16 April 2026

Il presidente Astoi Filippetti partecipa al Business Forum Italia-Thailandia

Filippetti, Astoi,

All’edizione 2017 del Business Forum Italia-Thailandia è stato invitato Nardo Filippetti (nella foto), presidente Astoi Confindustria Viaggi, l’associazione che riunisce il 90% dei tour operator italiani. Organizzato per la prima volta nell’ottobre 2015 a Milano e nel marzo 2016 a Koh Samet, quest’anno il forum si è tenuto nuovamente a Milano, a Palazzo Clerici, dal 23 al 27 maggio. Da tempo il ministero degli Affari Esteri italiano e International Cooperation and the Board of Trade of Thailand hanno stretto accordi bilaterali per sviluppare relazioni economiche fra i due Paesi nel settore privato, e il forum fa parte delle molteplici iniziative seguite a tali accordi. Il 26 maggio scorso, alla presenza dell’ambasciatore Francesco Saverio Nisio, il Co-Presidente Carlo Pesenti e il Co-Presidente Isara Vongkusolkit, c’erano selezionatissimi business leader di aziende e gruppi (al massimo 20 per nazione). Fra i rappresentanti italiani: Eni, Snam, Ducati, Ferrero, Generali, Leonardo, Pirelli e Unicredit. Il Forum ha trattato di promozione e investimenti in settori quali commercio, industria, agricoltura e turismo. «Siamo onorati dell’invito rivolto alla nostra associazione – ha commentato Filippetti – e riteniamo che il Business Forum Italia-Thailandia rappresenti un importante strumento bilaterale per rafforzare ulteriormente gli scambi commerciali e per creare investimenti e nuove opportunità di business. Accogliamo con estremo favore questa iniziativa e ci auguriamo che attraverso maggiori sinergie si possa far crescere il mercato dei viaggi outgoing e incoming, fonte di ricchezza e sviluppo per entrambi i Paesi».
L’intervento di Filippetti al Forum ha ripercorso la crescita del turismo outgoing verso la Thailandia. Secondo i dati ufficiali dell’Ente nazionale del turismo thailandese, nel 2016 si sono recati in Thailandia 265 mila italiani, pari a + 7,9% rispetto all’anno precedente, segnando l’ottavo anno consecutivo di crescita. Per gli italiani la Thailandia è la seconda destinazione leisure lungo raggio dopo gli Stati Uniti. «La Thailandia – aggiunge Filippetti – ha una profonda cultura dell’accoglienza. Il picco delle presenze si registra a Natale e Capodanno e le località più visitate sono Bangkok, le spiagge del sud e le isole che da Phuket si snodano fino ai confini con la Malesia». Sull’altro fronte, secondo il Department of Tourism, i tailandesi che si sono recati all’estero nel 2015 sono stati circa 6,8 milioni; l’Italia è al quarto posto nelle mete europee preferite dai turisti thailandesi e generalmente abbinata ad altri Paesi, tramite tour organizzati. I numeri dei turisti thailandesi in Italia non sono ancora altissimi ma di grande qualità soprattutto in termini di spesa: motivazione del viaggio accanto alla cultura è infatti lo shopping di alto livello e l’enogastronomia. Le tappe di un tour tipico in Italia includono quasi sempre la capitale e le città d’arte, quindi Roma, Firenze, Venezia, Pisa, ora anche Milano, che negli ultimi tempi ha fatto registrare un incremento del turismo leisure, a cui abbinare itinerari enogastronomici alla scoperta delle aree più importanti per la produzione del vino.

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