La Cinque Terre ospitano 30 buyers stranieri
23 febbraio 2010 08:07
Il Parco nazionale delle Cinque Terre ha ospitato nel week end scorso 30 operatori del settore provenienti dalla Bit di Milano.
L’obiettivo dell’educational tour organizzato dall’Agenzia regionale In Liguria era essenzialmente quello di far toccare con mano l’offerta del territorio. La zona è molto conosciuta in tutto il mondo ma In Liguria e il Parco Nazionale hanno ritenuto importante mostrare agli operatori sia il paesaggio che la ricettività e i servizi a disposizione 360 giorni all’anno. I 30 buyers hanno visitato i borghi Marinari, la Via dell’Amore, il laboratorio di fitocosmesi ed i Centri di Accoglienza turistica dislocati nelle stazioni ferroviarie.
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[post_content] => Sandals Resorts celebra la riapertura delle tre strutture - totalmente rinnovate - in Giamaica con un'iniziativa speciale dedicata al segmento dei destination wedding.
I tre resort sono il Sandals South Coast, che riaprirà il prossimo 18 novembre, Sandals Montego Bay e Sandals Royal Caribbean, entrambi operativi dal 18 dicembre 2026.
Per l’occasione, il brand offre alle coppie che sceglieranno uno di questi resort per il proprio soggiorno nel 2027 la possibilità di usufruire gratuitamente del rinnovato pacchetto premium Sweetheart Wedding, pensato per trasformare il matrimonio in un’esperienza completa, da vivere direttamente ai Caraibi.
La promozione prevede prenotazioni entro il 31 dicembre 2026, un soggiorno di almeno cinque notti in una Club Level Suite o Butler Suite presso Sandals South Coast, Sandals Montego Bay o Sandals Royal Caribbean, con partenza compresa tra il 2 gennaio e il 20 dicembre 2027 (salvo periodi di esclusione).
Al momento della prenotazione dovrà essere utilizzato il codice promozionale J3FREEWEDDING.
La cerimonia, che potrà ospitare fino a 50 invitati, dovrà svolgersi all’interno del resort, dal lunedì al giovedì, nella fascia oraria compresa tra le 9.00 e le 14.00.
L’iniziativa include inoltre la licenza matrimoniale e le relative spese amministrative previste in Giamaica: qui tutti i dettagli.
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Grande attensa in Irlanda per il ritorno della Ryder Cup, con Adare Manor – lo storico resort golfistico in cui, dal 13 al 19 settembre 2027, si svolgerà l’evento – che accoglierà nella contea di Limerick i migliori golfisti del mondo e migliaia di appassionati.
In occasione del countdown a un anno dalla competizione di golf di maggiore impatto mondiale, Turismo Irlandese celebra questo importante traguardo rinnovando il proprio impegno nella promozione dell'Irlanda come una delle principali destinazioni golfistiche al mondo. Dopo il successo di The Open Championship, disputato al Royal Portrush nel 2025, i riflettori restano dunque puntati sull'Irlanda, con una serie di appuntamenti golfistici di alto livello in calendario nelle prossime settimane.
Prima tappa nella contea di Clare, dove l’edizione numero 51 della Walker Cup andrà in scena, il 5 e 6 settembre, presso il Lahinch Golf Club: sarà la prima volta che la storica competizione dilettantistica a squadre verrà ospitata a Lahinch.
Pochi giorni dopo, dal 10 al 13 settembre, sarà la volta dell'Amgen Irish Open presso il Trump International Golf Links Doonbeg, evento che porterà lungo la spettacolare Wild Atlantic Way alcune delle più grandi stelle del golf mondiale. A un anno esatto dalla Ryder Cup, questo trittico di tornei offrirà una straordinaria vetrina per il golf irlandese, fungendo da perfetto trampolino di lancio per l’evento.
«La Ryder Cup rappresenta un’opportunità straordinaria per ispirare gli appassionati di golf a scoprire e vivere in prima persona tutto ciò che rende l’Irlanda una destinazione d’eccellenza per questo sport e noi ci stiamo impegnando per promuovere l’intera isola d’Irlanda come una meta capace di offrire un’esperienza autentica e completa, ben oltre il solo gioco - ha dichiarato Marcella Ercolini, direttrice Italia Turismo Irlandese -. Dai celebri links affacciati sull’oceano agli spettacolari percorsi parkland immersi in paesaggi di straordinaria bellezza, dalle strutture ricettive di alto livello alla vivace cultura dei pub, fino a una proposta gastronomica sempre più rinomata e alla calorosa ospitalità delle comunità locali, l’Irlanda offre un’esperienza golfistica senza eguali. In ogni angolo dell’isola, i visitatori possono entrare in contatto con l’autentico spirito del golf irlandese, che si esprime non soltanto sui fairway, ma anche nella convivialità della tradizionale “19ª buca”, dove sport, cultura e accoglienza si fondono in un’esperienza memorabile».
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[post_content] => Traguardo fissato a quota 100 milioni di visitatori internazionali entro il 2030: questo l'obiettivo per gli Stati Uniti dopo che ieri il presidente Donald Trump ha incontrato i dirigenti di alcune delle più grandi compagnie aeree, catene alberghiere e agenzie di viaggio del Paese.
L'intero settore ha fatto pressioni sulla Casa Bianca affinché, sulla scia del successo dei Mondiali di calcio, venga perseguito questo ambizioso target.
«Vorremmo collaborare con voi come settore per riconquistare quel titolo e rendere gli Stati Uniti la destinazione più visitata al mondo», ha detto a Trump durante l’incontro Geoff Freeman, presidente e amministratore delegato della U.S. Travel Association, nel tentativo di strappare il primato alla Francia.
Secondo la U.S. Travel Association, a giugno la spesa per i viaggi negli Stati Uniti è aumentata del 6,2% rispetto all’anno precedente, raggiungendo i 122,1 miliardi di dollari, il dato mensile più alto registrato nell’ultimo anno. L’associazione ha attribuito l’incremento in parte al picco della domanda estiva e alle tariffe alberghiere più elevate nelle città che ospitano le partite dei Mondiali.
Tuttavia, altri indicatori dipingono un andamento a macchia di leopardo: sempre secondo la U.S. Travel, a giugno i prezzi dei viaggi sono aumentati dell’8,1% rispetto all’anno precedente, superando l’incremento della spesa complessiva, mentre il volume dei passeggeri aerei è diminuito dell’1,3%. Gli arrivi dall’estero sono scesi dell’1,8% a giugno e sono rimasti inferiori del 4,3% da inizio anno.
Dati più recenti mostrano che gli arrivi dall’estero sono diminuiti del 7% a luglio rispetto all’anno precedente e sono in calo del 4,7% dall’inizio dell’anno. Tale calo ha superato la flessione complessiva del volume dei passeggeri aerei, pari al 2,1% a luglio.
Il trend dei viaggi internazionali negli Usa continua quindi ad essere attenzionato: nel 2025 (primo anno del ritorno di Trump alla Casa Bianca) gli arrivi stranieri sono diminuiti del 5,5%, con i funzionari del settore turistico che hanno indicato come cause le lunghe attese per i colloqui per il visto, le politiche di immigrazione più restrittive e le preoccupazioni di alcuni viaggiatori stranieri riguardo all’ingresso nel Paese.
Le attuali previsioni della U.S. Travel, quest’anno il numero di visitatori internazionali dovrebbe rimanere “stabile o registrare un leggero aumento”, dopo essere sceso a 68 milioni nel 2025 dai 72 milioni del 2024.
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Nel 2029, SeaDream Yacht Club aggiungerà alla sua flotta una nuova imbarcazione, la SeaDream III. Lo yacht, come riporta TravelWeekly, può ospitare circa 200 persone e sarà la prima imbarcazione ad entrare a far parte della flotta di SeaDream dalla fondazione della compagnia nel 2001. SeaDream I e II furono costruiti negli anni '80.
Al suo varo, previsto per il 10 luglio 2029, la nave navigherà nell'Asia orientale, per poi proseguire verso il Sud-est asiatico, l'Australia e la Nuova Zelanda. I biglietti per i viaggi inaugurali sono già in vendita.
La nave
La nave sarà lunga 151 metri e disporrà di cinque ponti dedicati agli alloggi per gli ospiti, offrendo suite e cabine più spaziose, mentre quattro ponti ospiteranno cabine con balcone privato. Saranno presenti una terrazza dedicata alla piscina, tre porticcioli per gli sport acquatici e un'offerta ampliata di servizi spa e fitness. Il proprietario della compagnia, Atle Brynestad, ha descritto la SeaDream III come una nave che mantiene il dna della compagnia di crociere, ampliandone al contempo l'offerta di destinazioni.
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[post_content] => E' in calendario dal 5 all’11 ottobre 2026, presso il Palais des Expositions du Kram di Tunisi, Articrea, il Salone Professionale dell’Artigianato d’Arte.
Organizzato dall’Office National de l’Artisanat, Articrea è uno dei principali appuntamenti dedicati alla valorizzazione dell’artigianato tunisino e rappresenta un’importante piattaforma di incontro tra imprese, designer, buyer, professionisti dell’hospitality, operatori internazionali e media specializzati.
Per sette giorni, oltre 160 aziende artigianali provenienti dalle diverse regioni del Paese presenteranno il meglio della produzione tunisina, espressione di un patrimonio culturale straordinariamente ricco e di una tradizione che, oggi più che mai, sa dialogare con il design contemporaneo e le nuove tendenze internazionali.
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Attraverso Articrea, l’Office National de l’Artisanat intende rafforzare il posizionamento internazionale delle imprese artigianali tunisine, sostenere la loro apertura verso nuovi mercati e contribuire alla valorizzazione dell’immagine della Tunisia come destinazione di cultura, creatività, design e autenticità.
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[post_content] => Secondo i dati dell'ufficio nazionale di statistica e informazione, Cuba ha accolto 419.863 visitatori internazionali tra gennaio e luglio 2026, con un calo del 62,8% rispetto a 1.128.831 visitatori registrati nello stesso periodo del 2025.
Gli ultimi dati confermano un calo del turismo internazionale già evidente nel 2025, quando Cuba ha accolto 1.810.663 visitatori stranieri, circa il 18% in meno rispetto al 2024. Gli arrivi internazionali sono stati circa 2,2 milioni nel 2024 e 2,4 milioni nel 2023. I volumi attuali, come si legge su TravelDailyNews, restano ben al di sotto dei livelli registrati prima della pandemia. Cuba ha accolto oltre 4,2 milioni di visitatori internazionali nel 2019 e circa 4,6 milioni nel 2018. Le autorità cubane hanno precedentemente stimato le entrate annuali del turismo a circa 3 miliardi di dollari, con il settore che storicamente rappresenta una delle principali fonti di valuta estera del Paese.
I mercati di riferimento
Nei primi sette mesi del 2026, il Canada si è confermato il principale mercato di provenienza per i turisti cubani, con 127.645 visitatori. A titolo di confronto, nello stesso periodo del 2025 si erano registrati circa 478.000 visitatori. Tra gennaio e luglio, i cubani residenti all'estero hanno generato 88.525 visite, rispetto alle 140.546 dell'anno precedente. Gli arrivi dagli Stati Uniti sono stati 37.351, in calo rispetto ai circa 77.200 dell'anno precedente, mentre la Russia ha registrato 21.374 visitatori e il Messico 19.828.
La contrazione degli arrivi ha coinciso con cambiamenti sostanziali nel settore alberghiero cubano. Il governo cubano ha annunciato a fine luglio che sette catene alberghiere internazionali avevano lasciato il Paese, dopo aver gestito in precedenza il 46% delle camere d'albergo. Tra gli operatori internazionali che hanno sospeso o ridotto le proprie attività figurano Meliá Hotels International, Iberostar, Barceló, Blue Diamond Resorts, Archipelago International, Atg e Royalton.
Il 24 luglio Meliá ha completato il suo ritiro da Cuba, ponendo fine alla gestione delle proprietà rimanenti dopo aver precedentemente ridotto il proprio portafoglio. Il gruppo spagnolo gestiva 34 hotel nel Paese ed era presente a Cuba dal 1990. Anche Iberostar e Barceló hanno cessato le loro attività alberghiere a Cuba nel corso del 2026, dopo precedenti riduzioni dei loro portafogli. Royalton è stato tra gli operatori alberghieri internazionali che hanno ridotto o sospeso le attività a seguito del mutamento delle condizioni operative.
A fine luglio, il primo ministro cubano Manuel Marrero ha dichiarato all'Assemblea Nazionale che il 73% delle strutture alberghiere del Paese era chiuso e che circa 25.000 dipendenti del settore alberghiero si trovavano senza una normale attività lavorativa. Le prestazioni del settore alberghiero si erano già indebolite significativamente prima dell'ultima contrazione. Il tasso di occupazione medio degli hotel di Cuba è sceso al 18,9% nel 2025, oltre quattro punti percentuali in meno rispetto all'anno precedente.
Nel corso del 2026, anche la connettività aerea internazionale è stata influenzata dalla carenza di carburante per aerei e dal mutare delle condizioni operative. Compagnie aeree come World2Fly, Air France, Turkish Airlines, Iberia e Air Canada hanno sospeso o ridotto i voli verso Cuba in diversi momenti dell'anno.
Il contesto operativo per i visitatori internazionali è stato ulteriormente compromesso a giugno, quando le transazioni con Visa e Mastercard hanno cessato di funzionare a Cuba. Sono rimasti disponibili altri metodi di pagamento in valuta estera, tra cui contanti, carte prepagate cubane e carte internazionali Mir e UnionPay.
Il governo cubano ha annunciato misure volte ad ampliare la partecipazione al turismo in seguito al ritiro degli operatori internazionali. Queste includono la possibilità di nuove forme di coinvolgimento del settore privato nella gestione alberghiera, nel noleggio auto e nel trasporto passeggeri. Il governo ha inoltre annunciato un'imposta dell'1% sulle imprese che operano secondo le nuove disposizioni, con l'obiettivo di sostenere la sostenibilità del turismo e la promozione delle destinazioni.
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[post_content] => Barceló ha inaugurato l'Occidental Cairo Grand Museum, la sua seconda struttura a Il Cairo, un hotel a 4 stelle con 207 camere situato di fronte al Grande Museo Egizio. Con l'Occidental Cairo Grand Museum, la catena punta a rafforzare la propria presenza in Medio Oriente e Nord Africa, «Una regione con un elevato potenziale di crescita turistica» spiega l'azienda in una nota riportata da Hosteltur.
Barceló evidenzia l'Egitto, e in particolare la città de Il Cairo, come «un mercato chiave e in continua espansione, capace di attrarre sia i viaggiatori per piacere, sia il segmento business e incentive».
Destinazione strategica
Secondo José Canals, chief operations officer per il Mediterraneo, il Medio Oriente e l'Asia di Barceló Hotel Group, «Il Cairo è una destinazione strategica grazie al suo valore iconico, alla sua rilevanza commerciale e alla sua capacità di offrire esperienze culturali. L'aggiunta dell'Occidental Cairo Grand Museum rafforza la nostra presenza in un mercato strategico e dimostra la solidità del nostro modello di gestione nel generare valore sostenibile a lungo termine per proprietari, ospiti e destinazioni».
La catena spiega inoltre in un comunicato che questa nuova apertura è in linea con la sua strategia di sostenibilità basata su "un modello di crescita responsabile che coniuga lo sviluppo del turismo con la creazione di valore condiviso per le comunità locali, stimolando le opportunità economiche, rafforzando l'occupazione e promuovendo la crescita delle imprese».
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[post_content] => Il Nobu Hotel Madrid ha aperto i battenti il 1° settembre in Calle Alcalá, tra Plaza de Cibeles e Puerta del Sol, come riporta Hosteltur. L'hotel, il primo del marchio di Robert De Niro nella capitale e il quinto in Spagna - dopo quelli già operativi a San Sebastián, Barcellona, Marbella e Ibiza - offre 50 camere e suite, quattro ristoranti e un concept di design che trae ispirazione dalla città stessa. La sua posizione è ideale, nel quartiere di Las Cortes , vicino al Paseo del Prado, al parco del Retiro e ad alcune delle principali istituzioni culturali della capitale.
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I servizi
Il ristorante si sviluppa su diversi livelli collegati da un unico filo conduttore progettuale, con un carattere urbano e viste sulle vie Cedaceros e Alcalá. L'attenzione rivolta agli ospiti e ai residenti di Madrid si riflette anche nell'offerta gastronomica, distribuita su quattro spazi situati su piani diversi, compreso il tetto.
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Il lago di Como nel cuore e una specializzazione che affonda le sue radici nel lontano 1972: Rigamonti Travel Company presenta un'offerta incoming che ha nei soggiorni nel Nord Italia e nelle escursioni a bordo del trenino del Bernina i suoi due punti forti.
«In verità - spiega il ceo, Richard Rigamonti - i nostri clienti, che arrivano soprattutto da Stati Uniti e Canada, ci chiedono anche itinerari tailor made e in quel caso abbiamo l'opportunità di organizzare servizi e viaggi in tutta Italia. Il nostro core business si concentra comunque sui laghi italiani, con una posizione di primo piano occupata da quello di Como».
Un altro importante bacino di riferimento è quello della clientela europea, che però, specie se giunge dai paesi vicini all'Italia, richiede esperienze ad hoc provvedendo agli spostamenti in autonomia. «Ne offriamo più di 130 - aggiunge il manager -: vanno dai tour a bordo di ogni tipo di barca, alla visita a caseifici o cantine per vivere esperienze legate all'enogastronomia, alla cultura o alle attività sportive».
Target medio-alto
La clientela appartiene a un target medio-alto; nel caso di chi arriva da oltreoceano, il tour organizzato si sviluppa necessariamente su più giorni e si articola in una serie di servizi alla scoperta dell'anima autentica del territorio. «La nostra offerta si indirizza al 92-93% agli stranieri, ma lavoriamo anche per gruppi precostituiti di italiani, che in genere si rivolgono a noi per singoli servizi».
Uno dei punti di forza di Rigamonti Travel Company è l'assistenza h24: «Garantiamo un numero di telefono sempre attivo al quale rivolgersi e siamo in grado di gestire tutte le problematiche relative ad esempio al congestionamento di alcune piccole località, che nei mesi estivi vengono prese d'assalto dai turisti».
Dopo un inizio di 2026 partito in modo brillante, anche in casa Rigamonti si è vissuta una fase di stallo dovuta allo stop momentaneo dei mercati orientali. «Dopo le cancellazioni subite per maggio e giugno, la stagione si è ripresa, e i flussi turistici registrati specie dalla parte ovest del mondo dovrebbero contribuire a consentirci di chiudere l'anno sugli stessi livelli del 2025. Tanto più che attualmente si comincia a vedere una certa ripresa anche dai mercati mediorientali».
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Irlanda: riflettori puntati sul golf in attesa della Ryder Cup 2027
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