10 May 2026

La tassa di soggiorno deve essere spesa esclusivamente per il turismo. Punto

Naturalmente visti i sondaggi e le proiezioni quest’anno dovrebbe essere l’anno d’oro del turismo italiano in ingresso. E allora si impone sempre lo stesso problema: la tassa di soggiorno. Che presa nel suo complesso dovrebbe essere molto cospicua. Direi che è arrivato il momento di fare un vero ragionamento su questa imposta che viene impiegata dai comuni per tappare buchi di bilancio, oppure viene impiegata su altre voci.

Bene è arrivato il momento di fare un provvedimento stabile per destinare la tassa di soggiorno al turismo. Trasformare questa imposta in una vera imposta di scopo. In questo modo ogni comune potrebbe rafforzare la propria offerta turistica, impiegando questi denari nei modo e nelle maniere che attengono al sistema turistico della città o della regione.

A Cesare quel che è di Cesare

E’ assurdo, ed è una battaglia che facciamo ma quando la tassa di soggiorno è stata reintrodotta, che l’importo complessivo venga destinato ad altro. Il turismo si compone di decine e decine di fattori, per cui è necessario avere le risorse fresche per rimediare proprio nei punti più critici, per ampliare la forza attrattiva di una città, di migliorare l’offerta, e di iniziare a dare a Cesare quel che è di Cesare, e allo stato quello che è dello stato. per chi non l’avesse capita, in questo caso Cesare è il turismo.

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