18 February 2026

Porti La Spezia e Marina di Carrara, 5 milioni per la transizione Green

Porti La Spezia e Marina di Carrara, 5 milioni per la transizione GreenSono stati stanziati oltre 5 milioni per la transizione green nei porti della Spezia e Marina di Carrara.

A tale proposito l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale ha pubblicato, nell’ambito del programma Green Ports, un avviso per la selezione di proposte di intervento da parte di concessionari/terminalisti che operano nelle aree portuali per l’acquisto di nuovi mezzi di servizio elettrici o a idrogeno, o per l’elettrificazione dei mezzi esistenti.

Possono beneficiare delle agevolazioni i titolari di una concessione valida o di altro titolo equivalente che operino all’interno delle aree portuali di competenza dell’Authority.

Gli interventi devono includere l’acquisto di mezzi elettrici o a idrogeno per la movimentazione di merci e/o rifiuti, le navette per il trasporto collettivo di persone all’interno dell’area portuale, la trasformazione di mezzi esistenti in elettrici o a idrogeno e prevedere la rottamazione dei mezzi sostituiti.

I contributi a fondo perduto possono coprire fino al 100% dei costi ritenuti ammissibili, con il limite di 300.000 euro per impresa in tre anni e non possono essere cumulate con altre fonti di finanziamento comunitarie.

«L’iniziativa – commenta il Commissario Ing. Federica Montaresi – integra e completa il piano complessivo Green Ports di progetti infrastrutturali e di innovazione finalizzati alla sostenibilità ambientale e all’efficientamento energetico che già da tempo la nostra AdSP ha intrapreso, anche grazie ai finanziamenti comunitari ricevuti».

 

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Passeggiando tra gli stand, gli ospiti potranno scoprire manufatti artistici in legno e ceramica, creazioni di gioielleria, uova dipinte a mano, profumi e candele provenienti da sei Paesi: Austria, Germania, Francia, Polonia, Spagna e Ungheria. E, ovviamente, le tipiche pantofole in pelle tirolesi.\r\nL'esperienza gastronomica, altrettanto ricca, spazia dalla tipica colazione rinforzata del Frühshoppen ai grandi classici locali come lo speck e il formaggio di malga, fino ai dolci Baumstriezel appena sfornati, al torrone e alle mandorle caramellate. Per chi cerca sapori contemporanei o internazionali non mancano le Tornado Potatoes e i churros che rendono la sosta culinaria un viaggio tra tradizione e innovazione. Il tutto immerso in un'atmosfera gioiosa in cui anche i più piccoli possono divertirsi nel \"Mondo dei bambini\", aperto dalle 11 alle 17 con laboratori di bricolage, giochi e concorsi di disegno.\r\nLa Pasqua a Innsbruck non è una festa commerciale, ma un tuffo profondo nelle radici culturali del Tirolo: un ricco programma anima le piazze e i vicoli del centro con esibizioni giornaliere di musica popolare. Il debutto ufficiale sarà venerdì 27 marzo con i Goaslschnalzer di Innsbruck, i cui schiocchi di frusta annunciano l'inizio dei festeggiamenti. Nei giorni successivi si alterneranno gruppi come la Höttinger Tanzlmusig e gli Innsbrucker Böhmische, portando in scena melodie che risuoneranno tra il Tettuccio d'Oro e la riva dell'Inn. Particolare fascino rivestono riti come il Grasausläuten del 30 marzo, in cui il suono dei campanacci viene utilizzato per \"risvegliare l'erba\" e chiamare la primavera, o il suggestivo Karfreitagsratschen del venerdì santo, quando le raganelle di legno suonate dai bambini sostituiscono le \"campane volate a Roma\" per il lutto.","post_title":"Innsbruck: è tempo di primavera e del ritorno del mercatino di Pasqua","post_date":"2026-02-12T15:01:34+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1770908494000]}]}}