26 June 2026

La Spezia, per Via dell’Amore -5 Terre necessario gestire i flussi turistici e avviare tavolo di confronto

Un territorio unico e fragile. Nel Parco Nazionale delle Cinque Terre la sostenibilità è pane quotidiano. In occasione della conferenza programmatica sul turismo che si è svolta sabato alla Spezia, Regione Liguria e l’Ente Parco hanno fatto il punto su necessità e programmi in atto.

«La rete dei Parchi che può comprendere regioni diverse è in grado di dare un contributo importante – spiega Donatella Bianchi, presidente Parco Nazionale Area Marina Protetta delle Cinque Terre – Il Parco delle Cinque Terre, interessato da uno spopolamento che ha visto diminuire gli ettari coltivati da 1.600 a 100, è una realtà piccola ma che da anni contribuisce a rendere unica l’esperienza dei viaggiatori. Ma quando il flusso è pesante tutto l’ambiente è in pericolo. Bisogna riattivare il tavolo di confronto per trovare risorse e avviare progetti».

«La via dell’Amore è uno dei gioielli della nostra regione, non soltanto di chi la visita – aggiunge il presidente della Regione Giovanni Toti – Abbiamo investito oltre 20 milioni di euro per riaprirla, soprattutto attraverso fondi regionali. Un cantiere molto complesso che arriverà al suo primo stato di avanzamento questa primavera con una riapertura parziale e poi l’anno prossimo con una riapertura totale di quel percorso che va gestito con l’attenzione che merita, con flussi controllati come fosse un museo della natura. Su questo stiamo lavorando con il sindaco di Riomaggiore Fabrizia Pecunia e con il Parco Nazionale delle Cinque Terre per mettere in campo tutti gli strumenti».

«Il turismo – ha aggiunto il presidente Toti – è una vera e propria industria del Paese che integra cultura e agroalimentare, oltre a tutti quei rami di impresa che fanno parte dell’offerta turistica del territorio. la Liguria cresce tutta, da Ventimiglia a Sarzana, sa utilizzare al meglio le sue bellezze, ora abbiamo bisogno di investire sempre di più in qualità e formare sempre di più il lavoro in questo settore anche con, unici in Italia, il patto del lavoro sul Turismo con l’allineamento dei contratti e la stabilizzazione dei lavoratori».

La Giunta regionale, su proposta degli assessori al Lavoro e turismo Augusto Sartori e alla Formazione Marco Scajola, ha anche approvato il rifinanziamento di ulteriori 1,29 milioni di euro per l’erogazione dei bonus assunzionali rivolti alle imprese turistiche, a esaurimento della graduatoria relativa all’Avviso pubblico emanato dalla Regione Liguria in attuazione del Patto per il lavoro nel settore del turismo del 2021.

La misura, finanziata con fondi FSE 2014-2020, consente così di soddisfare tutte le domande di contributi economici presentate dalle aziende del settore in regola con i requisiti previsti dal bando derivante da un accordo firmato da Regione Liguria, organizzazioni sindacali e associazioni di categoria.

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