17 March 2026

La Sicilia al TTg con i risultati di un’estate di successo e le linee guida sul rilancio turistico dell’isola

Manlio Messina, assessore al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana, durante la conferenza stampa tenutasi al TTG Travel Experience di Rimini, ha illustrato, al pubblico di giornalisti e operatori del settore, i traguardi raggiunti in termini turistici. Lo conferma la piattaforma eDreams che ha rilevato come l’Isola sia stata tra le destinazioni top dell’estate 2021, con un vero boom tra prenotazioni e arrivi.

Una conferma del buon risultato arriva anche dalle rilevazioni Turistat, relative al mese di agosto 2021, secondo le quali sono stati eguagliati i numeri sorprendenti, di turisti italiani, del 2019, con 500 mila arrivi; la medesima raccolta di dati indica anche l’ottimo incremento rispetto al 2020: nel complesso, equiparati gli arrivi e le presenze di italiani rispetto agosto dell’anno scorso (praticamente unico mese in cui si è lavorato), ma con un aumento di oltre il 50% della media di arrivi e presenze di turisti stranieri.

Ad un’analisi più dettagliata, il confronto tra l’estate 2021 e quella del 2020 vede tutti i numeri in crescita. Un trend certamente scontato, vista la crisi causata dalla pandemia l’anno scorso, ma che è andato ben oltre le previsioni più rosee.

In particolare, a giugno complessivamente c’è stata un’impennata del 74% negli arrivi (185.642) e del 125% nelle presenze (548.577). Gli italiani arrivati in Sicilia (151.907) sono aumentati del 53% e le presenze (425.242) in media del 97%. Gli arrivi degli stranieri (33.735) hanno registrato un +470% e le presenze (123.335) una crescita del 540%. In salita anche i dati di luglio rispetto a un anno fa: per gli italiani +15% gli arrivi (390.890) e +28% le presenze (1.250.116); per gli stranieri +109% gli arrivi (133.240) e un conseguente incremento del 107% delle presenze (466.276). In raffronto al 2019 c’è da annotare il dato di luglio, con gli arrivi italiani superiori del 6% rispetto a quelli dello stesso mese di due anni fa e una piccola flessione delle presenze, pari al 3,6%. Complessivamente, tra connazionali e turisti esteri, a luglio ci sono stati un 22% di arrivi in meno e il 31% di presenze in meno.

“Se guardiamo al 2019, anno in cui non c’era ancora la pandemia – conferma Messina – c’è ancora terreno da recuperare, ma i dati di luglio 2021 sono confortanti. Il numero di italiani che ha scelto di trascorrere le vacanze in Sicilia è superiore a quello di due anni fa. All’appello mancano ancora due terzi degli stranieri, e certo dipende molto dalla situazione internazionale, ma siamo sulla strada giusta. Gli incentivi e le promozioni lanciati dal Governo Musumeci, con il progetto ‘See Sicily’, stanno contribuendo a far tornare i turisti nella nostra Isola. Stiamo pianificando ulteriori azioni di promozione, puntiamo a destagionalizzare, allungare la stagione e promuovere settori specifici come il turismo sportivo. Intanto – aggiunge Messina – attendiamo con fiducia i dati di agosto per avere un quadro ancora più definito e tracciare un primo bilancio di questa estate. La collocazione dell’Isola in zona gialla non dovrebbe influire su questo trend di crescita”.

Si punta sulla destagionalizzazione, quindi. Novità in primis sui grandi eventi culturali e sportivi. Settembre ed ottobre 2021 hanno visto la realizzazione di due importanti rassegne. Innanzitutto, il lancio della prima edizione del Sicilia Jazz Festival a Palermo, con un calendario ricco di grandi nomi e progetti artistici inediti e, quindi, l’edizione 2021 del Tributo a Vincenzo Bellini: un importante festival musicale annuale che dedica un doveroso omaggio all’autore della Norma, a cui la Regione ha scelto di assegnare il ruolo internazionale di ambasciatore della Sicilia. Sempre in ambito culturale, dal 6 dicembre 2021 al 6 gennaio 2022, alcune località iconiche dell’isola ospiteranno un programma di attività che vedrà l’allestimento di mercatini natalizi, ma anche appuntamenti nell’anfiteatro per eventi musicali, come il concerto di Capodanno, o proiezioni di preview del Filmfestival.

Infine, gli appuntamenti sportivi: appena concluso a Palermo il Campionato Mondiale di Vela Paralimpica classe Hansa, mentre sono già in programma, ad aprile, il Giro di Sicilia e, a maggio, il Giro di Italia, volendo dare alcuni esempi della portata degli eventi sportivi di sicuro richiamo che attireranno turisti nella Regione anche lontano dalla stagione estiva. Annunciata poi la prima Fiera del Turismo Sportivo, che si terrà a Palermo nella primavera 2022, con l’obiettivo di valorizzare tutte le attività sportive che si possono svolgere in Sicilia e l’indotto turistico che possono creare.

Sono infine stati presentati da Maria Sabrina Leone, progettista e coordinatrice, i primi Club di Prodotto siciliani. Sono tre Reti di impresa che perseguono obiettivi di specializzazione aziendale e territoriale su quelli che si considerano i prodotti di vacanza a maggior sviluppo nel prossimo futuro in Sicilia: il turismo delle famiglie con bambini – KIDSICILY, il turismo attivo e sportivo – ACTIVE SICILY ed il turismo pet-friendly – PET&TRAVEL Sicily.

“Per la prima volta la Regione sta operando con una visione unitaria che mette insieme ricettività e servizi turistici, grandi festival e competizioni sportive di carattere internazionale. Raccogliamo le soddisfazioni di questa estate 2021 per guardare al futuro con maggiore impegno. Destagionalizzazione, turismo sportivo e culturale, programmazione e promozione con largo anticipo sono le direttrici su cui intendiamo continuare a investire energie e risorse”, conclude Manlio Messina.

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La proprietà della struttura, la famiglia Rosso, ha compiuto un lavoro eccellente in questi anni e questo ci consente di avere un ottimo punto di partenza».\r\nDavide Rosso e Monica Rosso, amministratori della Immobiliare Pianfei e Silvana Giuliano, rappresentanti della famiglia proprietaria, aggiungono: «La nostra famiglia ha costruito, avviato e reso l'hotel La Ruota un punto di riferimento nella nostra area. Riteniamo che oggi un brand e un gruppo come Phi Hotels e Xenia sappiano far crescere il nostro progetto originario, voluto e creato dal nostro papà Emilio, dando anche continuità alle relazioni e ai rapporti con i nostri collaboratori e Cclienti a cui va il nostro grazie».\r\nXenia, inoltre, informa che è stato completato il closing dell'acquisizione del ramo d'azienda relativo al resort Alla Corte delle Terme di Viterbo e della relativa locazione immobiliare. Dal prossimo 18 marzo Xenia, con il brand Phi Hotels, inizierà l’attività all’interno della struttura che prenderà il nome di Phi Hotel Corte delle Terme.","post_title":"Phi Hotels potenzia la sua presenza in Pemonte con l'hotel La Ruota","post_date":"2026-03-16T11:08:57+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1773659337000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509616","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Volotea rafforza la propria presenza in Italia, con una crescita della capacità e numerose novità sul network. «Nel 2026 metteremo in vendita circa 4,5 milioni di posti sul mercato italiano, con una crescita del 7% rispetto al 2025», spiega Valeria Rebasti, international market director del vettore.\r\nL’espansione sarà sostenuta anche dal rafforzamento delle basi: per la stagione estiva è previsto un aeromobile aggiuntivo a Venezia e uno a Verona, mentre da settembre Firenze avrà un secondo aereo basato.\r\nProprio lo sviluppo della base toscana permetterà di lanciare cinque nuove rotte da Firenze, con destinazioni che spaziano tra leisure e city break, tra cui Oviedo (Asturie), Siviglia, Valencia, Strasburgo e Berlino.\r\nNovità anche per Verona, dove la compagnia ha introdotto nuove rotte estive come Aalborg in Danimarca, Comiso, Menorca, Karpathos, Atene e Malaga.A Venezia, base storica della compagnia inaugurata nel 2012, debuttano invece i collegamenti per Corfù e Rodi, oltre alla nuova rotta Murcia–Venezia. Tra le novità più recenti anche il collegamento Roma Fiumicino–Limoges.\r\nIl modello di business della compagnia resta fortemente focalizzato sui collegamenti diretti tra città di medie dimensioni. «Circa il 55% delle rotte che operiamo è in esclusiva, senza concorrenza diretta», sottolinea Rebasti. In Italia Volotea vola complessivamente da 23 aeroporti e dispone di sette basi operative: Venezia, Verona, Firenze, Napoli, Bari (stagionale), Palermo e Olbia.\r\nTra queste, Olbia rappresenta la terza base europea della compagnia per capacità, con circa 3,1 milioni di posti. Nel 2025 sono state introdotte anche due rotte internazionali annuali da Olbia, verso Parigi Orly e Barcellona, una strategia che la compagnia punta a consolidare.\r\nImportante anche il rapporto con la distribuzione turistica. «continuiamo a lavorare con tour operator, network di agenzie di viaggio e con tutta la filiera del turismo. Le agenzie che prenotano dal nostro portale dedicato hanno anche un bagaglio da 10 kg incluso, oltre alla possibilità di operare tramite tutti i gds in modalità Bsp».\r\n\r\nRisultati e piani di crescita\r\nSul piano dei risultati, il 2025 si avvia a chiudersi con un fatturato stimato di circa 840 milioni di euro, in crescita del 4%, e oltre 190 milioni di euro di ebitda, con 11,3 milioni di passeggeri trasportati. Per il 2026 la compagnia prevede di arrivare a circa 14 milioni di posti in vendita.\r\nSul fronte della flotta, la compagnia continua a crescere: dai 41 aeromobili dello scorso anno si passerà a 45 nel 2026. 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