cultura. - afferma Mariella Faraoni, dell’Ente turistico - Sono in programma diversi festival: nel 2026 ricorrono importanti anniversari, come i 150 anni del Festival di Bayreuth fondato da Richard Wagner - che quest’anno si svolgerà in modo diffuso arrivando su 150 palchi distribuiti nella regione. Abbiamo inoltre selezionato due festival che si terranno a Norimberga: la 75esima edizione del Musikfest Ion, dedicato alla musica classica sacra e in programma in location suggestive e la 50esima edizione del festival Badentreffen, che porterà sul palco la musica dei bardi».
Presente al workshop anche la città medievale di Ratisbona/Regensbur: non colpita dalle bombe durante la II Guerra Mondiale ha una storia che cita celti e romani, oltre al commercio dell’oro bianco - il sale - e si trova sulle rive del Danubio, non lontano da Monaco. Si può raggiungere facilmente in aereo, in macchina e anche in treno. «Il centro storico di Ratlisbona è patrimonio culturale dell'Unesco - ricorda Elke Schmoll dell’Ente turistico - C’è un’atmosfera coinvolgente: si possono gustare le specialità bavaresi nei Biergarten, ma ci sono anche quattro ristoranti stellati Michelin».
Si raggiunge poi l'elegante Augusta, che è un museo a cielo aperto. «Il visitatore ripercorre la storia della città ammirando meraviglie architettoniche che risalgono all'epoca romana, edifici barocchi, in Jugendstil e rinascimentali. - afferma Petra Hutzler dell’ufficio turistico - Tra gli angoli da scoprire c’è il quartiere Fuggerei, circondato da mura e rara testimonianza medievale di un'edilizia sociale ancora in uso. Augusta è dal 2019 patrimonio Unesco per il suo originale e complesso sistema di gestione delle acque, attivo sin dal medioevo».
È Stephan Moder, dell’Ente del turismo della Baviera Orientale a concludere questa narrazione, presentando la natura incontaminata della Foresta Bavarese, e le splendide città della regione: «oltre a Ratisbona abbiamo il fascino neoclassico del Walhalla, Passavia - la città dei tre fiumi - e Landshut, che l’anno prossimo, dal 25 giugno al 18 luglio, sarà teatro delle Nozze di Landshut: un’attesa rievocazione storica che si tiene ogni 4 anni e, tra sfilate in costume, tornei medievali e mercatini, ricorda il sontuoso matrimonio del 1475 tra il duca Giorgio il ricco e la figlia del re di Polonia Edvige. Le prevendite dei biglietti inizieranno quest’estate». Da ultimo l’offerta alberghiera a destinazione, garantita dalle strutture di H World International/Steigenberger Hotel Group, presenti in tutto il mondo e con una distribuzione capillare in Germania. Rosa Maria Pérez ha menzionato la riapertura del 2025, dopo la completa ristrutturazione, dello Steigenberger Icon Europäischer Hof di Baden Baden. «La nostra catena alberghiera ha strutture in centro città, un elevato standard, un programma fedeltà che permette di accumulare vantaggi con ogni soggiorno e una dinamica piattaforma per le prenotazioni» (2).
(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => Nel 2025 il Belgio ha accolto un numero record di turisti, con oltre 46 milioni di pernottamenti, pari ad un aumento del 3% rispetto al 2024. I dati elaborati da Statbel (ufficio statistiche belga) mostrano che la crescita è stata distribuita su 19,6 milioni di arrivi, con la maggior parte dei visitatori che ha soggiornato in media poco più di due notti.
Gli hotel sono rimasti la scelta più popolare tra i visitatori, con 21,4 milioni di pernottamenti, pari a circa il 46% del totale. Mentre i soggiorni in hotel sono cresciuti modestamente del 2%, l'aumento più marcato si è registrato nei campeggi, dove i pernottamenti sono cresciuti dell'11%. Anche le case vacanza, gli appartamenti e i parchi ricreativi hanno registrato un aumento dei visitatori, senza che nessuna tipologia di alloggio subisse un calo. Il costante aumento in tutte le categorie dimostra che il turismo belga continua ad attrarre una vasta gamma di viaggiatori.
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“La revisione della direttiva europea sui pacchetti turistici non soddisfa, dal nostro punto di vista, l’obiettivo originario di favorire anche un quadro adatto a gestire contesti di crisi come pandemie, guerre e cause di forza maggiore con le conseguenti interruzioni di viaggi su larga scala. Non condividiamo assolutamente le nuove regole introdotte – la crisi in atto in Medio Oriente ne è la piena dimostrazione – poiché le regole europee sono difficilmente sostenibili e attuabili da parte delle imprese del settore”.
Così Gianni Rebecchi, presidente Assoviaggi Confesercenti, ha commentato il via libera definitivo con cui il Consiglio Ue ha formalizzato l’adozione della direttiva europea che rivede le norme sui viaggi a pacchetto.
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[post_content] => Weekend lungo Pasqua oltre i 252 milioni di euro di consumi per Milano e Città metropolitana, Monza Brianza e Lodi con un aumento, al lordo dell’inflazione, del 17,8% sulla Pasqua 2025. E’ la stima del Centro Studi di Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza. Un incremento dovuto, in particolare, ai consumi generati dai visitatori stranieri, con una stima di indotto superiore ai 188 milioni e 300mila euro.
Complessivamente, nei giorni di Pasqua, si prevedono arrivi per oltre 363mila e 600 visitatori con una crescita dell’8,8% (analogo incremento lo si prevede per l’intero mese di aprile con più di 909mila 100 visitatori). Crescono più gli arrivi di italiani in questo weekend lungo di Pasqua (+12.1%) che gli arrivi di stranieri (+7,2%) la cui capacità di spesa è però maggiore.
Le condizioni meteorologiche favorevoli aiutano questo ponte di Pasqua. A Milano città il tasso di occupazione degli alberghi supera l’83% domani 4 aprile per poi gradatamente scendere fino al 79% il giorno di Pasquetta. In questo periodo la media del tasso di occupazione degli alberghi a 3,4,5 stelle è dell’81,7%. Per quanto riguarda i prezzi dei biglietti aerei (rilevazione l’1 aprile sulle partenze di questo mese) l’incremento medio rispetto al 31 gennaio è del 21,6%.**
“Nonostante la difficile situazione internazionale che certamente impatta sulle provenienze da aree importanti per il nostro incoming, si conferma l’attrattività di Milano e del nostro territorio anche per questo ponte di Pasqua con un significativo apporto nei consumi da parte dei visitatori stranieri. E’ un dato che ci fa guardare con fiducia a tutto il mese di aprile con il Salone del Mobile e le iniziative del design”: lo rileva Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza.
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Alla luce della situazione attuale, molti operatori ritengono plausibile uno spostamento di pesi dall'Oriente alle Americhe per le prossime stagioni turistiche. Con molti distinguo. «Più che a uno spostamento netto, stiamo assistendo a una riallocazione dell’interesse – spiega il direttore commerciale di Quality Group, Marco Peci -. L’Oriente resta centrale, ma le Americhe stanno vivendo una fase di forte riattivazione. Non è quindi una vera e propria “sostituzione”, ma un riequilibrio naturale di un mercato che oggi è meno “polarizzato” verso Oriente».
Le attività in campo
Sul fronte delle attività, Peci conferma un’operatività su più fronti. «Continuiamo a sostenere tutte le destinazioni con un mix integrato di attività: newsletter, social, academy, eventi e momenti relazionali. Non sono strumenti isolati, ma parti di un unico disegno ampio e complessivo spesso sviluppato in condivisione con gli enti del turismo e i vettori. Avendo nove brand con strutture operative altamente specializzate sulle proprie destinazioni, i nostri sforzi sono corali e indirizzati a tutte quelle mete dove domanda, accessibilità e nostre capacità si incontrano. Oggi il punto di equilibrio è comunque su tutti i continenti, compresa l’Asia quindi, anche se America, Europa e Africa sono le macro aree sulle quali si sta concentrando la domanda».
Quanto all’andamento del booking, «La clientela sta in parte attendendo l’evoluzione del conflitto del Golfo ma le prenotazioni non sono calate in modo così significativo come ci saremmo attesi, se non per alcune destinazioni direttamente o indirettamente coinvolte nel conflitto».
Su questo quadro, si allunga l’ombra di una aumento dei prezzi dei biglietti aerei fuori controllo. «Il caro voli incide, ma non in modo uniforme e soprattutto non in modo determinante; è certamente un fattore critico, ma non è ciò che guida la decisione finale. Il vero tema non è il costo del volo, ma la capacità di dare senso e valore al viaggio. Ed è su questo che continuiamo a lavorare».
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[post_content] => La Design Week di Milano come ogni anno è un concentrato di eventi che attirano migliaia di visitatori. Eventi che spesso vengono costruiti attorno ad un'installazione.
Come nel caso di “Chiedi alla Luna”, installazione esperienziale delle artiste: Artset – Gala Rotelli e Mara Mentasti, con il contributo di Marco Nereo Rotelli e la partecipazione straordinaria di Kerry Kennedy (figlia di Robert Kenndy) ed il patrocinio di Robert F. Kennedy Human Rights Italia. 22 aprile: Milano Design Week – FuoriSalone26
Chiedi alla Luna è un’installazione interattiva che trasforma un bisogno umano antico e universale, quello di essere ascoltati, compresi, riconosciuti, in un’esperienza fisica, poetica e sorprendentemente intima.
L’incontro inizia con un gesto semplice e quasi rituale: sedersi di fronte alla Luna, lasciando per un momento il mondo ordinario alle spalle. Da lì, il visitatore può connettersi con la Luna attraverso una live-chat e scegliere una domanda tra dodici possibilità. Dopo pochi istanti di attesa, sospesi e silenziosi come un battito cosmico, l’universo, attraverso risposte generate da un’intelligenza artificiale capace di interpretare il contesto, il tono e il peso delle parole, restituisce la sua risposta, personalizzata secondo la persona che ha di fronte.
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LiveSuite di LiveHelp è la prima piattaforma italiana di Digital Customer Care Genius AI Powered progettata per rispondere, attraverso agenti AI generativi che gestiscono conversazioni con i clienti in modo autonomo, continuo e personalizzato, su tutti i canali, in tutte le lingue, 24 ore su 24. La visione di LiveHelp è semplice: rendere ogni interazione con il cliente un’esperienza in cui ci si sente davvero ascoltati.
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[post_content] => Tris di novità per l'estate del'aeroporto di Ancona Falconara, con un’offerta che punta a rafforzare i collegamenti turistici e internazionali. Le nuove tratte stagionali per il 2026 sono quelle verso Cracovia e Düsseldorf Weeze operate da Ryanair, alle quali si aggiunge il ritorno del collegamento per Olbia con Volotea.
Nel dettaglio, il volo per Cracovia sarà disponibile per tutta la stagione estiva con 2 frequenze settimanali; sempre Ryanair opererà anche la novità Düsseldorf Weeze, in calendario dall’1 giugno al 30 settembre, nei giorni di lunedì e giovedì.
Sul fronte domestico, Volotea conferma il collegamento stagionale con Olbia: il volo sarà attivo tra maggio e ottobre, con operatività variabile nei diversi periodi della stagione. Dal 2 giugno al 15 settembre si volerà di martedì, dal 5 agosto al 16 settembre di mercoledì e dal 29 maggio al 19 giugno di venerdì.
Accanto alle novità stagionali restano naturalmente attive le rotte già consolidate, da Londra Stansted a Madrid, passando per Bruxelles Charleroi, Tirana, Monaco, Parigi, Barcellona e Catania. Un quadro complessivo che conferma la strategia dell’aeroporto Raffaello Sanzio: mantenere i collegamenti più richiesti e affiancare nuove opportunità legate soprattutto ai mesi di maggiore movimento.
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[post_content] => Un 2025 da incorniciare per il gruppo Fs che archivia l'esercizio con il ritorno ai profitti: 30 milioni di euro, dato che ribalta nettamente il rosso da 208 milioni del 2024.
Bilancio da record in termini di ricavi operativi che hanno raggiunto i 17,3 miliardi di euro (+4% rispetto all'anno precedente), trainati da una crescita diffusa in tutti i segmenti di business. Positiva anche la marginalità operativa con un ebitda in crescita del 6% a quota 2,4 miliardi di euro.
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