26 August 2026

La Spagna diminuisce l’Iva sui carburanti dal 21 al 10%. Così si aiuta il turismo

Spagna meta del ‘turismo del pieno’ di benzina e diesel. Il governo di Madrid ha optato per la riduzione dell’Iva sui carburanti dal 21% al 10%: questo ha reso il rifornimento molto più conveniente rispetto ai Paesi confinanti. Automobilisti arrivano infatti da Francia e Portogallo visto che su un pieno il risparmio può superare i 20 euro.

Due riflessioni su questa notizia. La prima, che le necessità economiche hanno l’abilità di far nascere dal niente nuove forme di turismo. Secondo, l’automobile è uno dei principali mezzi di trasporto per il turismo, non capire che è necessario un intervento governativo sulle imposte è necessario, sia, come abbiamo visto, per creare nuovi flussi, che per dare una spinta al mocvimento.

Terza. Il governo italiano ha invece scelto la riduzione con la tagliola. Fra pochi giorni la diminuzione delle accise finirà e i vacanzieri si troveranno ancora una volta a combattere con un aumento di costo per lo spostamento che francamente indice enormemente sulla vacanza.

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