11 dicembre 2008 14:56
Presentata ufficialmente a Milano la 29a edizione di Bit, in programma dal 19 al 22 febbraio 2009 presso il quartiere fieramilano a Rho. «Quest’anno le novità saranno numerose – anticipa Fabio Majocchi, direttore generale di Fiera Milano Expocts -. L’obitettivo è quello di incrementare il numero dei visitatori consumer e di accerscere la qualità dell’offerta al trade» In quest’ambito, l’amministratore delegato di Fiera Milano Expocts anticipa «un’iniziativa dedicata agli agenti di viaggio, che ha lo scopo di formarli sulle potenzialità di sviluppo connesse al web 2.0». E per la prima volta, Bit ospiterà anche il workshop dedicato ai percorsi religiosi, «un settore molto promettente» come sottolineato dal presidente di Fiera Milano Expocts, Adalberto Corsi. Presente all’incontro, tenutosi nella storica sede del Touring Club Italiano proprio per riconfermare la partnership fra Bit e Tci, anche l’assessore al turismo, marketing territoriale, identità del comune di Milano, Massimiliano Orsatti, che ha riconfermato il ruolo centrale della città in vista dell’Expo. «Quest’anno porteremo la Bit anche al di fuori dei padiglioni fieristici. A questo proposito, Fiera Milano Expocts sta concludendo delle partnership con alcuni enti del turismo stranieri. Il primo sarà quello greco, che tematizzerà via Dante nei giorni della Bit».
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Il turismo ha sempre bisogno di sviluppo e informazione. Un tipo d'informazione che non si fermi solo alle cose dichiarate, ma che vada a fondo. Lo scopo è di fornire uno scenario credibile, al di là dei proclami più o meno urlati dalla politica. Per questo la partecipazione a fiere importanti come il Ttg Travel Experience di Rimini è un momento cardine per dare un impulso al sistema del turismo. Travel Quotidiano sarà presente in fiera presso il padiglione A3 stand 118.
In questa ottica la partecipazione di Travel Open Day S.r.l., società titolare del marchio Travel Quotidiano e di ItaliAbsolutely, alla BIT 2026, al TTG Travel Experience 2026 e alla prossima edizione del World Travel Market 2026, è resa possibile grazie al contributo di € 15.240,00 erogato per ciascuna fiera dalla Regione Lazio nell’ambito del Voucher Internazionalizzazione PMI 2026 di cui alla Det.n.G13369 del 15 ottobre 2025, iniziativa del Programma Regionale FESR Lazio 2021-2027 a sostegno della partecipazione delle PMI regionali a fiere internazionali, favorendo così l’accesso ai mercati esteri e la promozione dei relativi processi di internazionalizzazione. Con tale partecipazione, Travel Open Day S.r.l. promuove le proprie pubblicazioni e contribuisce concretamente all’attività di informazione e aggiornamento del mercato riguardo allo sviluppo e all’evoluzione del turismo internazionale. La fiera rappresenta un’occasione qualificata per instaurare nuove relazioni commerciali e concludere accordi finalizzati a sostenere la promozione del turismo internazionale.
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Design Hotels ha aggiunto sei nuove strutture al suo portfolio internazionale, che spaziano da Costa Rica a Colombia, Regno Unito, Giappone, Italia e Cina. In tutto il gruppo, gli hotel pongono l'accento sull'architettura locale, la gastronomia, il benessere, l'arte e i legami culturali.
Le nuove costruzioni, come riporta TravelDailyNews, spaziano da immobili urbani a Medellín, Londra, Tokyo e Venezia a resort a Nosara e Lijiang. Gli approcci progettuali si ispirano ai paesaggi circostanti e alle tradizioni locali, mentre gli interni incorporano opere di artisti e artigiani regionali.
Le new entry
Situato a Nosara, in Costa Rica , l'Esh Hotel & Spa si distingue per il suo approccio incentrato sul benessere, sulla natura e su un design minimalista. Sentieri immersi nella giungla collegano l'hotel a suite minimaliste. Gli interni presentano letti in cemento a vista, tende di lino trasparente e dettagli in legno bruciato, mentre le doppie docce a pioggia semi-esterne e i balconi privati collegano le camere con il paesaggio circostante.
Wake Medellín, situato nel quartiere El Poblado di Medellín, è collegato al Wake Living originale da un parco lineare e ne segue lo stesso concetto incentrato sul benessere. L'hotel combina cemento a vista, legno caldo e pietra naturale con un design influenzato dal minimalismo giapponese e dagli interni nordici. Le camere offrono vista sulle montagne o sulla città, mentre i servizi benessere includono un percorso idroterapico con tre piscine a temperatura controllata, una sauna a infrarossi, terapia di galleggiamento, un hammam, sale per yoga e pilates e spazi dedicati alla meditazione.
Nella zona ovest di Londra, vicino a Earl's Court, il Miiro Templeton Garden occupa un complesso di case a schiera vittoriane interconnesse e comprende una serra in vetro ispirata a un'orangerie e un ampio giardino. La biblioteca dell'hotel fa riferimento alla storia creativa del quartiere, che un tempo fu la dimora di Beatrix Potter e Agatha Christie. Le opere d'arte presenti in tutta la struttura includono dipinti astratti di Bethany Holmes e un murale ispirato a un giardino, realizzato dall'artista decorativa Tessa Newall, nel cocktail bar Sprout.
Il Trunk Hotel Yoyogi Park sorge di fronte al parco Yoyogi a Tokyo e combina il modernismo scandinavo con il minimalismo giapponese contemporaneo. Gli interni sono caratterizzati da mobili realizzati su misura, materiali naturali, opere d'arte commissionate e delicate tonalità neutre. Le camere dispongono di finestre a tutta altezza e balconi progettati per rafforzare il legame con il parco circostante. La terrazza sul tetto comprende una piscina a sfioro riscaldata, una vasca idromassaggio e un braciere con vista sul Parco Yoyogi.
Situato a Cannaregio, Venezia, l'Elizabeth Unique Venice occupa un palazzo veneziano del XVII secolo e dispone di 14 camere. Gli interni sono caratterizzati da un pavimento in terrazzo veneziano in tre varianti di colore – rosa salmone, verde e giallo – abbinato a finiture murali in marmorino e boiserie in noce Canaletto. L'hotel espone anche opere di artisti italiani contemporanei rappresentati dalla Galleria Russo, considerata la galleria d'arte più antica d'Italia Al ristorante da GrandMa, l'attenzione è rivolta alla cucina classica italiana e ai piatti regionali preparati secondo ricette tradizionali. Il ristorante prende il nome dalla nonna della proprietaria Elisabetta, che ha anche ispirato il nome dell'hotel. La struttura comprende anche un giardino utilizzato per l'aperitivo.
Infine, il monte Jinmao Pureal di Lijiang, a Lijiang, in Cina, si trova a 3.100 metri sul livello del mare, alle pendici orientali del monte innevato del Drago di Giada, luogo sacro per il popolo Naxi. L'hotel è stato progettato per seguire la topografia naturale della montagna, rispecchiando la disposizione sfalsata dei tradizionali villaggi Naxi, con edifici più bassi disposti a cascata. Le camere sono posizionate in modo da offrire viste sul "Rizhao Jinshan", ovvero l'alba sulle cime innevate, mentre un osservatorio in loco offre l'opportunità di ammirare le stelle sotto cieli d'alta quota con un inquinamento luminoso limitato. Il ristorante The Lodge, aperto tutto il giorno, propone piatti della cucina dello Yunnan preparati con ingredienti locali, mentre la Scholar's Tea House ospita attività e rituali culturali.
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[post_content] => L'aeroporto di Trapani vola oltre il milione di passeggeri, con tre mesi di anticipo sulla chiusura dell’anno: da gennaio a settembre 2026 sono transitati dal 'Vincenzo Florio' 1.081.960 passeggeri, un risultato che ha già superato il dato complessivo dell’intero 2025, quando erano stati 1.006.891, e anche quello del 2024, chiuso con 1.074.939 viaggiatori.
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A trainare ulteriormente i numeri dello scalo è stato settembre: nel corso del mese sono transitati 152.926 passeggeri, il 32% in più rispetto a settembre 2025, il 14% in più rispetto allo stesso mese del 2024 e il 5% in più rispetto al 2023. Si tratta del miglior settembre registrato dall’aeroporto trapanese dal 2018. In crescita anche l’attività di volo, con 1.179 movimenti aerei nel mese, il 31% in più rispetto a settembre dello scorso anno. Il coefficiente medio di riempimento degli aeromobili si è attestato all’84%, con risultati ancora più elevati su alcune destinazioni internazionali.
Ai dati positivi sul traffico si aggiunge la conferma di tutte le rotte Ryanair già operative nella stagione summer 2026 anche per l’estate 2027. «La conferma di tutte le rotte Ryanair già operative nell'estate 2026 anche per la stagione 2027 è una notizia che accogliamo con grande soddisfazione», afferma Salvatore Ombra, presidente di Airgest, società di gestione dell’aeroporto. «Si tratta di un risultato importante che conferma la solidità del percorso intrapreso e la crescente centralità dell’aeroporto di Trapani Birgi nel panorama del trasporto aereo nazionale e internazionale». Il network comprende 24 rotte alle quali si aggiunge il collegamento con Pantelleria operato da Dat.
«Il nostro scalo continua a garantire collegamenti strategici, sostenendo il turismo, l’economia e la crescita dell’intera Sicilia occidentale», sottolinea Ombra. Il superamento, già a settembre, dei volumi complessivi raggiunti nei due anni precedenti consolida così il trend di crescita del “Vincenzo Florio”, mentre l’attenzione si sposta adesso sull’ultima parte del 2026 e sulla programmazione della prossima stagione».
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[post_content] => Le “Hidden Gems” della Svizzera si possono scoprire anche senz’auto, sfruttando la straordinaria capillarità e proverbiale puntualità del sistema di trasporto pubblico elvetico, accessibile in sole due ore di treno da Milano. Questo il messaggio lanciato nell’incontro organizzato a Milano da Svizzera Turismo in collaborazione con Adrastea Viaggi e diversi partner: Valais Matterhorn Region, Aletsch Arena, Gornergrat Bahn, la città di Berna e il Trenino Verde delle Alpi.
Come sottolineato dai partner svizzeri e da Adrastea, t.o. specializzato con sede a Tirano, un grande valore aggiunto della destinazione risiede nella componibilità: che si tratti di partenze individuali o viaggi di gruppo, la fitta rete ferroviaria consente di cucire itinerari su misura, combinando trekking in quota, navigazione lacustre e scoperte culturali in totale relax e senza stress da traffico.
Dal Trenino Verde delle Alpi al fascino lento di Berna
Il Trenino Verde delle Alpi unisce Domodossola a Berna risalendo la storica rampa del Lötschberg, un capolavoro di ingegneria ferroviaria dei primi del Novecento. Passando dalle rive del Lago di Thun (dove naviga lo storico piroscafo Blümlisalp del 1906) il percorso conduce in poco più di due ore alla capitale federale: strada facendo, tante tappe in cui fare escursioni fra paesaggio e natura. Arrivati a destinazione, Berna offre un centro storico compatto e caratteristico, ricco di monumenti e spazi verdi, e un’offerta culturale che spazia dal Zentrum Paul Klee, ospitato in un’architettura firmata da Renzo Piano, alla casa-museo di Einstein. Nei dintorni, spicca la valle dell’Emmental, con tante proposte di turismo del gusto.
Vallese: 300 giorni di sole tra i giganti alpini
La rete ferroviaria svizzera consente di spostarsi agevolmente in tutto il cantone del Vallese, terra protetta dalle montagne che vanta oltre 300 giorni di sole all'anno e ben 45 cime sopra i 4000 metri. A Zermatt, la storica ferrovia a cremagliera del Gornergrat compie una spettacolare ascesa da quota 1.600 a oltre 3.100 metri in poco più di mezz’ora, regalando una vista a 360 gradi sul Cervino e su ventinove giganti alpini, affiancata dal moderno spazio multimediale Zooom e integrata nel comprensorio sciistico internazionale.
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Non solo archeologia, natura e alta gastronomia: il Perù arricchisce la sua offerta lanciando la Ruta del Pisco. Presentato a Milano un percorso enogastronomico d'autore che attraversa le regioni produttrici del celebre distillato combinando bodegas storiche, resort di lusso, tradizioni millenarie e meraviglie paesaggistiche.
Forte del successo ai World Travel Awards 2025, dove è stato eletto per la tredicesima volta migliore destinazione culinaria del mondo, il Perù non offre solo archeologia e natura, ma un’esperienza sensoriale completa. La Ruta del Pisco si snoda lungo la costa meridionale (nelle regioni di Lima, Ica, Arequipa, Moquegua e Tacna), invitando i viaggiatori a esplorare vere e proprie "cantine-museo" ad altissimo valore culturale ed esperienziale e a comprendere il valore di un'acquavite protetta da una denominazione d'origine.
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Jorge Llosa, consigliere economico e commerciale di PromPerù in Italia, ha illustrato il profondo legame tra l'identità del Paese e la sua offerta turistica: «Il Pisco è parte fondamentale dell'identità peruviana, il vero spirito del nostro Paese. La cucina e le nostre tradizioni sono nate da una ciotola in cui abbiamo mescolato influenze da tutto il mondo: Inca, spagnoli, italiani, cinesi e giapponesi, creando fusioni uniche come la cucina nikkei. Il Perù offre una combinazione straordinaria: il turista può visitare la storia a Machu Picchu, addentrarsi nella foresta amazzonica, fare trekking ad Ancash o rilassarsi sulle spiagge del nord, e ovunque andrà troverà comunità orgogliose del proprio cibo e un servizio eccellente a prezzi accessibili. La Ruta del Pisco non è solo una degustazione, ma un'estensione di viaggio memorabile, arricchita da resort di lusso, benessere e attività come il sandboarding a Huacachina».
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[post_content] => Settembre 2026 segna il cinquantesimo anniversario della nascita degli U2, un traguardo che in Irlanda va oltre la celebrazione di una band e si collega a una radice antropologica in cui la creazione musicale non si esaurisce nel semplice intrattenimento, ma si fa elemento costitutivo dell'identità collettiva.
Non è un caso, forse, che a mezzo secolo da quel settembre del 1976 la band sia ancora attiva e abbia scelto di celebrare questo percorso tornando a suonare proprio tra le mura della Mount Temple Comprehensive School.
Quel legame originario con la periferia nord e con la capitale non si è mai spezzato e seguire oggi le tracce offre uno spunto originale per allontanarsi dai percorsi turistici più tradizionali. Diventa un itinerario che, specialmente nei mesi autunnali e invernali, permette di addentrarsi in una scoperta della capitale da un punto di vista intimo e particolare, rivelando una città diversa, legata ai ritmi più rilassati della stagione fredda e alle sue storie di quartiere.
Il litorale nord: da Clontarf al borgo di Malahide
La mappa geografica della band inizia nella Northside di Dublino, l'area residenziale che ha fatto da sfondo all'adolescenza dei quattro componenti. Il punto di partenza ideale è proprio la Mount Temple Comprehensive School ad Artane, dove nacque la prima formazione chiamata "The Larry Mullen Band". A breve distanza si snoda Cedarwood Road: al numero 10 si trova la casa dove Bono è cresciuto, una via celebrata nell'omonima canzone dell'album Songs of Innocence del 2014.
Da questa porzione della periferia settentrionale si intercetta il tratto nord del Dublin Coastal Trail, la rete di percorsi sostenibili della baia, partendo dalla tappa di Clontarf, litorale strettamente legato alla primissima giovinezza dei componenti del gruppo. Continuando verso nord lungo la stessa linea costiera, il Trail raggiunge il borgo marinaro di Malahide. Proprio qui, nella soffitta della casa di famiglia del bassista Adam Clayton, la band si riuniva per le sessioni di prova degli esordi e per scattare le primissime fotografie promozionali.
Gli studi Windmill Lane e i set dei video musicali
Il nucleo del successo planetario si sposta lungo la baia e l'area dei Docklands, legandosi ai Windmill Lane Recording Studios. La storia dello studio, inaugurato nel 1978, si divide in due luoghi. Nella via storica di Windmill Lane, l'antico edificio non esiste più, ma i fan si ritrovano davanti all’U2 Wall, una sezione preservata del muro perimetrale originale interamente ricoperta dai graffiti e dai messaggi dei visitatori.
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Un tour a piedi tra i cimeli urbani del centro cittadino
L'indagine nel cuore della capitale si sviluppa idealmente attraverso un U2 Walking Tour urbano, percorribile anche in compagnia di esperti locali. L'itinerario tocca inizialmente le eleganti facciate georgiane di Fitzwilliam Square, Fitzwilliam Place e Upper Fitzwilliam Street. Il percorso pedonale prosegue verso il Gaiety Theatre, legato ai video musicali e alle performance speciali di How to Dismantle an Atomic Bomb (2004). A breve distanza, nei giardini della piazza, si incontra il monumento dedicato a Oscar Wilde. Questa statua fa parte di un'installazione interattiva dove i visitatori, tramite il proprio smartphone, possono ascoltare la voce di Bono che recita una celebre riflessione dello scrittore sul valore delle maschere e sulla sincerità dell'artista: "L'uomo è meno sincero quando parla a nome proprio. Dategli una maschera e vi dirà la verità".
Non lontano da St Stephen’s Green, lungo Baggot Street, si incontra il sito dello storico Baggot Inn: sebbene oggi la struttura abbia completamente cambiato volto, nel 1978 questo locale ospitò la prima vera residenza live settimanale della band agli esordi della carriera. Spostandosi verso Temple Bar, l'itinerario intercetta l'Irish Rock 'N' Roll Museum Experience, che ospita una sala dedicata ai quattro componenti, e il celebre Wall of Fame. Proprio tra i vicoli di questo quartiere si trova un importante angolo della memoria: un monumento a forma di chitarra in bronzo sospeso sulla via principale, posizionato come tributo a Rory Gallagher.
Il litorale sud via DART e le visite a Slane Castle
Dal centro cittadino l'itinerario si sposta sulla linea del DART (Dublin Area Rapid Transit), la ferrovia metropolitana leggera che costeggia il litorale. Il treno conduce comodamente verso la costa meridionale fino a raggiungere il borgo marinaro di Dalkey, buen retiro di personaggi noti irlandesi. Lungo la panoramica Vico Road, i visitatori possono scorgere i famosi cancelli in rame della residenza privata di Bono a Temple Hill. E a Dalkey, la dimensione pubblica incontra quella comunitaria. Bono partecipa al festival letterario locale e lo si vede allo storico pub Finnegan’s.
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[post_content] => Non dire agli agenti di viaggio che cosa fare, ma creare le condizioni perché possano esprimere al meglio la loro professionalità. È il principio alla base di Euphemia, che torna per il quinto anno consecutivo a Ttg Travel Experience per incontrare il mondo della distribuzione e presentare il proprio modello di organizzazione del business: un'alternativa all'agenzia tradizionale che ha già cambiato la vita lavorativa di oltre 150 personal voyager.
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Lo stand a Rimini descrive le due anime del gruppo: da un lato Euphemia, un gruppo coeso di agenti di viaggio che condividono obiettivi e valori, liberi di gestire il proprio tempo e il proprio lavoro, da remoto o in una delle 50 filiali sul territorio.
Dall'altro Lab Travel, la struttura aziendale: una squadra di 40 professionisti, che dal 2009 garantiscono ai Personal Voyager il supporto e gli strumenti di cui hanno bisogno. Dalla sede di Cuneo, Lab Travel si occupa di amministrazione, contabilità, contratti, rapporti bancari, assicurazioni e attività gestionali, permettendo ai consulenti di concentrarsi esclusivamente su quello che conta e li appaga: il cliente, la costruzione del viaggio e la vendita.
"La nostra evoluzione - dichiara Ezio Barroero, presidente di Lab Travel - è stata quella di continuare ad ascoltare gli agenti di viaggio, per poter sviluppare strumenti concreti ed utili nella vendita: rafforzare i rapporti con le compagnie aeree ed avere da queste livelli tariffari competitivi ed altri strumenti strategici, proporre polizze assicurative studiate per gestire le crisi internazionali come quella di marzo scorso, sviluppare la rete di dmc e rafforzare i rapporti con i tour operator nostri partner ed infine continuare ad insistere nella formazione sia dei Personal Voyager che del nostro personale interno. Oggi Lab Travel dispone di professionisti del turismo sia all'interno del back office che della contabilità, diventati essi stessi asset strategici. Il risultato è che Euphemia mostra al meglio la sua efficacia proprio nei momenti in cui il mercato è sottoposto a maggiore pressione".
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[post_content] => “Shiruq by Mappamondo - Incontro tra esperti” è il primo roadshow che il tour operator dedica ad una selezionata rete di agenzie di viaggio partner, con l’obiettivo di approfondire il valore distintivo del prodotto a marchio Shiruq.
L’evento, che prevede oltre 20 tappe in tutto il territorio nazionale, prenderà il via il prossimo 6 ottobre con il primo appuntamento a Novara, seguito da Torino, Fossano, Verona, Padova, Castelfranco Veneto e Brescia, prima di spingersi nelle altre regioni del Nord, del Centro e del Sud Italia. Il format prevede una tavola rotonda con protagonisti gli agenti di viaggio, i programmatori Shiruq e i tour leader culturali, per condividere conoscenze, esperienze, specificità e particolarità del prodotto e delle destinazioni.
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[post_content] => Il Gruppo Gattinoni inaugura la sua nuova sede di Bologna, con l'obiettivo di continuare a crescere in Italia e di rafforzare la propria presenza nell'area del centro nord, mettendo a sistema competenze, servizi e professionalità a supporto di clienti, partner e rete distributiva.
L'inaugurazione è stata anche l'occasione per un momento di confronto sul ruolo di Bologna come motore di crescita e innovazione a livello nazionale.
«Con la nuova sede di Bologna rafforziamo la nostra presenza in un territorio strategico per il Paese e confermiamo la volontà di continuare a investire nel futuro del Gruppo e delle nostre persone - afferma Franco Gattinoni, presidente del Gruppo Gattinoni - siamo una realtà 100% italiana che ha sempre creduto nel valore dell’impresa costruita nel lungo periodo, senza logiche di mera ottimizzazione finanziaria, ma con l’obiettivo di generare crescita duratura attraverso competenze, relazioni e identità.
«Le persone rappresentano da sempre il cuore del nostro percorso e sono il patrimonio che ci consente di creare valore nei settori in cui operiamo. Un approccio che consideriamo fondamentale per un comparto strategico come il turismo, che continua a rappresentare una delle principali risorse per la crescita e la competitività dell’Italia».
L'apertura del nuovo Hub si inserisce in un percorso di crescita costante che vede il Gruppo Gattinoni investire in persone, innovazione e sviluppo territoriale, in linea con la traiettoria di crescita confermata dai risultati dell'ultimo esercizio e con l'obiettivo di un miliardo di euro di volume d'affari entro il 2028.
In Emilia-Romagna Gattinoni può contare su 32 Gattinoni Travel Store di proprietà e su una rete di 112 agenzie Travel Point e affiliate Mondo di Vacanze, e MyNetwork.
Integrazione
La nuova sede ospita circa 100 professionisti e nasce per favorire una sempre maggiore integrazione tra competenze, tecnologie e modelli di servizio delle tre business unit del Gruppo, con un focus soprattutto su Business Travel e Events e uno sguardo rivolto a offrire servizi qualificati in questi due ambiti per le aziende del territorio.
La scelta di Bologna risponde a precise valutazioni strategiche. La città rappresenta oggi un crocevia di imprese, infrastrutture, talenti e relazioni, con un ecosistema economico che spazia dall'automotive alla manifattura, dal farmaceutico all'alimentare, fino al comparto fieristico e congressuale.
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Degno di nota, anche il ritorno dei Balcani con la programmazione del tour in Bosnia e in Montenegro.\r\n\r\n«Rispetto allo scorso anno stiamo registrando una domanda decisamente anticipata, con richieste e prenotazioni già confermate per la primavera del 2027 - aggiunge Francesca Lorusso, responsabile Shiruq by Mappamondo - Tra le mete più gettonate figurano il Vietnam e la Cambogia, l’India e l’Asia Centrale, ma anche l’Algeria e l’Africa Occidentale stanno registrando trend fortemente positivi».\r\n\r\n ","post_title":"Shiruq by Mappamondo, al via il road show \"incontro tra esperti\"","post_date":"2026-10-01T13:00:20+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1790859620000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523247","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Gruppo Gattinoni inaugura la sua nuova sede di Bologna, con l'obiettivo di continuare a crescere in Italia e di rafforzare la propria presenza nell'area del centro nord, mettendo a sistema competenze, servizi e professionalità a supporto di clienti, partner e rete distributiva.\r\n\r\nL'inaugurazione è stata anche l'occasione per un momento di confronto sul ruolo di Bologna come motore di crescita e innovazione a livello nazionale.\r\n\r\n«Con la nuova sede di Bologna rafforziamo la nostra presenza in un territorio strategico per il Paese e confermiamo la volontà di continuare a investire nel futuro del Gruppo e delle nostre persone - afferma Franco Gattinoni, presidente del Gruppo Gattinoni - siamo una realtà 100% italiana che ha sempre creduto nel valore dell’impresa costruita nel lungo periodo, senza logiche di mera ottimizzazione finanziaria, ma con l’obiettivo di generare crescita duratura attraverso competenze, relazioni e identità.\r\n\r\n«Le persone rappresentano da sempre il cuore del nostro percorso e sono il patrimonio che ci consente di creare valore nei settori in cui operiamo. 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