21 May 2026

Toscana, 500 mila euro per valorizzare la Fortezza Medicea a San Piero a Sieve

Eugenio Giani

Mezzo milione di euro per migliorare la sicurezza e l’accessibilità alla Fortezza medicea di San Martino a San Piero a Sieve.

La regione Toscana ha dato il via libera all’accordo con il comune di Scarperia e San Piero per sostenere gli interventi di miglioramento funzionale e la messa in sicurezza della viabilità di accesso alla fortificazione voluta da Cosimo I de’ Medici.

«Si tratta di un intervento molto importante per quel territorio – afferma il presidente della regione Toscana, Eugenio Giani – Esso permetterà che si realizzino lavori su aree pubbliche di notevole interesse per la comunità. Questo intervento, che rende più sicura la viabilità, si inserisce nel quadro delle azioni regionali volte alla valorizzazione e alla sicurezza del patrimonio storico e culturale della Toscana. Inoltre permetterà anche una migliore fruizione del complesso mediceo da parte di chi è interessato ad ammirare questa struttura così architettonicamente imponente, meta di turisti ed appassionati di storia e di tradizioni. Cosimo I volle la costruzione di questa fortificazione per porre un baluardo a difesa dei possedimenti della famiglia de’ Medici e della città di Firenze, oltre che per soddisfare le richieste delle popolazioni di questa parte di Mugello».

Al comune di Scarperia e San Piero sarà concesso un contributo straordinario fino a un massimo di 500 mila euro per l’anno 2026.

«Grazie al contributo della Regione – aggiunge Federico Ignesti, sindaco di Scarperia San Piero – e in particolare all’impegno del presidente Giani possiamo rivalorizzare la Fortezza di San Martino. Questo intervento ci permette di riqualificare la strada che da Villa Adami porta alla Fortezza come primo atto anche di una possibile eventuale valorizzazione della stessa Fortezza, che ci auguriamo possa avere una nuova vita in futuro. Ma è significativo adesso soffermarsi su questo intervento che metterà in migliori condizioni una via di accesso a una struttura di grande valore storico che qualifica il nostro territorio».

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