Patti: al turismo italiano manca identità di prodotto
16 ottobre 2009 09:38
Maria Concetta Patti, presidente di Promuovi Italia, concorda con Marzotto e Pecci sulla necessità d’investire e credere di più sul ministero e sulla promozione, focalizzandosi sull’identità di prodotto, che ad oggi manca: «il turismo dei beni culturali non è più distintivo». Fondamentale anche lavorare per rilanciare il meridione: «Entro due anni bisogna far risalire le attività del sud, puntando, però solo su due, tre regioni strategiche; Promuovi Italia si propone come interlocutore».
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Milano è da sempre la capitale italiana del business, dell'innovazione e delle nuove tendenze, una metropoli capace di reinventarsi continuamente attraverso i suoi distretti urbani. Negli ultimi anni, la scelta di dove stabilirsi ha superato la semplice valutazione logistica, diventando una vera e propria dichiarazione di stile di vita per i tantissimi freelance, expat e specialisti digitali che si trasferiscono sotto la Madonnina. Tra le mappe della nuova geografia milanese, due zone in particolare stanno polarizzando l'attenzione di chi cerca una sistemazione dinamica: Isola e NoLo. Tuttavia, l'immensa popolarità di queste aree rende la ricerca di un alloggio un'esperienza competitiva e spesso complessa per chi arriva in città per la prima volta. Orientarsi in questo mercato richiede tempo e ricerca, ed è qui che piattaforme innovative come Joivy facilitano il processo, offrendo soluzioni flessibili e pronte all'uso. Valutare un affitto stanza a Milano con Joivy permette infatti di inserirsi immediatamente nel tessuto sociale di queste comunità senza lo stress della ricerca tradizionale. Inoltre, trovare il perfetto affitto stanza a Milano significa scegliere l'atmosfera in cui far crescere i propri progetti.
Isola, l'eleganza contemporanea dal sapore bohémien
Nato come quartiere operaio e storicamente separato dal resto della città dai binari della ferrovia, Isola ha vissuto una metamorfosi straordinaria, diventando oggi uno dei luoghi più ambiti e sofisticati di Milano. All'ombra dei grattacieli di Porta Nuova e del celebre Bosco Verticale, questo distretto è riuscito a mantenere intatta la sua anima autentica e un po' rétro, caratterizzata da botteghe artigiane che resistono accanto a eleganti cocktail bar, ristoranti stellati e storici locali jazz. I giovani professionisti che scelgono Isola apprezzano la fusione perfetta tra l'efficienza della finanza milanese e un'atmosfera comunitaria rilassata, quasi da piccolo paese. La vicinanza strategica alle stazioni di Porta Garibaldi e Centrale, unita alla fitta rete di trasporti, la rende una base operativa ideale per chi viaggia spesso per lavoro o ha la necessità di muoversi rapidamente verso qualsiasi punto della città.
NoLo, la culla della creatività inclusiva e multiculturale
Sul versante opposto, subito a nord di Loreto, si estende NoLo, l'acronimo che ha ridefinito l'area di North of Loreto trasformandola nel laboratorio creativo più vivace del momento. Se Isola rappresenta il consolidamento di un trend, NoLo è l'energia pura della sperimentazione e dell'inclusività. Le vecchie officine e i magazzini dismessi si sono trasformati in studi d'artista, spazi di coworking, gallerie d'arte indipendenti e bar di quartiere dove designer, copywriter e programmatori si incontrano per fare rete. La forza di NoLo risiede nella sua forte identità comunitaria, dove i residenti partecipano attivamente alla vita del quartiere attraverso festival autogestiti, mercati sociali e progetti di rigenerazione urbana. I costi dei canoni di locazione, seppur in crescita, risultano generalmente più accessibili rispetto a Isola, attirando una popolazione giovane, internazionale e fortemente orientata alla collaborazione e alla condivisione.
Quale quartiere scegliere per il proprio futuro professionale
La sfida tra Isola e NoLo non ha un vincitore assoluto, poiché la scelta dipende interamente dalle priorità e dall'attitudine personali. Chi cerca un contesto raffinato, connesso direttamente con i grandi centri direzionali e caratterizzato da un perfetto equilibrio tra lusso urbano e tradizione, troverà in Isola il proprio habitat ideale. Al contrario, chi è alla ricerca di stimoli continui, ama le atmosfere multiculturali e desidera essere parte attiva di una comunità in piena evoluzione culturale preferirà l'energia di NoLo. Entrambi i quartieri incarnano perfettamente lo spirito della Milano contemporanea, offrendo ai giovani lavoratori non solo un posto dove dormire, ma un vero e proprio ecosistema in cui sviluppare la propria carriera e costruire solide relazioni umane.
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[post_content] => Scoperta, riflessione e rinnovamento, il programma di Explora Journeys per l’inverno 2026/2027 “Un Mediterraneo Sereno” trae ispirazione dal ritmo più rilassato della regione nella stagione invernale.
«I nostri viaggi nel Mediterraneo Sereno riflettono il modo in cui gli ospiti più esigenti desiderano sempre più viaggiare oggi – spiega Anna Nash, presidente di Explora Journeys -. Cercano esperienze più autentiche, immersive e personali. Ogni elemento del viaggio è stato progettato per rispecchiare l’identità delle destinazioni che visitiamo, dalla gastronomia stagionale all’Ocean Wellness, fino agli incontri culturali capaci di arricchire il percorso».
Gli ospiti sono invitati a scoprire le ricche culture gastronomiche del Mediterraneo attraverso esperienze guidate dagli chef che mettono in connessione destinazioni, ingredienti e cucina. Ogni esperienza Shore-to-Table inizia a terra con una visita guidata al mercato insieme a uno chef di Explora Journeys, seguita da una masterclass interattiva presso la Chef’s Kitchen a bordo. Nel loro insieme, queste esperienze raccontano non solo come vengono preparati i piatti regionali, ma anche le storie, le tradizioni e la maestria artigianale che si celano dietro ogni ricetta. A Palermo, una visita all’iconico Mercato del Capo è seguita dalla preparazione pratica di piatti della tradizione costiera siciliana, ispirati al pesce più fresco e ai prodotti stagionali disponibili al mercato.
Le esperienze
A Marsiglia ad esempio, gli ospiti raggiungono in barca privata lo storico mercato del pesce del Vieux-Port, prima di rientrare a bordo per una reinterpretazione della bouillabaisse presso la Chef’s Kitchen, abbinata a vini regionali. Ulteriori scoperte culinarie durante la stagione includono esperienze in destinazioni come Bari e Brindisi, in Puglia, dove gli ospiti esplorano vigneti, uliveti e la gastronomia locale prima di gustare una cucina a base di ingredienti del territorio nel cuore della campagna pugliese.
Le esperienze Meet the Winemaker celebrano la rinomata cultura vinicola del Mediterraneo attraverso visite esclusive presso prestigiose cantine e tenute familiari. A Livorno, gli ospiti sono accolti presso Il Palagio, la tenuta toscana di Sting e Trudie Styler, per visite ai vigneti e alle cantine. Celebrando il ricco patrimonio gastronomico europeo, The Truffle Season valorizza uno degli ingredienti più preziosi del continente attraverso un’offerta gratuita disponibile su tutta la flotta di Explora Journeys durante la stagione della raccolta dei tartufi mediterranei, da ottobre a novembre.
Durante la stagione invernale, l’esperienza Ocean Wellness a bordo di Explora II invita gli ospiti ad abbracciare il ritmo rigenerante del Mediterraneo. Al centro della stagione si trova A Path to Inner Discovery, un programma gratuito di Ocean Wellness della durata di 12 giorni, disponibile per tutti gli ospiti del viaggio da Barcellona a Lisbona, dall’11 al 23 febbraio 2027.
I workshop guidati da esperti approfondiranno temi quali neuroscienze, benessere olistico, nutrizione, astrologia e movimento naturale.
Un programma di relatori, artisti e specialisti di fama internazionale amplia l’esperienza della destinazione anche oltre la costa. Attraverso conversazioni intime, performance e sessioni interattive, gli ospiti saranno invitati a esplorare temi quali neuroscienze, connessione umana, movimento naturale, benessere e musica classica.
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Il Mugello (uno dei 28 ambiti territoriali omogenei in cui è suddivisa la Toscana dal punto di vista della promozione turistica), nel contesto delle funzioni di informazione e accoglienza sostenute a livello regionale dall’azione sugli ambiti, si sviluppa con una nuova brand identity.
La nuova brand identity sarà implementata in tutte le iniziative che afferiscono al circuito di Toscana Promozione Turistica.
Un percorso promosso dall'Unione Montana dei Comuni del Mugello, realizzato in collaborazione con The Digital Studio. Il logo rappresenta la sintesi di questa strategia, mentre il nome "Toscana Autentica" identifica l'obiettivo di raccontare un luogo che conserva l'espressione più genuina della Toscana, lontano dai circuiti del turismo di massa e caratterizzato da natura, cultura, tradizioni, comunità locali e ritmi di vita più lenti.
«Il nuovo modo per comunicare il Mugello che presentiamo oggi - spiega il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani – dà seguito ad alcuni dei principi fondamentali della nostra legge sul turismo. La nuova immagine del Mugello esprime una visione contemporanea e allo stesso tempo profondamente radicata nell’identità del territorio. “Toscana Autentica” racconta una destinazione che sa distinguersi per natura, storia, gastronomia e turismo lento».
«Il Mugello è uno di quei territori che hanno colto maggiormente le opportunità date dagli ambiti turistici. – aggiunge l’assessore al turismo Leonardo Marras - Con questa nuova identità visiva il Mugello compie un passo decisivo nel rafforzare la propria presenza nel sistema turistico regionale “Toscana Autentica” non è soltanto un marchio, ma la rappresentazione di un territorio che ha scelto di investire sulla qualità, sulla sostenibilità e sulla capacità delle comunità locali di essere protagoniste dello sviluppo valorizzando la loro storia e la loro identità».
«L’impegno è rivolto a valorizzare l'identità del territorio - conclude l'assessore al turismo dell' Unione Montana Comuni Mugello, Federico Ignesti - per posizionarlo tra le mete e le proposte turistiche più interessanti. Una precisa strategia di sviluppo che mira ad accrescere ed estendere la notorietà del Mugello in Italia e all'estero, intercettare una domanda turistica sempre più orientata verso esperienze immersive, un rapporto diretto con i luoghi e la scoperta di destinazioni ancora da esplorare».
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[post_content] => Una partnership consolidata, che si rinnova per il quarto anno consecutivo, per «continuare a navigare insieme»: Leonardo Massa, vice president Southern Europe, divisione crociere del gruppo Msc, ha suggellato ieri a Casa Milan un patto che lega la compagnia ad Ac Milan.
«Rinnoviamo la nostra presenza al fianco di un partner di estremo valore - ha detto Massa -. Milano resta per Msc Crociere il cuore pulsante dell'attività, rappresentando, insieme al Nord Italia, un mercato nevralgico. Inoltre, la dimensione globale di Ac Milan è per noi un importante elemento che ci accomuna. Infine, la squadra rossonera esprime al meglio quel valore di esperienza a 360 gradi che rappresenta uno degli elementi qualificanti della crociera».
Matrimonio duraturo
Per tutte queste ragioni, «il matrimonio prosegue e proseguirà in futuro, perché i buoni marinai continuano a navigare insieme con ogni condizione di mare» come ha sottolineato anche Maikel Oettle, chief revenue officer di Ac Milan.
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[post_content] => Torna il Summer Festival di Anguilla, la celebrazione culturale più attesa dell’isola, un appuntamento che ogni anno unisce comunità locali, visitatori internazionali e tradizioni secolari in un calendario ricco di eventi, musica, gastronomia e rituali identitari.
Il Summer Festival affonda le sue origini nelle celebrazioni storiche dell’emancipazione e che, nel tempo, è diventato un simbolo dell’orgoglio nazionale. Attraverso musica, danza, gastronomia, artigianato e sport tradizionali, il festival racconta la storia dell’isola e la trasmette alle nuove ge nerazioni e ai visitatori internazionali.
Il programma include vari eventi:
Boat Racing – La disciplina simbolo di Anguilla, nata dai pescatori locali e oggi considerata
patrimonio culturale vivente.
Parate e costumi tradizionali – Le strade si riempiono di colori, musica e performance che
celebrano l’eredità afro-caraibica
Heritage & Cultural Nights – Serate dedicate alla storia dell’isola, ai racconti popolari, alla danza
tradizionale e alle arti locali.
Food Village – Un percorso gastronomico che mette in luce la cucina autentica dell’isola, dai piatti
storici alle specialità dei barbecue roadside.
Community Events – Attività nei villaggi, laboratori culturali, incontri con artisti e momenti dedicati
alla memoria collettiva e alle tradizioni familiari.
«Il Summer Festival è il nostro modo di raccontare chi siamo - commenta Kendisha Hall-Prentice, chief marketing officer dell’Anguilla Tourist Board - Non è solo intrattenimento: è cultura
viva, è memoria, è comunità. Ogni evento, ogni regata, ogni performance .un pezzo
della nostra storia e del nostro spirito resiliente. Invitiamo i visitatori a vivere Anguilla
dall’interno, a partecipare alle tradizioni che definiscono la nostra identità. Il Summer Festival è un
ponte tra passato e presente, un’esperienza che permette di comprendere davvero l’essenza
dell’isola».
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[post_content] => Servono interventi correttivi drastici per allineare il testo proposto dall'Agcm sulle false recensioni allo spirito della legge sulle pmi. È ciò che Fipe, Federalberghi, Fiavet, Fto insieme con Assoturismo-Confesercenti hanno scritto all’Antitrust intervenendo compatte nella consultazione pubblica dell'AGCM sullo schema di linee guida per le recensioni online.
Il primo nodo critico riguarda la differenziazione introdotta dallo schema dell’Agcm tra i professionisti che pubblicano recensioni dirette e le piattaforme che ospitano contributi su servizi di terzi. Si tratta di un'asimmetria priva di fondamento nella legge sulle pmi, che impone invece un regime unico. Dal punto di vista del consumatore, l'esigenza di affidabilità rimane identica: chi naviga in rete non percepisce queste distinzioni giuridiche ed esige la stessa trasparenza da qualsiasi sistema di recensioni. Le associazioni chiedono quindi un corpo di regole uniforme e senza zone franche.
La posizione delle sigle è netta anche laddove lo schema dell'Agcm si limita a prevedere blandi obblighi di trasparenza per le recensioni “incentivate”, mentre l'articolo 19 della legge sulle pmi ne sancisce l'illiceità assoluta. Sconti, regali e promesse di utilità alterano la spontaneità dei giudizi e si configurano come pratiche manipolatorie già condannate dalla Commissione europea. Non può esistere alcuna tolleranza: le recensioni incentivate vanno vietate in toto, e le sponsorizzazioni pubblicitarie devono essere nettamente separate dal calcolo del rating complessivo delle attività.
Accordi fra piattaforme
Un ulteriore cortocircuito è rappresentato dall'ipotesi di accordi tra piattaforme per lo scambio di recensioni cosiddette "genuine". La legge vieta in modo assoluto la cessione a qualsiasi titolo e l'apertura a deroghe non definite rischia di legittimare un mercato opaco. Sul piano operativo, le associazioni sollecitano inoltre l'inserimento di un chiaro riferimento alla base giuridica per il trattamento dei dati personali (come IP, mail di conferma e registrazioni) necessari alle verifiche antifrode. Un passaggio indispensabile per impedire ai colossi del web di usare la normativa sulla privacy come pretesto per non implementare i controlli.
Il posizionamento (ranking) delle recensioni incide sulla visibilità aziendale quanto il contenuto stesso dei giudizi. Ricordando la sanzione da 4 milioni di euro inflitta a Trustpilot per la gestione opaca dei propri sistemi, il mondo del turismo esige che i criteri degli algoritmi e i relativi pesi di calcolo siano resi pubblici. A tutela della legalità e della dignità delle imprese, viene ribadito che una recensione è lecita solo se verificata, se inserita entro 30 giorni dall'esperienza reale e se non ha superato i due anni di vita. Lo schema deve quindi vietare i punteggi anonimi e privi di motivazione scritta, che impediscono l'esercizio del diritto di replica, e deve garantire canali di segnalazione immediata per la rimozione dei contenuti illeciti in linea con il Digital Services Act.
Le Associazioni ribadiscono che le recensioni online non sono semplici commenti, ma oggi rappresentano un driver essenziale per il business, e che quelle non genuine — negative o positive — incidono direttamente sui bilanci aziendali, distorcendo il confronto concorrenziale. È fondamentale quindi che le Linee Guida pongano fine a queste distorsioni e garantiscano un ambiente digitale sicuro per imprenditori e consumatori, in piena coerenza con la Legge 34/2026. Pur apprezzando le tempistiche con cui l'Autorità è intervenuta per arginare un fenomeno che distorce il mercato, le sigle firmatarie evidenziano che il testo in consultazione rischia di neutralizzare l'efficacia del provvedimento.
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[post_content] => A Zanzibar, a pochi minuti dalla spiaggia di Nungwi, lungo un tratto di costa dell'oceano Indiano sempre balneabile e meno influenzato dalle maree, Mawimbi Bungalows festeggia il decimo anniversario prorogando fino al 30 settembre una promozione: utilizzando il codice MawimbiTS26, le agenzie di viaggio potranno omaggiare i propri clienti di una Floating Breakfast, la colazione galleggiante servita in piscina, tra le esperienze più apprezzate della struttura.
Dieci camere immerse in un rigoglioso giardino tropicale a Unguja, il boutique resort guidato dall'italiana Carla Dolfi propone un'ospitalità dal sapore di casa, che unisce la tipica accoglienza italiana attenta ai dettagli alla filosofia swahili del pole pole (piano piano), seguendo il ritmo lento della natura. Una formula ideale per coppie, famiglie con ragazzi, piccoli gruppi e viaggiatori individuali.
Tra i punti di forza spicca la cucina dello chef Nassor, che valorizza prodotti locali e pescato del giorno con una formula di mezza pensione servita al tavolo, alternando specialità della tradizione zanzibarina a piatti di ispirazione italiana.
La novità
Novità dell'estate 2026: una nuova area wellness dedicata a massaggi, yoga e mindfulness, una piscina rinnovata con lettini immersi nell'acqua e nuovi impianti di climatizzazione in tutte le camere.
Oltre alle escursioni personalizzate a Stone Town, patrimonio Unesco, all'atollo di Mnemba per lo snorkeling e alle cooperative femminili dedite alla raccolta delle alghe, Mawimbi organizza estensioni safari di uno o due giorni in Tanzania nel parco Mikumi e nella riserva di Nyerere, oppure itinerari più lunghi nei grandi parchi del Serengeti, Ngorongoro e Tarangire, alla ricerca dei Big Five.
La destinazione è raggiungibile dall'Italia con i voli diretti Neos o con i collegamenti di linea operati da Ethiopian Airlines, Turkish Airlines, Emirates, Qatar Airways e Flydubai.
(Federica De Luca)
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[post_content] => I Love Boa Vista punta ai soggiorni di medio e lungo periodo ed in particolare su una nuova categoria di viaggiatori: gli smart worker stagionali, che scelgono di trascorrere sull'isola alcune settimane o alcuni mesi, non soltanto durante l'inverno europeo.
Il tour operator e dmc specializzato sull'arcipelago capoverdiano, registra infatti una crescita costante delle richieste legate ai soggiorni di medio-lungo periodo.
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Boa Vista si distingue anche per un buon rapporto qualità-prezzo, sei ore di volo dall'Italia, un contesto sicuro, l'assenza di particolari adempimenti sanitari per i viaggiatori europei, un clima favorevole durante tutto l'anno e la possibilità di visitare facilmente le altre isole dell'arcipelago, ciascuna caratterizzata da una forte identità culturale e paesaggistica.
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[post_content] => Masseria AuraTerrae entra in Relais & Châteaux. L’ingresso nella collezione rappresenta un importante riconoscimento per il percorso intrapreso dalla famiglia Valentini, proprietaria della masseria, che ha dato nuova vita a una struttura rurale pugliese storica, untando su autenticità e identità storica e architettonica, senza rinunciare al comfort contemporaneo.
Situata tra Polignano a Mare e Conversano, con vista panoramica sulla costa, AuraTerrae nasce da un accurato progetto di recupero conservativo. Antica torre fortificata, poi probabile presidio monastico e successivamente residenza agricola, oggi la masseria è un autentico borgo rurale con corti e terrazze panoramiche, vicoli e 24 ettari di campagna, tra orti, frutteti, ulivi e boschi mediterranei.
Ogni caratteristica racconta il senso profondo di un luogo che nei secoli è stato rifugio, dimora, spazio di preghiera e lavoro e oggi raffinato retreat.
Il claim “Alle radici del benessere” sintetizza una visione dell’ospitalità fondata sul ritorno all’essenziale, all’origine, alla terra. Autenticità, amore per la terra, impegno per l’eccellenza, rispetto dell’ambiente e accoglienza familiare sono i valori che guidano ogni scelta, dalla cura degli ambienti alle esperienze in masseria.
«L’ingresso di AuraTerrae in Relais & Châteaux è per noi motivo di grande orgoglio e rappresenta un riconoscimento prezioso del lavoro svolto per ridare vita a questo luogo straordinario, nel pieno rispetto della sua identità, della sua bellezza antica, dell’energia speciale che ancora oggi custodisce e del paesaggio unico che lo circonda - spiega Antonio Valentini, proprietario di Masseria AuraTerrae - Fin dal primo giorno abbiamo desiderato creare una struttura capace di offrire agli ospiti un’esperienza autentica e coinvolgente, profondamente legata al territorio e alla sua tradizione culinaria, storica e culturale. In questo percorso sentiamo una naturale vicinanza alla visione e ai valori di Relais & Châteaux, che da sempre valorizza luoghi capaci di raccontare l’anima della propria terra. Far parte di questa importante collezione internazionale rafforza il nostro impegno a interpretare l’ospitalità di alta gamma con coerenza, responsabilità e profondo rispetto per il luogo che ci ospita».
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