18 marzo 2020 13:07

Gianni Rebecchi
«Una risposta nella giusta direzione ma non sufficiente. Il settore del turismo organizzato, agenzie di viaggi e tour operator, è in ginocchio a causa dell’epidemia da coronavirus, per questo occorre istituire subito un Fondo nazionale emergenze per l’indennizzo sulle mancate vendite e cancellazioni dalla chiusura dei voli con la Cina a fine gennaio fino ai prossimi mesi, anche a supporto delle riprotezioni sostenute». Così Gianni Rebecchi, presidente di Assoviaggi, commenta le misure annunciate nel decreto Coronavirus Ter.
«Il decreto – sottolinea Rebecchi – accoglie alcune nostre richieste e integra le misure a favore del settore con la cassa integrazione in deroga su tutto il territorio nazionale e la moratoria su finanziamenti e mutui. Ma occorre fare di più: certamente è un primo passo la sospensione degli adempimenti fiscali e contributivi, ma sarebbe necessaria la cancellazione per tutto il periodo dell’emergenza».
«Chiediamo infine – conclude il presidente – per le agenzie di viaggi che abbiano subito una riduzione delle attività, rispetto alla media del corrispondente periodo del triennio 2017-2019, il riconoscimento di una somma fino al cento per cento del suddetto decremento, nel limite massimo di euro 200.000, reperendo le risorse anche con il contributo del Fondo solidarietà Ue. La situazione è davvero critica, servono misure straordinarie per sostenere il comparto ed i livelli occupazionali!.
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[post_content] => Il progetto “White Garden”, comincia a prendere forma. Il complesso ricettivo che sorgerà alle porte di Yerevan opererà sotto il marchio Best Western Premier. Si tratta di una tappa fondamentale nella strategia di espansione di Bwh Hotels nella regione: White Garden è il primo sviluppo di questo tipo da quando l'area è entrata sotto la gestione della divisione italiana del gruppo, BWH Hotels Italy & South-East Europe.
Il progetto
Il White Garden sorgerà su un’area di 6.500 metri quadrati nel distretto di Yeghvard, una zona elevata e panoramica che si sta affermando come il nuovo “polmone verde” dell’area metropolitana. Da qui, lo sguardo abbraccia un paesaggio spettacolare: quattro catene montuose, Ararat, Hatis, Ara e Aragats, circondano il complesso a soli dieci minuti da Yerevan. Questo sviluppo si inserisce nel più ampio processo di trasformazione urbanistica della capitale armena. Il progetto prevede 140 appartamenti, caratterizzati da design contemporaneo e finiture di pregio.
«L’avvio di questo cantiere in Armenia conferma la nostra visione di crescita in territori ad alto potenziale, dove la domanda di ospitalità di qualità è in costante aumento – commenta Fabrizio Doria, cdo di Bwh Hotels Italy & South-East Europe -. Con White Garden portiamo l’eccellenza del brand ‘Best Western Premier’ in un contesto che unisce natura e vicinanza urbana, offrendo una soluzione capace di intercettare sia il viaggiatore internazionale, sia l’investitore alla ricerca di rendimenti solidi e gestione professionale».
Il complesso è stato progettato per offrire un’esperienza di soggiorno d’eccellenza, capace di rispondere sia alle esigenze delle famiglie, sia a quelle del segmento business. L’offerta si distinguerà per una wellness area d’avanguardia, che integra un moderno complesso termale, spa, palestra e piscina, affiancati da spazi dedicati al tempo libero: il ristorante, l’anfiteatro all’aperto e aree gioco pensate per i più piccoli. La vicinanza ai principali servizi urbani e ai collegamenti per il centro di Yerevan, renderà il White Garden una soluzione ideale per chi cerca comfort, qualità e un equilibrio autentico tra natura e città.
L’investimento si inserisce in un contesto macroeconomico favorevole: secondo i dati del Comitato per il turismo del ministero dell'economia della Repubblica di Armenia e di Armstat, il Paese nel 2024 ha attirato 2,2 milioni di visitatori internazionali, consolidando un trend che nel 2023 aveva già visto il fatturato turistico quasi raddoppiare rispetto ai livelli del 2019 (+97%). «L'Armenia si sta così affermando come una delle mete più interessanti per l’hotellerie internazionale, grazie a una strategia nazionale che punta con decisione su segmenti ad alto valore aggiunto. È una scelta d’elezione in un mercato che sta dimostrando una maturità e una capacità di attrazione internazionale straordinarie, ponendosi come un nuovo punto di riferimento nel panorama turistico del Caucaso».
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L'Associazione AdvUnite esprime profondo stupore e preoccupazione in merito alle recenti dichiarazioni rilasciate dai rappresentanti di Assoutenti . È inaccettabile che vengano diffuse notizie riguardanti tariffe aeree per destinazioni come Seychelles e Maldive a partire da 250,00 euro, senza che alcuna compagnia aerea abbia smentito la validità per gli scali italiani.
Le verifiche effettuate dalle agenzie di viaggio sui portali professionali confermano che tali tariffe, alle condizioni pubblicizzate, semplicemente non esistono. Ci chiediamo come sia possibile che un’associazione di categoria rilasci dichiarazioni così distanti dalla realtà del mercato.
Questo tipo di comunicazione non solo è fuorviante per il consumatore, ma genera gravissimi danni operativi e d'immagine per gli agenti di viaggio e i tour operator, già impegnati in un mercato complesso.
Le dichiarazioni in questione palesano, inoltre, una pericolosa confusione tra i ruoli della filiera, che riteniamo doveroso ribadire: agenzie di viaggio: interfaccia diretta con il cliente finale, specializzate nella consulenza e nella vendita di servizi, inclusa la biglietteria aerea.
Tour operator: organizzatori che creano pacchetti turistici integrati vendendoli alle agenzie, e che solitamente non trattano la sola biglietteria "secca".
Confondere queste figure significa ignorare le dinamiche fondamentali del nostro settore.
Un appello alla responsabilità
Ci domandiamo perché notizie simili, palesemente finalizzate a ottenere visibilità mediatica, non vengano smentite con fermezza dagli attori coinvolti. Un "prezzo civetta" che magari si riferisce a un volo di sola andata o a itinerari della durata di tre giorni non può essere presentato come una tariffa standard.
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Invitiamo tutti a una maggiore cautela: il settore turistico necessita di supporto concreto, non di annunci sensazionalistici privi di fondamento.
Cesare Foá
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[post_content] => AmaWaterways mira ad arrivare a una flotta di oltre 50 navi entro il 2032, con 15 nuove unità in Europa e una crescita della capacità superiore al 60% al di fuori della regione, includendo nuove navi in Africa e Asia.
Questo piano parte da una flotta attuale di 31 navi operative, con tre nuove unità già annunciate per il 2027 lungo Reno, Danubio e Mekong. In Europa, la compagnia aveva già confermato otto nuove navi e ne sta aggiungendo altre sette, tra cui una in Portogallo, a conferma di una domanda sostenuta nei mercati principali. L’azienda sta inoltre rafforzando la propria presenza in Africa con una nave aggiuntiva sul fiume Chobe e due nuove navi sul Nilo, una delle quali debutterà nel 2026.
«La nostra espansione riflette la forte domanda sia nei mercati consolidati sia in quelli emergenti - ha dichiarato Catherine Powell, ceo di AmaWaterways -. Le crociere fluviali seguono una chiara traiettoria di crescita e stiamo investendo con uno scopo preciso, ampliando la nostra presenza globale e continuando a migliorare l’esperienza per i nostri ospiti e per i partner di viaggio».
Le nuove navi
Come parte di questa traiettoria di crescita, AmaWaterways introdurrà ogni anno diverse nuove navi in regioni consolidate ed emergenti, tra cui Ama Nubia, il cui debutto è previsto per settembre 2026 sul Nilo, che si unirà ad AmaDahlia e AmaLilia, con 38 cabine ispirate all’arte e alle texture egiziane.
AmaRudi è al debutto nel 2027 come seconda nave a doppia larghezza della compagnia sul Danubio dopo AmaMagna. AmaMaya, anch’essa in lancio nel 2027 sul Mekong, avrà 60 cabine, in linea con l’attuale nave AmaDara.
E ancora, AmaFiora, in debutto nel 2027 sul Reno, avrà 76 cabine e AmaClara, in debutto nel 2028 sul Rodano in Francia, avrà anch’essa 76 cabine.
AmaGaia, debutterà nel 2028 sul Douro in Portogallo insieme ad AmaVida, AmaDouro e AmaSintra.
Infine AmaCleo, in debutto nel 2028 sul Nilo, amplierà la presenza di AmaWaterways in Egitto insieme ad AmaDahlia, AmaLilia e AmaNubia.
L'azienda sta poi portando avanti piani di ulteriore crescita in Africa, incluso un secondo battello sul fiume Chobe insieme a Zambezi Queen.
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[post_content] => Air Canada alza il livello dell'esperienza di viaggio premium con le nuove cabine a lungo raggio per le future flotte di Airbus A321Xlr e Boeing 787-10. La compagnia, che ha svelato i progetti dettagliati durante l’Aircraft Interiors Expo di Amburgo, descrive i nuovi prodotti della business class come «un’esperienza tipicamente canadese fondata su comfort, attenzione e connessione» e ha promesso «una nuova esperienza per tutti i passeggeri».
In linea con il nuovo standard di design “Glowing Hearted” di Air Canada, sia il nuovo A321Xlr che il B787-10 mirano a offrire un viaggio premium e di livello superiore all'interno di uno “spazio moderno che evoca un senso di calma”.
«Questo investimento mira a ridefinire radicalmente l’esperienza di volo con Air Canada. Fin dal momento in cui i passeggeri salgono a bordo, stiamo definendo un nuovo standard nel modo in cui i canadesi e il resto del mondo interagiscono con il nostro marchio», ha dichiarato Mark Nasr, vicepresidente esecutivo e direttore operativo del vettore.
Nei prossimi mesi entrerà in flotta il primo dei 30 Airbus A321Xlr ordinati: per la prima volta un aereo canadese a corridoio singolo, la Air Canada Signature Class garantirà sedili reclinabili in posizione completamente orizzontale. Operando su nuove rotte transatlantiche e su una parte più ampia della sua rete transcontinentale nordamericana, ogni A321Xlr includerà 14 sedili reclinabili e uno schermo Ife Oled 4K con audio Bluetooth.
Le 14 suite della business class Aurora sono prodotti Collins Aerospace e saranno installate nella parte anteriore dell'aereo, mentre 168 sedili Meridian+ saranno destinati alla cabina economica.
Sui Boeing 787-10 ci saranno invece 42 posti in business class, tra cui quattro Signature Plus Suites: la Air Canada Signature Plus è una «nuova ed esclusiva suite nella parte anteriore dell'aereo, progettata per i passeggeri che cercano un'«esperienza di livello superiore con spazio extra».
Tutte e quattro le suite sono dotate di un letto più ampio da due metri, di un tavolino con piano in quarzite e di un sedile dedicato per gli ospiti, con maggiore spazio per gli effetti personali e una parete più alta per garantire una maggiore privacy. Le suite situate al centro dell’aereo offrono inoltre sedili per gli accompagnatori da utilizzare durante il volo. Le due suite centrali dispongono anche di un pannello scorrevole per la privacy, che massimizza la socialità per un massimo di quattro passeggeri che viaggiano insieme.
Gli altri 38 posti in business class includono letti completamente reclinabili in una configurazione 1x2x1 con finiture in pelle e tessuto su misura con le caratteristiche cuciture rosse. Un pannello scorrevole per la privacy per i posti centrali consente sia la socializzazione che la privacy.
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Parla Gaetano Intrieri di Aeroitalia. “Desidero ringraziare a nome di tutta Aeroitalia il vicepremier e ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini, per l’attenzione e la sensibilità dimostrate rispetto all’allarme legato all’aumento straordinario del costo del carburante per l’aviazione, un tema che incide in modo diretto sulla sostenibilità economica del trasporto aereo, in particolare per la continuità territoriale nelle regioni Sardegna, Sicilia, Calabria e Friuli”. Lo ha dichiarato Gaetano Intrieri, amministratore delegato Aeroitalia.
“L’attuale scenario internazionale - ha continuato - caratterizzato da forti tensioni e volatilità nei mercati energetici, sta generando difficoltà crescenti per tutte le compagnie aeree che operano sul territorio nazionale. Questa situazione rischia di compromettere non solo l’accessibilità delle nostre isole ma anche la tenuta della stagione estiva, ormai alle porte”.
Dialogo e soluzioni
Gaetano Intrieri ha poi ribadito: “Per questo chiediamo l’attivazione urgente di un tavolo tecnico di confronto al ministero delle infrastrutture che coinvolga tutte le parti interessate: autorità nazionali, rappresentanti delle Regioni maggiormente impattate, compagnie aeree, gestori aeroportuali e operatori del settore energia. Solo attraverso un dialogo concreto e trasparente sarà possibile individuare soluzioni condivise e tempestive per affrontare un'emergenza che riguarda la coesione territoriale, la mobilità dei cittadini e la competitività del nostro Paese. Aeroitalia - ha concluso Intrieri - è pronta a fare la propria parte, in uno spirito di piena collaborazione nell’interesse degli utenti e del sistema di trasporto aereo italiano”.
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[post_content] => Arriva “Summer days”, la nuova campagna commerciale dedicata all’estate 2026 presentata da Costa Crociere.
La promozione prevede fino a 300 euro di sconto a cabina e un acconto leggero di 100 euro a persona per prenotazioni entro il 30 aprile. L’iniziativa è valida fino al 3 giugno 2026, su partenze fino a marzo 2027, e coinvolge un’ampia selezione di crociere nel Mediterraneo occidentale e orientale, nel Nord Europa, oltre ad Asia, Canarie e Caraibi, includendo anche crociere di lunga durata, transatlantiche e di posizionamento.
Inoltre, per il Mediterraneo orientale, Costa propone l’iniziativa “Book & change” - “Prenota oggi, puoi cambiare meta”: per le nuove prenotazioni effettuate entro il 30 aprile 2026 sugli itinerari di Costa Deliziosa, Costa Fascinosa e Costa Fortuna, con partenze fino al 30 settembre 2026, i clienti potranno modificare data e destinazione senza penali fino a 30 giorni prima della partenza, scegliendo qualsiasi altra crociera in partenza entro fine settembre.
Itinerari Sea & Land
La proposta firmata Costa offre un’esperienza di vacanza unica grazie agli itinerari Sea & Land, un nuovo modo di interpretare la crociera. Nel Mediterraneo occidentale, ad esempio, a bordo di Costa Pacifica, l’itinerario Sea & Land consente di vivere golfo Aranci da una prospettiva privilegiata, mentre a bordo prende vita un dj set dalle note jazz al tramonto. La nuova Land Destinations “La Tavolara”, invece, offre un contatto diretto con un ambiente naturale iconico.
Costa Smeralda, con focus su Ibiza, propone una Sea Destinations che trasforma la permanenza in rada in un momento coinvolgente nella baia, mentre la Land Destinations a Espalmador, raggiunta in catamarano, è un’esperienza “Extraordinary”.
Con Costa Toscana, la Sea Destinations “Capri Bay” permette di ammirare i faraglioni dalla prospettiva del mare, nell’ora più calda e dorata del tramonto.
Nel Mediterraneo orientale, Costa Fascinosa accompagna gli ospiti da Malta a Mykonos con un’offerta che combina la scoperta urbana e storica della Land Destinations a La Valletta a una Sea Destinations nello stretto di Sicilia: il “Sea Darkest Spot”, lontano dall’inquinamento luminoso, diventa così un’occasione per vivere il cielo e l’orizzonte in modo profondo e contemplativo. Costa Deliziosa amplia le possibilità grazie a due itinerari combinabili, arricchiti da una Sea Destinations nella laguna di Venezia “Venice Lagoon” che rilegge in chiave estiva l’atmosfera del Carnevale, e da una Land Destinations di Mykonos da vivere in Suv, un’esperienza “Extraordinary” . Infine, l’itinerario di Costa Fortuna permette di esplorare alcune tra le destinazioni più iconiche di Grecia e Turchia, includendo tre Sea Destinations tra le più apprezzate dagliospiti, come la “Dardanelles Strait”.
Nel Nord Europa, il viaggio assume una dimensione ancora più intensa e contemplativa. A bordo di Costa Diadema, la navigazione tra i fiordi norvegesi porta alla scoperta della natura, in cui la Sea Destinations “Norwegian Sea” offre una connessione profonda con l’ambiente circostante. La Land Destinations nel Lysefjord, invece, porta al Preikestolen grazie a un percorso in barca.
«Le agenzie di viaggio continuano a essere al centro delle strategie della compagnia – afferma Riccardo Fantoni, direttore commerciale Italia di Costa Crociere –. Stiamo investendo in modo significativo sul prodotto, con un continuo sviluppo delle Sea e Land Destinations ed Experiences, sempre più ricche e distintive su un numero crescente di itinerari. Un altro esempio è l’offerta food, con cui miglioriamo l’esperienza gastronomica arricchendola di nuove proposte e ampliando gli orari di fruizione fino a notte fonda. Allo stesso tempo, Costa Crociere garantisce un supporto costante alle adv partner attraverso un sistema di incentivazione attivo tutto l’anno, che include il programma Costa Gold, il We Care e, in questa fase, la promozione Summer days appena partita».
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[post_content] => Rimbalza sulle principali agenzie di stampa internazionali, da Bloomberg a Reuters, la notizia di un futuro, potenziale merger tra United Airlines e American Airlines. Scott Kirby, ceo di United, avrebbe infatti illustrato le potenzialità di una fusione con American in un incontro con il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.
Secondo quanto spiegato da Reuters, la prospettiva di un accordo - che dovrebbe comunque affrontare notevoli ostacoli normativi - potrebbe ridisegnare il volto del settore: l'unione di due delle più grandi compagnie aeree statunitensi sarebbe la più grande operazione di consolidamento degli ultimi dieci anni, andando a ridurre ulteriormente un mercato interno già dominato da quattro operatori di dimensioni simili.
Secondo i dati Oag, considerando i voli internazionali, United e American erano già nel 2025 le due maggiori compagnie aeree al mondo in termini di capacità disponibile. United e American sono rispettivamente il secondo e il quarto vettore Usa per capitalizzazione di mercato; un'eventuale fusione darebbe vita alla più grande compagnia del Paese, superando Delta Air Lines.
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Esperti del settore osservano però che le possibilità di approvazione dell'accordo sarebbero scarse, evidenziando la probabile opposizione dei sindacati, delle compagnie aeree competitor, dei legislatori e degli aeroporti, nonché le preoccupazioni relative alla sovrapposizione delle rotte e alla perdita di posti di lavoro.
Una fonte vicina alla Casa Bianca, citata da Reuters, ha riferito che tale fusione è vista con scetticismo, dato il suo potenziale impatto sulla concorrenza e sui prezzi dei biglietti, in un momento in cui l'amministrazione è già concentrata sull'aumento dei costi per i consumatori in vista delle elezioni di medio termine di novembre.
In conclusione: un'operazione che difficilmente supererebbe gli ostacoli normativi, anche sotto l'amministrazione Trump, che in materia ha adottato un approccio più flessibile.
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Le tensioni geopolitiche che nelle ultime settimane stanno interessando l’area del golfo Persico rappresentano solo l’ultimo segnale di una trasformazione ormai evidente: il turismo internazionale opera oggi in un contesto globale sempre più esposto a crisi improvvise.
C’è un dato concreto che, più di ogni analisi, racconta cosa sta accadendo. Dopo la cancellazione massiccia dei voli delle compagnie emiratine, migliaia di passeggeri si sono trovati improvvisamente bloccati all’estero. La differenza si è vista subito. Chi viaggiava con un tour operator è rientrato. Chi aveva costruito il viaggio in autonomia è rimasto per ore — in molti casi per giorni — davanti a uno schermo, alla ricerca di combinazioni di volo sempre più scarse e con prezzi triplicati.
All’indomani dell’escalation della crisi, Michele Mosca, founder & ceo di Guiness Travel, ha condiviso su Linkedin un intervento che va oltre la contingenza dell’evento: una considerazione che apre una riflessione più ampia sull’evoluzione del mercato e segna il passaggio in un punto cruciale di non ritorno.
«Negli ultimi anni il modo di acquistare viaggi è profondamente cambiato - sostiene il manager -. Sempre più spesso i viaggiatori costruiscono autonomamente il proprio itinerario acquistando singoli servizi attraverso piattaforme digitali o canali diretti. Si tratta di un’evoluzione naturale del mercato; ma anche di un modello che, nei momenti di crisi, mostra chiaramente i suoi evidentissimi limiti strutturali. Esiste una differenza sostanziale che merita di essere compresa con maggiore chiarezza: nel travel organizzato esiste un soggetto responsabile dell’intero viaggio. Quando un pacchetto turistico viene costruito e venduto da un tour operator per il tramite di un’agenzia di viaggio entrano in gioco obblighi precisi previsti dalla normativa: licenze operative, direzione tecnica, coperture assicurative, fondi di garanzia e responsabilità sull’esecuzione dei servizi inclusi nel pacchetto. È un sistema articolato che spesso rimane invisibile quando tutto procede regolarmente, ma diventa essenziale quando si verificano eventi straordinari. Negli ultimi anni il turismo globale ha attraversato alcune delle fasi più complesse della sua storia recente: pandemia, chiusure improvvise delle frontiere, conflitti internazionali, interruzioni del traffico aereo, eventi climatici estremi. Ogni volta Guiness Travel, come tutti i t.o. italiani, ha dimostrato la propria capacità di risposta: assistenza ai clienti in viaggio, riprotezioni a seguito di cancellazioni, rimborsi integrali anche quando non dovuti, riorganizzazione degli itinerari e gestione operativa delle emergenze h24. Si tratta di attività che richiedono competenze, strutture dedicate e una rete professionale capace di intervenire rapidamente anche in contesti ad alta complessità. È proprio in queste circostanze che il modello del travel organizzato rivela pienamente la propria funzione: assumersi la responsabilità della gestione del viaggio e della tutela del cliente».
«Eppure, oggi - ammette con amarezza Mosca - oltre il 70% del turismo continua a essere costruito in autonomia. È qui che si apre una riflessione strategica per tutto il settore. Perché mai come ora, in un contesto internazionale instabile, il travel organizzato ha l’opportunità — e la responsabilità — di andare a intercettare questa quota di mercato, portando un messaggio più chiaro, più diretto, più comprensibile. In questo scenario anche il ruolo delle agenzie di viaggio rimane centrale. La relazione con il cliente, la capacità di spiegare con chiarezza il perimetro delle tutele e di orientare le scelte con consapevolezza rappresentano un elemento di valore per l’intera filiera turistica».
Punto di svolta
Per Guiness Travel «il momento attuale non è solo occasione di riflessione, ma un punto di svolta. Il valore del travel organizzato non può più essere raccontato esclusivamente attraverso l’offerta di prodotto. Deve essere reso evidente, comprensibile e riconoscibile per ciò che realmente è: un sistema costruito su responsabilità, competenza e tutela concreta del viaggiatore. Per questo motivo, nelle prossime settimane, Guiness avvierà un piano di comunicazione strutturato e multicanale rivolto al mercato e alla rete distributiva. Questa visione si tradurrà in scelte operative precise: partnership selezionate, modelli distributivi coerenti e decisioni nette, orientate a rafforzare un posizionamento chiaro e distintivo. Perché in un contesto internazionale sempre più instabile non è più il tempo delle ambiguità. È il tempo della chiarezza e delle responsabilità. È il tempo di agire. Il travel organizzato non può più limitarsi a esistere. Deve affermare il proprio valore. E chi ha una struttura, una visione e una responsabilità reale — oggi — ha anche il dovere di farlo».
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[post_content] => Sheraton Hotels & Resorts, parte del portfolio di Marriott International, ha annunciato l'apertura dello Sheraton Nouakchott Hotel, segnando l'ingresso del gruppo in Mauritania. La struttura rappresenta il primo hotel a gestione e marchio internazionale nel Paese e si propone come nuovo polo per affari, eventi e tempo libero nella capitale.
L'hotel, come riporta TravelDailyNews, è situato vicino a importanti punti di riferimento come il Marché Capitale e il museo nazionale della Mauritania, nonché alle spiagge e al porto peschereccio di Nouakchott. La sua vicinanza sia alle attrazioni urbane che ai paesaggi desertici lo rende un punto di partenza ideale per esplorare la destinazione.
«Siamo orgogliosi di aver portato Marriott International in Mauritania con l'apertura dello Sheraton Nouakchott, il primo hotel a marchio internazionale nel Paese. Fin dal suo arrivo, l'hotel si è rapidamente affermato come meta di riferimento sia per i viaggiatori che per la comunità locale. Questo traguardo sottolinea il nostro impegno a offrire esperienze di ospitalità nei mercati emergenti, celebrando al contempo la cultura e il carattere di ogni destinazione» ha dichiarato Sandra Schulze-Potgieter, vicepresidente, premium, select & midscale brands, Europa, Medio Oriente e Africa di Marriott International.
Design locale
La struttura integra elementi di design locale in tutti i suoi interni. Artigianato tradizionale come l'intaglio del legno e la lavorazione dei metalli sono incorporati nei materiali e negli arredi. Il design trae ispirazione dai luoghi simbolo lungo la rotta commerciale transahariana, fondendo il patrimonio regionale con elementi contemporanei.
Lo Sheraton Nouakchott dispone di 200 camere e suite, tra cui due suite presidenziali. Le camere combinano comfort moderni con richiami al design locale e sono dotate dei servizi esclusivi Sheraton, tra cui la Sheraton Sleep Experience.
L'hotel offre poi oltre 2.600 metri quadrati di spazi per meeting ed eventi, tra cui una Grand Ballroom, una ballroom e quattro sale riunioni aggiuntive. Lo Sheraton Community Table offre uno spazio centrale per incontri informali e collaborazioni, con il supporto di un team eventi dedicato. In linea con l'approccio del marchio, l'hotel introduce Gatherings by Sheraton, un programma di esperienze settimanali incentrate sulla cultura locale. Tra queste, sessioni di mixology con ingredienti mauritani ed eventi di narrazione ispirati alle tradizioni sahariane.
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La struttura rappresenta il primo hotel a gestione e marchio internazionale nel Paese e si propone come nuovo polo per affari, eventi e tempo libero nella capitale.\r\nL'hotel, come riporta TravelDailyNews, è situato vicino a importanti punti di riferimento come il Marché Capitale e il museo nazionale della Mauritania, nonché alle spiagge e al porto peschereccio di Nouakchott. La sua vicinanza sia alle attrazioni urbane che ai paesaggi desertici lo rende un punto di partenza ideale per esplorare la destinazione.\r\n\r\n«Siamo orgogliosi di aver portato Marriott International in Mauritania con l'apertura dello Sheraton Nouakchott, il primo hotel a marchio internazionale nel Paese. Fin dal suo arrivo, l'hotel si è rapidamente affermato come meta di riferimento sia per i viaggiatori che per la comunità locale. Questo traguardo sottolinea il nostro impegno a offrire esperienze di ospitalità nei mercati emergenti, celebrando al contempo la cultura e il carattere di ogni destinazione» ha dichiarato Sandra Schulze-Potgieter, vicepresidente, premium, select & midscale brands, Europa, Medio Oriente e Africa di Marriott International.\r\nDesign locale\r\nLa struttura integra elementi di design locale in tutti i suoi interni. Artigianato tradizionale come l'intaglio del legno e la lavorazione dei metalli sono incorporati nei materiali e negli arredi. Il design trae ispirazione dai luoghi simbolo lungo la rotta commerciale transahariana, fondendo il patrimonio regionale con elementi contemporanei. \r\n\r\nLo Sheraton Nouakchott dispone di 200 camere e suite, tra cui due suite presidenziali. Le camere combinano comfort moderni con richiami al design locale e sono dotate dei servizi esclusivi Sheraton, tra cui la Sheraton Sleep Experience.\r\n\r\nL'hotel offre poi oltre 2.600 metri quadrati di spazi per meeting ed eventi, tra cui una Grand Ballroom, una ballroom e quattro sale riunioni aggiuntive. Lo Sheraton Community Table offre uno spazio centrale per incontri informali e collaborazioni, con il supporto di un team eventi dedicato. In linea con l'approccio del marchio, l'hotel introduce Gatherings by Sheraton, un programma di esperienze settimanali incentrate sulla cultura locale. Tra queste, sessioni di mixology con ingredienti mauritani ed eventi di narrazione ispirati alle tradizioni sahariane.\r\n\r\n ","post_title":"Marriott inaugura lo Sheraton Nouakchott Hotel, prima struttura a marchio internazionale in Mauritania","post_date":"2026-04-13T12:55:12+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1776084912000]}]}}