4 April 2026

La Spezia, combustibile pulito per Rccl, Msc e Costa Crociere

E’ stato firmato nella sede dell’Adsp della Spezia, l’accordo volontario finalizzato a ridurre l’impatto delle emissioni in atmosfera da parte delle navi da crociera. Oggi per legge le navi devono provvedere al cambio del carburante entro due ore dalla fine delle operazioni di ormeggio. Con la firma di questo protocollo, ancora prima che le navi entrino in porto, ovvero prima di tre miglia dalla diga foranea, dovranno passare ad un combustibile più pulito, con una percentuale di zolfo inferiore allo 0,1% in massa.

L’accordo prevede anche che le compagnie si impegnino ad impartire a comandanti ed equipaggi delle navi direttive aggiuntive sulla manutenzione e gestione dei motori. In armonia con le previsioni del Regolamento (UE) 2015/757 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 29-4-2015 le compagnie si impegnano anche a trasmettere alla Capitaneria di Porto un rapporto di controllo sulle emissioni di CO2 e verifica dell’efficienza energetica. L’accordo ha validità sino al 31-12-2020, con facoltà di prolungarne ulteriormente la validità e di accogliere anche la sottoscrizione anche da parte di altre compagnie. 

«Le navi da crociera hanno rappresentato per la nostra città e il nostro territorio una grande opportunità di sviluppo economico e turistico – spiega Pierluigi Peracchini, sindaco della Spezia – ma fin dal mio insediamento, ho posto la questione ambientale come non più derogabile, soprattutto facendo valere la responsabilità che tutti i Sindaci hanno sulla salute dei propri cittadini. La firma dell’accordo fra la l’Adsp, la Capitaneria e le grandi compagnie di utilizzare combustibili più green, testimonia un grande lavoro di squadra, grande esempio di politica e unione fra istituzioni, pubbliche e private. Un impegno concreto per garantire la sostenibilità ambientale e tutelare la salute dei cittadini, che cade proprio nell’anno in cui tanti giovani hanno dimostrato un’attenzione profonda alle questioni ambientali. Noi non li abbiamo delusi ma anzi, con questo accordo, auspico che sia anche un primo passo a restituire loro fiducia nelle istituzioni».

«La firma dell’accordo per La Spezia – aggiunge Roberto Ferrarini, di Costa Crociere –  dopo quello sottoscritto per Genova e Savona, sostanzia ulteriormente il nostro impegno verso la progressiva riduzione dell’impatto ambientale delle nostre navi. Ma ciò che viene sancito oggi, è una pratica che Costa ha già intrapreso da qualche anno su base volontaria. Una vera e propria svolta in questo ambito arriverà a breve con l’entrata in servizio della nostra nuova ammiraglia Costa Smeralda, alimentata a Lng, il combustibile fossile più pulito al mondo, che farà scalo proprio a La Spezia, aggiungendosi ad Aidanova, ammiraglia del nostro marchio tedesco Aida Cruises, alimentata sempre a Lng».

 

 

 

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