21 gennaio 2026 14:07

Ivana Jelinic, amministratore delegato dell’Enit
L’Enit è presente a Madrid per l’appuntamento con Fitur: fiera internazionale del turismo più influente del settore che si tiene a Madrid fino al 25 gennaio. Questo incontro annuale riunisce professionisti, aziende leader, destinazioni internazionali e visitatori appassionati di scoprire le ultime tendenze del turismo, con un focus sulla sostenibilità.
Nel processo di crescita sostenibile l’incidenza dei mercati internazionali in Italia gioca una funzione primaria, attraendo quelli che sono i grandi emettitori di turismo e i maggiori investitori. Sono in testa USA e Spagna, mercati che da un lato apportano valore in termini di consumi turistici e dall’altro richiedono una performance sempre più sfidante e competitiva.
Questa strategia di crescita mette al centro la sostenibilità sociale ed ambientale, l’allargamento della stagionalità per efficientare la concentrazione dei flussi e il coinvolgimento partecipativo delle comunità e delle imprese nei processi turistici. Tutto ciò sta già portando dei risultati tangibili in Italia come attestato dai dati del monitoraggio Wttc: ridotto del 7,9% il consumo di energia a basse emissioni di carbonio legato al consumo totale di energia per viaggi e turismo contro il 6% della media globale.
“Abbiamo concluso il 2025 con risultati eccellenti. Siamo soddisfatti del contributo apportato all’intero sistema Paese, dando una forte spinta all’occupazione ed all’economia. Proseguiamo il nostro percorso di promozione turistica per valorizzare al meglio le nostre mete, sempre più ambite dai turisti internazionali. Fitur è il palcoscenico ideale per mostrare l’evoluzione della nostra offerta, all’insegna della sostenibilità e della riscoperta dei territori” commenta Ivana Jelinic, ad di Enit.
“Grazie all’impegno verso la sostenibilità, stiamo attirando sempre più turisti, in particolare dalla Spagna e dagli Stati Uniti. Fitur rappresenta un’opportunità unica per mostrare il nostro progresso e la bellezza delle nostre destinazioni, mentre continuiamo a promuovere un turismo responsabile e inclusivo” afferma il ministro del turismo, Daniela Santanché.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521558
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Torna nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano il Campionato Mondiale del Fungo. Una grande festa dell’autunno che unisce passione, competizione, cultura del bosco e turismo sostenibile.
Sabato 3 e domenica 4 ottobre 2026 Cerreto Laghi, nel Comune di Ventasso, ospiterà la dodicesima edizione del Campionato Mondiale del Fungo, uno degli appuntamenti più originali e partecipati dedicati alla ricerca dei funghi.
«Non è soltanto una gara – dice Giuseppe Vignali, direttore del Parco – Il Mondiale del Fungo è diventato negli anni una vera festa dell’Appennino, capace di richiamare appassionati, famiglie, escursionisti e curiosi e di trasformare un fine settimana autunnale in una straordinaria occasione di incontro e di promozione del territorio».
Durante il fine settimana, oltre alla gara, sono previsti un mercato artigianale e gastronomico, musica itinerante e iniziative dedicate all’autunno. Nei ristoranti del territorio sarà inoltre possibile trovare menù speciali dedicati ai funghi in tavola.
Il risultato è una manifestazione che coinvolge l’intero territorio e offre ai visitatori l’opportunità di vivere l’Appennino in una delle sue stagioni più suggestive.
Il programma prenderà il via sabato 3 ottobre a Cerreto Alpi. Dopo la consegna dei pettorali la giornata prosegue con la scoperta del borgo dei Briganti. Le vie del paese ospiteranno mostre, esposizioni, musica ed eventi dedicati al territorio. Ci sarà spazio anche per il trekking accompagnato da guida ambientale escursionistica e micologo, un’escursione gratuita in E-MTB e una mostra micologica dedicata alla conoscenza dei funghi.
Nel pomeriggio l’attenzione si sposterà a Cerreto Laghi, dove il Palaghiaccio, completamente rinnovato, torna a essere il cuore della manifestazione.
La domenica mattina sarà invece dedicata alla competizione.
«Alle 7.00 è previsto il ritrovo al Palaghiaccio, alle 8.00 prenderà il via la gara e alle 12.00 terminerà la ricerca – dice Erika Farina, guida e anima dei Briganti del Cerreto –. Alle 15.00, infine, sarà il momento della proclamazione del vincitore, delle premiazioni e della festa finale».
Il regolamento pone al centro la raccolta sostenibile dei funghi, la formazione, la conoscenza dell’ambiente e la tutela del patrimonio naturale. La competizione diventa così anche un’occasione per promuovere comportamenti responsabili e una maggiore consapevolezza nel rapporto con il bosco.
È questo uno degli elementi che caratterizzano il Campionato: la ricerca del porcino resta il cuore della sfida, ma il risultato assume valore anche attraverso il rispetto dell’ambiente nel quale si svolge.
La passione per il fungo diventa quindi uno strumento per avvicinare le persone alla natura, valorizzare le comunità locali e promuovere una frequentazione consapevole del territorio.
Il Campionato è organizzato dal Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, dalla Cooperativa di comunità I Briganti di Cerreto, dall’associazione A Passeggio nel Bosco e da Geoticket, con il patrocinio del Comune di Ventasso.
[post_title] => Cerreto, dal 3 al 4 ottobre il Campionato mondiale del fungo per scoprire l’Appennino
[post_date] => 2026-09-10T09:20:01+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789032001000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521505
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Club del Sole rinnova la propria partnership con il Kalemana Festival, confermandosi hospitality partner dell'evento italiano dedicato al benessere e a uno stile di vita attivo, organizzato da Yoga Academy in collaborazione con We Are Marketers.
L’iniziativa è in programma il 12 e 13 settembre presso il beach club Dolcevita di Punta Marina (Ravenna) dove, per un intero weekend, yoga, sport, musica, natura e socialità daranno vita a un’esperienza pensata per coinvolgere corpo e mente.
I villaggi coinvolti
I villaggi Adriano Family Collection, Pini Boutique Resort, Marina Family Resort e Rivaverde Easy Camping Village offrono lodge indipendenti immerse nel verde, parchi acquatici e un’ampia proposta di ristorazione.
«Il Kalemana Festival rappresenta un format di evento che unisce benessere fisico, equilibrio mentale e socialità - afferma Angelo E. Cartelli, direttore generale Club del Sole –; rinnovare l’hospitality partnership è per noi una conseguenza naturale perché questo appuntamento interpreta pienamente la nostra visione di vacanza open air fondata sul concept Full life holidays: un’esperienza di soggiorno unica, in cui gli ospiti possono immergersi nella natura e vivere esperienze autentiche senza nessuna rinuncia al comfort».
Con oltre 8.000 partecipanti nelle ultime quattro edizioni, il Kalemana Festival si prepara a offrire anche quest’anno un ricco programma che comprende oltre 40 attività: dalle diverse pratiche di yoga alle sessioni di fitness e workout, passando per danza, meditazione e breathwork. Non mancheranno esperienze più originali, come la cerimonia del cacao, la pole dance, i tessuti aerei e le attività di action sport.
A condurre e raccontare il Festival, per il terzo anno consecutivo, sarà Paola Maugeri, giornalista, conduttrice radiofonica e volto noto della televisione italiana, da sempre impegnata sui temi della sostenibilità e della consapevolezza.
Tra gli ospiti confermati, che si alterneranno sul palco, figurano Shiva Rea, insegnante internazionale di yoga, Sara Compagni, chinesiologa e personal trainer specializzata in posturologia e terapia manuale, e Ivana Fitness Trainer, personal trainer specializzata nell’allenamento consapevole al femminile. Sarà presente anche Selene Calloni Williams, scrittrice, documentarista e autrice di numerosi libri dedicati alla psicologia del profondo, allo sciamanesimo e allo yoga. Spazio anche agli insegnanti di Yoga Academy, tra cui Denise Dellagiacoma, Lucrezia Montrone, che guideranno i partecipanti attraverso pratiche dedicate all’ascolto, alla consapevolezza e alla riconnessione con sé stessi.
[post_title] => Club del Sole rilancia con il Kalemana Festival
[post_date] => 2026-09-08T13:29:36+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788874176000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521313
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Msc Crociere è global partner della Formula 1 e sponsor della scuderia Alpine: nelle prove ufficiali di sabato scorso Pierre Gasly, di Alpine, ha conquistato la sua prima pole position in carriera in F1 e domenica ha raggiunto la settima posizione nella gara che ha visto la vittoria di Kimi Antonelli su Mercedes.
Msc ha portato i suoi ospiti a Monza per seguire le prime prove del Gran Premio: un’emozionante esperienza che ha messo in evidenza un elemento importante nella filosofia del gruppo. «Il futuro è un gioco di squadra, è questo il claim che ha guidato Msc nel suo approccio strategico alle sponsorizzazioni sportive - ha sottolineato Andrea Guanci, direttore marketing di Msc Crociere -. Una nave da crociera funziona non solo per l'abilità e l’esperienza del comandante, ma grazie al lavoro di un team: dal direttore di macchine, al direttore d'albergo, alle persone dell'housekeeping, dell'intrattenimento e delle cucine. Il lavoro di squadra rende unica l'esperienza per i nostri ospiti. Questo vale per Msc Crociere così come per i nostri cugini degli Msc Cargo e Trasporto. Il gruppo ha deciso di valorizzare questo concetto attraverso le sponsorizzazioni legate a sport che abbiano nella squadra il loro punto focale, quindi con la Formula 1 e con la scuderia Alpine. È evidente il parallelo con le nostre navi: il pilota della Formula 1 è un grande campione, ma nulla potrebbe se non ci fosse dietro di lui la squadra di tecnici, meccanici, ingegneri ed esperti capaci di rendere la sua macchina davvero competitiva. A Monza celebriamo questa collaborazione e stiamo adottando lo stesso approccio anche in altri sport: siamo da poco diventati global main partner dell'America's Cup. Nel 2027 le regate della competizione velica internazionale si terranno proprio nel porto di Napoli. Come accaduto nella Formula1, Msc ha deciso di essere il global partner di tutta l'America's Cup e ha poi sposato una squadra - New Zealand - per testimoniare la sua presenza negli sport di squadra, che rappresentano il futuro: per Msc come per i nostri partner sportivi».
Lavoro di squadra
Diventa così determinante lo sguardo che, dai bolidi che sfrecciano sulla pista dell’autodromo, si sposta sul lavoro al Paddock, dove oltre 40 tecnici di prendono cura delle macchine di ciascuna scuderia. Ci sono poi tutti coloro che lavorano nell’enorme “macchina” rappresentata dal Gran Premio di Formula 1. Oltre alle centinaia di tecnici e professionisti di ogni genere, per ciascuna competizione si spostano via mare o via aereo oltre 600 tir che trasportano le strutture mobili dei singoli team che vengono costruite a corredo di ciascun evento del campionato mondiale.
Come i Motorhome: dei quartier generali che accolgono i piloti della scuderia, gli ospiti d’onore, gli sponsor e i media. Si arriva quindi al Paddock, che ospita le aree delle diverse scuderie che sono il cuore della Formula 1 e, al di sopra, si accede al Paddock Club: una zona esclusiva dedicata agli ospiti degli sponsor, che si affaccia per centinaia di metri sull’area del traguardo, fronteggiando le tribune gremite di appassionati. Anche qui emerge la forza del team e si parla di accoglienza e ristorazione: decine e decine di giovani sono impegnati nel servizio e nella preparazione di portate di alta cucina. Un altro elemento che va ad aggiungersi all’idea del “lavoro di squadra” promossa da Msc Crociere.
(Chiara Ambrosioni)
[gallery ids="521319,521320,521315"]
[post_title] => Gran Premio di Monza: Msc Crociere celebra il “gioco di squadra”
[post_date] => 2026-09-07T10:14:03+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788776043000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521322
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Network ampliato per la stagione invernale dell'aeroporto di Comiso che, dal prossimo 25 ottobre, potrà contare su 32 voli settimanali, con l’introduzione di tre nuove destinazioni – Malta, Napoli e Venezia – e la conferma del collegamento con Pisa, che diventa operativo su base annuale.
L’ampliamento dell’offerta è reso possibile anche dall’intervento della Regione Siciliana, attraverso la gara del valore complessivo di 3 milioni di euro, indetta dal Dipartimento regionale delle Infrastrutture, della Mobilità e dei Trasporti e aggiudicata ad Aeroitalia, che consentirà di garantire per dodici mesi otto voli aggiuntivi a settimana. Il programma prevede due frequenze settimanali per Pisa, Napoli, Venezia e Malta.
Aeroitalia opererà inoltre 14 voli settimanali per Roma Fiumicino e 7 per Milano Linate, mentre Wizz Air garantirà 3 frequenze settimanali per Milano Malpensa. La programmazione sarà ulteriormente rafforzata durante le festività natalizie, quando saranno ripristinati alcuni collegamenti con Torino e Bologna, previsti nel calendario summer 2027.
«Dopo una stagione estiva particolarmente intensa, che ha visto Comiso svolgere un ruolo fondamentale nel garantire la continuità del trasporto aereo durante l’emergenza legata all’attività dell’Etna, affrontiamo la winter season con un’offerta ancora più ampia - ha dichiarato Anna Quattrone, presidente di Sac, società di gestione dello scalo siciliano -. Le nuove rotte per Malta, Napoli e Venezia e la trasformazione del collegamento con Pisa in una tratta annuale rappresentano un importante investimento sulla capacità dello scalo di attrarre nuovi flussi e sostenere la mobilità del territorio anche nei mesi invernali».
«Per Comiso si apre una fase nella quale vogliamo consolidare quanto costruito negli ultimi anni e creare le condizioni per un ulteriore sviluppo dello scalo - dichiara Nico Torrisi, amministratore delegato di Sac -. La presenza di nuove destinazioni rappresenta un elemento significativo per rafforzare l’attrattività dell’aeroporto nei confronti dei vettori e ampliare il bacino di utenza. Continueremo a lavorare per intercettare nuove opportunità e valorizzare le potenzialità di Comiso, anche attraverso una pianificazione capace di sostenere la crescita dello scalo nel medio e lungo periodo».
[post_title] => L'inverno di Comiso conta 32 voli settimanali e 3 nuove rotte: Malta, Napoli e Venezia
[post_date] => 2026-09-07T09:19:54+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788772794000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521297
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Le proroghe sono finite ( o dovrebbero esserlo). Il Consiglio di Stato, infatti, ha stabilito che i comuni italiani devono mettere immediatamente a gara le concessioni balneari. La notizia principale emersa dalle ultime pronunce dei giudici amministrativi è che il termine del 30 settembre 2027 è il limite massimo entro cui tutti i nuovi bandi di gara devono essere obbligatoriamente conclusi.
I Comuni dovranno pubblicare i bandi con almeno sei mesi di anticipo rispetto alla scadenza delle concessioni e, nella prima fase di applicazione, dovranno comunque avviare le procedure entro il 30 giugno 2027. In caso di inerzia, gli operatori interessati potranno rivolgersi al giudice amministrativo, che potrà ordinare all’ente di procedere e arrivare alla nomina di un commissario ad acta.
La sentenza chiarisce inoltre che la gestione pluriennale di uno stabilimento non determina alcun diritto acquisito a mantenere la concessione.
[post_title] => Per le concessioni balneari basta proroghe. Il Consiglio di Stato ha deciso
[post_date] => 2026-09-04T14:35:54+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788532554000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520918
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Destagionalizzazione e valorizzazione delle esperienze legate al territorio. È questa la chiave della proposta autunnale delle Isole Canarie, che per settembre e ottobre accendono i riflettori sulle tre isole più verdi dell’arcipelago: La Palma, La Gomera ed El Hierro. Un prodotto che combina clima mite, attività all’aria aperta, natura e identità locale, puntando su una stagione che conserva condizioni favorevoli per vivere l’oceano e scoprire il territorio.
A La Palma il calendario autunnale mette al centro tradizioni e cultura locale. Tra gli appuntamenti segnalati figurano la centenaria Danza del Diablo di Tijarafe, nella notte tra il 7 e l’8 settembre, i Caballos Fufos delle Fiestas de San Miguel a Tazacorte, il 29 settembre, e il Borrachito Fogatero di Villa de Mazo, in ottobre. Accanto agli eventi, l'isola propone il proprio patrimonio vitivinicolo, con vigneti coltivati sui terreni vulcanici e produzioni caratteristiche come il Vino de Tea, affinato in botti realizzate con il legno del pino delle Canarie.
Punta invece soprattutto sul binomio sport e natura La Gomera, che dal 18 al 20 settembre ospiterà i Campionati Mondiali di Skyrunning nell'ambito del Gomera Paradise Trail. Montagne, barrancos e dislivelli diventano così il terreno di gara per gli atleti internazionali. Ma l'offerta outdoor dell'isola si accompagna a un patrimonio naturalistico e culturale altrettanto caratterizzante: le prime piogge autunnali trasformano il paesaggio del Parco Nazionale di Garajonay, mentre il Silbo Gomero, il particolare linguaggio fischiato utilizzato per comunicare da un versante all'altro, è riconosciuto dall'UNESCO come Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità.
Ad El Hierro prevale un approccio più orientato alla lentezza e alla scoperta del paesaggio. A settembre le Fiestas de La Paz di El Pinar animano il calendario, mentre la costa offre esperienze legate al mare, dalle piscine naturali di Pozo de Las Calcosas alle acque di Mar de las Calmas. Nell'entroterra, tra i punti di interesse figurano i ginepri modellati dagli alisei di El Sabinar e il Mirador de La Peña, progettato da César Manrique e affacciato sulla Valle de El Golfo.
Sul fronte dell'ospitalità, sempre a El Hierro, si distingue l'Hotel Puntagrande, cinque camere costruite su una lingua di lava protesa sul mare, entrato in passato nel Guinness dei primati come hotel più piccolo del mondo e oggi insignito di una Chiave Michelin.
La proposta delle tre isole si inserisce nel più ampio posizionamento delle Canarie come destinazione internazionale, con oltre il 40% del territorio delle otto isole sottoposto a tutela ambientale e un'offerta che spazia dall'escursionismo agli sport acquatici, dall'astroturismo all'osservazione della fauna marina, affiancando cultura, gastronomia e vini. Il piano strategico Canarias Destino punta inoltre a un'evoluzione del modello turistico attraverso valore per le comunità locali, neutralità climatica, digitalizzazione e sviluppo di un'offerta premium ad alto valore aggiunto.
[post_title] => Canarie, settembre e ottobre nel segno di natura, sport e tradizioni
[post_date] => 2026-08-31T09:45:26+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
[0] => canarie
[1] => stagione-autunnale
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => canarie
[1] => stagione autunnale
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788169526000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520853
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Biglietti speciali e corse straordinarie per raggiungere in treno l’Autodromo Nazionale di Monza: Trenord è in pole position per il Gran Premio d’Italia 2026 di Formula 1, in calendario fra venerdì 4 e domenica 6 settembre, giorni di prove e gara.
Come ogni anno, l’azienda ferroviaria potenzia il servizio per consentire a tifosi e appassionati di Formula 1 di raggiungere il tempio della velocità in treno, in modo comodo e sostenibile, da Milano e da tutta la Lombardia. Una proposta apprezzata dai tifosi, come confermano i numeri delle passate edizioni: solo nel 2025 sono stati venduti 36.000 biglietti speciali Trenord dedicati al GP.
Sabato 5 e domenica 6 settembre saranno effettuate otto corse straordinarie fra Milano Centrale e Monza; nelle due giornate, per favorire il rientro dei tifosi sarà prolungato in orario serale fino alle ore 22.30 il servizio della linea S7, che collega Milano e Biassono Lesmo Parco, la stazione più vicina all’Autodromo.
Inoltre, domenica 6 saranno effettuate 21 corse dirette Milano Porta Garibaldi-Biassono, su cui sarà possibile viaggiare acquistando un biglietto speciale dedicato al costo di 5 euro.
Per tutti i giorni della manifestazione, i treni viaggeranno con composizioni potenziate.
Tutte le informazioni sul servizio straordinario per il GP – con orari e fermate delle corse – e sui biglietti speciali sono disponibili su trenord.it e App.
[post_title] => Trenord: biglietti e corse speciali per il Gran Premio d'Italia di Formula 1
[post_date] => 2026-08-28T13:46:45+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1787924805000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520837
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
[caption id="attachment_224383" align="alignleft" width="300"] Riva del Garda[/caption]
Turismo dei laghi. Protagonista del turismo italiano", il lago "è uno dei prodotti turistici più performanti dell'estate 2026 per saturazione ota (online travel agency).
Lo sottolinea in una nota il ministero del turismo in occasione della Giornata mondiale dei laghi che si celebra oggi. Le aree lacuali raggiugono il 54% davanti a località termali e balneari entrambe al 51%.
“Il turismo open air- prosegue la nota del Mitur citando i dati Faita Federcamping - conferma il boom dei laghi nel 2026: sono soprattutto le località lacustri del Nord, dal Garda all'Iseo fino al Lago di Como, a trainare la stagione, con aumento della domanda straniera. Le previsioni indicano per le località lacustri + 2,6% di arrivi, +0,9% di presenze e +1,6% di fatturato".
Nel 2025 il lago di Garda ha sfiorato i 28 milioni di presenze con un sistema interregionale Veneto, Lombardia e Trentino che supera i 27 milioni di pernottamenti. "Il Garda conferma inoltre una forte vocazione internazionale" dal momento che nel solo Garda Veneto i turisti tedeschi generano oltre 6,3 milioni di presenze".
Citando i dati Istat, il ministero del turismo sottolinea inoltre come nei comuni lacuali, "la quota di presenze straniere arriva all'82,2%, segno di un prodotto particolarmente competitivo sui mercati internazionali".
I laghi interessano anche il mercato degli investimenti hospitality. Come evidenzia il Mitur, "tra i mercati emergenti monitorati figurano il lago di Como, Sicilia e Dolomiti, mentre l'interesse per i laghi e le destinazioni alpine di alta gamma viene indicato tra i segnali positivi del comparto".
[post_title] => Mitur: boom dei laghi nel 2026. In aumento la domanda straniera
[post_date] => 2026-08-28T12:00:05+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1787918405000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520656
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_520661" align="alignleft" width="300"] La Marinedda[/caption]
Stagione più lunga per Delphina hotels & resorts, che prolunga fino alla fine di ottobre la stagione 2026. L'obiettivo è quello di intercettare una domanda sempre più consistente anche per i mesi di spalla, trainata dalla crescita di interesse per il Nord Sardegna da alcuni mercati chiave come quelli nordeuropei, statunitense e mediorientale.
«Con l’allungamento della stagione - spiega il direttore generale di Delhpina hotels & resorts, Libero Muntoni - puntiamo a intercettare una domanda internazionale in crescita anche nei mesi di settembre e ottobre. Allo stesso tempo, il prolungamento delle aperture rappresenta un’opportunità per valorizzare il territorio oltre l’alta stagione, con ricadute positive sull’intero indotto locale.
«Il prolungamento della stagione intercetta un cambiamento sempre più evidente nelle abitudini di viaggio, soprattutto nel segmento di fascia alta, attratto dalla possibilità di vivere il territorio con ritmi più rilassati e maggiore libertà. Maggiori collegamenti sugli aeroporti di Olbia e Alghero renderanno queste mete sempre più raggiungibili. Mare e temperature piacevoli si affiancano al benessere nei centri Thalasso & Spa, alla gastronomia, alla cultura e allo sport anche attraverso i grandi eventi. È una dimensione diversa della Gallura, che sta trovando un riscontro positivo nelle richieste di queste ultime settimane».
Il trend positivo si riflette anche nella crescente domanda di attività ed esperienze legate al territorio. Particolarmente richieste sono le escursioni via mare su barche con skipper e gommoni in esclusiva verso le baie della Costa Smeralda, le isole del parco nazionale dell’arcipelago di La Maddalena e il sud della Corsica. Il clima mite favorisce anche la scoperta dell’entroterra gallurese, tra borghi che custodiscono antiche tradizioni, come Aggius, fino al ricco patrimonio archeologico nei dintorni di Arzachena.
Aperture prolungate: i dettagli
A Cannigione, il resort Cala di Falco 4 stelle superior prolungherà la stagione fino al 25 ottobre 2026. A Palau, l’hotel Capo d’Orso Thalasso & Spa 5 stelle accoglierà gli ospiti fino al 18 ottobre 2026. Segnali molto positivi arrivano anche dalla Costa Rossa, il tratto di litorale nel nord-ovest della Gallura caratterizzato da scogliere di granito rosso, spiagge e ampi paesaggi naturali. Qui, l’hotel Marinedda Thalasso & Spa e l’hotel Relax Torreruja Thalasso & SPA rimarranno aperti fino all’11 ottobre 2026.
Gli eventi
Ad arricchire il soggiorno contribuisce infine un ricco calendario di grandi eventi. Dal 5 al 13 settembre la 30ª edizione del festival internazionale "Isole che parlano" porterà musica, fotografia, arte e incontri tra Palau, La Maddalena, Arzachena e Luogosanto, con ulteriori appuntamenti speciali il 19 e 20 settembre.
A Porto Cervo, settembre sarà ancora una volta il mese della grande vela internazionale: dal 6 al 12 settembre è in programma la Maxi Yacht Rolex Cup, seguita dal 13 al 19 settembre dalla Rolex Swan Cup, entrambe organizzate dallo Yacht Club Costa Smeralda. Il campo gara avrà alcuni spettacolari passaggi proprio di fronte all’hotel Capo d’Orso e al Park hotel Cala di Lepre.
Sulla Costa Rossa sarà invece il surf a diventare protagonista con il Marinedda Bay Open – Campionato Iitaliano assoluto shortboard 2026, in programma sulla spiaggia della Marinedda con una finestra di attesa per le condizioni meteo ideali compresa tra il 15 settembre e il 15 novembre.
[post_title] => Delphina hotels & resorts prolunga la stagione fino a ottobre
[post_date] => 2026-08-26T12:26:33+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1787747193000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "lenit sara a fitur"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":24,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":425,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521558","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Torna nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano il Campionato Mondiale del Fungo. Una grande festa dell’autunno che unisce passione, competizione, cultura del bosco e turismo sostenibile.\r\n\r\nSabato 3 e domenica 4 ottobre 2026 Cerreto Laghi, nel Comune di Ventasso, ospiterà la dodicesima edizione del Campionato Mondiale del Fungo, uno degli appuntamenti più originali e partecipati dedicati alla ricerca dei funghi.\r\n\r\n«Non è soltanto una gara – dice Giuseppe Vignali, direttore del Parco – Il Mondiale del Fungo è diventato negli anni una vera festa dell’Appennino, capace di richiamare appassionati, famiglie, escursionisti e curiosi e di trasformare un fine settimana autunnale in una straordinaria occasione di incontro e di promozione del territorio».\r\n\r\nDurante il fine settimana, oltre alla gara, sono previsti un mercato artigianale e gastronomico, musica itinerante e iniziative dedicate all’autunno. Nei ristoranti del territorio sarà inoltre possibile trovare menù speciali dedicati ai funghi in tavola.\r\n\r\nIl risultato è una manifestazione che coinvolge l’intero territorio e offre ai visitatori l’opportunità di vivere l’Appennino in una delle sue stagioni più suggestive.\r\n\r\nIl programma prenderà il via sabato 3 ottobre a Cerreto Alpi. Dopo la consegna dei pettorali la giornata prosegue con la scoperta del borgo dei Briganti. Le vie del paese ospiteranno mostre, esposizioni, musica ed eventi dedicati al territorio. Ci sarà spazio anche per il trekking accompagnato da guida ambientale escursionistica e micologo, un’escursione gratuita in E-MTB e una mostra micologica dedicata alla conoscenza dei funghi.\r\n\r\nNel pomeriggio l’attenzione si sposterà a Cerreto Laghi, dove il Palaghiaccio, completamente rinnovato, torna a essere il cuore della manifestazione.\r\n\r\nLa domenica mattina sarà invece dedicata alla competizione.\r\n\r\n«Alle 7.00 è previsto il ritrovo al Palaghiaccio, alle 8.00 prenderà il via la gara e alle 12.00 terminerà la ricerca – dice Erika Farina, guida e anima dei Briganti del Cerreto –. Alle 15.00, infine, sarà il momento della proclamazione del vincitore, delle premiazioni e della festa finale».\r\n\r\nIl regolamento pone al centro la raccolta sostenibile dei funghi, la formazione, la conoscenza dell’ambiente e la tutela del patrimonio naturale. La competizione diventa così anche un’occasione per promuovere comportamenti responsabili e una maggiore consapevolezza nel rapporto con il bosco.\r\n\r\nÈ questo uno degli elementi che caratterizzano il Campionato: la ricerca del porcino resta il cuore della sfida, ma il risultato assume valore anche attraverso il rispetto dell’ambiente nel quale si svolge.\r\n\r\nLa passione per il fungo diventa quindi uno strumento per avvicinare le persone alla natura, valorizzare le comunità locali e promuovere una frequentazione consapevole del territorio.\r\n\r\nIl Campionato è organizzato dal Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, dalla Cooperativa di comunità I Briganti di Cerreto, dall’associazione A Passeggio nel Bosco e da Geoticket, con il patrocinio del Comune di Ventasso.","post_title":"Cerreto, dal 3 al 4 ottobre il Campionato mondiale del fungo per scoprire l’Appennino","post_date":"2026-09-10T09:20:01+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1789032001000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521505","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Club del Sole rinnova la propria partnership con il Kalemana Festival, confermandosi hospitality partner dell'evento italiano dedicato al benessere e a uno stile di vita attivo, organizzato da Yoga Academy in collaborazione con We Are Marketers.\r\nL’iniziativa è in programma il 12 e 13 settembre presso il beach club Dolcevita di Punta Marina (Ravenna) dove, per un intero weekend, yoga, sport, musica, natura e socialità daranno vita a un’esperienza pensata per coinvolgere corpo e mente.\r\n\r\nI villaggi coinvolti\r\nI villaggi Adriano Family Collection, Pini Boutique Resort, Marina Family Resort e Rivaverde Easy Camping Village offrono lodge indipendenti immerse nel verde, parchi acquatici e un’ampia proposta di ristorazione.\r\n«Il Kalemana Festival rappresenta un format di evento che unisce benessere fisico, equilibrio mentale e socialità - afferma Angelo E. Cartelli, direttore generale Club del Sole –; rinnovare l’hospitality partnership è per noi una conseguenza naturale perché questo appuntamento interpreta pienamente la nostra visione di vacanza open air fondata sul concept Full life holidays: un’esperienza di soggiorno unica, in cui gli ospiti possono immergersi nella natura e vivere esperienze autentiche senza nessuna rinuncia al comfort».\r\nCon oltre 8.000 partecipanti nelle ultime quattro edizioni, il Kalemana Festival si prepara a offrire anche quest’anno un ricco programma che comprende oltre 40 attività: dalle diverse pratiche di yoga alle sessioni di fitness e workout, passando per danza, meditazione e breathwork. Non mancheranno esperienze più originali, come la cerimonia del cacao, la pole dance, i tessuti aerei e le attività di action sport.\r\nA condurre e raccontare il Festival, per il terzo anno consecutivo, sarà Paola Maugeri, giornalista, conduttrice radiofonica e volto noto della televisione italiana, da sempre impegnata sui temi della sostenibilità e della consapevolezza.\r\nTra gli ospiti confermati, che si alterneranno sul palco, figurano Shiva Rea, insegnante internazionale di yoga, Sara Compagni, chinesiologa e personal trainer specializzata in posturologia e terapia manuale, e Ivana Fitness Trainer, personal trainer specializzata nell’allenamento consapevole al femminile. Sarà presente anche Selene Calloni Williams, scrittrice, documentarista e autrice di numerosi libri dedicati alla psicologia del profondo, allo sciamanesimo e allo yoga. Spazio anche agli insegnanti di Yoga Academy, tra cui Denise Dellagiacoma, Lucrezia Montrone, che guideranno i partecipanti attraverso pratiche dedicate all’ascolto, alla consapevolezza e alla riconnessione con sé stessi.\r\n\r\n","post_title":"Club del Sole rilancia con il Kalemana Festival","post_date":"2026-09-08T13:29:36+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1788874176000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521313","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Msc Crociere è global partner della Formula 1 e sponsor della scuderia Alpine: nelle prove ufficiali di sabato scorso Pierre Gasly, di Alpine, ha conquistato la sua prima pole position in carriera in F1 e domenica ha raggiunto la settima posizione nella gara che ha visto la vittoria di Kimi Antonelli su Mercedes.\r\n\r\nMsc ha portato i suoi ospiti a Monza per seguire le prime prove del Gran Premio: un’emozionante esperienza che ha messo in evidenza un elemento importante nella filosofia del gruppo. «Il futuro è un gioco di squadra, è questo il claim che ha guidato Msc nel suo approccio strategico alle sponsorizzazioni sportive - ha sottolineato Andrea Guanci, direttore marketing di Msc Crociere -. Una nave da crociera funziona non solo per l'abilità e l’esperienza del comandante, ma grazie al lavoro di un team: dal direttore di macchine, al direttore d'albergo, alle persone dell'housekeeping, dell'intrattenimento e delle cucine. Il lavoro di squadra rende unica l'esperienza per i nostri ospiti. Questo vale per Msc Crociere così come per i nostri cugini degli Msc Cargo e Trasporto. Il gruppo ha deciso di valorizzare questo concetto attraverso le sponsorizzazioni legate a sport che abbiano nella squadra il loro punto focale, quindi con la Formula 1 e con la scuderia Alpine. È evidente il parallelo con le nostre navi: il pilota della Formula 1 è un grande campione, ma nulla potrebbe se non ci fosse dietro di lui la squadra di tecnici, meccanici, ingegneri ed esperti capaci di rendere la sua macchina davvero competitiva. A Monza celebriamo questa collaborazione e stiamo adottando lo stesso approccio anche in altri sport: siamo da poco diventati global main partner dell'America's Cup. Nel 2027 le regate della competizione velica internazionale si terranno proprio nel porto di Napoli. Come accaduto nella Formula1, Msc ha deciso di essere il global partner di tutta l'America's Cup e ha poi sposato una squadra - New Zealand - per testimoniare la sua presenza negli sport di squadra, che rappresentano il futuro: per Msc come per i nostri partner sportivi».\r\nLavoro di squadra\r\nDiventa così determinante lo sguardo che, dai bolidi che sfrecciano sulla pista dell’autodromo, si sposta sul lavoro al Paddock, dove oltre 40 tecnici di prendono cura delle macchine di ciascuna scuderia. Ci sono poi tutti coloro che lavorano nell’enorme “macchina” rappresentata dal Gran Premio di Formula 1. Oltre alle centinaia di tecnici e professionisti di ogni genere, per ciascuna competizione si spostano via mare o via aereo oltre 600 tir che trasportano le strutture mobili dei singoli team che vengono costruite a corredo di ciascun evento del campionato mondiale.\r\n\r\nCome i Motorhome: dei quartier generali che accolgono i piloti della scuderia, gli ospiti d’onore, gli sponsor e i media. Si arriva quindi al Paddock, che ospita le aree delle diverse scuderie che sono il cuore della Formula 1 e, al di sopra, si accede al Paddock Club: una zona esclusiva dedicata agli ospiti degli sponsor, che si affaccia per centinaia di metri sull’area del traguardo, fronteggiando le tribune gremite di appassionati. Anche qui emerge la forza del team e si parla di accoglienza e ristorazione: decine e decine di giovani sono impegnati nel servizio e nella preparazione di portate di alta cucina. Un altro elemento che va ad aggiungersi all’idea del “lavoro di squadra” promossa da Msc Crociere.\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n \r\n\r\n[gallery ids=\"521319,521320,521315\"]","post_title":"Gran Premio di Monza: Msc Crociere celebra il “gioco di squadra”","post_date":"2026-09-07T10:14:03+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1788776043000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521322","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Network ampliato per la stagione invernale dell'aeroporto di Comiso che, dal prossimo 25 ottobre, potrà contare su 32 voli settimanali, con l’introduzione di tre nuove destinazioni – Malta, Napoli e Venezia – e la conferma del collegamento con Pisa, che diventa operativo su base annuale. \r\nL’ampliamento dell’offerta è reso possibile anche dall’intervento della Regione Siciliana, attraverso la gara del valore complessivo di 3 milioni di euro, indetta dal Dipartimento regionale delle Infrastrutture, della Mobilità e dei Trasporti e aggiudicata ad Aeroitalia, che consentirà di garantire per dodici mesi otto voli aggiuntivi a settimana. Il programma prevede due frequenze settimanali per Pisa, Napoli, Venezia e Malta.\r\nAeroitalia opererà inoltre 14 voli settimanali per Roma Fiumicino e 7 per Milano Linate, mentre Wizz Air garantirà 3 frequenze settimanali per Milano Malpensa. La programmazione sarà ulteriormente rafforzata durante le festività natalizie, quando saranno ripristinati alcuni collegamenti con Torino e Bologna, previsti nel calendario summer 2027.\r\n«Dopo una stagione estiva particolarmente intensa, che ha visto Comiso svolgere un ruolo fondamentale nel garantire la continuità del trasporto aereo durante l’emergenza legata all’attività dell’Etna, affrontiamo la winter season con un’offerta ancora più ampia - ha dichiarato Anna Quattrone, presidente di Sac, società di gestione dello scalo siciliano -. Le nuove rotte per Malta, Napoli e Venezia e la trasformazione del collegamento con Pisa in una tratta annuale rappresentano un importante investimento sulla capacità dello scalo di attrarre nuovi flussi e sostenere la mobilità del territorio anche nei mesi invernali».\r\n«Per Comiso si apre una fase nella quale vogliamo consolidare quanto costruito negli ultimi anni e creare le condizioni per un ulteriore sviluppo dello scalo - dichiara Nico Torrisi, amministratore delegato di Sac -. La presenza di nuove destinazioni rappresenta un elemento significativo per rafforzare l’attrattività dell’aeroporto nei confronti dei vettori e ampliare il bacino di utenza. Continueremo a lavorare per intercettare nuove opportunità e valorizzare le potenzialità di Comiso, anche attraverso una pianificazione capace di sostenere la crescita dello scalo nel medio e lungo periodo».","post_title":"L'inverno di Comiso conta 32 voli settimanali e 3 nuove rotte: Malta, Napoli e Venezia","post_date":"2026-09-07T09:19:54+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1788772794000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521297","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Le proroghe sono finite ( o dovrebbero esserlo). Il Consiglio di Stato, infatti, ha stabilito che i comuni italiani devono mettere immediatamente a gara le concessioni balneari. La notizia principale emersa dalle ultime pronunce dei giudici amministrativi è che il termine del 30 settembre 2027 è il limite massimo entro cui tutti i nuovi bandi di gara devono essere obbligatoriamente conclusi.\r\n\r\nI Comuni dovranno pubblicare i bandi con almeno sei mesi di anticipo rispetto alla scadenza delle concessioni e, nella prima fase di applicazione, dovranno comunque avviare le procedure entro il 30 giugno 2027. In caso di inerzia, gli operatori interessati potranno rivolgersi al giudice amministrativo, che potrà ordinare all’ente di procedere e arrivare alla nomina di un commissario ad acta.\r\n\r\nLa sentenza chiarisce inoltre che la gestione pluriennale di uno stabilimento non determina alcun diritto acquisito a mantenere la concessione. ","post_title":"Per le concessioni balneari basta proroghe. Il Consiglio di Stato ha deciso","post_date":"2026-09-04T14:35:54+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1788532554000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520918","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Destagionalizzazione e valorizzazione delle esperienze legate al territorio. È questa la chiave della proposta autunnale delle Isole Canarie, che per settembre e ottobre accendono i riflettori sulle tre isole più verdi dell’arcipelago: La Palma, La Gomera ed El Hierro. Un prodotto che combina clima mite, attività all’aria aperta, natura e identità locale, puntando su una stagione che conserva condizioni favorevoli per vivere l’oceano e scoprire il territorio.\r\n\r\nA La Palma il calendario autunnale mette al centro tradizioni e cultura locale. Tra gli appuntamenti segnalati figurano la centenaria Danza del Diablo di Tijarafe, nella notte tra il 7 e l’8 settembre, i Caballos Fufos delle Fiestas de San Miguel a Tazacorte, il 29 settembre, e il Borrachito Fogatero di Villa de Mazo, in ottobre. Accanto agli eventi, l'isola propone il proprio patrimonio vitivinicolo, con vigneti coltivati sui terreni vulcanici e produzioni caratteristiche come il Vino de Tea, affinato in botti realizzate con il legno del pino delle Canarie.\r\nPunta invece soprattutto sul binomio sport e natura La Gomera, che dal 18 al 20 settembre ospiterà i Campionati Mondiali di Skyrunning nell'ambito del Gomera Paradise Trail. Montagne, barrancos e dislivelli diventano così il terreno di gara per gli atleti internazionali. Ma l'offerta outdoor dell'isola si accompagna a un patrimonio naturalistico e culturale altrettanto caratterizzante: le prime piogge autunnali trasformano il paesaggio del Parco Nazionale di Garajonay, mentre il Silbo Gomero, il particolare linguaggio fischiato utilizzato per comunicare da un versante all'altro, è riconosciuto dall'UNESCO come Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità.\r\n\r\nAd El Hierro prevale un approccio più orientato alla lentezza e alla scoperta del paesaggio. A settembre le Fiestas de La Paz di El Pinar animano il calendario, mentre la costa offre esperienze legate al mare, dalle piscine naturali di Pozo de Las Calcosas alle acque di Mar de las Calmas. Nell'entroterra, tra i punti di interesse figurano i ginepri modellati dagli alisei di El Sabinar e il Mirador de La Peña, progettato da César Manrique e affacciato sulla Valle de El Golfo.\r\n\r\nSul fronte dell'ospitalità, sempre a El Hierro, si distingue l'Hotel Puntagrande, cinque camere costruite su una lingua di lava protesa sul mare, entrato in passato nel Guinness dei primati come hotel più piccolo del mondo e oggi insignito di una Chiave Michelin.\r\n\r\nLa proposta delle tre isole si inserisce nel più ampio posizionamento delle Canarie come destinazione internazionale, con oltre il 40% del territorio delle otto isole sottoposto a tutela ambientale e un'offerta che spazia dall'escursionismo agli sport acquatici, dall'astroturismo all'osservazione della fauna marina, affiancando cultura, gastronomia e vini. Il piano strategico Canarias Destino punta inoltre a un'evoluzione del modello turistico attraverso valore per le comunità locali, neutralità climatica, digitalizzazione e sviluppo di un'offerta premium ad alto valore aggiunto.","post_title":"Canarie, settembre e ottobre nel segno di natura, sport e tradizioni","post_date":"2026-08-31T09:45:26+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["canarie","stagione-autunnale"],"post_tag_name":["canarie","stagione autunnale"]},"sort":[1788169526000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520853","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Biglietti speciali e corse straordinarie per raggiungere in treno l’Autodromo Nazionale di Monza: Trenord è in pole position per il Gran Premio d’Italia 2026 di Formula 1, in calendario fra venerdì 4 e domenica 6 settembre, giorni di prove e gara.\r\nCome ogni anno, l’azienda ferroviaria potenzia il servizio per consentire a tifosi e appassionati di Formula 1 di raggiungere il tempio della velocità in treno, in modo comodo e sostenibile, da Milano e da tutta la Lombardia. Una proposta apprezzata dai tifosi, come confermano i numeri delle passate edizioni: solo nel 2025 sono stati venduti 36.000 biglietti speciali Trenord dedicati al GP.\r\nSabato 5 e domenica 6 settembre saranno effettuate otto corse straordinarie fra Milano Centrale e Monza; nelle due giornate, per favorire il rientro dei tifosi sarà prolungato in orario serale fino alle ore 22.30 il servizio della linea S7, che collega Milano e Biassono Lesmo Parco, la stazione più vicina all’Autodromo.\r\nInoltre, domenica 6 saranno effettuate 21 corse dirette Milano Porta Garibaldi-Biassono, su cui sarà possibile viaggiare acquistando un biglietto speciale dedicato al costo di 5 euro.\r\nPer tutti i giorni della manifestazione, i treni viaggeranno con composizioni potenziate. \r\nTutte le informazioni sul servizio straordinario per il GP – con orari e fermate delle corse – e sui biglietti speciali sono disponibili su trenord.it e App.","post_title":"Trenord: biglietti e corse speciali per il Gran Premio d'Italia di Formula 1","post_date":"2026-08-28T13:46:45+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1787924805000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520837","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_224383\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Riva del Garda[/caption]\r\n\r\nTurismo dei laghi. Protagonista del turismo italiano\", il lago \"è uno dei prodotti turistici più performanti dell'estate 2026 per saturazione ota (online travel agency).\r\nLo sottolinea in una nota il ministero del turismo in occasione della Giornata mondiale dei laghi che si celebra oggi. Le aree lacuali raggiugono il 54% davanti a località termali e balneari entrambe al 51%.\r\n \r\n“Il turismo open air- prosegue la nota del Mitur citando i dati Faita Federcamping - conferma il boom dei laghi nel 2026: sono soprattutto le località lacustri del Nord, dal Garda all'Iseo fino al Lago di Como, a trainare la stagione, con aumento della domanda straniera. Le previsioni indicano per le località lacustri + 2,6% di arrivi, +0,9% di presenze e +1,6% di fatturato\".\r\n \r\nNel 2025 il lago di Garda ha sfiorato i 28 milioni di presenze con un sistema interregionale Veneto, Lombardia e Trentino che supera i 27 milioni di pernottamenti. \"Il Garda conferma inoltre una forte vocazione internazionale\" dal momento che nel solo Garda Veneto i turisti tedeschi generano oltre 6,3 milioni di presenze\".\r\n \r\nCitando i dati Istat, il ministero del turismo sottolinea inoltre come nei comuni lacuali, \"la quota di presenze straniere arriva all'82,2%, segno di un prodotto particolarmente competitivo sui mercati internazionali\".\r\n \r\nI laghi interessano anche il mercato degli investimenti hospitality. Come evidenzia il Mitur, \"tra i mercati emergenti monitorati figurano il lago di Como, Sicilia e Dolomiti, mentre l'interesse per i laghi e le destinazioni alpine di alta gamma viene indicato tra i segnali positivi del comparto\".\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Mitur: boom dei laghi nel 2026. In aumento la domanda straniera","post_date":"2026-08-28T12:00:05+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1787918405000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520656","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_520661\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] La Marinedda[/caption]\r\n\r\nStagione più lunga per Delphina hotels & resorts, che prolunga fino alla fine di ottobre la stagione 2026. L'obiettivo è quello di intercettare una domanda sempre più consistente anche per i mesi di spalla, trainata dalla crescita di interesse per il Nord Sardegna da alcuni mercati chiave come quelli nordeuropei, statunitense e mediorientale.\r\n\r\n«Con l’allungamento della stagione - spiega il direttore generale di Delhpina hotels & resorts, Libero Muntoni - puntiamo a intercettare una domanda internazionale in crescita anche nei mesi di settembre e ottobre. Allo stesso tempo, il prolungamento delle aperture rappresenta un’opportunità per valorizzare il territorio oltre l’alta stagione, con ricadute positive sull’intero indotto locale. \r\n\r\n«Il prolungamento della stagione intercetta un cambiamento sempre più evidente nelle abitudini di viaggio, soprattutto nel segmento di fascia alta, attratto dalla possibilità di vivere il territorio con ritmi più rilassati e maggiore libertà. Maggiori collegamenti sugli aeroporti di Olbia e Alghero renderanno queste mete sempre più raggiungibili. Mare e temperature piacevoli si affiancano al benessere nei centri Thalasso & Spa, alla gastronomia, alla cultura e allo sport anche attraverso i grandi eventi. È una dimensione diversa della Gallura, che sta trovando un riscontro positivo nelle richieste di queste ultime settimane».\r\n\r\nIl trend positivo si riflette anche nella crescente domanda di attività ed esperienze legate al territorio. Particolarmente richieste sono le escursioni via mare su barche con skipper e gommoni in esclusiva verso le baie della Costa Smeralda, le isole del parco nazionale dell’arcipelago di La Maddalena e il sud della Corsica. Il clima mite favorisce anche la scoperta dell’entroterra gallurese, tra borghi che custodiscono antiche tradizioni, come Aggius, fino al ricco patrimonio archeologico nei dintorni di Arzachena.\r\nAperture prolungate: i dettagli\r\nA Cannigione, il resort Cala di Falco 4 stelle superior prolungherà la stagione fino al 25 ottobre 2026. A Palau, l’hotel Capo d’Orso Thalasso & Spa 5 stelle accoglierà gli ospiti fino al 18 ottobre 2026. Segnali molto positivi arrivano anche dalla Costa Rossa, il tratto di litorale nel nord-ovest della Gallura caratterizzato da scogliere di granito rosso, spiagge e ampi paesaggi naturali. Qui, l’hotel Marinedda Thalasso & Spa e l’hotel Relax Torreruja Thalasso & SPA rimarranno aperti fino all’11 ottobre 2026.\r\nGli eventi\r\nAd arricchire il soggiorno contribuisce infine un ricco calendario di grandi eventi. Dal 5 al 13 settembre la 30ª edizione del festival internazionale \"Isole che parlano\" porterà musica, fotografia, arte e incontri tra Palau, La Maddalena, Arzachena e Luogosanto, con ulteriori appuntamenti speciali il 19 e 20 settembre.\r\n\r\nA Porto Cervo, settembre sarà ancora una volta il mese della grande vela internazionale: dal 6 al 12 settembre è in programma la Maxi Yacht Rolex Cup, seguita dal 13 al 19 settembre dalla Rolex Swan Cup, entrambe organizzate dallo Yacht Club Costa Smeralda. Il campo gara avrà alcuni spettacolari passaggi proprio di fronte all’hotel Capo d’Orso e al Park hotel Cala di Lepre.\r\nSulla Costa Rossa sarà invece il surf a diventare protagonista con il Marinedda Bay Open – Campionato Iitaliano assoluto shortboard 2026, in programma sulla spiaggia della Marinedda con una finestra di attesa per le condizioni meteo ideali compresa tra il 15 settembre e il 15 novembre.","post_title":"Delphina hotels & resorts prolunga la stagione fino a ottobre","post_date":"2026-08-26T12:26:33+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1787747193000]}]}}