28 April 2026

Sardegna, è allarme cancellazioni: a settembre si rischia il “vuoto assoluto”

Paolo Manca

In Sardegna piovono disdette. In un comunicato congiunto, riportato dal Sole 24 Ore, i presidenti delle sezioni locali di Federalberghi e Confindustria Turismo, Paolo Manca e Nicola Palomba, denunciano quello che definiscono un vero e proprio attacco all’isola. Nonostante, dopo il piccolo picco di Ferragosto, i numeri dei contagi stiano tornando a calare, mentre al contempo aumentano i tamponi effettuati, così come i controlli, la Sardegna sta infatti registrando un vero fiume di cancellazioni. Il rischio, sostengono all’unisono Manca e Palomba, è che da settembre ci sia il “vuoto assoluto”.

E’ risaputo, è il ragionamento dei due, che nel periodo di Ferragosto sull’isola siano presenti milioni di turisti, che determinano un incremento esponenziale della popolazione presente. Non si può quindi non prendere in considerazione tale fenomeno, quando si deve giudicare della criticità di alcune decine di contagi. Senza contare che i rischi sono enormemente differenti per chi decide di frequentare le poche discoteche aperte in Sardegna, rispetto a quelli in cui potrebbe eventualmente incorrere chi soggiorna in resort, spesso provvisti di spazi enormi e quasi sempre chiusi alle visite dei non alloggiati.

I dati più recenti peraltro sottolineano come la maggior parte dei casi sia ormai concentrata nel Nord dell’isola e quasi sempre si riferisca a contagi “importati”, come evidenziano molti sindaci sardi. Il primo cittadino di Arzachena, Roberto Ragnedda, ha in particolare annunciato la tolleranza zero per i comportamenti irresponsabili e gli assembramenti. Ammettendo tuttavia quanto sia difficile monitorare 24 ore su 24 un territorio che registra una media di 80 mila visitatori al giorno.

 

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Le proposte comprendono viaggi privati con guida, piccoli gruppi selezionati e la formula Spirito Libero, pensata per chi desidera viaggiare in autonomia senza rinunciare a una solida organizzazione alle spalle.\r\nGli itinerari\r\nTra gli itinerari più rappresentativi il tour in Tunisia “Berbers & Diars”: un viaggio in 4x4 nel sud del Paese, alla scoperta di villaggi trogloditi e ksar berberi, con pernottamento in una suggestiva abitazione scavata nella roccia e un’immersione autentica nella cultura berbera e beduina. Il viaggio può essere completato con un’estensione mare ad Hammamet.\r\nIn Nord Europa, tra i prodotti di punta spicca il programma “Norvegia – I fiordi con il treno”, best seller disponibile tutto l’anno con partenze giornaliere. L’itinerario collega Oslo a Bergen combinando treni panoramici, la ferrovia di Flåm e una mini crociera sul Nærøyfjord (Unesco), in linea con la formula Spirito Libero: viaggi individuali, flessibili e con assistenza dedicata.\r\nA rafforzare  la proposta contribuisce una scelta commerciale chiara: Combotour ribadisce di non applicare adeguamenti carburante, garantendo stabilità dei prezzi anche in una fase caratterizzata da forte volatilità dei costi. Inoltre, tutti i clienti attualmente in viaggio sono seguiti anche in presenza di variazioni o cancellazioni, grazie a un’organizzazione strutturata e a un costante monitoraggio delle operazioni.\r\n«Stiamo assistendo a un cambiamento nelle modalità di scelta del viaggio: cresce l’interesse per mete più vicine, ma resta elevata la richiesta di esperienze autentiche e curate. Il nostro obiettivo è offrire entrambe le cose, senza compromessi - commenta Anna D’Oriano, co-titolare dell’operatore insieme a Marco Meneghetti. - Grazie a collegamenti rapidi dall’Italia e a tempi di volo contenuti, le destinazioni europee e mediterranee rappresentano oggi una risposta concreta alle nuove esigenze del mercato, consentendo ai viaggiatori di partire con maggiore tranquillità senza rinunciare alla profondità dell’esperienza».","post_title":"Combotour punta su Europa e Mediterraneo: le novità in programma","post_date":"2026-04-23T11:01:42+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1776942102000]}]}}