27 March 2026

L’Ue approva la Direttiva pacchetti. Ora il Consiglio Ue. Preoccupazione Ectaa

Giovedì, il Parlamento ha adottato la sua posizione sulla riforma della Direttiva sui pacchetti turistici per rafforzare la protezione dei viaggiatori in caso di interruzioni o fallimenti.

Nella posizione negoziale adottata con 535 voti a favore, 36 contrari e 47 astensioni, i deputati sostengono la proposta della Commissione UE di aggiornare le regole a tutela dei viaggiatori basandosi sulle esperienze maturate durante la pandemia e in seguito ai fallimenti di alcune agenzie di viaggio di alto profilo.

L’obiettivo generale dell’aggiornamento legislativo proposto è chiarire i diritti dei viaggiatori all’informazione, alla cancellazione del viaggio, al rimborso e all’assistenza per il rimpatrio in caso di fallimento dell’organizzatore o di circostanze impreviste che interrompano il viaggio. S’intende anche definire cosa costituisce un pacchetto turistico e includere regole armonizzate per l’uso dei voucher.

Voucher

I voucher sono stati al centro delle discussioni durante la pandemia. I deputati vogliono garantire il diritto dei consumatori a rifiutare i voucher e richiedere invece un rimborso entro 14 giorni. Inoltre, se il voucher viene accettato ma non utilizzato pienamente, il valore residuo deve essere rimborsato al viaggiatore alla scadenza. Secondo le proposte, i voucher potranno avere validità fino a 12 mesi, prorogabile o trasferibile una sola volta.

I voucher devono essere garantiti anche in caso di insolvenza del tour operator e il loro valore deve corrispondere almeno all’ammontare del rimborso spettante. I titolari devono avere priorità nella scelta dei servizi di viaggio e devono poter utilizzarli per qualsiasi servizio offerto dall’organizzatore, in una o più soluzioni.

Cancellazione del viaggio

Nelle nuove regole vengono chiarite anche le condizioni di cancellazione. In caso di circostanze inevitabili o straordinarie nella località di partenza o destinazione prima del viaggio, o che ne compromettano lo svolgimento, i viaggiatori possono cancellare senza penali e ottenere il rimborso totale.

La giustificazione della cancellazione deve essere valutata caso per caso. Tuttavia, ogni avviso ufficiale di viaggio emesso fino a 28 giorni prima della partenza deve essere considerato un elemento rilevante.

Acconti

Pur sostenendo in linea generale le proposte della Commissione, i deputati hanno eliminato il limite sugli acconti dei clienti ai tour operator. La Commissione proponeva un massimo del 25% del costo totale alla prenotazione e saldo entro 28 giorni dalla partenza, mentre i deputati ritengono che la decisione debba spettare ai singoli Stati membri.

 Prossime tappe

I negoziati interistituzionali con Il Consiglio sul testo definitivo inizieranno il 24 settembre.

La risposta di Ectaa

Naturalmente la risposta di Ectaa non si è fatta attendere. Permangono importanti preoccupazioni, sostiene Ectaa. L’associazione avverte che consentire agli Stati membri di stabilire norme nazionali sui pagamenti anticipati rischia di frammentare il mercato unico, compromettere la parità di condizioni per gli operatori turistici e creare inutili oneri di conformità per le imprese transfrontaliere.

L’Ectaa evidenzia inoltre le persistenti incertezze giuridiche legate alla nuova definizione di 24 ore, che rischia di offuscare la linea di demarcazione tra pacchetti e servizi autonomi. Ciò potrebbe causare confusione sia tra consumatori che tra professionisti, con conseguenti modifiche contrattuali inaspettate e difficoltà di definizione dei prezzi.

La prossima fase del processo legislativo saranno i negoziati a tre – discussioni informali tra il Parlamento europeo, il Consiglio dell’Ue e la Commissione europea – in cui si raggiungeranno compromessi sul testo finale. L’associazione auspica che questi colloqui affrontino le questioni ancora aperte nella direttiva.

 
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I viaggi internazionali sono leggermente diminuiti «a causa delle criticità globali» con 12,5  milioni di visitatori, pari ad una flessione del 3,2% sul 2024. \r\n\r\nI dati sono quelli che emergono dal report annuale firmato da New York City Tourism + Conventions che evidenzia come lo scorso anno il turismo abbia generato un impatto economico totale di  84,7 miliardi di dollari, di cui 55,6 miliardi di dollari in spesa diretta. Questo fermento economico ha supportato 397.000 posti di lavoro.\r\n \r\n«Nel 2025, l’economia turistica di New York City si è dimostrata resiliente nonostante lo scenario globale critico, sottolineando il fascino senza tempo dei cinque distretti - ha dichiarato Julie Coker, presidente e ceo di New York City Tourism + Conventions -. Il mercato del turismo internazionale è fondamentale per la nostra economia, poiché rappresenta il 50% della spesa turistica. Nonostante il calo internazionale, abbiamo registrato una crescita in tutti i principali indicatori di impatto economico: la spesa diretta dei visitatori ha superato i 55 miliardi di dollari, generando quasi 85 miliardi di dollari di impatto economico per la città, distribuiti tra hotel, ristoranti, istituzioni culturali, retail e piccole imprese in tutti e cinque i distretti. L’impatto dell’industria turistica rimane cruciale per l’intera città».\r\n\r\nIn controtendenza con il calo globale dei flussi internazionali, il numero di visitatori dall’Italia è cresciuto (+5,5%); segno più anche dal Messico (+1,8%) e dal Regno Unito (+1,3%).\r\n\r\nI viaggi leisure hanno raggiunto quota 52,4 milioni di visitatori, pari al 99% dei livelli record del 2019; i viaggi di lavoro hanno contato 12,6 milioni di visitatori, un dato leggermente inferiore alle cifre record del 2019. Nel 2025, New York City Tourism + Conventions ha organizzato 1.515 incontri ed eventi, portando alla prenotazione di quasi 345.000 stanze d’hotel.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_510420\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Charles Flateman, Board Chair di New York City Tourism + Conventions; Zohran Mamdani, Sindaco di New York City; Julie Coker, Presidente e CEO di New York City Tourism + Conventions.[/caption]\r\n\r\n«Il mercato turistico domestico di New York City ha registrato una crescita accelerata nel 2025, poiché i viaggi interni rimangono la spina dorsale dell’industria turistica nazionale - ha affermato Charles Flateman, Board Chair di New York City Tourism + Conventions e Executive Vice President della Shubert Organization -. Ci aspettiamo che l’anno prossimo il turismo domestico superi le cifre record del 2019. Il mercato interno rappresenta l’80% dei visitatori e le gite fuori porta ne costituiscono il 51%, numeri che rafforzano la posizione di New York City in qualità di prima destinazione nei tassi di occupazione alberghiera all’interno del mercato statunitense».\r\nLe stime 2026\r\nPer l'anno in corso New York City prevede di accogliere 66,3 milioni di visitatori, +2% rispetto al 2025. I viaggi internazionali dovrebbero riprendersi dal calo del 2025, tornando ai livelli del 2024 con 12,9 milioni di visitatori. Si prevede una crescita in tutti i 20 principali mercati internazionali di New York City. Nello specifico, il mercato italiano, che è diventato il terzo mercato di provenienza più grande per New York City con 745.000 arrivi nel 2025, è previsto in crescita di un ulteriore 2,6% nel 2026.\r\n\r\nLa Fifa World Cup 26™ dovrebbe attrarre 1,2 milioni di visitatori nella regione (New York e New Jersey), generando un impatto economico di 3,3 miliardi di dollari, di cui 1,8 miliardi di euro in spesa diretta, e contribuendo a creare 26.000 posti di lavoro.","post_title":"New York City: Italia terzo mercato per numero di arrivi nel 2025","post_date":"2026-03-25T09:52:27+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1774432347000]}]}}