27 June 2026

Nautica: sgravi contributivi su assunzioni. Ucina: “avanti così”

Soddisfazione da parte di Ucina per gli sgravi contributivi per le assunzioni a tempo indeterminato per la nautica. Dopo la guida a tutte le agevolazioni fiscali fruibili dalle aziende della nautica inviate a tutti i propri associati, l’associazione ha predisposto un vademecum per le procedure che consentono la riduzione dei contributi.
Da
 aprile i datori di lavoro possono chiedere l’agevolazione 2016 sulle assunzioni a tempo indeterminato, ossia una riduzione del 40% sui contributi previdenziali per due anni: si tratta della riproposizione del beneficio che nel 2015 è stato pari al 100% e che la Legge di Stabilità, allo scopo di promuovere forme di occupazione stabile, ha prorogato per quest’anno, ma in misura ridotta. L’esonero contributivo spetta a condizione che, nei sei mesi precedenti l’assunzione, il lavoratore non sia stato occupato, presso qualsiasi datore di lavoro, con contratto a tempo indeterminato, o il lavoratore assunto abbia avuto rapporti di lavoro a tempo indeterminato con il datore di lavoro richiedente l’incentivo, ovvero con società da questi controllate o collegate. «Si tratta di uno strumento in più a disposizione delle aziende – commentano da Ucina – che ci auguriamo possa essere utilizzato anche alla luce della pubblicazione dei dati dell’Ufficio studi Ucina che, sulla base degli ordini registrati dalle imprese nella prima parte dell’anno nautico in corso, confermano il trend positivo per l’industria nautica in Italia, con una crescita prevista tra il 5 e il 10%». Nel frattempo l’associazione continua a lavorare con il governo per istituire un contratto di lavoro specifico per la nautica.

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Tuttavia, negli ultimi giorni stiamo registrando una progressiva normalizzazione dei tempi di prenotazione sul medio periodo, un segnale positivo che indica una graduale ripresa della capacità di programmazione da parte dei viaggiatori».\r\n\r\nPassando alle mete di punta, Diana non ha dubbi: «Il nostro core business continua a essere rappresentato dalla Sardegna, una destinazione sulla quale Ota Viaggi vanta una forte specializzazione. Parallelamente, stiamo osservando buone performance anche per Sicilia e per il Sud Italia, territori che stanno beneficiando di una maggiore accessibilità e flessibilità negli spostamenti. In particolare, la possibilità di raggiungere queste destinazioni in auto rappresenta un elemento di competitività importante, permettendo ai viaggiatori di contenere l’incidenza dei costi legati a voli e traghetti e di mantenere più equilibrato il prezzo complessivo del pacchetto».\r\n\r\nFra i cambiamenti più evidenti segnalati dal manager nelle modalità di acquisto della vacanza, emerge la richiesta di una maggiore flessibilità. «Ota Viaggi ha lavorato molto su questo aspetto, comunicando al mercato una nuova policy commerciale con minimum stay ridotti a 2, 3, 4 o 5 notti e con ingressi sempre più liberi in struttura. Oggi oltre il 70-80% della nostra programmazione consente formule più flessibili rispetto al passato, sia sulla durata del soggiorno sia sui giorni di arrivo».\r\n\r\nUn altro dato interessante riguarda la bassa stagione: «I mesi di spalla continuano a registrare livelli di riempimento molto significativi, sostenuti anche dal lavoro portato avanti sul segmento gruppi, incentive ed eventi, che rappresenta un importante elemento di diversificazione della domanda. Luglio e agosto, al momento, non registrano ancora lo stesso livello di riempimento della bassa stagione, ma confidiamo che l’andamento delle vendite delle ultime settimane possa contribuire a recuperare progressivamente il gap».","post_title":"Massimo Diana, Ota Viaggi: «Booking estivo in miglioramento»","post_date":"2026-06-25T09:56:09+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782381369000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517540","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_452071\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Pierluigi Di Palma, presidente Enac[/caption]\r\n\r\nNuova vita per l'aviosuperficie di Scalea, che diventerà un aeroporto territoriale, passaggio finalizzato all’inserimento dello scalo nel progetto Enac della Regional Air Mobility, per collegamenti tra scali minori.\r\n\r\nA due giorni dalla delibera con la quale il Consiglio comunale di Scalea ha approvato all'unanimità tale intervento, quale primo passaggio formale di un iter che punta a inserire l'infrastruttura nella rete aeroportuale calabrese, è stato firmato un accordo che dà il via alla collaborazione istituzionale e ai relativi interventi.\r\n\r\nFirmatari dell’accordo per Enac il presidente Pierluigi Di Palma, per Enac Servizi l’amministratore unico Marco Trombetti, per la Regione Calabria il Capo di Gabinetto Luciano Vigna e per il Comune di Scalea il sindaco Mario Russo.\r\n\r\nL’aeroporto di Scalea diventerà parte del progetto avviato da Enac, attraverso la società in house Enac Servizi, della Regional Air Mobility che prenderà il via il prossimo 8 luglio, con una cerimonia che si svolgerà alla presenza anche del Vicepremier e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini.\r\n\r\n\"L’accordo firmato oggi su Scalea, rappresenta un ulteriore passo in avanti per rafforzare la connessione tra comunità, territori e sistemi economici locali, nel rispetto della sostenibilità. 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