10 March 2026

Recovery Fund: al turismo andranno 2,4 miliardi di euro. Troppo poco

Nel Recovery Fund al turismo e alla cultura andranno 6,68 miliardi a cui vanno aggiunte altre risorse del fondo complementare per gli investimenti, e altri 26 miliardi circa destinati ad opere infrastrutturali come l’alta velocità Milano-Venezia e Salerno-Reggio Calabria considerate ad “alto valore turistico”. Ma se andiamo a spulciare il documento ci possiamo rendere conto con esattezza quali sono le somme destinate all’industria turistica italiana.

Iniziamo: per la voce hub turismo digitale la spesa prevista è di 0,10 miliardi. Un po’ pochino viste le premesse e le speranze che erano state ingenerate fra gli operatori del turismo. Andiamo oltre: per i fondi integrati per la competitività delle imprese turistiche la spesa prevista 1,80 miliardi. In altre parole, per un settore che in un anno e mezzo a perso cifre inenarrabili, più o meno 53 miliardi, vengono stanziati, per una ripresa di competitività 1,80 miliardi. Una cifra ridicola.

Infine nel capitolo Caput Mundi-Next Generation EU dedicato ai grandi eventi turistici la spesa prevista 0,50 miliardi. Queste sono le somme indicate nel documento. Il totale è di 2,4 miliardi di euro. Cioè niente rispetto alle cose che si dovrebbero fare per rendere il nostro sistema più solido e competitivo sui mercati internazionali.

Ben altro ci aspettavamo per un settore che produce una percentuale di Pil rilevante. 

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