L’Europa avvia una consultazione per aggiornare l’iva sul turismo
28 luglio 2025 10:28

La Commissione ha avviato una consultazione pubblica per aggiornare le norme Iva per i settori dei viaggi e del turismo.
“L’obiettivo è quello di correggere normative obsolete che creano distorsioni del mercato nell’Ue e limitano la competitività”, scrive in una nota dell’esecutivo di Ursula von der Leyen, evidenziando che “i viaggi e il turismo sono settori cruciali, che rappresentano circa il 10% del Pil dell’Ue e danno lavoro a milioni di persone, principalmente nelle Pmi”. L’aggiornamento del quadro Iva punta a promuovere una concorrenza più leale, snellire la burocrazia e rendere la tassazione più adatta all’era digitale e alla transizione verde.
12 settimane
Tutti sono invitati a dire la propria: governi nazionali, imprese piccole e grandi, e cittadini. La consultazione durerà 12 settimane e si prevede una serie di incontri e confronti con stakeholder, associazioni e rappresentanti di settore. Il tutto in vista di una proposta legislativa attesa per il 2026. Il cuore della consultazione tocca innanzitutto il regime Iva speciale per le agenzie di viaggio, che oggi si basa sul margine e sulla sede dell’operatore: una formula che, secondo la Commissione, crea squilibri e favorisce chi opera da fuori l’Ue.
La revisione riguarderà inoltre le regole Iva per il trasporto passeggeri, che calcolano le imposte in base ai chilometri percorsi nel territorio comunitario. Un meccanismo che penalizza i piccoli operatori e genera disparità tra i diversi mezzi di trasporto.
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Sono alcuni dei dati che emergono dal bilancio di esercizio approvato da Sacbo Spa, società di gestione dello scalo orobico, per il 2025. Anno in cui, in linea con il cronoprogramma dei lavori pianificati, e approvati da Enac, sono stati conclusi i lavori di ampliamento delle sale check-in già da maggio e aperta a fine novembre la nuova area partenze, che ha raddoppiato complessivamente la superficie, rilocando e potenziando i controlli di sicurezza con apparecchiature di controllo radiogeno di ultima generazione.
«Il gruppo Sacbo ha confermato la propria capacità di adempiere agli impegni assunti, nel rispetto del Piano di Sviluppo Aeroportuale 2030, portando a termine nei tempi previsti opere essenziali per garantire capacità e standard operativi elevati con il concorso delle tecnologie più avanzate – ha sottolineato il presidente della società, Giovanni Sanga – Gli investimenti di gruppo per oltre 53 milioni effettuati nel 2025, finalizzati al potenziamento delle infrastrutture aeroportuali, vanno considerati come volano per la competitività del nostro scalo nel panorama del trasporto aereo internazionale e leva per la sostenibilità economica e ambientale.
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[post_content] => Spagna meta del 'turismo del pieno' di benzina e diesel. Il governo di Madrid ha optato per la riduzione dell'Iva sui carburanti dal 21% al 10%: questo ha reso il rifornimento molto più conveniente rispetto ai Paesi confinanti. Automobilisti arrivano infatti da Francia e Portogallo visto che su un pieno il risparmio può superare i 20 euro.
Due riflessioni su questa notizia. La prima, che le necessità economiche hanno l'abilità di far nascere dal niente nuove forme di turismo. Secondo, l'automobile è uno dei principali mezzi di trasporto per il turismo, non capire che è necessario un intervento governativo sulle imposte è necessario, sia, come abbiamo visto, per creare nuovi flussi, che per dare una spinta al mocvimento.
Terza. Il governo italiano ha invece scelto la riduzione con la tagliola. Fra pochi giorni la diminuzione delle accise finirà e i vacanzieri si troveranno ancora una volta a combattere con un aumento di costo per lo spostamento che francamente indice enormemente sulla vacanza.
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[post_content] => Fincantieri archivia l'anno finanziario con ricavi per 9,19 miliardi di euro, in crescita del 13,1% rispetto agli 8,13 miliardi ottenuti nel 2024. In forte aumento anche l’Ebitda, salito a 681 milioni di euro rispetto ai 509 milioni dell’anno precedente, con un miglioramento dell’Ebitda margin al 7,4% dal 6,3% del 2024, grazie all’aumento dei volumi e alle iniziative di efficienza operativa.
«Siamo molto soddisfatti dei risultati record conseguiti nel 2025 in termini economici, finanziari e commerciali anche in un contesto globale di crescente complessità. L'aumento a doppia cifra di ricavi ed Ebitda, insieme al miglior utile della nostra storia e a un'ulteriore riduzione della leva finanziaria, dimostra la forza di un modello industriale che coniuga resilienza e capacità di perseguire le opportunità dei mercati globali" dice Pierroberto Folgiero, amministratore delegato di Fincantieri, in un intervento riportato da Borsaitaliana.
Previsioni positive
«L'anno ha visto un avanzamento significativo in tutti i business sia in termini operativi che commerciali - ha aggiunto -. Le 97 unità oggi in portafoglio e una visibilità sulle consegne che si estende fino al 2037 assicurano prospettive operative profonde nel tempo per i nostri cantieri, rafforzando in modo strutturale il nostro posizionamento e quello del nostro indotto in misura molto evidente nel settore del cruise».
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[post_content] => In occasione dei 20 anni di attività Emma Villas organizzerà un road show in Italia per incontrare i proprietari delle dimore di pregio che fanno parte del network.
Otto regioni coinvolte, oltre 600 ville nel portfolio e più di 200 proprietari attesi nei primi sei mesi del 2026. ll tour, iniziato con la prima tappa a Grottammare (AP), vedrà successivamente la delegazione a Roma il 10 aprile, per poi spostarsi a maggio verso il Sud Italia, tra Puglia e Sicilia, icone dell'ospitalità mediterranea. Nel corso dell'anno, gli incontri torneranno a toccare anche alta Toscana, Emilia-Romagna e Lombardia, con tappe previste in Versilia, a Rimini e a Milano.
La vacanza in villa in Italia si conferma una soluzione maggiormente scelta da una clientela internazionale che desidera privacy e comfort e la possibilità di vivere il territorio in modo esclusivo.
Il mercato del vacation rental di ville di pregio continua, infatti, a essere trainato dalla domanda internazionale: nel 2025, l'85% delle prenotazioni è arrivato dall'estero, mentre la clientela italiana ha rappresentato circa il 15% del totale. Dai dati aggiornati al 2026 emerge che la Germania (17,2%), gli Stati Uniti (15,6%) e il Regno Unito (13,8%) guidano la classifica delle prenotazioni, seguiti da Italia (9,2%) e Paesi Bassi (8,3%).
Particolarmente significativa la crescita di alcuni mercati rispetto al 2025: la Germania ha registrato un aumento del +54%, gli Stati Uniti del +25% e l'Italia del +14%. Tra le nazionalità emergenti spicca inoltre l'Islanda, che negli ultimi due anni ha registrato un incremento significativo (+24% rispetto allo scorso anno), confermando l'attrattività internazionale delle destinazioni italiane per il segmento delle vacanze in villa.
«Il roadshow 2026 ha un significato profondo perché cade nell'anno del nostro ventesimo anniversario: abbiamo scelto di festeggiare questo traguardo sul territorio, confrontandoci direttamente con chi ha reso possibile la nostra storia. È un momento fondamentale per parlare di business in vista di una stagione estiva ormai alle porte, ma anche per offrire una visione solida e rassicurante in un contesto geopolitico globale così complesso e incerto – afferma Giammarco Bisogno, ad e ceo di Emma Villas - In questi vent'anni, il nostro modello di business si è evoluto anticipando i cambiamenti del mercato e rimanendo al tempo stesso fedele al proprio dna originario. Per garantire che questo approccio unico continui a generare valore, abbiamo introdotto la figura dei Key Account: professionisti che formiamo noi stessi all'interno della nostra Emma Villas Academy. Si tratta di un investimento strategico per garantire che i valori, la cura del dettaglio e il modello di gestione che hanno portato i nostri clienti a sceglierci ogni anno vengano trasferiti con assoluta coerenza nel rapporto quotidiano con i proprietari e ospiti. Il nostro obiettivo resta quello di fornire un supporto sempre più strutturato grazie ai nostri professionisti, garantendo un'ospitalità d'eccellenza che sappia rispondere alle altissime aspettative della clientela internazionale».
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[post_content] => I venti di guerra non sembrano diradarsi nei cieli del Medio Oriente tanto che il gruppo Lufthansa ha aggiornato il programma di sospensione dei voli verso la maggior parte delle destinazioni del proprio network.
Nel dettaglio i voli da e per Dubai e Tel Aviv saranno interrotti fino al 31 maggio, ad eccezione di Lufthansa Cargo, che sospenderà i voli per Tel Aviv fino al 30 aprile.
Interruzione nettamente prolungata, fino al prossimo 24 ottobre, dei collegamenti verso Abu Dhabi, Amman, Beirut, Dammam, Riyadh, Erbil, Muscat e Teheran.
Questo per tutte le compagnie del gruppo e cioè Lufthansa, Swiss, Austrian Airlines, Brussels Airlines, Ita Airways, Edelweiss e Lufthansa Cargo.
Eurowings, inoltre, ha previsto di cancellare i propri voli per Tel Aviv, Beirut ed Erbil fino al 30 aprile, e per Dubai, Abu Dhabi e Amman fino al 24 ottobre.
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[post_content] => Spagna. Nel periodo della Semana Santa 2026, che va dal 29 marzo al 5 aprile, sono in programma scioperi del personale aeroportuale nei principali scali spagnoli con date specifiche di possibile impatto dal 27 al 31 marzo e persino fino al 6 aprile 2026 secondo alcune fonti non ufficiali, con azioni annunciate dal 28 al 31 marzo dai lavoratori di ground handling e rischi di ulteriori agitazioni nelle giornate più affollate del traffico pasquale.
Queste proteste coinvolgono servizi come il carico e scarico bagagli, l’imbarco e il turnaround degli aerei negli aeroporti di Madrid‑Barajas, Barcellona‑El Prat, Palma di Mallorca, Málaga‑Costa del Sol e altri hub principali, minacciando ritardi e possibili cancellazioni durante i giorni di picco del traffico aereo.
Controllare lo stato dei voli
Le organizzazioni sindacali hanno confermato azioni industriali concentrate nei giorni 28, 29 e 30 marzo e anche il 31 marzo, mentre alcune previsioni diffuse online ipotizzano possibili estensioni fino ai primi giorni di aprile 2026. Prima di questi periodi c’erano state agitazioni nei trasporti ferroviari, con uno sciopero del personale di condotta in Febbraio (9–11 febbraio) che ha generato cancellazioni e riduzioni di servizio, ma non è stato programmato un nuovo sciopero nazionale ferroviario confermato per marzo‑aprile al momento.
Considerata la concentrazione delle proteste nei giorni centrali della Pasqua 2026, chi viaggia verso o all’interno della Spagna tra fine marzo e inizio aprile 2026 è invitato a controllare lo stato dei propri voli e treni pochi giorni prima della partenza e a restare aggiornato tramite i canali ufficiali delle compagnie e delle autorità aeroportuali per eventuali modifiche al servizio durante queste date di sciopero
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[post_content] => La primavera si conferma una leva strategica per il posizionamento turistico di Bolzano, che rafforza la propria attrattività attraverso un mix di eventi, outdoor ed enogastronomia. La città altoatesina, porta delle Dolomiti, anticipa la stagione con un calendario mirato a sostenere i flussi anche nei periodi di spalla, valorizzando esperienze legate al territorio, dalla natura al vino.
Tra gli appuntamenti di punta, la Mostra Vini di Bolzano dal 26 al 29 marzo, la più antica manifestazione enologica dell’Alto Adige, che quest’anno è giunta alla 99ª edizione. E, dal 30 aprile al 1° maggio la 136ª edizione della storica Festa dei Fiori in piazza Walther. Un palinsesto che si inserisce in una strategia più ampia di destagionalizzazione e di rafforzamento dell’identità della destinazione, tra percorsi nei meleti in fiore, mobilità slow e iniziative diffuse sul territorio.
Su andamento dei flussi, mercati esteri e prospettive per la stagione primavera-estate interviene Roberta Agosti, direttrice dell’Azienda di Soggiorno e Turismo di Bolzano.
Qual è il bilancio turistico in questo avvio di 2026, e quali trend state osservando rispetto a presenze e tipologia di visitatori?
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Il 2026 è partito con un lieve incremento riconducibile ad una ricaduta delle Olimpiadi invernali. Un pubblico internazionale che normalmente in questo periodo a Bolzano non si trova. In generale siamo molto soddisfatti dell’ampliamento dai mercati tradizionali a nuovi ospiti che apprezzano moltissimo la città.
Sul fronte dei mercati esteri, quali sono oggi i più dinamici e quali strategie state adottando per rafforzare la presenza internazionale?
Fra i più dinamici registriamo sicuramente il mercato statunitense e quello sudamericano. Bolzano è una piccola città delle alpi, già definita dalla Frankfurter Allgemeine "la più cool dell’arco alpino": lingue diverse, culture quotidiane che si affiancano e maturano nella loro identità, la vitalità del commercio, i musei, i castelli, le vigne sono testimoni di una città da vivere a 360 gradi e in ogni periodo dell'anno.
Guardando alla stagione primavera-estate 2026, su quali novità e prodotti turistici punta la città per attrarre nuovi flussi e favorire la destagionalizzazione?
Ci siamo orientati già da diversi anni su un calendario di eventi all'inizio della primavera per destagionalizzare e, per il momento, i numeri ci danno ragione. Eventi profilati sulle caratteristiche della città come la tradizionale Weinkost oppure concerti sulle piazze e il mercato dei Fiori ci aiutano a proporre Bolzano anche nei mesi che, tradizionalmente, non registrano una grande occupazione. Allo stesso modo la destagionalizzazione è uno dei criteri fondamentali per la sponsorizzazione di eventi sportivi.
In un contesto sempre più competitivo tra destinazioni alpine e città d'arte, quale posizionamento vuole rafforzare Bolzano e su quali esperienze state investendo?
Bolzano è una piccola città con una straordinaria combinazione di prodotti alla porta delle Dolomiti, punto centrale ideale per partire e conoscere l’Alto Adige. Questo è il fulcro del nostro messaggio, una realtà nella quale possiamo essere competitivi.
Quanto conta oggi il lavoro di rete con operatori, albergatori e istituzioni per la competitività della destinazione?
Solo insieme si diventa competitivi nella comunicazione e nella creazione del prodotto, quindi lavorare in rete oggi conta ancora più che in passato. Motivo per cui sempre più coinvolgiamo gli operatori nella realizzazione dei nostri eventi, in modo che possano identificarsi con il turismo che innanzitutto deve rivolgersi a chi la città la vive tutti i giorni. Così risulta autentico anche per chi la visita per brevi periodi.
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Bluserena Hotels & Resorts si evidenzia come azienda ideale in ambito lavorativo. La catena alberghiera è infatti stata premiata fra i Best Workplaces Italia 2026 in base alla classifica stilata da Great Place to Work.
Il riconoscimento si basa sui risultati della survey anonima Great Place to Work, somministrata ai dipendenti Bluserena e condotta dalla società internazionale che dal 1991 analizza la cultura organizzativa delle aziende e certifica gli ambienti di lavoro più virtuosi.
Al sondaggio ha partecipato oltre l’89% dei circa 2.100 dipendenti, e l’84% ha definito Bluserena un eccellente luogo di lavoro, sottolineando la possibilità di esprimere il proprio potenziale, crescere professionalmente e costruire il proprio futuro all’interno dell’azienda.
Il ceo di Bluserena, Marcello Cicalò, ha commentato: «Essere riconosciuti da Great Place to Work tra le migliori aziende italiane in cui lavorare ci riempie di orgoglio. È la conferma concreta che il percorso di crescita e trasformazione intrapreso da Bluserena negli ultimi tre anni sta andando nella direzione giusta. Questo risultato è il frutto del lavoro quotidiano di oltre duemila persone che, con professionalità e passione, contribuiscono ogni giorno a costruire la nostra azienda. In Bluserena crediamo che una grande azienda nasca prima di tutto dal sentirsi parte di una Community: un ambiente in cui le persone possano crescere, esprimere il proprio talento e sentirsi parte di un progetto comune, fondato su valori ed etica realmente praticati. Questo riconoscimento ci rende orgogliosi, ma soprattutto ci responsabilizza a continuare a investire nelle persone e nella qualità del nostro ambiente di lavoro».
Talent center crew
Il riconoscimento conferma il percorso che Bluserena sta portando avanti negli ultimi anni per rafforzare la propria cultura aziendale e costruire un ambiente di lavoro sempre più solido, partecipativo e orientato allo sviluppo delle persone.
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Nel 2025 oltre 2.400 collaboratori hanno partecipato ai programmi formativi, confermando la formazione come leva strategica per mantenere elevati e coerenti gli standard di accoglienza e servizio.
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Garibaldi Hotels annuncia l’ingresso di Anastasia Moro nel ruolo di direttore marketing. 42 anni, Moro vanta oltre 15 anni di esperienza nella definizione, governance e implementazione di strategie di marketing e comunicazione cross-channel a livello nazionale e internazionale, con focus su brand equity e crescita del business. D
“L’ingresso di Anastasia Moro nel team avviene in una fase particolarmente rilevante per il nostro Gruppo e per l’intero comparto dell’ospitalità, caratterizzato da un forte rischio di commoditizzazione dell’offerta, un cliente sempre più orientato a standard distintivi, una forte accelerazione digitale e l’impatto sempre più pervasivo dell’intelligenza artificiale sui processi di marketing, distribuzione e relazione con l’ospite. La sua esperienza poliedrica e le sue competenze saranno una leva strategica per valorizzare i nostri progetti di ospitalità con una visione orientata al futuro”, ha detto Egidio Ventimiglia, presidente di Garibaldi Hotels.
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