27 March 2026

Santanchè: passaporti e 39 milioni. Le promesse (per ora) non mantenute

Il ministro Santanchè

Allora in questo breve articolo cerchiamo di chiarire alcune cose sulle dichiarazioni del ministro del turismo Santanchè.

La prima. Durante l’assemblea Fto il ministro dichiarò che i famosi 39 milioni per il turismo organizzato sarebbero arrivati a gennaio. Siamo ad aprile e sono più le difficoltà per reperirli che altro. Se il ministro fosse stato più cauto non ci troveremmo con questa aspettativa abbastanza pesante specialmente per le piccole aziende.

Secondo punto. Il 6 febbraio, inaugurando un vagone della metropolitana dedicato alla promozione di Ischia, Santanchè si sbilanciò sul problema dei passaporti. Rileggiamo la frase che disse ai giornalisti (me compreso): «Per quanto riguarda la lentezza nel rilascio dei passaporti  posso assicurarvi che fra 10 giorni il problema verrà risolto. Non posso ancora svelare il modus operandi, ma vedrete che con dei piccoli accorgimenti non avremo più queste lungaggini burocratiche che rallentano non solo il turismo ma in generale i viaggi».

Meglio essere più cauti

Ecco: dieci giorni. Quindi tutto si sarebbe risolto entro il 16 febbraio. Siamo al 5 aprile e i problemi con i passaporti sono ancora enormi. Forse è migliorata qualcosa sulle procedure. Ma l’intasamento è pressoché identico.

Ora se il ministro invece di ingenerare speranze riuscisse a contenere la sua voglia di stupire a tutti i costi, e di dare l’immagine che da quando c’è lei al dicastero le cose sono veloci e immediate, sarebbe meglio. La politica non si fa con le promesse. Ho sempre detto che è meglio un ministro che parla di meno ma fa rispettare le scadenze. Molto meglio.

Giuseppe Aloe

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