25 August 2026

Terremoto: le associazioni di categoria pensano alle imprese turistiche

Federalberghi, turismo estivo, Bernabò Bocca,

Bernabo Bocca

Una settimana dopo il violento sisma che ha devastato interi borghi del Centro Italia, mentre la macchina dei soccorsi prosegue nel suo instancabile lavoro e la politica pensa alla ricostruzione, il mondo del turismo inizia una riflessione sull’inevitabile contraccolpo. Si è infatti svolto ieri un incontro tra le principali associazioni di categoria del turismo, con Federalberghi, Fiavet, Fipe e Faita, oltre a diversi rappresentanti di Confcommercio e le sigle sindacali di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs per ragionare sui danni subiti – a breve e a medio termine – per il sistema turistico dei luoghi colpiti dal sisma. Si rischia infatti una crisi profonda, come dimostra l’immediata ondata di revoche delle prenotazioni di chi aveva scelto le coste marchigiane e abruzzesi ma anche i borghi dell’entroterra. Nell’area interessata dal sisma (nelle provincie di Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, L’Aquila, Macerata, Perugia, Rieti, Teramo e Terni) sono presenti infatti circa 10 mila imprese del turismo che nel mese di agosto danno lavoro a più di 50 mila lavoratori dipendenti accogliendo ogni anno 19 milioni di presenze turistiche, italiane e straniere.

Per questo è stato siglato un accordo di collaborazione, per arginare i danni del terremoto e fornire ad aziende e lavoratori, anche tramite gli enti bilaterali e i centri di servizio, ogni assistenza utile perché da questa drammatica situazione non derivino altri disagi per i lavoratori. «Gli equilibri su cui si fonda l’economia del turismo sono molto delicati e ferma restando l’esigenza di rivolgere attenzione prioritaria alle località direttamente investite dal sisma ed alle realtà che hanno subito danni strutturali, occorre considerare anche l’impatto economico generato dalle partenze anticipate dei turisti – osserva il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca -, dalla cancellazione di prenotazioni e di eventi, e dalle contrazioni dei flussi turistici e, più in generale, delle attività economiche che probabilmente si verificheranno nei prossimi mesi».

Le organizzazioni turistiche hanno così deciso, oltre ad esprimere solidarietà alle vittime, elogiare il grande lavoro per le operazioni di soccorso e sostenere raccolte di fondi per gli aiuti, hanno sottoscritto un avviso comune per promuovere iniziative per la tutela dei lavoratori e delle imprese. L’impegno delle associazioni è volto a tutelare sia i lavoratori del comparto, facendo leve su Governo e istituzioni ma anche e soprattutto le imprese turistiche, piccole e grandi che siano, vitali per il territorio e per la sua economia, per le quali occorre un piano di sostegno e rilancio della domanda da sviluppare nei prossimi mesi.

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