18 April 2026

Roma è la capitale europea più amata: turismo leisure e mice nel mirino

Roma è la capitale europea preferita dai turisti stranieri. La fotografia emerge dalla ricerca di Travel Appeal, commissionata da Unicredit e presentata durante il ‘forum economie sul settore Turismo‘, sulla base di specifiche esperienze vissute nella destinazione.

L’analisi e la comparazione dell’offerta e della reputazione online delle 5 maggiori capitali europee, rivelano infatti che Roma, con l’88,4% supera in termini di soddisfazione generale dei turisti, Berlino (che con l’87,6% si classifica al secondo posto), Amsterdam (87,3%), Parigi (86,7%) e Londra (77,9%).

«Roma si conferma tra le città turistiche più ambite e meta più amata dai turisti europei – ha affermato Giovanni Forestiero, Regional Manager Centro di UniCredit – e questo conferma ancora una volta, malgrado le tante problematiche, il notevole potenziale turistico di questa città, che per il suo patrimonio artistico, culturale e storico non ha pari nel mondo».

Un’evidenza che «se da un lato conferma la validità delle strategie sin qui messe a punto per innalzare la qualità della nostra offerta turistica – spiega Carlo Cafarotti, assessore allo Sviluppo economico, turismo e lavoro di Roma Capitale -, dall’altro ci spinge a fissare nuovi traguardi, nell’ottica di un turismo sostenibile, responsabile e di qualità».

Ma Roma non è soltanto leisure, ma anche turismo mice. Negli ultimi due anni, il Convention Bureau di Roma e Lazio ha incontrato 790 buyer stranieri e ha evaso 358 request for proposal per il periodo 2020-2023, con una media di 500 ospiti ad evento. La realtà, che racchiude in sé il meglio dell’industria dei servizi dediti al segmento meeting, incentive, congressi ed eventi, conta attualmente 128 soci, con una nuova finestra associativa aperta fino al 24 ottobre.

 «Il prossimo anno – ha raccontato Onorio Rebecchini, presidente CBReL – rafforzeremo la nostra presenza internazionale con la partecipazione a workshop e sales blitz mirati». La Città eterna può far leva sulla presenza di location uniche, capaci di unire la storicità alla modernità. «A Roma è possibile accogliere meeting ‘in una nuvola’, ossia al Roma Convention Center La Nuvola, oppure dar vita a una caccia al tesoro nella Roma rinascimentale a Piazza Navona o, ancora, organizzare una cena per migliaia di persone negli studi di Cinecittà». Unicità a disposizione del segmento congressuale, non solo a Roma, ma anche nel Lazio. «A pochi chilometri da Roma – racconta Rebecchini – si trovano stupendi borghi, parchi, esperienze gastronomiche. È possibile visitare Tivoli con Villa Adriana e Villa d’Este. Questo tipo di location sono a disposizione per qualsiasi tipo di evento, meeting e incentive program».

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512119 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_512120" align="alignleft" width="300"] Giancarlo Brunamonti[/caption] Orientarsi nell'articolato mondo del turismo oggi è più complesso che mai, specie per realtà nuove o per chi non può appoggiarsi a un supporto strutturato per gestire al meglio trade marketing, pr, comunicazione, contenuti social e tutti quegli aspetti che insieme concorrono al successo di un'attività. Partendo da questo presupposto e sulla scorta della lunga esperienza maturata nel settore, Giancarlo Brunamonti, fondatore insieme a Daniele Di Stefano di TravelGateway, rilancia sul mercato offrendo un servizio di consulenza a tutto campo, dalle analisi di marketing a corsi di formazione, fino a specifiche attività da realizzarsi in sinergia con gli enti del turismo stranieri. Bhutan e Marocco «E' notizia di questi giorni la partnership conclusa con Shekinah Glory Travels, operatore del Bhutan che lavora nel segmento leisure e con Wemiceyouu, dmc marocchina attiva nel mice. Nel primo caso si tratta di favorire l'approccio a un Paese assolutamente unico nel panorama internazionale, mentre nel secondo di aprire ial Marocco sotto l'aspetto dell'organizzazione di meeting ed eventi». In pipeline per TravelGateway anche la rappresentanza di altre dmc, che si trovano in aree del mondo dall'elevato potenziale turistico come la Turchia o il Kenya. «Siamo alla costante ricerca di partner giusti per poter contribuire al loro corretto posizionamento di immagine sul nostro mercato .- spiega Brunamonti -. L'obiettivo è quello di aiutarli anche nella scelta dei prodotti da proporre, aiutandoli a creare un'immagine forte e distintiva». La nuova avventura di Brunamonti è partita da poco più di un anno, ma in programma c'è già la futura realizzazione di una piattaforma che sia una sorta di «marketplace dinamico» dove dare voce a diverse realtà. «Un ponte naturale che colleghi le persone ai territori, ai servizi e alle culture».   [post_title] => TravelGateway, Brunamonti: «Siamo il ponte fra dmc e mercato italiano» [post_date] => 2026-04-17T13:55:36+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776434136000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512101 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Debutterà il prossimo 1° maggio all'aeroporto di Milano Bergamo FlyOne Armenia, con un collegamento bisettimanale verso Yerevan, importante porta d'accesso alla regione del Caucaso. L'operativo prevede due voli settimanali, il ​​venerdì e la domenica, con partenze serali da Milano Bergamo e pomeridiane da Yerevan. La capitale dell'Armenia diventa la 152ª destinazione raggiunta dall'aeroporto di Milano Bergamo, mentre con FlyOne Armenia sale a 23 il numero totale di compagnie aeree che si operano voli di linea. "L'introduzione di Yerevan aggiunge una dimensione unica al nostro network, aprendo le porte a una destinazione che coniuga un forte appeal turistico con importanti legami comunitari - commenta Giacomo Cattaneo, direttore commercial aviation, marketing & communications di Sacbo -. Riflette inoltre il nostro impegno costante nell'individuare e sviluppare rotte che rispondano all'evoluzione della domanda dei passeggeri, in particolare verso i mercati meno serviti. Siamo fiduciosi che questo servizio avrà successo e amplierà ulteriormente la scelta a disposizione dei nostri passeggeri.” FlyOne Armenia è una compagnia aerea che fa parte del più ampio Gruppo FlyOne. Opera con una flotta di aeromobili della famiglia Airbus A320 e ha costantemente sviluppato la sua rete in Europa, Asia centrale, Caucaso e Medio Oriente a tariffe accessibili. Il nuovo collegamento consolida ulteriormente il ruolo dell'aeroporto di Milano Bergamo come porta d'accesso ai mercati al di fuori dell'Unione europea. Attraverso Yerevan, i passeggeri possono connettersi a numerose destinazioni in Asia centrale. [post_title] => FlyOne Armenia debutta a Milano Bergamo il 1° maggio con un volo per Yerevan [post_date] => 2026-04-17T12:42:07+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776429727000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512050 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Con l’apertura del nuovo volo diretto tra Roma Fiumicino e Košice, operato da Wizz Air il martedì e il sabato, si accende un riflettore su una destinazione ancora poco esplorata ma con un interessante potenziale per il mercato italiano: la Slovacchia orientale. Il collegamento, presentato a Roma presso l’Ambasciata della Repubblica Slovacca in occasione di un incontro istituzionale con i principali attori del settore turistico, rappresenta un tassello strategico nello sviluppo dei flussi turistici tra i due Paesi e amplia concretamente le possibilità di programmazione per tour operator e agenzie di viaggio, grazie a una destinazione facilmente integrabile in itinerari dell’Europa centro-orientale e caratterizzata da un posizionamento competitivo anche in termini di costi. Seconda città del Paese e cuore culturale della regione, Košice si propone come porta d’ingresso ideale a un territorio autentico, dove storia, natura e tradizioni convivono in equilibrio. Strategie di sviluppo   «Il nuovo collegamento tra Roma e Košice rientra in una strategia di sviluppo più ampia, con l’obiettivo di ampliare progressivamente il network verso altre destinazioni europee, in base alla risposta del mercato», ha dichiarato Tomáš Jančuš, cfo e deputy ceo e membro del Consiglio di amministrazione di Airport Košice. Sul fronte promozionale, ha aggiunto, la collaborazione con Northeast Slovakia Travel sarà centrale per rafforzare la presenza sul mercato italiano e supportare la commercializzazione dell’offerta. Nella fase iniziale si registra una prevalenza di traffico outgoing dalla Slovacchia, ma la priorità resta quella di stimolare i flussi inbound dall’Italia, elemento chiave anche per valutare un eventuale incremento delle frequenze. Operativo tutto l’anno, il volo si rivolge a un pubblico diversificato che include leisure, business e studenti. In questo contesto, il nuovo collegamento aereo da Roma non solo facilita l’accesso a Košice, ma apre nuove opportunità di sviluppo verso una destinazione ancora poco saturata e con ampi margini di crescita sul mercato italiano. L’ambasciatrice della Repubblica Slovacca, Karla Matlasko Wursterová, ha sottolineato il ruolo strategico della connettività nei rapporti tra Italia e Slovacchia: «Abbiamo già relazioni commerciali molto solide, ma il nostro obiettivo è rafforzare ulteriormente il turismo. «Vogliamo incrementare i flussi di turisti italiani, non solo slovacchi in Italia ma anche italiani in Slovacchia», ha aggiunto, evidenziando il potenziale di crescita dell’incoming. «La Slovacchia orientale è una regione unica e straordinaria, capace di offrire un’ampia varietà di esperienze: dalle montagne alle città storiche, dai castelli alla natura incontaminata, fino alla gastronomia e alla cultura», ha concluso, ricordando anche la presenza di numerosi siti patrimonio Unesco. (Quirino Falessi) [post_title] => Košice e la Slovacchia orientale: nuova rotta da Roma e opportunità per il trade [post_date] => 2026-04-17T11:03:19+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776423799000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512042 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un investimento complessivo «tra le sette e le otto cifre» e la volontà di inserirsi in punta di piedi nel comprensorio delle Langhe: il progetto di Borgo Monchiero Heritage by Atmosphere è la dimostrazione che in Italia è ancora possibile coniugare attività imprenditoriale e attenzione al territorio. A firmare quello che è stato definito «un sogno» da Marco Cisini, che con la sua Oltretutto Global Solution ha favorito la realizzazione del progetto, sono stati due imprenditori savonesi, Franco Giampetruzzi e Gian Maria Debenedetti. «Abbiamo lavorato alla realizzazione di un resort in una sorta di "borgo aperto", individuato in un'area magica del nostro Paese - ha spiegato Giampetruzzi alla folta platea intervenuta alla presentazione milanese -. In verità, il borgo di Monchiero era già un centro abitato; non abbiamo creato nulla di nuovo, ci siamo limitati a preservare e abbellire alcuni edifici - il monastero, la villa, la chiesa-museo - che sono il cuore del borgo e del nostro progetto». Il tutto, «con l'obiettivo di contribuire a rivitalizzare la comunità locale proponendo un concetto di ospitalità di lusso sostenibile e attenta a preservare l'ambiente» aggiunge Debenedetti. Il resort Il complesso che aprirà a luglio in soft opening, dispone di un totale di 25 camere, arredate coniugando comfort ed efficienza ai vincoli stabiliti dal fatto di essere edificio storico. Diciannove camere  - una diversa dall'altra - sono state realizzate all'interno dell'ex monastero che era anche sede di esercizi spirituali. Le restanti sei si trovano nella villa adiacente. All'interno del monastero, la cappella è stata trasformata in una splendida lounge e la spa è stata anch'essa ricavata all'interno del complesso. Borgo Monchiero, la cui realizzazione è stata curata dall'architetto Stefano Tardito, farà parte della collezione Heritage by Atmosphere. «Fra i brand che grazie alla consulenza di Marco Cisini avevamo valutato per possibili sinergie, Atmosphere è stato quello che ci ha fin da subito convinti - spiega Debenedetti -. L'abbinamento fra il concetto di resort e quello di heritage e la possibilità di realizzare il progetto nella massima libertà sono stati i driver che ci hanno portato a scegliere Atmosphere». Obiettivi al 2028 L'obiettivo di arrivare a regime entro il 2028 appare alla portata dei soci, che mirano a creare pacchetti esperienziali di alto valore aggiunto sul territorio delle Langhe, spingendosi anche a proporre escursioni più lunghe al mare in Liguria, in montagna o a Torino. Fra le frecce all'arco di Borgo Monchiero le suggestioni musicali e artistiche generate dal fatto di aver ospitato pittori e musicisti come Claudio Bonichi, Eso Peluzzi o Ezio Bosso. In primo piano anche l'offerta gastronomica che proporrà le eccellenze del territorio rivisitate dall'executive chef Giorgio Servetto. «Si tratta della fase uno di un progetto che potrebbe avere ulteriori sviluppi - chiude Giampetruzzi -. Abbiamo già acquistato anche una cascina limitrofa e un bosco. Fra qualche anno, magari con un nuovo compagno di viaggio, potremmo valutare di ampliare il nostro "sogno"». Borgo Monchiero Heritage by Atmosphere, la cui direzione è stata affidata a Francesco Giovannelli, si indirizza alla clientela internazionale, ma non solo. In primo piano Usa, Oriente ed Europa, ma anche i clienti italiani di fascia alta, desiderosi di vivere un'esperienza  che nelle stagioni di spalla offre le sue suggestioni più preziose.   [post_title] => Borgo Monchiero Heritage by Atmosphere, nelle Langhe un sogno a 5 stelle [post_date] => 2026-04-17T10:58:05+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776423485000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512027 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Voli a rischio in Europa tra sei settimane, quando potrebbe cominciare a scarseggiare il carburante per gli aerei. E' l'allarme lanciato da Fatih Birol, direttore esecutivo dell'Agenzia Internazionale dell'Energia, che delinea lo scenario legato alla chiusura dello Stretto di Hormuz, determinante per il 20% del commercio del petrolio mondiale. Il braccio di mare, paralizzato dall'Iran durante la guerra con gli Usa, è attualmente 'sigillato' dal blocco navale attuato dagli Stati Uniti. Le conseguenze sul traffico aereo in Europa, dice Birol, saranno dirompenti nel giro di poco più di un mese. Secondo quanto riferito da alcuni funzionari, l’Unione Europea sta elaborando piani per affrontare l’imminente crisi di approvvigionamento di carburante per aerei e massimizzare la produzione delle raffinerie. Il Vecchio Continente ha "carburante forse per 6 settimane", dice il numero 1 dell'Aie. Se lo Stretto non verrà riaperto in tempi brevi, "presto sentiremo news relative alla possibile cancellazione di voli dalla città A alla città B come risultato della carenza di carburante per gli aerei". Birol fa riferimento ad un orizzonte temporale di circa 6 settimane. Si tratta di una prospettiva migliore, in ogni caso, rispetto a quella illustrata il 9 aprile da Aci Europe, come ricorda la Cnn. La scorsa settimana, l'ente che rappresenta gli aeroporti europei ha stimato che il rischio di carenza di carburante potrebbe concretizzarsi già alla fine di questo mese. In questo quadro, le compagnie iniziano a rivedere la propria programmazione. Lufthansa, per esempio, rende noto che ridurrà i voli meno produttivi e lascerà a terra 27 aerei della compagnia sussidiaria regionale Cityline a partire da sabato.  [post_title] => Aie: in Europa carburante per 6 settimane. L'Ue cerca soluzioni adeguate [post_date] => 2026-04-17T09:32:09+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776418329000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511825 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_511831" align="alignleft" width="300"] Thomas Parenti, general manager di Bagni di Pisa[/caption] Tra innovazione dell’offerta, riposizionamento dei resort e nuovi scenari di mercato, Italian Hospitality Collection delinea le linee guida per il 2026, puntando su benessere evoluto e sviluppo delle destinazioni. Nei resort termali toscani di Fonteverde, Bagni di Pisa e Grotta Giusti, il gruppo accelera su un modello che integra medicina, ospitalità e continuità dell’esperienza. «Il termalismo tradizionale deve evolvere anche grazie alla ricerca medico-scientifica – spiega Thomas Parenti, general manager di Bagni di Pisa –. Oggi sviluppiamo programmi sempre più connessi alle specializzazioni dei nostri medici e del team spa, con l’obiettivo di creare fidelizzazione nel tempo». In questa direzione si inserisce il “wellness calendar”, che consente di pianificare durante l’anno soggiorni brevi ma ricorrenti, accompagnati anche da consulenze a distanza. Un format che si affianca a un’offerta articolata – tra medical, leisure e Ssn – aperta anche agli ospiti esterni con formule day spa. Il prodotto Sul fronte prodotto, dopo gli importanti investimenti degli ultimi anni – tra cui il riposizionamento di Grotta Giusti nel segmento cinque stelle con il brand internazionale Marriott – il focus si sposta oggi sui servizi. Tra le novità anche la collaborazione con il brand spagnolo Natura Bissé, con trattamenti avanzati e appuntamenti itineranti nelle tre strutture. Lo scenario di mercato resta articolato. «La domanda è divisa tra Italia ed estero, con una forte componente stagionale diversificata in base alla provenienza – osserva Parenti –. Accanto ai mercati consolidati come gli Stati Uniti, registriamo una presenza di clientela internazionale sempre più frammentata, inclusi piccoli gruppi asiatici che utilizzano le strutture come base per esplorare il territorio». «Il mercato domestico resta centrale, intorno al 50%, ma è cambiato: soggiorni più brevi e maggiore attenzione al budget - aggiunge Elisabetta Serafini, pr & communication manager del gruppo -. In questo contesto, flessibilità e capacità di adattamento diventano leve fondamentali». [caption id="attachment_511832" align="alignleft" width="263"] Giuseppe Fornillo, direttore del Chia Laguna Resort[/caption] In parallelo, prosegue il percorso di evoluzione del Chia Laguna Nature Resort, in Sardegna. «Abbiamo completato un importante progetto di rebranding e ristrutturazione, con l’obiettivo di rafforzare il legame con il contesto naturale in cui siamo inseriti», spiega il direttore Giuseppe Fornillo. Il resort si configura oggi come un sistema integrato di tre hotel – tra cui due strutture a marchio internazionale – con un’offerta trasversale che spazia dal family al segmento upper upscale, fino a un prodotto soft adult only. Determinante anche il contributo del Mice, che consente di estendere la stagionalità fino all’autunno grazie a spazi congressuali di grandi dimensioni e a un’offerta modulare per eventi e incentive. «La permanenza media è di circa tre notti, perché la destinazione si inserisce sempre più in itinerari più ampi» conclude Fornillo. A rafforzare il posizionamento complessivo contribuisce infine il valore delle destinazioni: in Toscana, i ritrovamenti archeologici di San Casciano dei Bagni – destinati nel prossimo futuro a un museo nazionale – si affiancano all’offerta termale, ampliando le prospettive di attrattività internazionale. (Enzo Scudieri) [post_title] => Italian Hospitality Collection rinnova l’offerta in Toscana. Focus anche sulla Sardegna [post_date] => 2026-04-17T09:31:58+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => bagni-di-pisa [1] => chia-laguna [2] => grotta-giusti [3] => ihc ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Bagni di Pisa [1] => Chia Laguna [2] => Grotta Giusti [3] => Ihc ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776418318000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512000 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Commissione europea propone di ridurre i viaggi aerei per motivi di lavoro e di promuovere il telelavoro nell'ambito della sua risposta urgente alla crisi energetica derivante dal conflitto in Medio Oriente. Il piano, che sarà presentato la prossima settimana, esorta le imprese e le amministrazioni pubbliche a evitare i viaggi aerei ove possibile e a dare priorità ad alternative meno dipendenti dai combustibili fossili. La bozza del piano d'azione per l'energia si concentra sui trasporti come area chiave di intervento. Bruxelles chiede agli Stati membri di promuovere sussidi per ridurre le tariffe ferroviarie e incentivare l'uso del trasporto pubblico per gli spostamenti quotidiani. Inoltre, promuove l'utilizzo di veicoli elettrici e la riduzione della dipendenza dalle auto private. L'iniziativa giunge in un contesto di aumento dei prezzi dell'energia e problemi di approvvigionamento a seguito della chiusura dello Stretto di Hormuz, una via navigabile fondamentale per il commercio globale di petrolio e gas. Secondo i dati della Commissione, questa situazione ha comportato un costo aggiuntivo di oltre 22 miliardi di euro per le importazioni di energia in Europa. A ciò si aggiungono gli avvertimenti provenienti dagli aeroporti europei, che segnalano potenziali problemi di approvvigionamento di carburante nelle prossime settimane. Il piano include altre iniziative come la promozione dei sistemi di bike sharing, la creazione di zone pedonali e l'organizzazione di giornate senza traffico nelle città. Propone inoltre lo sviluppo di infrastrutture per i veicoli elettrici e la facilitazione della loro adozione attraverso sussidi pubblici, nonché l'incentivazione della loro integrazione nel trasporto pubblico. In ambito fiscale, la Commissione si impegna a ridurre le tasse sull'elettricità per renderla più competitiva rispetto ai combustibili fossili. Propone inoltre di rivedere la regolamentazione energetica per incentivare il consumo di elettricità e consentire una maggiore flessibilità fiscale agli Stati membri. [post_title] => Commissione europea: ridurre i viaggi d'affari per la crisi energetica [post_date] => 2026-04-16T14:49:45+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776350985000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511987 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Croazia debutta oggi alla 48a edizione della fiera Tempo Libero 2026 che si svolge a Bolzano ed è visitabile fino a domenica, 19 aprile. L'Ente nazionale croato per il turismo è infatti presente alla manifestazione internazionale dedicata a vacanze, sport, outdoor, food, campeggio e tempo libero (stand D24/58) insieme a 9 partner co-espositori tra cui gli enti per il turismo delle regioni: Istria, Lika-Senj, Zara, Šibenik-Knin, Spalato-Dalmazia, Dubrovnik-Neretva, Zagabria e Međimurje con le Terme Sveti Martin, Dalla splendida costa adriatica punteggiata da oltre 1.200 isole, fino all’entroterra, la Croazia offre esperienze e itinerari pensati per tutte le stagioni. In Istria percorrete le strade del vino e dell’olio d’oliva oppure esplorate il territorio in bicicletta lungo percorsi panoramici. Il Quarnaro, Regione europea della Gastronomia e dello Sport 2026, è terra di deliziosi scampi e del vino autoctono Žlahtina. E proprio in tema di sport, le isole quarnerine offrono trekking vista mare e tour in bicicletta. Nella Croazia continentale l’avventura continua tra canoa e kayak sul fiume Sava e sulla ciclabile più lunga d’Europa lungo la Drava. La Regione di Međimurje unisce natura e wellness grazie alle Terme Sveti Martin, primo resort europeo di benessere e salute. La capitale Zagabria offre un mix di cultura, vita urbana ed eventi. Tra le mete naturalistiche più celebri spiccano i Laghi di Plitvice, nel cuore della regione di Lika-Senj, con sedici laghi collegati da cascate, sentieri e foreste rigogliose. [caption id="attachment_511989" align="alignleft" width="300"] Punta d'oro - Bol (isola di Brač) by Zoran Jelača[/caption] Le regioni costiere di Zara e Šibenik sorprendono con scenari da sogno come il Parco nazionale di Paklenica, le isole Kornati e il Parco nazionale di Krka, da esplorare con escursioni a piedi, in bici o in barca. La Dalmazia centrale è terra di siti Unesco come il Palazzo di Diocleziano a Spalato e il centro storico di Trogir, mentre di fronte a Spalato si stagliano le isole di Brač, Hvar e Vis. Infine, Dubrovnik affascina con le sue imponenti mura medievali lunghe circa 2 km e il Monte Srđ, perfetto per trekking con una vista spettacolare sulla città e sul mar Adriatico. Ad abbellire la regione di Dubrovnik ci pensano le isole di Korčula, Mljet e Lastovo. [post_title] => Croazia protagonista alla fiera del Tempo Libero, in corso a Bolzano fino al 19 aprile [post_date] => 2026-04-16T12:18:06+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776341886000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511981 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Compie 10 anni il riconoscimento Unesco della birra delle Fiandre, come patrimonio culturale immateriale dell’umanità. Fra tradizione secolare e nuove sperimentazioni, la cultura birraria fiamminga continua a sorprendere chi la avvicina per la prima volta e a confermarsi punto di riferimento per gli appassionati di tutto il mondo. Una selezione di birrifici, esperienze legate alla birra, festival birrari ricorrenti, come il Toer de Geuze, nel Pajottenland o il Bierpassie Weekend ad Anversa, è disponibile nella pubblicazione dedicata alla cultura della birra belga. Ogni sorso di birra belga è una vera e propria immersione nell'autenticità culturale delle Fiandre, un rituale che si intreccia armoniosamente con le altre esperienze che la regione ha da offrire: natura, arte e patrimonio e una tradizione gastronomica di alto livello. È con le due ruote, tuttavia, che la birra trova il suo più naturale e perfetto connubio. Cinque percorsi ciclabili dedicati alla birra – parte degli itinerari Flanders Finest - offrono esperienze uniche. La Lambic-Geuze Route si snoda tra le colline del Pajottenland e della valle del fiume Zenne, l'itinerario Dieric Bouts, partendo dalla città natale del famoso Maestro Fiammingo, Lovanio, unisce la tradizione brassicola all'arte, svelando il significato culturale di questa bevanda attraverso le bellezze artistiche della regione. Nel Westhoek, invece, un percorso immerso tra i filari di luppolo racconta un passato intenso, dove si intrecciano le memorie dei cimiteri militari e la storia di antichi birrifici. La Mechelen-Boom propone un affascinante tragitto lungo quattro fiumi, alternando aree naturali, imponenti palazzi storici e l'accoglienza calorosa di birrifici e caffè locali. Infine, per i ciclisti più arditi, le Ardenne fiamminghe rappresentano un vero paradiso, fra panorami mozzafiato, birrifici storici e luoghi di ristoro accoglienti.   Il Belgian Beer Weekend debutta a Venezia Alla cultura della birra belga è dedicato da oltre un quarto di secolo uno dei festival più prestigiosi al mondo, il Belgian Beer Weekend, che dal 1998 trasforma la Grand’Place di Bruxelles, in un tempio vivente della birra artigianale. Quest'anno, per la prima volta nella sua storia, il Belgian Beer Weekend lascia Bruxelles per la sua prima edizione europea e sceglie Venezia come nuova sede. Dal 18 al 20 aprile oltre 25 birrifici belgi, dai micro a conduzione familiare alle leggendarie abbazie trappiste, presentano le loro creazioni ai piedi del Ponte di Rialto, tra degustazioni e talk, a cui prenderà parte anche VisitFlanders, partner dell’evento.  [post_title] => Fiandre: 10 anni di Unesco per la birra belga. E a Venezia sbarca il Belgian Beer Weekend [post_date] => 2026-04-16T11:57:04+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776340624000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "roma la capitale europea piu amata turismo leisure mice nel mirino" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":76,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1567,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512119","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_512120\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Giancarlo Brunamonti[/caption]\r\n\r\nOrientarsi nell'articolato mondo del turismo oggi è più complesso che mai, specie per realtà nuove o per chi non può appoggiarsi a un supporto strutturato per gestire al meglio trade marketing, pr, comunicazione, contenuti social e tutti quegli aspetti che insieme concorrono al successo di un'attività.\r\n\r\nPartendo da questo presupposto e sulla scorta della lunga esperienza maturata nel settore, Giancarlo Brunamonti, fondatore insieme a Daniele Di Stefano di TravelGateway, rilancia sul mercato offrendo un servizio di consulenza a tutto campo, dalle analisi di marketing a corsi di formazione, fino a specifiche attività da realizzarsi in sinergia con gli enti del turismo stranieri.\r\nBhutan e Marocco\r\n«E' notizia di questi giorni la partnership conclusa con Shekinah Glory Travels, operatore del Bhutan che lavora nel segmento leisure e con Wemiceyouu, dmc marocchina attiva nel mice. Nel primo caso si tratta di favorire l'approccio a un Paese assolutamente unico nel panorama internazionale, mentre nel secondo di aprire ial Marocco sotto l'aspetto dell'organizzazione di meeting ed eventi».\r\n\r\nIn pipeline per TravelGateway anche la rappresentanza di altre dmc, che si trovano in aree del mondo dall'elevato potenziale turistico come la Turchia o il Kenya. «Siamo alla costante ricerca di partner giusti per poter contribuire al loro corretto posizionamento di immagine sul nostro mercato .- spiega Brunamonti -. L'obiettivo è quello di aiutarli anche nella scelta dei prodotti da proporre, aiutandoli a creare un'immagine forte e distintiva».\r\n\r\nLa nuova avventura di Brunamonti è partita da poco più di un anno, ma in programma c'è già la futura realizzazione di una piattaforma che sia una sorta di «marketplace dinamico» dove dare voce a diverse realtà. «Un ponte naturale che colleghi le persone ai territori, ai servizi e alle culture».\r\n\r\n ","post_title":"TravelGateway, Brunamonti: «Siamo il ponte fra dmc e mercato italiano»","post_date":"2026-04-17T13:55:36+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1776434136000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512101","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Debutterà il prossimo 1° maggio all'aeroporto di Milano Bergamo FlyOne Armenia, con un collegamento bisettimanale verso Yerevan, importante porta d'accesso alla regione del Caucaso.\r\n\r\nL'operativo prevede due voli settimanali, il ​​venerdì e la domenica, con partenze serali da Milano Bergamo e pomeridiane da Yerevan.\r\n\r\nLa capitale dell'Armenia diventa la 152ª destinazione raggiunta dall'aeroporto di Milano Bergamo, mentre con FlyOne Armenia sale a 23 il numero totale di compagnie aeree che si operano voli di linea.\r\n\r\n\"L'introduzione di Yerevan aggiunge una dimensione unica al nostro network, aprendo le porte a una destinazione che coniuga un forte appeal turistico con importanti legami comunitari - commenta Giacomo Cattaneo, direttore commercial aviation, marketing & communications di Sacbo -. Riflette inoltre il nostro impegno costante nell'individuare e sviluppare rotte che rispondano all'evoluzione della domanda dei passeggeri, in particolare verso i mercati meno serviti. Siamo fiduciosi che questo servizio avrà successo e amplierà ulteriormente la scelta a disposizione dei nostri passeggeri.”\r\n\r\nFlyOne Armenia è una compagnia aerea che fa parte del più ampio Gruppo FlyOne. Opera con una flotta di aeromobili della famiglia Airbus A320 e ha costantemente sviluppato la sua rete in Europa, Asia centrale, Caucaso e Medio Oriente a tariffe accessibili.\r\n\r\nIl nuovo collegamento consolida ulteriormente il ruolo dell'aeroporto di Milano Bergamo come porta d'accesso ai mercati al di fuori dell'Unione europea. Attraverso Yerevan, i passeggeri possono connettersi a numerose destinazioni in Asia centrale.","post_title":"FlyOne Armenia debutta a Milano Bergamo il 1° maggio con un volo per Yerevan","post_date":"2026-04-17T12:42:07+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776429727000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512050","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Con l’apertura del nuovo volo diretto tra Roma Fiumicino e Košice, operato da Wizz Air il martedì e il sabato, si accende un riflettore su una destinazione ancora poco esplorata ma con un interessante potenziale per il mercato italiano: la Slovacchia orientale.\r\nIl collegamento, presentato a Roma presso l’Ambasciata della Repubblica Slovacca in occasione di un incontro istituzionale con i principali attori del settore turistico, rappresenta un tassello strategico nello sviluppo dei flussi turistici tra i due Paesi e amplia concretamente le possibilità di programmazione per tour operator e agenzie di viaggio, grazie a una destinazione facilmente integrabile in itinerari dell’Europa centro-orientale e caratterizzata da un posizionamento competitivo anche in termini di costi.\r\nSeconda città del Paese e cuore culturale della regione, Košice si propone come porta d’ingresso ideale a un territorio autentico, dove storia, natura e tradizioni convivono in equilibrio.\r\n\r\nStrategie di sviluppo\r\n \r\n«Il nuovo collegamento tra Roma e Košice rientra in una strategia di sviluppo più ampia, con l’obiettivo di ampliare progressivamente il network verso altre destinazioni europee, in base alla risposta del mercato», ha dichiarato Tomáš Jančuš, cfo e deputy ceo e membro del Consiglio di amministrazione di Airport Košice.\r\nSul fronte promozionale, ha aggiunto, la collaborazione con Northeast Slovakia Travel sarà centrale per rafforzare la presenza sul mercato italiano e supportare la commercializzazione dell’offerta.\r\nNella fase iniziale si registra una prevalenza di traffico outgoing dalla Slovacchia, ma la priorità resta quella di stimolare i flussi inbound dall’Italia, elemento chiave anche per valutare un eventuale incremento delle frequenze. Operativo tutto l’anno, il volo si rivolge a un pubblico diversificato che include leisure, business e studenti.\r\nIn questo contesto, il nuovo collegamento aereo da Roma non solo facilita l’accesso a Košice, ma apre nuove opportunità di sviluppo verso una destinazione ancora poco saturata e con ampi margini di crescita sul mercato italiano.\r\nL’ambasciatrice della Repubblica Slovacca, Karla Matlasko Wursterová, ha sottolineato il ruolo strategico della connettività nei rapporti tra Italia e Slovacchia: «Abbiamo già relazioni commerciali molto solide, ma il nostro obiettivo è rafforzare ulteriormente il turismo.\r\n«Vogliamo incrementare i flussi di turisti italiani, non solo slovacchi in Italia ma anche italiani in Slovacchia», ha aggiunto, evidenziando il potenziale di crescita dell’incoming.\r\n«La Slovacchia orientale è una regione unica e straordinaria, capace di offrire un’ampia varietà di esperienze: dalle montagne alle città storiche, dai castelli alla natura incontaminata, fino alla gastronomia e alla cultura», ha concluso, ricordando anche la presenza di numerosi siti patrimonio Unesco.\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"Košice e la Slovacchia orientale: nuova rotta da Roma e opportunità per il trade","post_date":"2026-04-17T11:03:19+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1776423799000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512042","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un investimento complessivo «tra le sette e le otto cifre» e la volontà di inserirsi in punta di piedi nel comprensorio delle Langhe: il progetto di Borgo Monchiero Heritage by Atmosphere è la dimostrazione che in Italia è ancora possibile coniugare attività imprenditoriale e attenzione al territorio.\r\n\r\nA firmare quello che è stato definito «un sogno» da Marco Cisini, che con la sua Oltretutto Global Solution ha favorito la realizzazione del progetto, sono stati due imprenditori savonesi, Franco Giampetruzzi e Gian Maria Debenedetti. «Abbiamo lavorato alla realizzazione di un resort in una sorta di \"borgo aperto\", individuato in un'area magica del nostro Paese - ha spiegato Giampetruzzi alla folta platea intervenuta alla presentazione milanese -. In verità, il borgo di Monchiero era già un centro abitato; non abbiamo creato nulla di nuovo, ci siamo limitati a preservare e abbellire alcuni edifici - il monastero, la villa, la chiesa-museo - che sono il cuore del borgo e del nostro progetto». Il tutto, «con l'obiettivo di contribuire a rivitalizzare la comunità locale proponendo un concetto di ospitalità di lusso sostenibile e attenta a preservare l'ambiente» aggiunge Debenedetti.\r\nIl resort\r\nIl complesso che aprirà a luglio in soft opening, dispone di un totale di 25 camere, arredate coniugando comfort ed efficienza ai vincoli stabiliti dal fatto di essere edificio storico. Diciannove camere  - una diversa dall'altra - sono state realizzate all'interno dell'ex monastero che era anche sede di esercizi spirituali. Le restanti sei si trovano nella villa adiacente. All'interno del monastero, la cappella è stata trasformata in una splendida lounge e la spa è stata anch'essa ricavata all'interno del complesso.\r\n\r\nBorgo Monchiero, la cui realizzazione è stata curata dall'architetto Stefano Tardito, farà parte della collezione Heritage by Atmosphere. «Fra i brand che grazie alla consulenza di Marco Cisini avevamo valutato per possibili sinergie, Atmosphere è stato quello che ci ha fin da subito convinti - spiega Debenedetti -. L'abbinamento fra il concetto di resort e quello di heritage e la possibilità di realizzare il progetto nella massima libertà sono stati i driver che ci hanno portato a scegliere Atmosphere».\r\nObiettivi al 2028\r\nL'obiettivo di arrivare a regime entro il 2028 appare alla portata dei soci, che mirano a creare pacchetti esperienziali di alto valore aggiunto sul territorio delle Langhe, spingendosi anche a proporre escursioni più lunghe al mare in Liguria, in montagna o a Torino.\r\n\r\nFra le frecce all'arco di Borgo Monchiero le suggestioni musicali e artistiche generate dal fatto di aver ospitato pittori e musicisti come Claudio Bonichi, Eso Peluzzi o Ezio Bosso. In primo piano anche l'offerta gastronomica che proporrà le eccellenze del territorio rivisitate dall'executive chef Giorgio Servetto.\r\n\r\n«Si tratta della fase uno di un progetto che potrebbe avere ulteriori sviluppi - chiude Giampetruzzi -. Abbiamo già acquistato anche una cascina limitrofa e un bosco. Fra qualche anno, magari con un nuovo compagno di viaggio, potremmo valutare di ampliare il nostro \"sogno\"».\r\n\r\nBorgo Monchiero Heritage by Atmosphere, la cui direzione è stata affidata a Francesco Giovannelli, si indirizza alla clientela internazionale, ma non solo. In primo piano Usa, Oriente ed Europa, ma anche i clienti italiani di fascia alta, desiderosi di vivere un'esperienza  che nelle stagioni di spalla offre le sue suggestioni più preziose.\r\n\r\n ","post_title":"Borgo Monchiero Heritage by Atmosphere, nelle Langhe un sogno a 5 stelle","post_date":"2026-04-17T10:58:05+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1776423485000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512027","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Voli a rischio in Europa tra sei settimane, quando potrebbe cominciare a scarseggiare il carburante per gli aerei. E' l'allarme lanciato da Fatih Birol, direttore esecutivo dell'Agenzia Internazionale dell'Energia, che delinea lo scenario legato alla chiusura dello Stretto di Hormuz, determinante per il 20% del commercio del petrolio mondiale.\r\n\r\nIl braccio di mare, paralizzato dall'Iran durante la guerra con gli Usa, è attualmente 'sigillato' dal blocco navale attuato dagli Stati Uniti. Le conseguenze sul traffico aereo in Europa, dice Birol, saranno dirompenti nel giro di poco più di un mese.\r\n\r\nSecondo quanto riferito da alcuni funzionari, l’Unione Europea sta elaborando piani per affrontare l’imminente crisi di approvvigionamento di carburante per aerei e massimizzare la produzione delle raffinerie.\r\n\r\nIl Vecchio Continente ha \"carburante forse per 6 settimane\", dice il numero 1 dell'Aie. Se lo Stretto non verrà riaperto in tempi brevi, \"presto sentiremo news relative alla possibile cancellazione di voli dalla città A alla città B come risultato della carenza di carburante per gli aerei\". Birol fa riferimento ad un orizzonte temporale di circa 6 settimane.\r\n\r\nSi tratta di una prospettiva migliore, in ogni caso, rispetto a quella illustrata il 9 aprile da Aci Europe, come ricorda la Cnn. La scorsa settimana, l'ente che rappresenta gli aeroporti europei ha stimato che il rischio di carenza di carburante potrebbe concretizzarsi già alla fine di questo mese.\r\n\r\nIn questo quadro, le compagnie iniziano a rivedere la propria programmazione. Lufthansa, per esempio, rende noto che ridurrà i voli meno produttivi e lascerà a terra 27 aerei della compagnia sussidiaria regionale Cityline a partire da sabato. ","post_title":"Aie: in Europa carburante per 6 settimane. L'Ue cerca soluzioni adeguate","post_date":"2026-04-17T09:32:09+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1776418329000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511825","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_511831\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Thomas Parenti, general manager di Bagni di Pisa[/caption]\r\n\r\nTra innovazione dell’offerta, riposizionamento dei resort e nuovi scenari di mercato, Italian Hospitality Collection delinea le linee guida per il 2026, puntando su benessere evoluto e sviluppo delle destinazioni.\r\n\r\nNei resort termali toscani di Fonteverde, Bagni di Pisa e Grotta Giusti, il gruppo accelera su un modello che integra medicina, ospitalità e continuità dell’esperienza. «Il termalismo tradizionale deve evolvere anche grazie alla ricerca medico-scientifica – spiega Thomas Parenti, general manager di Bagni di Pisa –. Oggi sviluppiamo programmi sempre più connessi alle specializzazioni dei nostri medici e del team spa, con l’obiettivo di creare fidelizzazione nel tempo».\r\n\r\nIn questa direzione si inserisce il “wellness calendar”, che consente di pianificare durante l’anno soggiorni brevi ma ricorrenti, accompagnati anche da consulenze a distanza. Un format che si affianca a un’offerta articolata – tra medical, leisure e Ssn – aperta anche agli ospiti esterni con formule day spa.\r\nIl prodotto\r\nSul fronte prodotto, dopo gli importanti investimenti degli ultimi anni – tra cui il riposizionamento di Grotta Giusti nel segmento cinque stelle con il brand internazionale Marriott – il focus si sposta oggi sui servizi. Tra le novità anche la collaborazione con il brand spagnolo Natura Bissé, con trattamenti avanzati e appuntamenti itineranti nelle tre strutture.\r\n\r\nLo scenario di mercato resta articolato. «La domanda è divisa tra Italia ed estero, con una forte componente stagionale diversificata in base alla provenienza – osserva Parenti –. Accanto ai mercati consolidati come gli Stati Uniti, registriamo una presenza di clientela internazionale sempre più frammentata, inclusi piccoli gruppi asiatici che utilizzano le strutture come base per esplorare il territorio».\r\n\r\n«Il mercato domestico resta centrale, intorno al 50%, ma è cambiato: soggiorni più brevi e maggiore attenzione al budget - aggiunge Elisabetta Serafini, pr & communication manager del gruppo -. In questo contesto, flessibilità e capacità di adattamento diventano leve fondamentali».\r\n\r\n[caption id=\"attachment_511832\" align=\"alignleft\" width=\"263\"] Giuseppe Fornillo, direttore del Chia Laguna Resort[/caption]\r\n\r\nIn parallelo, prosegue il percorso di evoluzione del Chia Laguna Nature Resort, in Sardegna. «Abbiamo completato un importante progetto di rebranding e ristrutturazione, con l’obiettivo di rafforzare il legame con il contesto naturale in cui siamo inseriti», spiega il direttore Giuseppe Fornillo. Il resort si configura oggi come un sistema integrato di tre hotel – tra cui due strutture a marchio internazionale – con un’offerta trasversale che spazia dal family al segmento upper upscale, fino a un prodotto soft adult only.\r\n\r\nDeterminante anche il contributo del Mice, che consente di estendere la stagionalità fino all’autunno grazie a spazi congressuali di grandi dimensioni e a un’offerta modulare per eventi e incentive. «La permanenza media è di circa tre notti, perché la destinazione si inserisce sempre più in itinerari più ampi» conclude Fornillo.\r\n\r\nA rafforzare il posizionamento complessivo contribuisce infine il valore delle destinazioni: in Toscana, i ritrovamenti archeologici di San Casciano dei Bagni – destinati nel prossimo futuro a un museo nazionale – si affiancano all’offerta termale, ampliando le prospettive di attrattività internazionale.\r\n\r\n(Enzo Scudieri)","post_title":"Italian Hospitality Collection rinnova l’offerta in Toscana. Focus anche sulla Sardegna","post_date":"2026-04-17T09:31:58+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["bagni-di-pisa","chia-laguna","grotta-giusti","ihc"],"post_tag_name":["Bagni di Pisa","Chia Laguna","Grotta Giusti","Ihc"]},"sort":[1776418318000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512000","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Commissione europea propone di ridurre i viaggi aerei per motivi di lavoro e di promuovere il telelavoro nell'ambito della sua risposta urgente alla crisi energetica derivante dal conflitto in Medio Oriente. Il piano, che sarà presentato la prossima settimana, esorta le imprese e le amministrazioni pubbliche a evitare i viaggi aerei ove possibile e a dare priorità ad alternative meno dipendenti dai combustibili fossili.\r\n\r\nLa bozza del piano d'azione per l'energia si concentra sui trasporti come area chiave di intervento. Bruxelles chiede agli Stati membri di promuovere sussidi per ridurre le tariffe ferroviarie e incentivare l'uso del trasporto pubblico per gli spostamenti quotidiani. Inoltre, promuove l'utilizzo di veicoli elettrici e la riduzione della dipendenza dalle auto private.\r\n\r\nL'iniziativa giunge in un contesto di aumento dei prezzi dell'energia e problemi di approvvigionamento a seguito della chiusura dello Stretto di Hormuz, una via navigabile fondamentale per il commercio globale di petrolio e gas. Secondo i dati della Commissione, questa situazione ha comportato un costo aggiuntivo di oltre 22 miliardi di euro per le importazioni di energia in Europa. A ciò si aggiungono gli avvertimenti provenienti dagli aeroporti europei, che segnalano potenziali problemi di approvvigionamento di carburante nelle prossime settimane.\r\n\r\nIl piano include altre iniziative come la promozione dei sistemi di bike sharing, la creazione di zone pedonali e l'organizzazione di giornate senza traffico nelle città. Propone inoltre lo sviluppo di infrastrutture per i veicoli elettrici e la facilitazione della loro adozione attraverso sussidi pubblici, nonché l'incentivazione della loro integrazione nel trasporto pubblico.\r\n\r\nIn ambito fiscale, la Commissione si impegna a ridurre le tasse sull'elettricità per renderla più competitiva rispetto ai combustibili fossili. Propone inoltre di rivedere la regolamentazione energetica per incentivare il consumo di elettricità e consentire una maggiore flessibilità fiscale agli Stati membri.","post_title":"Commissione europea: ridurre i viaggi d'affari per la crisi energetica","post_date":"2026-04-16T14:49:45+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1776350985000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511987","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" La Croazia debutta oggi alla 48a edizione della fiera Tempo Libero 2026 che si svolge a Bolzano ed è visitabile fino a domenica, 19 aprile. L'Ente nazionale croato per il turismo è infatti presente alla manifestazione internazionale dedicata a vacanze, sport, outdoor, food, campeggio e tempo libero (stand D24/58) insieme a 9 partner co-espositori tra cui gli enti per il turismo delle regioni: Istria, Lika-Senj, Zara, Šibenik-Knin, Spalato-Dalmazia, Dubrovnik-Neretva, Zagabria e Međimurje con le Terme Sveti Martin,\r\nDalla splendida costa adriatica punteggiata da oltre 1.200 isole, fino all’entroterra, la Croazia offre esperienze e itinerari pensati per tutte le stagioni. In Istria percorrete le strade del vino e dell’olio d’oliva oppure esplorate il territorio in bicicletta lungo percorsi panoramici.\r\nIl Quarnaro, Regione europea della Gastronomia e dello Sport 2026, è terra di deliziosi scampi e del vino autoctono Žlahtina. E proprio in tema di sport, le isole quarnerine offrono trekking vista mare e tour in bicicletta.\r\nNella Croazia continentale l’avventura continua tra canoa e kayak sul fiume Sava e sulla ciclabile più lunga d’Europa lungo la Drava. La Regione di Međimurje unisce natura e wellness grazie alle Terme Sveti Martin, primo resort europeo di benessere e salute.\r\nLa capitale Zagabria offre un mix di cultura, vita urbana ed eventi. Tra le mete naturalistiche più celebri spiccano i Laghi di Plitvice, nel cuore della regione di Lika-Senj, con sedici laghi collegati da cascate, sentieri e foreste rigogliose.\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_511989\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Punta d'oro - Bol (isola di Brač) by Zoran Jelača[/caption]\r\nLe regioni costiere di Zara e Šibenik sorprendono con scenari da sogno come il Parco nazionale di Paklenica, le isole Kornati e il Parco nazionale di Krka, da esplorare con escursioni a piedi, in bici o in barca.\r\nLa Dalmazia centrale è terra di siti Unesco come il Palazzo di Diocleziano a Spalato e il centro storico di Trogir, mentre di fronte a Spalato si stagliano le isole di Brač, Hvar e Vis.\r\nInfine, Dubrovnik affascina con le sue imponenti mura medievali lunghe circa 2 km e il Monte Srđ, perfetto per trekking con una vista spettacolare sulla città e sul mar Adriatico. Ad abbellire la regione di Dubrovnik ci pensano le isole di Korčula, Mljet e Lastovo.","post_title":"Croazia protagonista alla fiera del Tempo Libero, in corso a Bolzano fino al 19 aprile","post_date":"2026-04-16T12:18:06+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1776341886000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511981","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Compie 10 anni il riconoscimento Unesco della birra delle Fiandre, come patrimonio culturale immateriale dell’umanità. Fra tradizione secolare e nuove sperimentazioni, la cultura birraria fiamminga continua a sorprendere chi la avvicina per la prima volta e a confermarsi punto di riferimento per gli appassionati di tutto il mondo.\r\n\r\nUna selezione di birrifici, esperienze legate alla birra, festival birrari ricorrenti, come il Toer de Geuze, nel Pajottenland o il Bierpassie Weekend ad Anversa, è disponibile nella pubblicazione dedicata alla cultura della birra belga.\r\n\r\nOgni sorso di birra belga è una vera e propria immersione nell'autenticità culturale delle Fiandre, un rituale che si intreccia armoniosamente con le altre esperienze che la regione ha da offrire: natura, arte e patrimonio e una tradizione gastronomica di alto livello.\r\n\r\nÈ con le due ruote, tuttavia, che la birra trova il suo più naturale e perfetto connubio. Cinque percorsi ciclabili dedicati alla birra – parte degli itinerari Flanders Finest - offrono esperienze uniche. La Lambic-Geuze Route si snoda tra le colline del Pajottenland e della valle del fiume Zenne, l'itinerario Dieric Bouts, partendo dalla città natale del famoso Maestro Fiammingo, Lovanio, unisce la tradizione brassicola all'arte, svelando il significato culturale di questa bevanda attraverso le bellezze artistiche della regione.\r\n\r\nNel Westhoek, invece, un percorso immerso tra i filari di luppolo racconta un passato intenso, dove si intrecciano le memorie dei cimiteri militari e la storia di antichi birrifici. La Mechelen-Boom propone un affascinante tragitto lungo quattro fiumi, alternando aree naturali, imponenti palazzi storici e l'accoglienza calorosa di birrifici e caffè locali. Infine, per i ciclisti più arditi, le Ardenne fiamminghe rappresentano un vero paradiso, fra panorami mozzafiato, birrifici storici e luoghi di ristoro accoglienti.  \r\nIl Belgian Beer Weekend debutta a Venezia\r\nAlla cultura della birra belga è dedicato da oltre un quarto di secolo uno dei festival più prestigiosi al mondo, il Belgian Beer Weekend, che dal 1998 trasforma la Grand’Place di Bruxelles, in un tempio vivente della birra artigianale. Quest'anno, per la prima volta nella sua storia, il Belgian Beer Weekend lascia Bruxelles per la sua prima edizione europea e sceglie Venezia come nuova sede. Dal 18 al 20 aprile oltre 25 birrifici belgi, dai micro a conduzione familiare alle leggendarie abbazie trappiste, presentano le loro creazioni ai piedi del Ponte di Rialto, tra degustazioni e talk, a cui prenderà parte anche VisitFlanders, partner dell’evento. ","post_title":"Fiandre: 10 anni di Unesco per la birra belga. E a Venezia sbarca il Belgian Beer Weekend","post_date":"2026-04-16T11:57:04+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1776340624000]}]}}