10 March 2026

Mele, Astoi: chiederemo tavolo permanente al ministero sul recovery

Andrea Mele, vice presidente vicario di Astoi

Un tavolo permanente al ministero del Turismo per discutere insieme di recovery plan. E’ quanto si appresta a chiedere alle istituzioni Astoi, assieme alle altre associazioni di categoria. E ciò dopo un anno di interlocuzioni a tutto campo, durante il quale il mondo dei viaggi organizzati è riuscito finalmente a trovare la giusta considerazione, paritetica rispetto a quella degli alberghi, da sempre considerati dalla politica e dall’opinione pubblica il turismo per antonomasia. Lo ha spiegato a Bit Digital, il vicepresidente vicario di Astoi, Andrea Mele, durante un evento dedicato al tour operating: “Ora vogliamo continuare lungo questa strada. Anche perché sul recovery plan si giocherà molto del nostro futuro, soprattutto in termini di digitalizzazione del comparto e formazione delle risorse”.

Più complesse sono invece rimaste le relazioni con le linee aeree: “Paghiamo il fatto di non avere in Italia una vera controparte – ha sottolineato ancora Mele -. C’è Ibar, certo, ma non si occupa delle questioni con i to. In assenza di una rappresentanza istituzionale è tutto più complicato. Noi come Astoi abbiamo costruito da tempo un rapporto diretto con Alitalia e ora stiamo tessendo proficue relazioni con la nuova Ita. Dopodiché ultimamente ci siamo soprattutto occupati del tema rimborsi / voucher, interloquendo direttamente con Enac, sempre assieme alle altre associazioni di categoria. All’ente abbiamo in particolare fornito dati concreti sulle compagnie aeree che in Italia non hanno seguito le norme, decidendo di non rimborsare i biglietti o stabilendo regole sui voucher arbitrarie e difformi dalla legge, La nostra è stata una mappatura completa, grazie alla quale abbiamo scoperto le pratiche più disparate: dai voucher validi per tre anni a quelli completamente non rimborsabili…”

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