29 agosto 2011 08:36
Tempo di bilanci per la Sardegna, protagonista di una stagione «a ostacoli» come l’ha definita l’assessore al turismo della Regione, Luigi Crisponi. «La Sardegna ha corso quest’anno, una stagione "a ostacoli". Quelli del caro traghetti, innanzitutto. Le ferite inferte dalle azioni degli armatori privati non si rimargineranno presto e facilmente. Al calo delle presenze nei porti fa da contraltare la forte crescita negli aeroporti. Nel solo mese di agosto si supererà abbondantemente il milione di aero-passeggeri. Ma ancor più interessante è il periodo gennaio-agosto, che per la prima volta conta oltre cinque milioni di ticket: record storico. Anche il traffico da aviazione generale dei jet privati espone il segno positivo. Cosi come nei porti turistici, dove non hanno avvertito la crisi. Sono anche aumentate le presenze nei 5 stelle e 5 stelle lusso e si sono consolidate quelle nei 4 stelle». Il mercato degli italiani rappresenta per la Sardegna il 70% delle presenze: «Va aggiornata questa tendenza – spiega Crsiponi – con azioni verso il mercato straniero, che con il suo basso 30% di presenze offre enormi margini di crescita».
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L’eventuale integrazione non dovrebbe modificare l’attuale assetto azionario di Sea: il Comune di Milano manterrebbe la posizione di azionista di maggioranza anche nella nuova compagine societaria.
Sea ha archiviato il 2025 con ricavi a 876,8 milioni, un ebitda di 403,3 milioni e un utile netto salito a 190,6 milioni, dai 170,6 milioni dell’esercizio precedente; sempre lo scorso anno i passeggeri movimentati sono stati 42,3 milioni (+8%) mentre la merce trasportata è passata da 728 mila a 759,4 mila tonnellate.
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Ecco i servizi a firma di giornalisti e professionisti del settore, a cominciare da un invito al viaggio in Messico dove il Día de Muertos viene raccontato andando oltre il foclore per scoprirne il significato culturale più autentico, sintetizzato dal celebre motto "Morir es nada. Lo terrible es no vivir". Dall'America Latina all'Africa orientale, Zanzibar diventa il simbolo di un turismo che genera valore sociale grazie a una storia di women empowerment, mentre Capo Verde ci svela come una famiglia italiana sia riuscita a trasformare un territorio arido in un progetto di sviluppo sostenibile, legato al golf. Naturalmente non manca mai la "destinazione Mare", dalle crociere tra imbarchi da porti inattesi del Texas, alle rotte tra i paesaggi dell'Alaska. Come non mancano le tendenze nell’approfondimento dedicato al fenomeno delle solo traveler, attraverso l'intervista alla più importante community europea di donne che viaggiano da sole, mentre un focus sui trend analizza il set jetting, il turismo ispirato da film e serie televisive. L'avventura continua a bordo del leggendario The Ghan, il treno che attraversa l'Outback australiano. E ancora, il benessere trova un posto privilegiato nelle nuove terme italiane, mentre il calcio diventa chiave di lettura per comprendere identità e riscatto sociale tra Brasile, Argentina e Uruguay sulle orme delle grandi leggende del fútbol. Infine, uno sguardo alla montagna raccontata come esperienza di lifestyle, integrando la dimensione sportiva.
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[post_content] => Un'altra notizia sulla quale riflettere. Il turismo nel bel paese in questo 2026 vola. E non è certo una novità. Questo andamento decisamente positivo si riflette anche sugli incassi dei comuni derivanti dalla tassa di soggiorno. Nei primi sei mesi dell’anno si registra un più 13% a favore dei comuni italiani con 438milioni. In tre anni il gettito è cresciuto addirittura del 30%.
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[post_content] => Anche nel 2026 agosto si conferma un mese in crescita per il turismo. Sono oltre 96,7 milioni, infatti, i pernottamenti previsti sul territorio nazionale nel corso del mese, con una crescita dell’1,1% rispetto a un anno fa. Questo quanto emerge dalle stime di Assoturismo Cst, elaborate dal Centro Studi Turistici di Firenze per Confesercenti su un panel di oltre mille imprenditori italiani della ricettività.
Fra le mete turistiche che registrano gli incrementi maggiori spicca la montagna con un volume di circa 11,7 milioni di presenze (+2,3% rispetto ad agosto 2025). Il Trentino-Alto Adige è indicato tra le aree montane che stanno beneficiando maggiormente della domanda turistica legata al caldo, come già aveva evidenziato il ministero del turismo/Enit.
“I dati di Assoturismo Confesercenti confermano una tendenza che ormai non può più essere considerata episodica – commenta Massimiliano Peterlana, presidente Bitm e vicepresidente vicario di Confesercenti del Trentino – La montagna è diventata una destinazione turistica sempre più importante anche durante l’estate.
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Governare i flussi
Dati che, sottolinea Peterlana, rappresentano una buona notizia, ma vanno anche letti con attenzione: “La montagna si sta trasformando, in qualche modo, in un vero e proprio “rifugio climatico” – spiega – Proprio perché questa tendenza rappresenta una grande opportunità, è necessario guardarla con senso critico. Il rischio, infatti, è che alla crescita della domanda debba corrispondere una capacità altrettanto efficace di governare i flussi. Lo abbiamo visto anche recentemente, con episodi di forte congestione e code che hanno interessato alcune delle località più frequentate.
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[post_content] => I viaggiatori britannici segnalano lunghe code, guasti tecnici e confusione durante le procedure del nuovo sistema digitale dell'UE per l'ingresso e l'uscita (EES) nell'area Schengen. Il sistema richiede ai cittadini di paesi extra-UE di registrarsi, farsi fotografare e fornire le impronte digitali sia in entrata che in uscita.
Come riportato da The Guardian World, l'EES è diventato pienamente operativo dal punto di vista tecnico ad aprile, dopo essere stato lanciato lo scorso autunno. A fronte di segnalazioni di ritardi fino a tre ore e coincidenze perse, Bruxelles ha respinto le richieste di aeroporti e compagnie aeree di sospendere l'implementazione del sistema durante il picco estivo.
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